Crostata CoccoCioccolatosa

Eccomi qui!  E’ Sabato…mi sono data alle produzioni. La prima che vi mostro è questa crostatina che ho fatto un po’ perchè è il compleanno di papà, un po’ perchè avevo del latte di cocco che non sapevo come altro usare, e decisamente un bel  po’ perchè avevo bisogno di maneggiare in cucina!

foto 216

E’ davvero buona e si piace il cocco non si può non fare. Unico neo che le ho trovato:  la pasta andava un tantino più dolce, ma vi basterà aumentare la dose di zucchero.

2 tazze di farina  0

3 o 4 cucchiai di maizena

1 tazza di zucchero

un pizzico di bicarbonato

1/2 bustina di lievito per dolci

un cucchiaio di olio extravergine

latte di cocco per impastare

il succo di mezzo limone

Con questi ingredienti si prepara la solita base unenedo alle polveri gli ingerdienti liquidi. Si riveste con carta forna uno stampo e lo si ricopre bene anche ai bordi.  Coperta con altra carta e con l’aiuto di fagioli secchi o altri legumi, la si mette in forno  già caldo a 180-190 gradi.

Intanto, prepariamo la crema di ciccolato:

1/2 lito circa di latte di cocco

3 cucchiai di zucchero

4 cucchiai di maizena

5 cucchiai circa di cacao amaro

Mettiamo a scaldare il latte con lo zucchero sul fuoco, e mescoliamo in un altro pentolino il cacao con la maizena. Quando il latte è caldo, ma prima che bolla, lo aggiungiamo a filo al cacao + maizena, mescolando ben per evitare futuri grumi e  continuiamo a mescolare sul fuoco basso finchè non si addensa.

Togliamo dal forno la base di pasta dopo circa 20 minuti (sarà più o meno a metà cottura) gli versiamo sopra la crema di cacao e se volete qualche mandorlina, e la rimettiamo in forno abbassando la temperatura per un’altra mezz’oretta.

Ecco qui.

foto 217

I pezzetti che  mancano dal bordo dalla foto intera li ho assaggiati io per verificare la pasta, che forse andrebbe un tantino più dolcina ma il cocco fa decisamente la sua parte! Provare.

  1. tempismo perfetto! mi è arrivato del latte di cocco a casa e non sapevo come utilizzarlo, abbinato alla cioccolata in un dolce è praticamente meraviglioso! grazie 🙂

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  2. Ciao Eddy, una domanda, ma il latte di cocco lo trovi liquido? perchè io l’ho preso una volta, ma era praticamente una crema, era in barattolo da 500 g e dopo che era aperto un pò ho dovuto buttarlo 🙁
    Mi dici che marca è? Magari in privato se non vuoi fare pubblicità 🙂

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  3. che stupenda tutta quella bella crema!!! mi ricorda una torta che faceva la mia mamma ma i miei tentativi per veganizzarla non erano proprio il massimo… questa sarà sicuramente ottima! complimenti 😀

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  4. Goduriosa, non sono una golosona di cioccolato ma questa crostata è davvero molto leccorniosa 😛 P.s.: come va il nuovo lavoro?

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  5. io ho un problema con le crostate…la pasta frolla mi viene sempre un pò molliccia…cioè, ai bordi e sopra cuoce bene, diventa dorata, saporita e croccantina…sotto (alla base) invece no, rimane molle, quasi cruda…cosa sbaglio? 🙁 eppure la pasta la bucherello prima di metterla in forno (e prima di metterci la farcitura..) a qualcun’altro capita così?
    Cmq questa crostata è davvero bella 🙂

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  6. Come Va? mah.. va! diciamo che non ci capisco pressochè niente di tutte le mille procedure che hanno.. per non parlare dei termini chimici, pesticidi, muffe, batteri che analizzano in laboratorio. A me dovrebbe interessare solo il cliente che chiede preventivi, ma in realtà devo per forza anadare a ravanare nei programmi in cui impostano prezzi e nomi tecnici!

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  7. ary, a me succedeva quando facevo l’impasto che già di suo era molliccio e difficilmente stendibile nello stampo e per l’inesperienza e il forno vecchio mille anni le facevo cuocere troppo poco tempo sotto…. prova a far l’impasto più compatto aggiungendo farina e a cuocere qualche minuto di più sotto…. 🙂

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  8. grazie maktuub, sarà sicuramente per quello, allora..

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  9. che crostata spettacolare!!!!

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