Il divino germoglio

E’ solo un mio contributo per ottenere i germogli di grano tenero facilmente e senza muffa… Preparo i germogli ogni settimana con il grano tenero biologico. Dopo aver provato anni fa il germogliatore di terra cotta (è quello più propenso a fare muffa), poi di plastica (non mi sembra molto sano), sono ritornata al mio primo amore: il barattolo di vetro con rete metallica… (rete metallica che si può sostituire con una garza).
DSC03703
Ingredienti:
grano

Procedimento:
Il segreto per non avere mai la muffa: fare la doccia 2-3 volte al giorno a questi piccolini che stanno crescendo e lasciare circolare l’aria. Insomma bisogna “covarli” con attenzione e gratitudine. Gratitudine, perchè è un vero concentrato di aiuto alla vita con aminoacidi, vitamine B, C e E, sali minerali, calcio, fosforo, magnesio e altro… per me il germoglio di grano è divino!
N.B.:

Il gusto del germoglio di grano tenero (che si mangia appena germogliato per ricavarne tutta l’essenza vitale) è di liquirizia. Mi sono promessa di provare a fare l’olio con questo germogli, dato che ne faccio tanti e che mi vengono bene. Vi farò sapere…

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Per conoscere meglio VEGANOK, scarica qui il nostro rapporto di impatto Etico.
Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Interessante cara Evelyne, i germogli sono veramente un concentrato di minerali……….ma potresti indicarci più o meno le quantità di acqua e grano che metti in un barattolo e quanti giorni servono per germogliare, li tieni al buio o alla luce?….grazie e un salutone 🙂

    Reply
  2. wow! vorrei provare anche io a farli proprio per le loro proprietà benefiche! anche io come chicca vorrei saperne di più! bella l’idea del barattolo di vetro!

    Reply
  3. Anch’io ho provato a fare i germogli con il germogliatore (mi hanno regalato quello di plastica a strati), pero’ ho smesso perche’ avevano un sapore pessimo, troppo amari… 🙁

    Reply
  4. Anche io è un pò che ho ricominciato a farli, ho il germogliatore in plastica, e mi piace variare. Stasera per esempio utilizzerò i germogli di soia verde, la settimana scorsa quelli di ravanello (belli piccantini), ma mi piace anche miscelarli, fieno greco, rucola, lenticchie, li ho fatti anche con l’erba cipollina, unica accortezza usare una garza perchè se son troppo piccoli passano nelle fessure.
    Personalmente mi regolo ad occhio, ne metto un pò in una ciotolina coperti d’acqua, e li lascio tutta notte, poi li sciaquo, li sistemo nel piano del germogliatore, e li spruzzo con acqua a temp ambiente (ho uno spruzzino dedicato per questo e per l’orchidea) e li copro; in genere dopo due tre giorni ho i mie bei germogli, li lascio una giornata alla luce (così sviluppano clorofilla) e poi li pappo.
    Scusa Evelyne per lo sproloquio, ma amo vedere i semi che si risvegliano 🙂

    Reply
  5. è la cosa più semplice del mondo:
    Alla sera metto in ammollo un pugno di chicchi di grano riempiendo di acqua tiepida il barattolo di vetro.
    Al mattino giro il barattolo (chiuso con la rete metallica) sul bordo del lavello e lascio gocciolare per bene. Poi sistemo il barattolo sul fianco nella dispensa al buoio. La sera riempio il barattolo di acqua fresca e giro delicatamente con la mano. Lo giro nuovamente per svuotarlo sul bordo del lavello e lo sistemo sul fianco nella dispensa.
    Faccio così per 3 giorni quando c’è caldo, 4 giorni se fa più fresco. Comunque si vede quando sono pronti, troppo belli! la punta deve essere ancora di un verde chiaro e non troppo lunga, altrimenti in effetti non ha più il gusto di liquirizia.

