Farsi lo zinzer da soli

Ecco, giusto perché qui piove (ma come mi mancava la pioggia!) vi metto una tipica ricettina per giornate afose. Ricordate? Nella ricetta Liquori facili avevo scritto di non buttare lo zenzero usato per fare il liquore, ma di metterlo in infusione qualche giorno in 1/8 di litro di aceto di mele.zenzecola
Ingredienti
:
1/8 di l di aceto di mele
80 g di zenzero (io ne ho usati 200, ma forse viene troppo pungente… a me piace, ma Ale per esempio lo trova troppo forte)
1 limone non trattato
300 g di zucchero
3 l di acqua

Procedimento:
Lasciate nell’acqua per qualche giorno (1 settimana, 10 giorni) l’aceto con lo zenzero, il limone tagliato a fette sottili (con tutta la buccia) e lo zucchero sciolto. Filtrate poi con un panno e imbottigliate. A me sono venute 4 bottiglie da 1/2 l e una da 1 l e 1/2. Bisogna lasciar riposare quindi le bottiglie al buio per 2 settimane. Dato che in primavera-estate produco continuamente bibite di solito mi tengo le bottigliette di acqua tonica, oppure chiedo a mia madre di tenermi quelle di minerale (visto che io non la compro). Magari non tutti gradiscono le bevande gassate, certo meglio una fatta in casa che quella famosa marca (che non mi piace per niente) che quanto a zuccheri aggiunti e cosiddetti “aromi naturali” non ci scherza. Io che sono poco salutista, un bicchiere di bibita gassata di frigo ogni tanto me lo faccio volentieri. Ho provato diverse ricette per fare bibite. Finore questa ha il gusto migliore.

Nota:
Per Francesco (cucina-vegetariana.blogspot): basta sostituire lo zenzero con 6 grappoli di fiori di sambuco (in quasto caso non serve mettere in infusione nell’aceto, si mescola direttamente tutto nell’acqua) per avere il famoso Hollersekt. Chi frequenta luoghi transalpini lo capirà, per tutti gli altri: finora la cola ai fiori di sambuco l’ho trovata solo in Austria. Diversa dallo sciroppo che vende Ikea, che bisogna allungare, per me l’hollersekt è una bibita della memoria. Mi ricorda le belle giornate passate in Stiria.

  1. Caspita che bella idea Vale, sembra una Sprite! E a me però quest’ultima non mi piace per niente, proverò la tua!

  2. … interessante !!!
    🙂

  3. Una precisazione:
    Magari diminuite la dose di zenzero della metà, o anche di due terzi, che così come l’ho fatto io viene forte. Ora, a me piace lo zenzero, e anche se mi pizzica al naso non mi importa, ma magari un gusto più delicato è meglio.
    Poi vabbè, questione di gusti.

    Se avete a portata di mano i fiori di sambuco, fate anche la variante (che in realtà era l’originale che io ho adattato per lo zenzero, da una rivista tedesca)

  4. Che bell’idea Vale.. io non ho mai provato neanche la versione in vendita nei supermercati, e, devo ammetterlo, neanche lo zenzero.. questa può essere l’occasione giusta!!
    Ma frizza o è un’effetto ottico?

  5. Bè, complimenti Vale, sei proprio brava!!

  6. Grazie, in realtà pasticcio un bel po’. Ho appena corretto la dose di zenzero, immagino che non a tutti potrebbe piacere il sapore pungente che darebbe con la vecchia dose…
    Proverò a farlo anche con la frutta fresca (in effetti mia nonna ne faceva una ricetta simile con le mele)

  7. Proverò di sicuro e ti farò sapere..(per fortuna non la compro quasi mai, ma mio marito adora le bibite gasate, e una volta ne beveva a litri..)

  8. Complimentissimi!!
    Cara Vale sei un mito. Scusa se mi permetto ma a furia di leggervi mi sembrate delle amiche.
    Posso fare qualche domanda?
    Lo zenzero lo metti fresco vero?
    80 grammi a pezzettini?
    Che poi butti dopo che hai filtrato il tutto?
    Grazie per le risposte!

