Affetta & gusta ai ceci

Tutti a raccolta, amici di Veganblog, ovunque voi siate… !!! E dalle bianche spiagge dove siete mollemente adagiati ad arrostire; dalle alture alle quali avete lanciato la sfida e che siete impegnati a salire, esclamate con me: “A noi salumi e salami ci fanno un baffo!”  L’affettato per panini all’ultima moda è infatti rigorosamente cruelty free e vede protagonisti i legumi, senza per questo rinunciare a sapore e versatilità  :mrgreen: !!!   fotouno
Ingredienti:
1 barattolo di ceci lessati
1 cucchiaio di farina di orzo integrale (di riso per la versione gluten-free)
2 bicchieri da circa 250 ml di brodo vegetale salato
2 cucchiai di filetti di melanzane sottolio
1 cucchiaio di capperi
verdurine per soffritto (anche surgelate) qb
1 cucchiaino colmo di farina di semi di carrube
1 cucchiaino colmo di agar-agar
1 puntina di aglio (io ho scelto quello in pasta, senza olio)
olio evo qb
1 cucchiaino di pepe
peperoncino qb
rosmarino qb
fotodue
Procedimento:
Preparate il brodo vegetale, salatelo adeguatamente  e tenetelo da parte. Ponete in un tegame le verdure per soffritto e lasciatele imbiondire per 1 minuto a fuoco dolce, dopo di che unite i ceci, il rosmarino tagliuzzato e fate stufare piano, aiutandovi con qualche cucchiaio di brodo. Non appena i legumi avranno preso sapore, aggiungete le farine e frullate il tutto col minipimer. Versate tutto il brodo – meno 1/2 bicchiere che vi servirà per sciogliervi l’agar –  nel tegame e rimettete sul fuoco, mescolando, per 10 minuti. A questo punto, dopo aver sciolto l’agar agar nel rimanente 1/2 bicchiere di brodo, versate la miscela  nella pentola e lasciate bollire ancora la preparazione per 1-2 minuti, prima di unire le melanzane sottolio ed i capperi tagliati a pezzettini, la puntina d’aglio (mi raccomando!), il pepe ed il peperoncino. Versate il composto ottenuto in uno stampo unto d’olio dalla forma cilindrica, per poi sistemarlo in frigo a solidificare per qualche ora. Infine gustate il vostro polpettone come più vi piace!!! Buone vacanze a tutti :-)!!!

  1. Appena è apparsa l’immagine, ho pensato; è opera di Lali…
    Ho indovinato!!! Il tuo tocco è inconfondibile.

    Bravissima, le foto sono bellissime e il polpettone ha un aspetto
    gustosamente unico 😀
    Bacissimi cara, SMACK!

  2. Che bell’affettatoooo!! *.* ce ne vorrebbe proprio una fetta adesso per uno spuntino pre-palestra!! 😀
    Prima o poi dobbiamo deciderci anche noi a provare a fare qualche affettato, anche se non raggiungeremo mai risultati magnifici come i tuoi!! 🙂

  3. carissima Lali, non ho mai tempo di commentare, ma tutte le tue ricette sono proprio uno schianto e questa la trovo da premio Nobel per l’affettato Vegan 🙂

    Oltre a questo, visto che non trovero’ mai il tempo di scriverlo altrove…tu, Niki, Nica, ValeVico e tutte le bellissime persone che girano attorno a questo bellissimo blog in questi mesi, siete persone davvero insolitamente dolci e belle 🙂
    bacissimi e tanti complimenti

  4. @ Cri: Grazie cara… questo che vedi in noi… non è altro che il
    tuo riflesso! Perchè sei un’anima bella 😉
    Bacissimi e buona serata! 🙂 😛

  5. @ Cri: anzi spero che un giorno vorrai unirti a questo meraviglioso blog, come Chef Cri 😉
    Potremo così conoscerti 😛 🙂 🙂 🙂

