Pangrattato alle spezie

Troppo spesso mi capita di vedere mia mamma che dopo mezza giornata butta via intere buste di pane intonzo. Spesso magari mi fa qualche accenno al fatto che la mia alimentazione è un po più costosa del normale e io prendo come uno dei tanti esempi questo del pane gettato che se fatto un giorno non ti cambia la vita, ma se lo fai per un anno consecutivo a parte l’enorme spreco anche a livello economico comincia a pesare. Non ci compri una casa con quello che si risparmia ma almeno non li butti nella pattumiera.

Ingredienti:
pane raffermo
olio extravergine
spezie a piacere ( io ho messo curry, curcuma, paprika dolce e un pizzico di peperoncino)

Procedimento:
Tagliare a cubetti piccoli il pane raffermo, meglio se di qualche giorno e ad ancora meglio quello tipo “altamura” con molta mollica. Ungere una padella antiaderente con dell’olio extravergine e tostare i cubetti di pane qualche minuto. Non devono diventare duri ma croccanti. Lasciateli raffreddare e successivamente mettete nel robot o il bimby per chi come me lo possiede, mettete le spezie che più vi piacciono e cominciate a fare girare prima a velocità bassa, e man mano che i cubetti si sfarineranno sempre più alta fino a raggiungere la consistenza desiderata. Versare in contenitori ermetici e conservare a temperatura ambiente.

Note:
Questo tipo di pane grattugiato non ha niente a che vedere con quello comprato che spessissimo, viene fatto con scarti di grissini, fette biscottate ecc. Per questo motivo non vi verrà mai finissimo ma rimarrà sempre un pò più grosso; a me per esempio piace di più perchè cosi in cottura diventa più croccante.
Ecco un altro modo per evitare di buttare via kg e kg di pane che quotidianamente si compra e poi non si utilizza.

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. questa è una ricetta davvero saggia.
    non tollero gli sprechi di cibo mentre i 2/3 del mondo non ha da mangiare: BRAVO!!!

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  2. Senza fare ironia stupida a casa mia ci sono giorno che si buttano filoni di pane interi.. non un panino.. a me da fastidio

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  3. bravissimo, mi sembra un ottimo modo per non sprecare!
    “guai a buttare il pane” diceva la mia nonna, e poi diciamocelo… il pane così è una goduria per impanare le polpette 🙂

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  4. …ma perchè non comprate meno pane :-)?
    a parte le battute, anche io faccio il pangrattato in casa (anche se poi rimane lì perchè impano poco, purtroppo!) e lo aromatizzo anche io, anch con un po’ di lievito alimentare
    molto buono!

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  5. Niente bruschette? niente panzanelle estive? niente crostoni? niente torte di pane? niente finte pizze con pomodoro?
    quante cose si possono fare con il pane! e questo bellissimo pangrattato arricchito mi sembra ottimo!!

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  6. Bella questa idea!
    io il pane lo faccio con la mdp. Lo affetto subito e, se vedo che ne sto consumando poco, lo congelo prima che si secchi, già affettato, così non lo spreco e quando ne ho bisogno in poco tempo è già a temperatura ambiente!

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  7. Sapete qual è il punto: ogni tanto capita che il pane lo compra sia mamma che nonna perchè non si mettono d’accordo, altre volte capita che papa a pranzo non c ‘è e la sera mamma fa la pasta quindi pane quasi nulla… poi ci sono giorno che nn ne rimane una briciola!! ma sono pochi… per il capitolo bruschette non le posso mangiare perchè si rompono le placchette dell’apparecchio pre chirurgico per un operazione che dovrei fare a novembre!! gia faccio visita al dentista una volta a settimana!! idem per i crostoni e le finte pizze.. la panzanella non l’ho mai provata e le torte di pane non mi piacciono molto.. io non amo le torte in generale infatti non ne ho postate!

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  8. Bellisima idea x Aromatizzarlo…!!!In Casa Mia.. non si Butti via il Pane( La Mami Bacchetta..ehe..!Grandiosa..!)…una Sistemazione si trova.. anche agli Animali dei miei Vicini …che hanno dei Terreni…!!! Hai fatto un Bel Discorso a Tua Mami…!!! Stavo giusto pensando alla Cena di questa Sera con una Fantastica Zuppetta e Crostini Aromatizzati… Vegtelepatia…eheh..!!!

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  9. ma le torte di pane puoi farle salate!!! gnammm la nostra tata ce la faceva con la verza in versione rumena: una golosità!!!

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  10. Anch’io faccio il pangrattato con il pane di Altamura, ottimo anche per le bruschette. Io lo grattugio con il tagliaverdure a tamburo e viene grattugiato grossolanamente non fine come quello comprato. Ed è anche più saporito.

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  11. come detto quello comprato spesso sono grissini grattuggiati per quello e cosi fine

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  12. Io consumo poschissimo pane, quasi niente e per impanare uso il fioretto. Ma questa è un’ottima idea nel caso mi trovassi con del pane avanzato! NON si butta niente, ma proprio niente!! Figuriamoci il pane! 😉

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  13. A casa dei miei da sempre il pane avanzato, le fette biscottate, i grissini del fornaio etc, vengono messi nei sacchetti di carta (quelli del fornaio appunto, l’importante è che non abbiano il lato con la pastica!) e fatti seccare da soli.
    Poi si ‘grattuggiano’ con la grattuggia del formaggio (quella con la manovella), e poi si passano con uno scolapasta se si vuole tenere solo la grana fine. Si conserva anche per un paio di mesi in barattolo.
    Niente olio, niente energia consumata (se non quella ‘a braccia’).
    Mio nonno lo faceva fare a noi bambini la domenica pomeriggio: era divertente!
    E si vogliono le spezie le si aggiunge sempre diverse quando lo si usa 🙂

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  14. l’olio insaporisce il tutto.. ma poi io ne metto un cucchiao per circa 4 ciabattine quindi non penso sia troppo! io d’inverno lo metto accanto al termosifone e viene perfetto!

