Focaccia di Recco vegan

Ed ecco l’ennesimo impiego del mio Philarellino :-D.
Ingredienti per la pasta:
250 g di farina tipo 0 “forza”
130-140 ml circa di acqua tiepida
75 g di pasta madre
3 g di sale
50 ml di olio evo

Ingredienti per il ripieno:
50 g di Philarellino
olio evo qb

Procedimento:
In una ciotola capiente, disponete a fontana la farina e versatevi al centro la pasta madre precedentemente sciolta assieme all’acqua tiepida, al sale e all’olio; amalgamate fra loro i vari ingredienti e cominciate ad impastare; lavorate la massa per 20 minuti almeno, spolverizzandola con ulteriore farina se dovesse assumere una consistenza appiccicosa. Lasciate riposare per minimo 5 ore, coperto da un panno umido all’interno del forno tiepido. A questo punto, riprendete l’impasto e dividetelo in 2 parti di grandezza simile (con la prima leggermente maggiore della seconda), quindi, facendo ruotare le mani chiuse a pugno sotto la prima porzione di impasto, stendete la base in una sfoglia sottilissima con cui andrete a “rivestire” una teglia circolare; disponetevi il Philarellino tagliato a pezzetti poco più piccoli di una noce; completate con 1 giro d’olio ed eventualmente qualche pizzico di sale. Ora stendete analogamente la seconda sfoglia e ricopritevi la prima, sigillandone accuratamente i bordi e andandone a pizzicare la superficie con le dita o, se preferite, bucherellandola con i rebbi di una forchetta (io ho fatto un po’ in un modo e un po’ nell’altro, visto che con i soli “pizzicotti” non ero riuscita a formare i buchetti :mrgreen:). Fate lievitare al calduccio per ancora 1-2 orette. Preriscaldate il forno a 250°, irrorate la focaccia con ulteriore olio (poco!) ed infornatela per 15 minuti circa. Gustate :-D. Eccola appena tagliata
un primo piano della fetta

qualche dettaglio dell’interno 😛


verso la fine.

Di seguito, invece, potete vedere il mio precedente tentativo, realizzato con metà farina e metà semola di grano duro (prendendo in parte spunto dalla Focaccia Recco di Felicia, il cui impasto io ho comunque pensato di “tagliare” con la farina 0 e far lievitare con la PM). Non essendo rimasta particolarmente colpita del risultato, ho voluto riprovarci :-P.
Considerazioni:
Alcune ricette presenti in rete suggeriscono di usare come base della focaccia di Recco la comune pasta per pizza… così ho pensato di realizzarne una “classica”, semplicemente adoperando la pasta madre al posto del lievito di birra. Pare tuttavia che la ricetta autentica preveda una sfoglia non lievitata, a base di acqua, olio, farina e sale. Ma oramai avevo rinfrescato la PM con l’idea di prepararci appunto la focaccia al formaggio, perciò… 😉 In effetti così è rimasta un po’ troppo spessa: diciamo che era la pasta ad avere la meglio sul ripieno 😛 Oltretutto, ho clamorosamente sbagliato le dosi ed impiegato 1/10 della quantità di formaggio prevista dalla ricetta originale!!! Se non altro è venuta più leggera :mrgreen: Prossimamente voglio provarla anche nella suddetta versione “azzima” ;-).

  1. Che leccorniaaaaaaaa! Devo fare yoga a stomaco vuoto e tu proponi queste cose a quest’ora! Bravissima, devo provarla!

  2. che golosità! a me l’impasto sembra perfetto,sfogliato! e mi hai fatto venire l’acquolina!!!

  3. Wawwwww!!!

  4. Bonaaaa! Io me la sarei pappata tutta in una volta 😀

  5. Ottima anche con le tue varianti. 🙂

  6. Grazie mille a tutte 😀
    @Furbilla: be’, dai, una volta finita la sessione nessuno ti impedisce di buttarti sul cibo 😛
    @Nica: non era proprio perfetto, diciamo che si può di certo migliorare… Però tutto sommato non mi lamento 😉
    @Different: 😀
    @Gala: ehm…cosa credi che abbia fatto io??? 😆
    @Poly: mi fa piacere che apprezzi! Trovo sia bello partire da una determinata ricetta e provare a metterci “del proprio” fino ad ottenere un risultato che ci soddisfi al 100% 😀

  7. please una fetta…ho appena fatto colazione ma sto già morendo…la voglia di mangiare questa focaccia calda è altissima!!!
    complimenti…mi sto andando a rivedere la ricetta del philarellino…non si sa mai! 😀

  8. Ciao Flower e’ sicuramente buonissima e ne mangerei una fetta per merenda, ma la pasta della “focaccia di recco” (abito nella località limitrofa a Recco), come anche tu hai letto è assolutamente senza lievito fatta solo con acqua e farina e tirata sottilissima, si mette uno strato nel tegame unto di olio, un ripieno molto abbondante di stracchino allungato col latte (fondamentale per far sì che quando si taglia fuorisca il ripieno e si amalgami con la pasta) e ricoperta con un altro strato di pasta, quindi oliato prima di infornare a 200 gradi per circa 20 minuti. (se sulla pasta aggiungi salsa di pomodoro e capperi fai la versione definita pizzata) Quando la faccio uso il tofu morbido allungato col latte di riso/avena. La tua versione è la classica focaccia genovese, comunque sempre molto apprezzata

  9. @Mirtilla: dài, provaci! E’ meno laboriosa di quanto sembra (lo stesso vale per il Philarellino) 😉
    @Olivotta: hai perfettamente ragione 😀 Io l’ho mangiata quasi sempre al ristorante o in pizzeria (quando ero ancora onnivora), per cui non ne conoscevo con sicurezza la ricetta! Qualche volta avevo già provato a farla in casa insieme a parenti e amici, ma usando appunto l’impasto della pizza (visto che avevamo fatto anche quella) 😀
    Comunque ti consiglio di provarla con l’impasto non lievitato (come giustamente suggerisci tu) + il “mio” ripieno: ti assicuro che come consistenza (ed anche come sapore) risulta davvero mooolto simile all’originale 😉

  10. finalmente ti riconosco…. contenta del risultato, ma pronta a denunciare l’errore (poco ripieno..) la tua versione è sperimentale, mi incuriosisce, io l’avevo fatta una volta sola in versione classica anni fa come dice olivotta senza lievito. prima o poi la proverò vegan, se sarà commestibile magari la condivido, comunque i primi piani della tua fanno venire voglia di azzannarla…

  11. Che gola!!! Sembra venuta benissimo questa focaccia!!!!! 😛

  12. @Darma: eh già 😉 Se ti riesce bene la versione senza lievito postala, mi raccomando 😀 A parte la questione del lievito, comunque, devo dire che il Philarellino per il ripieno era proprio azzeccato 😉
    @Fede: grazie mille! In effetti non era niente male 😛

  13. Flower proverò sicuramente la Tua versione di ripieno, i miei figli vanno matti per la focaccia col formaggio

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