  6. 🙂 grazie carissima Niki, ho già fatto parte di VB come crudista (non con il nik cri), ma ho smesso di cucinare da anni e ora non avrei mai il tempo nemmeno di pubblicare una ricetta come “melone senza niente” :))

    ogni “generazione” di chef di VB é “bellissima”, ma devo dire che la vostra é davvero dolce e buona in modo toccante, mi piacete tanto, anche se mi sono sempre piaciute tutte le chefine e gli chefini di VB, senza eccezioni, tu sei davvero un batuffolo di dolcezza e amore 🙂

    un grosso abbraccio e tanti complimenti

  7. @Niki: grazie, minuscola, sono contenta che ti sia piaciuto! Questa é la stagione in cui ogni weekend mi arrampico in montagna e avevo proprio bisogno di qualcosa per farcire i panini che metto nel mio zaino! Come avrai capito, mi é venuto anche il pallino dei vegsalumi e ora che son tornata a casa, dopo una settimana trascorsa a Roma, ho ricominciato a pastrocchiare! Bacini bacini dolce Niki! 🙂
    @EnricAnnalisa: che bello salumeggiare no-muh! Mi diverto un mondo e dopo mangio tutto! Sono certa che se vi cimentate nel campo sarete ugualmente bravissime! A presto Fiorellini!!! 😉
    @Cri: che bel nome, cosí dolce! Non posso che convenire con te: Veganblog é come una piccola, verde oasi segreta, abitata da persone speciali, particolarmente sensibili, gioiose e creative. Dopo un periodo trascorso quale osservatrice, mi sembrava di conoscerle da sempre e cosí mi sono affacciata sul blog e mi sono sentita in famiglia! Grazie per le tue parole. Si avverte che hai un animo gentile… A presto! 🙂

  8. 😯 FAVOLOSO! Ho comprato la farina di semi di carrube e da ora grazie a te comincerò a sperimentare anche i veg salumi oltre ai veg formaggi! Ma ho bisogno di alcune info: quanti giorni si conserva in frigo? La farina di semi di carrube se ho capito bene la aggiungi fin dall’inizio giusto? E non la sciogli in acqua? Credi sia possibile eliminare l’agar agar? Grazie!!!

  9. Allora sei dei nostri, Cri!!! Sentivo una certa assonanza… Sono d’accordo con quello che dici: ogni generazione di chef di VEGANBLOG ha una sua particolare identità. Io personalmente adoro fogliare le ricette degli anni scorsi e “conoscere” dai loro commenti anche persone che adesso non pubblicano piú… magari hanno preso altre strade, hanno aperto un blog di cucina vegana tutto loro… chissà! Mi trovo a fantasticare sulle loro vite ed ovunque siano ora, le immagino felici 🙂

  10. @Gala: innanzitutto grazie! Vengo al dunque: la farina di semi di carrube la conosco da molto poco tempo e da quello che sono riuscita a capire, é un addensante che rende elastico ciò che addensa e funziona a caldo, al contrario dell’agar che va sciolto a freddo. In questa ricetta l’ho aggiunta ai ceci appena tolti dal fuoco assieme alla farina d’orzo e poiché ho usato per frullare il minipimer, ho versato nel tegame qualche cucchiaiata di brodo tiepido (forse l’ho dato per scontato, ma avrei dovuto specificarlo) per non surriscaldarlo, prima di versare il resto del brodo. L’agar agar invece l’ho messo alla fine, dopo averlo sciolto nel brodo ormai freddo, e l’ho lasciato cuocere per al max 2 minuti. Personalmente solo una volta ho usato la farina di semi di carrube da sola: con due cucchiaini in mezzo litro di latte si é formata una crema bianca dolce, spalmabile, con la densità della nutella! Devo sperimentare ancora: lo sto facendo da un mese e come ho scritto nella precedente ricetta Veg-wurstel farcito” , é stato un caso che abbia scoperto le proprietà della farina di semi di carruba. Stavo infatti facendo un formaggio vegan e l’ho usata insieme all’agar, ottenendo cosí una pasta soda e gommosa, flessibile, che mi ha spinto alla produzione dei veg salumi. Dovresti provare a sostituire l’agar gradatamente, magari con della fecola e poi vedere cosa succede. Il salamotto é stato in frigo 4 giorni senza fare una piega; di piú non so perché l’ho mangiato tutto slurp! :mrgreen: Bacini