    Reply
  6. Nadir: mi piace la parola sproloquio! In francese non suona così bene, si dice palabres…
    Comunque sproloquio non era…
    Sono felice che piacciano anche a te vedere i semi svegliarsi…
    Proverò a fare una miscela anch’io, grazie dell’idea!

    Reply
  7. quelli di grano dovrò assaggiarli prima o poi, a me piace variare 😉

    Reply
  8. Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee 🙂 Li provero!

    Reply
  9. Finalmente delle indicazioni chiare su come fare i germogli, gli proverò, tante grazie!!
    Sono poi curiosissima del sapore alla liquirizia!

    Reply
  10. Aspettavo un post cosi! Grazie. Ho un sacco di domande pero’ scusami..
    Dove si trova un colino cosi piccolo che si aggiusti perfettamente al vaso di vetro?
    E cosa intendi per fargli la doccia? Li risciacquo in pratica o gli lascio dentro l’acqua?
    Ed e’ lo stesso procedimento anche per altri tipi di grano e magari anche di legumi? E in caso, quanto devi riempire il barattolo di vetro e che tipo di chicco bisogna comprare?
    Hai una marca in particolare da consigliare? Ciao! grazie!

    Reply
  11. Ciao,questo sistema è valido per tutti i tipi di germogli?è da un po’ di tempo che ci sto pensando ma non sapevo come farli,grazie!

    Reply
  12. Cara Evelyne, grazie! Ho a disposizione chicchi di grano tenero, duro, mais e soia e mi riprometto sempre di sperimentare..tu sei in grado di ottenere l’olio? Ma intendevi usare l’olio di germe di grano per scopi alimentari? e hai un’idea di come ottenere olio di mais a freddo?
    Altra domandona che avevo posto a Manuel Addams: hai un’idea di come ottenere i malti liquidi partendo dal chicco?
    Scusa delle domandone e della mia ignoranza abissale..
    Anna&Ipa

    Reply
  13. Babi, il vaso di vetro con il coperchio retinato è di origine tedesca ed era così quando l’ho comprato anni fà a Natura Sì.
    Ma, alle mamme che accompagno in gravidanza, per non far spendere troppi soldini, spiego che si può benissimo prendere un barattolo di vetro ad apertura larga e sostituire il coperchio retinato con una garza chiusa intorno al barattolo con un elastico forte.
    Risciaquo in pratica, mi piace poi girarli dolcemente con la mano dentro l’acqua pulita (o addirittura tolgo la mano piena di chicchi dal barattolo e li faccio la doccia), poi si richiude il coperchio retinato (o la garza) e si rovescia il barattolo per eliminare tutta l’acqua attraverso la rete (è molto importante che non ci sia acqua ristagnante).
    La doccia (vicino al rubinetto ho anche un tubetto con doccia sul lavello, è molto comodo) si fa se si utilizza il germogliatore di terra cotta o di plastica, perché sono piatti.
    Nadir utilizza lo spruzzino e va benissimo, ma occorre comunque avere cura di pulire bene i chicchi con una passata sotto l’acqua corrente per evitare che si formi la muffa.
    Preparo il grano, il segale, l’avena e altri cereali, ma non ho mai fatto i legumi così. Penso che il barattolo sarebbe troppo piccolo per ospitare i legumi, meglio il germogliatore.
    Compro i cereali prevalentemente in Corsica, ma l’importante è che ci sia scritto:
    -Grano da germinare
    -prodotto da agricoltura biologica
    -e il luogo di provenienza
    Lo sproloquio l’ho fatto io sta volta!

    Reply
  14. Scusate il mio italiano… ho scritto grano da “germinare”, ma avrete capito che era “germogliare”…
    Ale: fammi sapere come ti vengono!
    Annalisa: so che pressando i miei germi di grano posso ottenere l’olio. Non l’ho ancora sperimentato, ma lo farò al più presto, perché sono curiosa.
    Compro questo olio e amo il suo gusto. E’ utile per tante cose nella salute, rigenera le cellule (e tu che studi medicina lo saprai meglio di me). E’ una vera bomba di vitamine E.
    La mia ignoranza è senz’altro molto più abissale della tua, perché non so rispondere alle tue domande sull’olio di mais a freddo, nemmeno sui malti liquidi!

