Castagnaccio in territorio straniero

E’ la prima ricetta che pubblico qui e mi piace l’idea di cominciare con qualcosa che mi riporta fortemente indietro alle origini. Il castagnaccio è infatti un dolce tipicamente toscano, fatto con la squisita farina di castagne della Garfagnana. Io ne avevo un po’ residua dal mio ultimo viaggio natalizio in patria 🙂 e ho così deciso di utilizzarla per coronare una bella giornata di sole invernale. Al momento sto ancora attendendo il risultato… quindi non posso esprimere pareri. Vi preannuncio però che a me non piacciono le ricette tradizionali eseguite da manuale, a me piace inventare, quindi anche stavolta ci saranno delle varianti.

Ingredienti per il castagnaccio:

500 ml di acqua
400 g di farina di castagne (nel mio caso proveniente dall’agriturismo di un amico di famiglia)
100 g di pinoli sgusciati
100 g di uvetta sultanina o mista
5 cucchiai di olio evo
1 pizzico di rosmarino
1 pizzico di sale

Ingredienti per la guarnizione:
1-2 arance (nel mio caso Sainsburys basic, ahimè)
zucchero di canna in abbondanza
2 stecche di cannella
1 paio di cucchiai di malto
4-5 chiodi di garofano
1/2 bicchiere di succo d’arancia
1 pizzico di peperoncino
1 pizzico di zenzero

Procedimento per il castagnaccio:
Inizio col dire che per eseguire questa ricetta vi occorrono: 40 minuti nemmeno (cottura inclusa), musica a vostro piacimento (nel mio caso gruppi emergenti londinesi che il mio ragazzo passerà in radio la prossima settimana (vorrei farvi dei nomi, ma non so se posso…). Mettere a bagno in acqua tiepida l’uvetta o il mix di frutta secca rinvenuto per casa (io ho della roba strana proveniente direttamente dalla Tesco più vicina aperta fino a tardi, credo si tratti di un mix di uve diverse, cranberries e frutti di bosco). Setacciare bene la farina di castagne e aggiungere a più riprese l’acqua, meglio se fatta preventivamente bollire e raffreddare per eliminare eventuali tracce di calcare. Una volta ottenuto un bell’impasto, piuttosto liquido e senza grumi, aggiungere i pinoli, l’uvetta ben strizzata, 4 cucchiai d’olio, il sale e un po’ di rosmarino. Mescolare bene e versare in una teglia metallica rivestita di carta da forno. Aggiungere l’olio e il rosmarino restante sulla cima e informare a… mah direi 180°… il mio forno inglese va a tacche e non è ben chiaro che differenza ci sia tra la tacca 1 e quella 5… Dopo trenta minuti, o in generale quando inserendo uno stuzzicadenti nella torta non ne esce umido, il castagnaccio è pronto!

Procedimento per la guarnizione:
Ho tagliato a rondelle un’arancia e l’ho fatta cuocere a fuoco bassissimo con tutti gli altri ingredienti per un tempo non precisato, diciamo finchè non si ammorbidisce e si caramella il tutto. Anche se sembra piuttosto liquida, questa specie di “marmellata” si indurirà senza problemi una volta raffreddata. Io ho fatto in modo che alcune rondelle non si sfacessero del tutto, perchè mi piacevano così 🙂 Sperando che questo “tentativo” sia ben apprezzato e riuscito vi auguro buon appetito!

P.S.:

Suggerisco di provarlo con una bella tazza di caffè e una spruzzata di cioccolato amaro in polvere, magari con tanto di candela allo zenzero in sottofondo… che fa un po’ atmosfera natalizia!

  1. Ciao AlexUK! Benvenutissima tra noi! 🙂

  2. Ciao Alessandra e benvenuta tra gli chef di Veganblog.it!!!

  3. Benvenuta in “terra” amica.
    Grazie per la ricetta, veramente gustosa la guarnizione.
    Buona vita.

  4. Ben arrivata Ale! Per ora mi accontento di guardare la tua foto e di leccarmi i baffi ;-)dato che la farina di castagne non l’ho in casa ma chissà mai che presto non provi a farlo! Non l’ho mai mangiato!

  5. Ciao Alessandra, benvenuta su questo blog! Il castagnaccio è buonissimoe con queste modifiche sembra ancora più buono! Complimenti! 🙂

  6. Grazie mille a tutti…mi avete fatto cosi’ tanto appassionare alle vostre ricette che non vedevo l’ora di condividere qualcosa anche io!

    Un bacio!

  7. Brava e benvenuta

  8. La ricetta è stupenda! E… che dire del tuo profilo? Eloquente! 😉
    Benvenuta!!!

  9. Ciao Alex!! benvenuta! bellissima ricetta! così come la tua presentazione 🙂 Ma sai che nel mio piano di studi c’è stato un’esame di linguistica che m’ha abbassato tutta la media, che tristezza, io amo le lingue ma la linguistica e la glottologia proprio non riesco ad assimilarla, vorrei avere un po’ delle tue abilità ti giuro!!!

  10. @Jay Lotus…lo so e’ robaccia la linguistica, ti confesso che manco io ci ho mai capito una mazza, alla fine resto sempre una filosofa, no?

    @marianna: ma tu sei toscana, vero??? beh, allora avrai provato il castagnaccio…che bella firenze mammamia!!!

    @tutti: grazie mille per il vostro calorosissimo benvenuto!

  11. Che bello riscontrare che qui ci sono tantissimi toscani, quando stavo in Toscana nemmeno un vegano ho conosciuto, ora da quando sto a Roma qualcuno ma sempre pochi…ah vorrei tanto che si potessero restringere gli spazi virtuali così potrei conoscervi di persona!