  11. @ Cri: Ma davvero! 😛
    Hai condiviso le tue ricette in altre stagioni 😉
    Ma… come dici Lali 🙂 sei comunque dei “nostri”

    Grazie per le tue belle parole… Io penso che una parola gentile, un piccolo complimento, un gesto di cortesia, sono scintille che illuminano la nostra giornata e quella di chi li riceve… 🙂
    Felice giornata!
    Kiss!

    @ Lali:
    Allora via con i vegsalumi… 😆 Sono certa che la tua mente laboriosa sia già al lavoro per la prossima sorpresa!
    Un bacio sulla scia di una felice giornata… 🙂

  12. Ciao Lali, complimenti, davvero un bel lavoro…!!! 🙂
    Una domanda: che stampo cilindrico hai utilizzato? Non me ne viene in mente nessuno che non abbia una sorta di strozzatura verso l’alto che impedeisca poi la fuoriuscita del Vegsalume…
    Grazie 🙂

  13. wow! che bel vedere! bravissimissima Lali!
    Cri, carissima, grazie mille per le tue parole! sono felice che condividendo pensieri e ricette si possa in qualche modo raggiungere l’anima delle persone. Qui ci si conosce, si discute, si condivide ci si coccola…insomma una famiglia vegana e virtuale! Ti abbraccio cri!

  14. Grazie Karman! Ho usato un boccale di birra come stampo, ma secondo me potrebbe andar bene anche una bottiglia di plastica da mezzo litro col collo tagliato in modo da ottenere un cilindro! Ciaooooooooooo 😀

  15. Oltre che essere la mga dei vegmaggi.. adesso sei anche la maga dei veg affettati… perchè non provi ad affumicare entrambi? 😀

    grazie per l’amore e l’entusiasmo che trasmettti!!! 😀

  16. S T U P E N D A, un veg affettato fresco, lo voglio assolutamente, penso di aver problemi a recuerare la farina di semi di carrube……per la forma penso vada bena anche la bottiglia dell’acqua avendo cura di tagliarne il fondo?
    grazie 🙂

  17. Grazie Lullaby 😳 Me lo stavo chiedendo, infatti, se non sarebbe stato il caso di affumicarli… ma devo prima imparare a farlo, ché non vorrei dar fuoco alla casa eheheheh :mrgreen: ! Baciotti

  18. Grazie Luigi! La farina di semi di carrube é in vendita a i negozi NaturaSì distribuita dalla Rapunzel. Va benissimo la bottiglia d’acqua tagliata al collo come stampo per salumi, anche se stavolta ho utilizzato un boccale di birra! Ciaoooooooooo

  19. Che bello!! E pure senza glutine!! Fantastico direi! Da quando ho scoperto di essere celiaca gli affettati veg mi mancano, ora con le tue ricette non avro’ piu’ problemi, grazie!!
    Mi permetto due suggerimenti per il sapore affumicato:
    – usare il te Lapsang Souchong. Io l’ho usato per fare un formaggio affumicato, e’ venuto molto buono. Potresti usarlo per fare il brodo (io avevo fatto bollire il latte di soia con dentro questo te, l’avevo lasciato riposare almeno 10 minuti e poi l’avevo filtrato), il sapore dell’affumicato non e’ fortissimo ma si sente senza coprire il resto.
    – l’aroma vegetale affumicato (io l’ho comprato su tibiona quando ho fatto l’ordine di farine senza glutine), ne bastano poche gocce per dare il sapore alle varie preparazioni.

