Cremina alla carruba

E’ da tantissimo che non partecipo al blog, ne’ con ricette ne’ con commenti, ma purtroppo è un periodo un po’ così e sto faticosamente cercando di risalire la china…
Ieri in uno dei momenti di sconforto che caratterizzano un po’ questo tempo, per coccolarmi ho pensato di confezionare al volo questa cremina che vi posso assicurare mi ha stupito per la sua deliziosità (e per il conforto apportato ;)): missione compiuta!
Premetto che son un paio d’anni che cacao e cioccolata proprio non la posso vedere: non so come mai ma mi provoca una nausea spaventosa, e sì che ne ero abituale divoratrice… comunque sia incuriosita da quanto si diceva sulla carruba (che secondo me però NON sa da cacao, bensì da frutta!), la comprai tempo fa.
Poiché, però, faccio pochissimi dolci e le poche volte che mi ci metto pure mi dimentico di questa farina che cerca senza successo di farsi notare, son mesi che mi staziona nella credenza.
Ieri mi è venuto questo lampo, pensando di associarla ad uno sciroppo di ribes nero (artigianale, comprato in Austria e veramente meraviglioso!).

Ingredienti
Farina di carruba
Sciroppo di ribes (o altra frutta a piacere)
Un pizzico di zenzero
Un pizzico di polvere d’arancia*

Procedimento
Semplicissimo, non serve nemmeno il fuoco: si setacciano assieme la farina e le 2 spezie in una ciotolina e si aggiunge tanto sciroppo fino al raggiungimento di una crema piacevolmente scioglievole.
La proporzione che ho usato credo fosse più o meno 1:1.
UNA GODURIA, soprattutto tenendo conto del fatto che è a zero contenuto di grassi e che promette mille possibili versioni con l’aggiunta di varie speziature e sciroppature (un motivo in più per provare a farseli in casa, gli sciroppi)! 😉
Ed inoltre è versatilissima, per ripieni, glasse, ecc.
Meravigliosa!

Colgo l’occasione per salutare tutti gli chef nuovi arrivati e complimentarmi per tutte le ultime fantastiche ricette, è veramente bellissimo notare come praticamente ogni giorno questa famiglia si allarghi!

*la polvere d’arancia me la sono fatta in casa. Probabilmente sapete tutti come funziona ma lo rinfresco per chi se lo fosse perso: si prendono le bucce di arance biologiche private della parte bianca, si mettono a ronfare sopra della carta forno sul termo (che chiaramente deve essere acceso… ) per un paio di giorni… et voilà! Le bucce si seccheranno e noi le frulleremo in un macinacaffè al grado di polverizzazione preferito. Ormai la metto dovunque, con le scorpacciate che abbiamo fatto quest’inverno (perchè ormai la primavera è alle porte, VERO???) di arance ne abbiam prodotte quantità industriali!

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. bbbbuona!!
    oggi arrivo a casa alle 15.30 e chi ha voglia di mettersi a prepare un pranzo a quell’ora?
    ma di robine dolci c’è sempre voglia…di robine dolci, veloci e spalmabili poi!!!!
    così poi le pulizie di casa mi sembreanno una passeggiata!! heheheh..
    grazie, ciao ^__^

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  2. hehe, anche a me aspetta una tabella di marcia simile e quasi quasi oggi replico per darmi più sprint… 😉

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  3. Che bella! in caso di improvvisa voglia di cioccolato…

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  4. Slurp da leccarsi le orecchie!

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  5. L’aspetto è godurioso davvero!
    Ma davvero la farina non va cotta?

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  6. mi ricordo di te!!! tu sei clotilde, la ragazza della roveja O_O
    ..e dei biscottoni di pane :mrgreen:

    che bella cremina!! credevo fosse cioccolato 🙁 però con la frutta è lo stesso molto buona!

    brava clo e tirati su perchè voglio vedè pubblicate le tue pagnotte di pane :mrgreen:

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  7. gnami, devo provare la farina di carruba. Grazie per il benvenuto è vero, mi sento parte di una famiglia e sento anche dei cambiamenti positivi dentro di me da quando frequento questo sito.

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  8. meno male che la cremina ti ha tirato su!
    a me hai dato un’idea per inaugurare il mio primo barattolo di farina di carrube… beh, appena possibile…
    😉

    @ Nello
    lei è anche la ragazza del pandoro veg! indimenticabile!
    😉

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  9. piccola mi dispiace del perioduccio “un po’ così” ma vedrai che a furia di deliziose cremine passerà tutto! e a me a questo punto non resta altro che trovare la farina di carrube…

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  10. A volte purtroppo ci sono momenti un po’ così come hai detto tu, ma l’importante è sempre reagire, reagire e ancora reagire, mai lasciarsi andare e quindi ben vengano le cose che ci fanno star bene e che ci aiutano anche se per poco a tirarci su 😉 Un grande abbraccio tesoro 🙂

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  11. grazie davvero a tutti per le parole di conforto: sono anche parecchio giù perchè ultimamente ho dei problemi di salute (congeniti eh!) che purtroppo PERO’ tutti attribuiscono alla mia scelta alimentare (e dopo 10 anni mo’ vengono fuori ora?!) e quindi non vedevano l’ora di darmi addosso perchè chiaramente un vegano non potrà mai godere di ottima salute, no? che p***e!!! 🙁
    @pippi: no no, non va cotta, ho scoperto che la farina di carrube (credo sia ottenuta da carrube essicate???) è idrosolubilissima!

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  12. Che buona!!! E poi grazie per le indicazioni per la buccia d’arancia (non intendo la cellulite… 😆 ). Questo non è il periodo ma seguirò le tue indicazioni per quella di limone che uso a dosi industriali per il mio PhilaVEG del mattino!
    GRAZIE!! 🙂

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  13. dv hai trovato la farina di carrubbe???

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  14. cara mimi, la farina di carrube l’ho comprata da tibiona via web, ma credo ci sia anche al naturasì 🙂

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  15. Ti ringrazio, mi rifornisco al natura sì!! 😉 Ma anche da Tabiona.. Perfetto, se non la trovo al naturasì ( non l’ho mai vista 😥 ) , la compro da tabiona 🙂 Grazie ancora 😀

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