  9. Cara Pippi, ma per me è un onore darvi idee con le mie piccole sperimentazioni.
    Sì, lo zenzero è fresco, puoi tagliarlo a cubetti per un gusto più delicato, ma se hai una grattuggia puoi anche grattuggiarlo.
    Lo zenzero che ho usato in realtà era già stato in infusione, per un liquore, ma aveva ancora dell’aroma da rilasciare e l’ho riciclato. Poi naturalmente l’ho buttato, io comunque faccio il compost, quindi alla fine non è andato sprecato. La prima volta che feci il lliquore, invece, tre o quattro anni fa, lo zenzero avanzato l’ho tagliato a pezzetti piccolissimi (mezzo centimetro) e fatto bollire in uno sciroppo fatto con acqua e lo stesso peso di zucchero. Sono venuti dei canditini, ma il risultato non è stato buonissimo, probabilmente perché allora non capivo molto di canditura.

  10. Grazie cara Vale; voglio proprio provare!
    Quanto allo zenzero, ho letto sul forum di promiseland che esiste una grattugia speciale e che quella normale non va bene; io uso spesso lo spremi-aglio, hai presente? secondo me funziona, all’interno restano solo le fibre più grosse e comunque asciutte; che ne dici?

  11. Penso di sì, io ho provato una volta con la grattuggia normale (un paio di anni fa) è ho scoperto da sola che non va bene.
    La cosa migliore da fare, in questi casi, è provare.
    Fammi sapere!

  12. Io già uso lo spremi aglio con lo zenzero; mi chiedevo se per te era corretto; tu cosa usi?

  13. Pippi, io non lo spremo 😳
    Lo uso a pezzetti, altrimenti uso la polvere – quella che nsi trova nelle boccette, nel reparto spezie al supermercato.
    So che non è minimamente paragonabile, ma sai.

  14. Comunque va bene anche così, l’importante è il risultato, non l’attrezzo usato.

  15. ciao,
    interessante questa ricetta!
    io volevo sapere in quanta acqua devo lasciare lo zenzero il limonne etc?

    grazie,
    katia

  16. Katia, tre litri.
    Ovviamente puoi aumentare o diminuire, stando attenta alle proporzioni.

  17. Grazie!

    allora stasera ci provo…lunedi ho comprato tutti gli ingredienti (bio naturalemente)ma poi mi
    sono bloccata…per fortuna! perche’ di acqua ne avrei messa un litro!

    ciao.

  18. Perdonami l’eresia, ma si può soostituire l’aceto di mele con altro? Volevo fare questa bibita e non ho l’aceto inoltre per il momento non posso procurarmelo. C’è un valido sostituto che tu sappia o dovrò morire di sete per un pò fino a che non potrò uscire a comprarlo? :)Ciao e grazie.

  19. Silvia, io un po’ di anni fa feci la versione con i fiori di sambuco, ma non avendo l’aceto di mele usai aceto bianco di vino. Che dirti, a me piaceva lo stesso, ma mia sorella, per dire, lo trovava cetrioloso (tipo, cetriolini sott’aceto, per intenderci :mrgreen: )
    Mia nonna per fare ciò che noi chiamavamo mosto di mele, che poi nient’altro era che una sorta di sidro, usava l’acido citrico. Se ce l’hai, ti consiglio di metterne un cucchiaino, non di più: mia mamma una volta per una decina di litri, o forse meno, usò un paccetto da due etti e mezzo, si era sbagliata a leggere (erano 25 grammi da usare, in realtà) e ad un paio di bottiglie è saltato il tappo… nessuno si fece male, ma sul soffitto c’è ancora la macchia.
    Altrimenti la stessa quantità di succo di limone (125 ml)
    Prova, e fammi sapere.