    Reply
  15. Grazie Evelyne!! Quando vado a Natura Si la prossima volta mi informo. Che fortunate che sono le mamme ad avere te ad accompagnarle…

    Reply
  16. grazie Babi, ma sono io la fortunata, perché grazie a queste future mamme, alla coppia e al bambino in utero imparo molto e mi arricchisco sempre. E’ la pura vita, come i germogli…:-))

    Reply
  17. Evelyne! Proprio stasera ho preparato i miei primi due barattoli di vetro con semi di erba medica! Posterò il risultato che spero sia buono!!!!

    Reply
  18. Ah Evelyne, anch’io adoro i germogli..buoni e così belli da guardare!!!! Io di metodi per la germinazione ne ho provati molti e alla fine mi sono affezionata a quella del sacchetto di cotone….in pratica dopo aver messo in ammollo i semi e sciacquato, (le ore di ammollo dipendono dal tipo di seme o legume) li sistemo in un sacchetto di cotone, immergo il sacchetto in una bacinella d’acqua, tiro su e appendo al pensile sopra al lavandino….due, tre volte al giorno immergo il sacchetto nell’acqua e poi appendo di nuovo…quando il germoglio ha raggiunto la lunghezza di 3-4 cm, espongo alla luce per mezza giornata e poi me li mangio!!! 🙂

    Reply
  19. Anche io adoro i germogli, dove posso trovare il barattolo con la rete? E’ complicato da usare?
    Grazie

    Reply
  20. Cristine, non vedo l’ora di conoscere i tuoi risultati!
    Francesca, avevo letto le tue indicazioni l’altra volta e voglio provare anch’io, sono curiosa…
    Mauro, se rileggi quello che ho scritto, ho spiegato tutto!

    Reply
  21. Fatto! Sono cresciuti e si sono anche fatti una sessione di sole! Sai che alla fine mi dispiaceva mangiarli? Li ho visti crescere…
    Comunque esperimento riuscito. Più facile di quello che pensavo. Ora devo solo cercare dei vasi di vetro più larghi, così i semi staranno più comodi.

    Reply
  22. TINe sei bravissima! Non mi stupisce quello che dici che ti dispiaceva mangiarli…
    Vuoi ridere? Ho delle future mamme che non osano mangiarli perché dicono che…. sono vivi! Queste stesse future mamme si abbuffano di carne al sangue, perché il medico dice che fa bene alla salute! L’età mi ha resa meno intransigente di una volta, anche più furba… e con pazienza avvio queste future mamme verso una comprensione maggiore del cibo che mangiano, con la speranza che ne usufruirà il bambino e quindi la futura generazione. Quanto sono utopica penserai! Non fa niente, utopica o no, ci credo!!!

    Reply
  23. No no, non penso proprio che tu sia utopica! E’ quello che subdolamente faccio anche io quando invito gli amici o i parenti a cena: solo vegetariano/vegano, buono e bello, per farli rimanere a bocca aperta dalla meraviglia e non dalla fame. Ognuno ha il suo metodo per convincere gli altri. Chissà se un giorno anche qualche persona che “conta” comincerà ad elogiare il nostro stile di vita cruelty free ed eco sostenibile e inviterà i popoli a prendere coscienza del mondo che ci circonda!

    Reply
  24. Ciao!
    Grazie a tutti per i preziosi suggerimenti.
    Ho provato anch’io a far germigliare i chicchi di grano e la cosa è ben riuscita!
    Ma come si consumano?
    Come vanno conditi?
    Si mangiano anche le radici?
    Grazie anticipatamente a chi vorrà aiutarmi…

    Reply
  25. Grazie mille per i suggerimenti. Ma non riesco a trovare barattoli con il coperchio a rete. Tu dove li hai trovati? grazie mille 🙂

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti