Le fortaie

Il nero che vedete nella fortaia di sinistra è il fornello sotto… le ho fatte sottilissime perchè a me piacciono così! Si possono usare sia con la marmellata (come le usiamo qui, arrotolate) sia per fare tipo i cannelloni!

Ingredienti:

1 bicchiere di farina 00 (io uso la 0 perchè è migliore per gli impasti, ma vedete voi)
1 cucchiaino da caffè di sale fino
2 cucchiaini da caffè di zucchero
2 cucchiai di olio d’oliva
2 cucchiai di aceto di mele
acqua frizzante tiepida qb

Procedimento:
Amalgamare in una ciotola la farina, lo zucchero ed il sale. Togliere l’acqua frizzante dal frigo e lasciare che raggiunga la temperatura ambiente. Deporre il mestolo e prendere la frusta. Quando saranno ben amalgamati aggiungere l’olio (sempre continuando a mescolare), l’aceto e l’acqua, poca per volta, fintanto che il composto non sarà denso senza essere “palloso”… per intenderci, il composto deve colare lentamente, ma continuamente dal vostro mestolo… Lasciar riposare per almeno 20 minuti coperto (questo per permettere al composto di aumentare naturalmente di volume, nonchè per aver un composto soffice ma comunque malleabile!). Dopodichè potrete versare il composto poco alla volta, aiutandovi con “el cazòt”… (credo che in italiano sia il mestolo da minestra…) in una padella antiaderente già calda (con, magari, un pochino d’olio).

Consiglio:
Versate poco composto nella padella!! Le fortaie devono essere sottili!! Giratele ogni pochi secondi da ogni lato… Vi accorgerete che potrete girarle quando riuscirete a staccarle naturalmente dal fondo della padella… quando questo accadrà, giratele… alla fine, le fortaie devono essere un pò scure, color ambra scura per capirci… a qualcuno piacciono anche ben cotte, quindi marrone scuro… a voi la scelta :D.

  1. Jujole, anche in alcuni posti del veneto la fortaia è la frittata. Ma non mi pare sia la stessa cosa, queste sono bellissime e vanno assolutamente provate! 😉

  2. hihihi si è vero ma noi trentini siam strani forte mi sa 😉 queste son proprio fortaie,nulla a che vedere con la frittata nè con le crepes 🙂

  3. Sembrano delle vere e proprie crepes dall’aspetto! Mi incuriosisce invece il gusto… le proverò!

  4. Sono davvero molto curiosa di provarle nelle varie “applicazioni” che hai citato. Non essendo trentina, non ne sospettavo l’esistenza.

  5. belle queste, non le avevo ancora viste, sicuramente da provare dopo averle arrotolate e tagliate a striscioline in un bel brodo vegetale, con erba cipollina e prezzemolo per guarnire e insaporire… o condite con un sughetto di pomodoro, ce le vedo bene.

  6. Anche tu trentina??? 🙂 gnammm sì sembrano proprio buone!!!

  7. ciao Different !! Siii sei Trentina anche tu ? di dove di bello ? io Rov. ^__^

  8. Ma si pronuncia come scritto??
    Non conoscevo l’esistenza di queste fortaie…..

  9. Jujole anche tu conterranea!! Che bello!!

  10. Fiore si si pronuncia fortàie :)) Catmat anche tu Trentina ? di dove ?!?! Bello trovare tanti trentini !! 🙂

  11. io sono di Lavis! 🙂

  12. nemmeno troppo lontane allora 🙂

  13. ci sta che magari ci si trova a Trento così è vicino epr entrambe !! :))

  14. Queste fortaie sono eccezionali…oggi c’ho fatto i cannelloni di verdure…TREMENDI!

    W LE FORTAIE! Grazie di esistere e per averci dato questa ricetta!!!

  15. grazie a te per i complimenti Sor Pampurio,mi fai arrossire ^^

  16. Sono sinceri! Ma poi l’aceto gli da un tocco di sapore in più!

  17. 😉 yess ma serve anche per equilibrare il sapore tra zucchero e sale 🙂

  18. Finalmente le Fortaie Vegan!! le mie bimbe le adorano grazie Jujole!!

  19. Ciao Alessio grazie 🙂 fammi sapere poi cosa dicono le tue piccole giudici 🙂

  20. Fatte ieri! Buonissime.. solo che ne volevo ancora e ancora! Ne sono uscite cinque piccine, la prossima volta raddoppio le dosi. Merci pour la bonne recette!

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