Cavoletti in trappola

cavolo romano

La mia mamma conservava.. conservava tutto…così !    Ed io ..ora copio mammà!

Ingredienti:

1 kg di cavoli romani

3 litri d’ acqua

3 bicchieri di aceto di mele

un bicchiere non colmo di zucchero di canna

1 spicchio d’aglio per ogni barattolo

qualche foglia d’alloro

sale integrale

olio extra vergine d’oliva

barattoli di vetro

Procedimento:

Tagliate e lavate le capocchiette dei cavoli, nel frattempo mettete a bollire l’acqua con l’aceto e lo zucchero.

Quando bolle versate dentro i cavoli facendo molta attenzione perchè devono rimanere nell’acqua non più di 5 minuti.

Assaggiate, quando saranno croccanti al palato scolateli immediatamente su un canovaccio da cucina e lasciate raffreddare.

Disponete poi sul fondo del barattolo uno spicchio d’aglio e dell’alloro e adagiate i cavoli ben pressati fino alla superfice del barattolo

ultimando con qualche altra foglia d’alloro. Versate l’olio fino a coprire i cavoletti! E voilà sono pronti. Io li faccio ogni volta con l’intento di conservarli, ma non durano mai più di una settimana!  Questo tipo di conservazione si presta molto bene per peperoni, zucchine  (con qualche cappero magari) etc etc…

E’ un antipasto sfizioso da presentare agli ospiti, o meglio ancora un contorno veloce quando siete di corsa!


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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Wow! Tra colori e sapore anche alle sette di mattina aprirei quel barattolo se l’avessi qui’ e…. slurp slurp!

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  2. hai parlato di aceto di mele… devo provarci, perchè se c’è una cosa che non ho mai amato nelle conserve è il sapore acetoso dell’aceto di vino
    🙂

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  3. Ciao Simo! Al contrario tuo io non conservo mai … poca fiducia in me stessa da questo punto di vista! 🙂
    Però le conserve degli altri le amo!!!!

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  4. buona idea solo che conservare tutto sotto olio d’oliva è un po’ dispendioso…proverò a conservare un po’ di verdure e ti farò sapere! grazie della dritta comunque!

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  5. x Mirko, non sono d’accordo anche perchè l’olio dopo mica si butta, viene recuperato come olio aromatico. La mia mamma quando faceva le melanzane sott’olio quando restava solo l’olio lo utilizzava per friggere le salsicce. Noi ovviamente possiamo sfruttare l’idea e utilizzarlo per le nostre leccornie vegane 😉

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  6. che bella questa idea! la mia nonna fa melanzane, peperoni, capperi, zucchine e chi più ne ha più ne metta… ma i broccoli stellati non li avevo mai visti preparati così! bello!!!

    comunque penso che Nadir abbia prroprio ragione: l’olio delle conserve non è uno spreco, basta recuperarlo una volta mangiate le verdure! noi facciamo così, in un paio di bottglie mettiamo gli oli aromatici.. in cucina sono un portento!

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  7. Waw! Neanche io ho mai conservato le verdure ma devono essere squisiti! Si sente molto il sapore di aceto?
    Proverò!!

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  8. Brava Nadir.. si Mirko , infatti io quell’olio che vedi è la seconda volta che lo utilizzo sempre x i cavoletti! e quando non li farò più lo userò come olio aromatico! anche perchè tieni conto che si tratta di olio crudo è reciclabilissimo!

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  9. x Charas… no il sapore di aceto non si sente molto,io non lo sopporto quando è troppo forte! ho usato per quello l’aceto di mele e come vedi dalla ricetta c’è lo zucchero di canna che smorza parecchio quello dell’aceto! cmq se proprio non ti piace puoi mettere 2 bicchieri al posto di 3! è ovvio che meno aceto c’è, meno si conserva il prodotto! io non li lascio mai tanto tempo cmq. preferisco !Non si sà mai.

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  10. simonetta che brava che sei..e che bravissima è tua mamma. Davvero belli questi vasetti…che mi fanno ricordare molto mia nonna 😀

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  11. Grazie Nello sei gentilissimo… cmq. più seguo la tua appassionante storia e più mi convinco che tu e Argie siete due anime gemelle. hai visto quanti che hai messo nel commento? ahahaha! un bacio.

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  12. Anch’io conservo di tutto..ma questa proprio non la sapevo..meno male che ho piantato abbastanza cavoli verdi…ti diro’ poi come mi viene 🙂

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  13. Questa prima o poi la faccio, adoro queste cose, bravissima Simo 🙂

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  14. mmhh, ma che bell’aspetto hanno questi vasetti… deciso, ci provo anch’io!! ho sempre desiderato avere i miei sottoli per gli antipasti (il problema è farli durare… mah).

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