  20. Grazie Lali sei stata chiarissima 🙂

  21. Oh santa patatona! Io voglio il tuo veg salume adessoooooooo! Devo proprio decidermi a farlo,io non lo uso moltissimo: solo sulla pizza al sabato, perchè ha un costo un po’ altino, ma con le tue ricette diventa alla portata di tutti! brava, complimenti per le tue intuizioni!
    Per l’affumicatura in casa Ely82 ha dato dei consigli, una mia amica ha provato e si è trovata bene http://www.veganblog.it/2012/12/18/come-affumicare-in-casa/

  22. P.S. condivido tutto ciò che è stato detto sulla gente che frequenta il blog, io non pubblico da molto perchè non ho molto tempo, ma lo seguo ogni giorno gustandomi le ricette e vostre storie! un abbraccio

  23. Grazie Annalisa carissima per il tuo suggerimento! Non vedo l’ora di sperimentare affumicando (non farci caso, anche nella vita sono sempre molto buffa) :mrgreen: !!!

  24. oggi ho scoperto il tuo sito e ti faccio i complimenti per le novità che proponi, sono interessata a questo salame fatto con i ceci, ma si potrebbe fare con la farina di ceci che ho comperato e non so come usarla? ho già fatto la farinata genovese ed altre ricette, ma la tua mi incuriosisce molto, ti ringrazio e aspetto

  25. Cara Elena, se vuoi usare la farina di ceci al posto di quella d’orzo, credo non ci siano problemi – basta che tu faccia cuocere per un quarto d’ora la preparazione dopo l’aggiunta del brodo tiepido. Se invece vuoi ottenere un affettato di ceci fatto di sola farina di ceci, procedi cosí: fa’ soffriggere la verdurine per soffritto in poco olio evo e tienile da parte. Prepara inoltre mezzo litro di brodo vegetale caldo salato e tienilo da parte. Poi sciogli in una pentola 125 g di farina di ceci in 250 ml di brodo divenuto tiepido e fa’ cuocere il composto per 10 min. per non formare grumi. A questo punto unisci un cucchiano di farina di semi di carrube e mescola bene perché si sciolga perfettamente, aggiungi anche le verdurine soffritte, poi rimetti la pentola sul fuoco e continua la cottura per altri 15 minuti; dopo di che versaci i capperi e le melanzane sottolio tagliuzzate, il pepe, il peperonc:no e infine anche il composto a base di agar (1 cucchiaino) sciolto in brodo o acqua fredda (mezzo bicchiere) e lascia cuocere per altri 2 minuti. Una volta ultimata la cottura, versa il composto nello stampo rido ndrico oleati e lascia raffreddare in frigo per qualche ora. Fammi sapere come é venuta! Smack! 🙂

  26. Naturalmente volevo scrivere “stampo cilindrico oleato” ma é venuto fuori un obbrobrio! Grrrrr :angry: 🙁

  27. Non ho restito: ho comprato la farina di carrube e presto ti farò sapere come è andata! però farò l’altra versione con i peperoni, perchè mi ha fprlgorata…slurp!Complimenti ancora

  28. Volevo scrivere folgorata!

  29. Cara Dida, sono contenta che la ricetta ti sia piaciuta, vedrai che rimarrai soddisfatta. Stasera l’ho messo perfino sulla pizza ed é venuta proprio buona! L’addensante da usare però é la farina di semi di carrube, non quella di carrube… Bacini 🙂

  30. Si si…ho preso quella!!!

  31. Ciao a tutti! Ho trovato oggi per caso il vostro sito, complimenti!!! Ho anche io una domanda:’la farina di semi di carrube è indispensabile? Con cosa può eventualmente essere sostituita? Grazie mille e buon lavoro!

  32. Ciao, con cosa si potrebbe sostituire la farina di carrube? Non so dove trovarla!

  33. @Aaras: La farina di semi di carrube é un addensante che puoi trovare esclusivamente ai negozi NaturaSí oppure L’Origine e in questo vegsalume serve per dare flessibilità alla fetta. Puoi tranquillamente ometterlo e tagliarlo poi a fette più spesse 😉
    Ciaooo 🙂 !

  34. Scusa Araas ho sbagliato a scrivere il tuo nome 😕 !

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