  20. Ciao, Vale, avevo pensato anche io al limone, ma non sapevo quanto, ah ancora una cosuccia; ma se metto tutto a bagno con limone non metto il limone a fette? Che dici? Non vorrei venisse fuori troppo limonoso? Illuminami se puoi, così oggi stesso comincio. Qui a Catania il caldo comincia ad essere fastidioso e una bella bibita ci vuole. Grazie, ciao, ah una cosa ancora, ho letto il tuo blog, complimenti, mi piace quello che dici e come lo dici, mi piace quella vena ironica che nasconde la verità. Se il tuo libro risente di questa tua caratteristica credo che avrai successo o almeno io te lo auguro. Quando avevo 13 anni ho scritto sul mio diario che da grande volevo scrivere un libro, be’ mi ci sono avvicinata, ho scritto la tesi di laurea, quindi non demordere. Baci.

  21. Silvia, prova senza fettine di limone.
    Grazie per essere passata sul blog, io mi sforzo di fare del mio meglio.
    Se non demorderò, sarà anche grazie al sostegno di persone come te!
    Baci.

  22. Ciao Vale, ho fatto lo zenzer, ma non fa le bolle, le fa mano a mano che passano i giorni? O perchè ci voleva l’aceto di mele? Io l’ho fatto ieri e vorrei sapere, grazie ciao

  23. Allora, le zenzero con zucchero e limone (o aceto) deve stare in infusione qualche giorno, poi bisogna travasarlo nelle bottiglie e attendere un paio di settimane.
    Io ho rifatto la stessa ricetta ma con le mele, e da lunedì già si vedeva una piccolissima effervescenza.
    Le bolle le fa perché l’acido del limone/aceto si combina con lo zucchero e forma co2. Ma ci vuole tempo e pazienza.

  24. Hai detto bene tempo e pasienza e proprio di quelle io ne ho veramente poca. per me lo berrei già adesso, e infatti spesso faccio pasticci proprio perchè non so aspettare, grazie comunque della risposta vuol dire che aspetterò!!!! PASIENZA

  25. @ Vale: grazie per la ricetta, non l’avevo ancora vista. Proverò a farla.

  26. Silvia: cerca di resistere e poi dimmi come ti viene (fra dieci giorni, un paio di settimane) e se frizza.
    Francesco: bene, poi mi fai sapere. Ricorda – se non è chiaro – di tenere qualche giorno l’acqua con l’aceto e il resto in infusione. Poi filtra e imbottiglia.
    Io fra un po’ di giorni posto la variante alle mele.

  27. questa me l’ero persa, mannaggia a me!

  28. Grazie per questa fantastica ricetta, la provo subito! Mia madre va pazza per l’acqua tonica, ma si sa che quella comprata è una zozzeria, le farò una sorpresa! Ma la variante alle mele poi non l’hai più pubblicata?

  29. Ciao Iride, ma prego: le mie ricette sono le vostre ricette.
    La versione alle mele (che mia nonna chiamava mosto di mele) non l’ho più fatto primo, per carenza di materia prima, secondo perché non ho più molto tempo, né per cucinare, ma soprattutto per fotografare e scrivere come si deve le ricette. Chissà, magari quando avrò finito il lavoro che sto facendo, torno e aggiorno le ricette delle bevande!

  30. Oddiomio, l’ho fatta! Sto troppo ridendo, la mia malafede è stata punita! Non credevo che avrebbe frizzato, sinceramente, non così TANTO poi!!!! Così poco fa, al momento di assaggiare, scettica,ho agitato un po’ la bottiglia, ho stappato e…si è scatenato l’inferno !!!! Ragazzi, occhio, state attenti, la ricetta di Vale è una bomba in tutti i sensi XD! Ed è pure buona, l’ho fatta assaggiare anche a mamma che non credeva ai suoi occhi e alle sue papille…solo un po’ forte di sapore, si sente un zinzino troppo l’aceto, però devo dire che ho usato lo zucchero integrale di canna invece di quello bianco, la prossima volta uso questo …grazie ancora Vale, aspetto speranzosa la ricetta con le mele 🙂

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