Arancini veg

Ciao a tutti! Come promesso, ecco qui un’altra ricetta dai sapori e dagli odori della Sicilia. Da onnivora sono stata una divoratrice folle di arancini, ma non mi ero mai cimentata nella loro preparazione… da vegana ovviamente ho dovuto rimediare ed ecco qui il mio primo tentativo arancinoso! Devo ammettere che è stato esaltante riuscire a prepararli e scoprire che non hanno proprio nulla da invidiare alla versione crudele. Spero vi piacciano!!

Ingredienti:
200 g di seitan
150 g di piselli surgelati
passata di pomodoro
1 cipolla
2 carote
5 foglie di alloro
1 bottiglia di olio evo
1 kg di riso per riosotti
amido di mais qb
fecola di patate qb
latte di soia non zucherato qb
sale qb
2 bustine di zafferano
farina di grano 00 qb
1  mozzarella veg filante
pan grattato qb

Procedimento:
Il giorno prima cuocere il riso in acqua salata facendolo “passare” un po’ di cottura,unire lo zafferano, mescolare e conservare in frigo tutta la notte. Preparare un ragù di seitan soffriggendo in olio evo le verdure con l’alloro e aggiungendo prima seitàn tagliato a cubetti piccolissimi e poi la passata, e far cucinare fino ad ottenere un ragù arancione molto denso. Salare a piacere e lasciar raffreddare in frigorifero qualche ora. Nel frattampo preparare in quantità  molto abbondante una pastella a base di acqua, farina bianca, amido di mais, fecola di patate in parti uguali, sale e zafferano. Per preparare gli arancini mischiamo parte della pastella al riso fino ad ottenere una consistenza il più collosa possibile, ma avendo cura che rimangano solidi e malleabili. Prendiamo quindi nella nostra mano sinistra 1 bella pallotta di questo riso, la pressiamo bene e poi con l’indice della mano destra creiamo molto delicatamente 1 buco nel centro, nel quale metteremo della mozzarella veg e del ragù di soia nella maggior quantità possibile, ma lasciando lo spazio per chiudere il nostro arancino. Una volta chiuso l’arancino, con le mani dobbiamo continuare a dargli la forma cercando di mantenerlo solido; lo passiamo nella pastella e poi subito nel pangrattato con un po’ di sale. A questo punto, friggiamo in abbondantissimo olio evo, et voilà, arancini fatti!!!! Qui vi posto una foto del ragù veg che ho utilizzato perchè vediate com’è bello denso e consistente.

Ed ecco qui la foto di un arancino aperto.

  1. bravissima, hai fatto un magnifico lavoro…! 🙂 🙂

  2. Ti faccio davvero i complimenti! Io non sarei riuscita a farli nemmeno in un’altra vita!!

  3. Mmmmhh ma che bbbuoni… Sei stata bravissima!

  4. Che spettacolo!! Mi dico sempre che prima o poi devo provare a farli, ma mi frena sempre la paura che si rompano… 😉

  5. Sono fantastici O_o Domanda sacrilega: non si potrebbero fare non fritti, vero? So che la cosa potrebbe fare inorridire molti, ma io proprio non é che ami friggere…

  6. Grazie!!
    @Lulu: guarda credevo la stessa identica cosa, ma poi quando inizi ti rendi conto che non ha niente di complicato, l’importante è che gli ingredienti siano buoni, per il montaggio ci vuole solo un po’ di santa pazienza ma si prende in fretta la mano 🙂 provaci!!
    @Annalisa: devi solo ottenere la giusta collosità per il riso, vedrai che non si rompono!!! 🙂

  7. 🙂 Fantastici, mai mangiato un’arancino in vita mia, potrei partire da questo!

  8. Caspiterina, sono bellissimi!!! E che pazienza enorme hai avuto nel prepararli… Una procedura troppo elaborata perfino per una “masochista” come me 😛
    Super-bravaaaaa!!!

  9. davvero bravissima 😀 io non ce la potrei fare…però ne mangerei volentieri un paio dei tuoi!! 😀

  10. O.O mammamia che fame mi hai fatto venire!!!! Devo rifarli assolutamente.. complimenti

  11. Adoro le arancini. Già ho preso nota. Buonissimi. Brava.

  12. Grazie mille a tutti quanti, davvero!!è bellissimo poter condividere il mio entusiasmo con persone che comprendono quanto me la felicità che si prova nel cucinare vegan 🙂
    @Greenmushrum… che dire? credo tu abbia già risposto alla tua domanda!! SACRILEGIO!!!!!!!! 😀 A parte gli scherzi… non so se gli arancini si possano fare al forno o meno… ma come potremmo poi chiamarli arancini? 🙂
    @Polyedrhal, questa è proprio l’occasione perfetta per mangiare il tuo primo arancino 🙂
    grazie di nuovo, un abbraccio a tutti!!!

  13. Quanto li amooooooo!! Ne ho mangiati in versione vegetariana ma vegan mai! Ovviamente da provare, i tuoi sono bellissimi! 😀

  14. Io li faccio al forno perché sono una fissata della linea e friggere per me è il vero sacrilegio ahah! Però a vederli così fanno tanta gola *O*

  15. Elus postali subito: io fritti non li digerisco 🙁

  16. non ho mai amato gli arancini quindi non credo che li farò ma volevo farti un mare di complimenti perchè sembrano dei piccoli capolavori!!!

  17. Caspiterina!! Sono davvero belli questi arancini!! Anche se non mangio fritti questi sembrano deliziosi 🙂 credi che verrebbero bene al forno??

  18. Sei una grande..somo mitici, meravigliosi, perfetti!!!

  19. Grazie mille per tutti i cimplimenti! 🙂

  20. Sono troppo belliiiii!! Come hai fatto a farli così perfettiiii? 🙂 complimenti!! Saranno stati sicuramente deliziosi! 😀

  21. Vi prego, visto che la ricetta è una rielaborazione di quella tipica palermitana, non storpiate il nome. A Palermo si chiamano “ARANCINE” al plurale e ” ARANCINA” al singolare, assolutamente al femminile. Gli arancini sono un’altra cosa. 🙂

  22. Carolina, GRAZIE GRAZIE GRAZIE !!!!
    Stavo cercando il modo di come poter tenere unito il riso per evitare che, durante la frittura, si disperdesse nella friggitrice e..l’arancino rimanesse solo un sogno! 😀
    Ancora un grossissimo GRAZIE!!!!
    Un augurio di Buone feste e COMPLIMENTI alla CHEF !!!
    CIAOOO

  23. ciao carolina!!! mammamia sto sbavando!! perchè non porti questo piatto della tradizione regionale veganizzato al 1° concorso di cucina vegana organizzato da AssoVegan??? se vuoi avere maggiori informazioni puoi scrivermi all’indirizzo mail vegcode@gmail.com e seguire la pagina fb dedicata https://www.facebook.com/pages/Tradizione-Regionale-Gusto-Vegano
    ti aspetto!

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