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  15. buona l’idea di aromatizzare il pane, migliora sicuramente tutto; comunque il pane grattugiato si può congelare benissimo: non si compatta e si può prendere a cucchiate quanto e quando serve (giusto per evitare di buttarlo).

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  16. Giuseppe il pane che avanza noi lo portiamo alle associazioni animaliste o al canile… 🙂

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  17. Io per arrivare al canile nella mia città devo fare 10 km! io mi accudisco i miei gattini che mi vengono a trovare la mattina!

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  18. buono e sicuramente saporito! io non compro mai il pane dal panettiere, proprio perch comunque noi ne consumiamo poco e buttarlo è un peccato! quando mi va e sopratutto ho tempo lo faccio io.. però questa è un’ottima soluzione per riciclarlo!

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  19. Posso venire io a finirvi il pane prima di gettarlo?????? :mrgreen: Se non lo sai ancora io sono una gran mangiatrice di pane 😆 !!!!! A parte gli scherzi ottimo idea, me la segno subito e quando avanzerò del pane, o vedo che lo avanzano provo questo bel metodo! 😉

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  20. anch’io ogni tanto butto il pane:(
    mamma mia che vergogna, da oggi in poi userò il pane vecchio per il pangrattato, prendo la ricetta come spunto per migliorare le mie abitudini.
    le bruschette son sempre benvenute a casa mia;)

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  21. anche a casa mia se non avessi questo maledetto apparecchio!!! mi si rompe pure se mangio un cucchiaio di veghella!

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  22. Anche noi facciamo il pangrattato a casa lasciando indurire il pane vecchio, io poi di solito lo aromatizzo con timo, origano e rosmarino secchi al momento… insomma, quello che ho! Non ho mai provato con le spezie, chissà come profumerebbero i piatti!

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  23. Quando abitavo con i miei, difficilmente avanzava pane, e comunque mia madre non comprava i panini o i filoncini, ma delle belle sventole da 1 kg (palatoni, pagnotte o altro). Purtroppo non sono in molti, ormai, a sapere che più la pezzatura è grande meglio si conserva il pane, infatti i panini del panettiere sono morbidi al mattino, ma alla sera se non sono gomme da masticare saranno sassi da tirare al muro. A proposito di pane, proprio ieri sera l’ho utilizzato … adesso vado a postare se la foto è decente 😉

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  24. io quando ero bambino mi divertivo a fare questa cosa.. mamma comprava il pane con molta mollica simil altamura ma lo facevano qua. io la sciavo due tre giorni nel sacchetto e quando era un pò secco lo tagliavo con l’affettatrice che mio ppa aveva comprato quell’anno e che avremo usato si e no una decina di volte dal 2002!!! venivano sottilissime le passavo sotto il grill e venivano delle sfoglie buonissimi!!

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  25. io lo taglio a dadini:quando capisco che non lo mangeremo tutto… e poi mi faccio i crostini in padella col prezzemolo e l’aglio da usare con le zuppe!!!!!

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  26. eheh eh ..la soluzione giusta l’ha data proprio Gemma…basta chiamare lei se avanza del pane..vi fà lei da aspirapolvere eh eh eh se ne sbaffa sempre un sacco eh eh eh eh !!!Un bacione stella 🙂

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  27. Bho sarà che ormai da queste parti trovare del buon pane casareccio è una impresa e quando lo trovi per prenderne mezzo kg ti devi fare un mutuo……….costa 5 volte la benzina!

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  28. Giuseppe bella idea ,,,avevo perso questa tua dritta

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  29. mmmm buonissimo, farebbe al caso mio visto che non riesco mai a trovare “pan grattato” e non preparazione per impanatura con uova! ho pure litigato con una cassiera che diceva che quel prodotto è l’unico in commercio! che furfanti!;)appena rifaccio il pane in casa lo farò, se no purtroppo in casa mi si consuma l’odiosissimo e irrimpiazzabile pane carrè al grano duro senza strutto…purtroppo ne uso troppo poco per comprarlo dal fornaio, e comunque se devo rinunciare al “chimico” mi faccio io il pane direttamente

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  30. si alla fine conviene.. ma ci vuole un po di tempo… da me lo compra mamma dal fornaio ogni giorno e ne avanza sempre… quindi via alle ricette senza sprechi!

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  31. Non mi capita di avere pane raffermo,perchè lo preparo sporadicamente.. Ma quando mi capita di averne anch’io lo insaporisco con le spezie, specie salvia, origano e rosmarino con una punta di peperoncino 😛

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  32. Magari riuscissi ad avanzare il pane a casa!! E sì che ne compro un quintale… Ma tra maritino panofilo, cani e uccellini non riesco più a fare le frittelline col pane avanzato che mi faceva la mamma!!!! (credo fosse una ricetta di Suor Germana per cucinare gli avanzi, veganizzabile cambiando il latte)
    Comunque: si prende il pane, anche secco e un po’ muffo e si fa a pezzetti non troppo piccoli, si mette in un contenitore con pezzetti di mela o altra frutta avanzata e/o uvetta (eventualmente zucchero) e si aggiunge latte fino a quando il tutto diventa morbido. Si prende l’impasto a cucchiaiate e si friggono appiattendole un po’. Si spalmano di marmellata e si mangiano a merenda. Se avanzano (e non avanzano mai…) il giorno dopo si sono “imbevute” di marmellata e sono ancora più buone!
    Ne ho mangiate a tonnellate 🙂

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