Pompelmo candito

Un modo simpatico per non buttare via le bucce del pompelmo!
pompelmocandito1

Ingredienti per due barattolini:
le bucce di 2 pompelmi rosa
acqua
300 g zucchero
Procedimento:
ho trovato questa ricetta vagando on line. Forse ce ne sono di migliori, non lo so, però secondo me non è male. Certo, il pompelmo mantiene quel sapore amarognolo che può piacere o no, è un frutto particolare che non tutti gradiscono.
Ma veniamo a noi: ho tagliato le bucce del pompelmo a fettine di circa 1/2 cm, poi le ho messe in una padella abbastanza profonda e ci ho versato sopra l’acqua fino a coprirle. Ho fatto bollire, ho scolato, rimesso in padella le bucce e ricoperte con altra acqua. Tutto questo per 4 volte (serve a cuocere le bucce e a togliere gran parte dell’amaro).
La quinta volta ho ricoperto le bucce con 300 ml di acqua e 300 g di zucchero, ho mescolato e fatto cuocere fino a quando il liquido si è asciugato completamente.
pompelmocandito2
Una volta che il liquido si è ritirato le bucce vanno messe ad asciugare. Io ho usato come appoggio la griglia del forno messa su 3 bicchieri, così:

pompelmocandito3
Ho lasciato ad asciugare per tutta la notte e il giorno successivo ho ripassato le bucce nello zucchero, le ho tagliate a cubetti (ma si possono anche lasciare intere se avete dove metterle) e le ho sistemate dentro i barattolini di vetro. La ricetta diceva di metterle in una scatola di latta, ma io non ce l’avevo.
Voglio provare anche con le bucce dell’arancia, magari inzuppate nel cioccolato fondente, no? 😉
Ora devo capire come impiegarle: si accettano suggerimenti!!!

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Buone le bucce candite….ma non dirmi che ti eri persa i miei canditi-darancia , le puoi usare nelle torte e in qualsiasi dolce, io ne ho ancora tre vasoni si conservano tantissimo, avevo fatto anche la polvere con le bucce non mi ricordo come avevo intitolato la ricetta mi aveva dato l’imput Tubalkain con una suoa ricetta 🙂

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  2. e brava Loira che hai inserito questa ricetta! io le faccio spesso in inverno con le bucce delle arance. le taglio a cubetti, togliendo bene il bianco e le lascio a mollo nel limone per mezz’ora almeno, così va’ via l’amarognolo. in proporzione mi sembra di metterci meno zucchero, ma per il resto il procedimento è simile.
    poi ci guarnisco gelati, le metto in torte o nei dolci, nell’impasto dei biscotti, nello strudel, o nello yogurt di soia che mi autoproduco.
    mi chiedevo: secondo te per quanto si possono conservare?

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  3. Ma i pompelmi da dove arrivano?
    Sono sempre perplessa in merito…

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  4. wow loira che bella presentazione, non ho mai candito della frutta, ma vedere i tuoi passaggi..che sfizio!!! brava e grazie per l’idea 🙂 (vaga più spesso online hehehe)

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  5. Interessante… molto interessante. 🙂

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  6. IO LE MANGEREI ANCHE COSI’…BUONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

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  7. Fantastiche! a me fanno venire in mente una bellissima idea regalo.

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  8. Ottima idea! Io sono una consumatrice accanita di zenzero candito; secondo te si può fare uguale?

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  9. Cara Pippi, non ne ho idea…… Prova a fare una ricerchina on line!

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  10. Io direi proprio di si Pippi la tecnica è sempre la stessa 🙂 _Vado anch’io a curiosare!!!

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  11. P.s.: Pippi ho trovato la ricetta è semplicissimo da fare, dai cerca 😛

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