  12. Eh si’, i toscani sono moooolto onnivori!!
    Grazie ancora a tutti per l’accoglienza, pubblichero’ presto tante altre ricette!

  13. mi intriga….. chissà che sapore particolare.

    Ank a me nn piace seguire le ricette alla lettera: è il bello di cucinare fare pastrocchi…. che poi tanto pastrocchi nn sn visto ke nn avanza mai niente 😀

  14. Ciao Alex, benvenuta 🙂 anche io sono toscana e difatti adoro il castagnaccio e in generale la farina di castagne…però tu hai decisamente dato un tocco in più con la guarnizione alle arance..adoro anche quelle 😀

  15. Ciao AlexUK, benvenuta.

  16. Ciao Alessandra e benvenuta! 😀

  17. anna laura lavinia tomeo 22 Gennaio 2012, 22:48

    merita un assaggio al più presto ma sono sicura dell’ottimo risultato e preparati a farmelo quando ritorni in Toscana…………..

  18. Alex benvenuta!!! Prima di vedere a tua bellissima ricetta che voglio provare assolutamente a fare anche e soprattutto per il marito difficile (ho tutto quel che mi occorre e vedro’ di metterci anche lo zucchero di canna…-devi sapere che di solito lo zucchero non e’ contemplato nei miei dolci :)), ho letto la tua presentazione… Wow, sembra la biografia della protagonista di un libro che vorrei leggere 😀
    Cavolo, magari qui fossero di larghe vedute… Sono reduce di un attentato alla mia pazienza: per avere detto a tavola di non volere carne ho ricevuto una delle solite affermazioni del piu’ classico dei repertori ignorante!!!
    Se passero’ da Londra certamente te lo faro’ sapere
    😉

  19. Grazie a tutti, siete veramente fantastici!

    @Fatina: la creativita’ e’ l’ingrediente principale…amo impastrocchiare. Fammi sapere dell’Irlanda, sono curiosa!!
    @Cassiopea: Grazie! Mandami della farina di castagne se puoi, o mangiane anche per me…e’ cosi’ buona!!!
    @Anice e Limone: ma lo zucchero alla fine deriva solo dal mio impulso creativo per fare quella specie di marmellatina…fai pure senza ;), magari puoi mettere una spolverata di cacao amaro e scorza d’arancia mmm…

  20. WOOOOW!!! sembra veramente buoooona!! complimenti e benvenuta 🙂

  21. Uaooooooo!!!! Sembra buonissima!! Benvenuta Alex da Londra!

  22. Ciao Alessandra, benvenuta ! Complimenti, ci aspettiamo grandi cose !

  23. Dici che non ti piacciono le ricette tradizionali ma più tradizionale del nostro castagnaccio non ce n’è.Perchè non provi anche i necci che ho fatto nell’ultima mia ricetta!!!Da buona toscana li conoscerai no?

  24. 🙂 ovvio…… troverò il tempo x farvi avere mie notizie in 1 modo o nell’altro

  25. Benvenuta e grazie per questo meraviglioso castagnaccio!

  26. un castagnaccio d’atmosfera…! 🙂 bravissima e benvenuta!!

  27. Con un dolce cosi’ ti senti sempre a casa 🙂

  28. Benvenuta a te e alle varianti 🙂

  29. Che bontààààààààà!!!!!!! E mi piacciono un sacco anche le foto! Devo assolutamente provare a fare questo famoso castagnaccio, non l’ho mai provato 🙁 Benvenutissima in famiglia comunque 😆 Anche io sono ormai trapiantata a Londra da un paio d’anni 😉 E’ vero, è proprio il paradiso dei vegani!! Ogni volta che torno in Italia non trovo mai le mie cosette da mangiare che trovo qui.. C’è da dire però che il sapore della frutta e della verdura di casa qui si fa fatica a trovare 🙁

  30. Ciao AlexUK! Benvenuta 🙂 🙂 Che bello vedere la tua prima entusiasmante ricetta, aspetto le altre!!! 🙂

  31. Grazie ancora a tutti!
    @pina: conosco i necci, ma preferisco le classiche frittelle…come sono buone!
    @mirthilla: prova il mercato delle verdure di whitechapel: prezzi bassissimi e verdure a volonta’!!E’ incredibile! Senno’ iscriviti al sito Abel&Core e ricevi a casa il tuo cesto di frutte e verdure organiche di stagione dalla fattoria ogni settimana!

  32. Anche io uso Abel&Cole 😉 Mitici! E poi faccio sempre la spesa da Planet Organic, però hanno poca scelta in quello vicino a casa mia 🙁 Anche io vado sempre al mercato visto che ne ho di comodi comodi, ma non sono mai stata a quello di Whitechapel, lo proverò di sicuro, questo ed altro per verdura buona 😆

  33. benarrivata, alessandra, e complimenti per questa reinvenzione!

  34. Benvenuta Alesandra! che bella la tua reinetrpetazione del castagnaccio…..e mi piacciono molto le decorazioni all’arancia!

  35. Benvenutissimaaaaa!!!Mi piace questa rivisitazione del castagnaccio…anche io voglio venire a Londraaa appena finisco la scuola devo venire, ci sono anche altre mie amiche che ci sono andate a vivere però sono ritornate…devo venire immagino sia bella però anche cara giusto tu come ti ci trovi oltre ovviamente la facilità di essere veg…?
    🙂

  36. Benvenutissima tra noi! 😀

  37. Benvenuta tra noi cara AlexUK e complimenti per il tuo primo piatto!

  38. Benvenuta e complimenti, la presentazione del tuo castagnaccio è favolosa! L’ultima foto è così bella che sembra di sentirne il profumo 🙂

  39. UAU, siete favolosi…mi vien voglia di pubblicarne subito un’altra…

    A presto, allora!

  40. Appetitosa! Benvenuta in famiglia!

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