Fave bianche

Dovevo proprio cucinarle, oggi. Sì, dovevo, altrimenti sarebbero diventate pasto per i terribili ospiti indesiderati dei legumi… i “fafaruli”, chi è pugliese mi capisce, insomma… parlo dei vermetti che bucano le fave; eh si… oggi, fave!!!!

Ingredienti (per 2 persone):

250 g di fave secche
acqua
olio evo
cipolla
sale

Procedimento:
Mettere a bagno le fave la sera prima che s’intende cucinarle. Al mattino, sciaquarle e porle nella pentola coprendole d’acqua, diciamo a pelo. Aggiungere la cipolla ed il sale e farle cuocere a fiamma molto dolce per circa 1 ora (le mie hanno impiegato tanto). Mezz’ora prima di mangiarle, batterle bene con un mestolo di legno, aggiungendo l’olio a filo. Se vi sembra che restino grumi, usate il minipimer. Io ho fatto così, farebbe rabbrividire le nostre mamme però è più pratico. Scaldatele e se avete della verdura (io non ho trovato la cicoriella di campagna) accompagnatela alle fave.

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Quindi si tratta di un a purea di fave…?
    Mi fa gola… Deve essere squisita.. Che dici un pò di pepe macinato a crudo!???
    🙂

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  2. I Fafaruli non avevo ancora avuto il piacere di sentirli nominare 🙂 Sembra molto invitante questa purea, e si come dice Contessa io una bella spolverata di pepe o peperoncino ce la metterei 🙂

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  3. Chiamiamo Paola a rapporto!!!! Lei e’ Pugliese!!! 🙂

    @ Chicca: lo sapevo!… L’ho chiesto proprio pensando a te ! … evvai!!!
    🙂
    Abbracci

    Reply
  4. Ciao Dolcezza sto facendo il pieno dei tuoi video….mi piacerebbe vedere i tuoi cucci-loni ma non li ho ancora trovati………..Paola dove sei? sei già a nanna?

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  5. I fafaruli li conosco si!!!!!!!!!!!!!!! mannaggia!!!!!!!!!!!! belle queste favette Eli! anche io avevo postato la ricetta ma la mia è con le patate e senza cipolla! certo che ognuno ha le sue abitudini e tradizioni eh? comunque questa versione la provo, e tu prova la mia!!! 🙂

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  6. Scambio culturale culinario conterraneo!!!
    Evviva!

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  7. fa vo lo so!!
    Si va alla grande!!!
    🙂
    Besos

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  8. L’anno scorso mi avevano dato delle fave e quando le avevo cotte erano venuti tutti a galla i fafaruli se ho capito cosa sono……………e purtroppo avevo buttato le fave 🙁

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  9. M sono invadendi… allora!??

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  10. 🙂 Chicca ti sei fatta vincere dai fafaruli!!!!!!!!!!!!!!!!!! 🙂

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  11. Si.. ‘sta purea va fatta comunque… deve essere una favola…!

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  12. E si erano molto forti sti fafaruliiiiiiiiiiiiiii:::::::::::::::::Ragazze vi auguro una buona serata………ora spengo tutto e vado sul divano………oggi il pc è incandescente………un baciotto e buona nanna a tutti 🙂

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  13. Notte anche a te…!!!
    🙂

    Reply
  14. mia madre la prepara spesso..mai visti questi farafuli..sono curioso!!
    A volte in fase di cottura mia mdre aggiunge più acqua e della pasta…buonissimoo..anche se io preferisco la tua versione.. tipo purè 🙂
    Buona notte a tutti!!

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  15. Mi fa gola persino alle 8 di mattina, figurati!!!

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  16. Non compro mai le fave…è da provare!

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  17. Mmmm che buone le fave, le preparo anche io come le tue, e con un po’ di pepe nero, ma non le cucino spesso perchè per il mio tesoro sono una sorta di veleno, anche se gli piaciono tantissimo, per cui per non farlo sbavare inutilmente….

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  18. Ciao ragazze, pure io pugliese e le fave così cucinate sono il legume che preferisco!!
    Se permettete posto la mia versione:
    Ingredienti x due persone:

    250 gr di fave secche sbucciate
    1 patata di media grandezza
    olio extra vergine di oliva
    pane duro di 2 o 3 giorni-
    sale q.b.
    500 gr di cicorielle lesse.

    Preparazione:
    Mettere le fave a bagno la sera precedente.
    Lavarle bene, porle in un tegame ricoperte da 1 cm d’acqua(attenzione la quantità d’acqua è importante) e la patata tagliata a piccoli tocchetti.
    Accendere il fuoco e attendere che il tutto cominci a bollire, si formera’ una schiumetta leggera che va asportata con un cucchiaio.
    Abbassare a minimo la fiamma e lasciar cuocere x un’ora e 15 minuti circa ricordandosi di non mescolare assolutamente MAI.
    Al termine della cottura l’acqua deve essere evaporata quasi del tutto, la preparazione deve risultare quasi asciutta (nel caso non lo fosse, aggiungere o sottrarre acqua).
    Aggiungere un cucchiaino di sale e una(moltooo) generosa spruzzata d’olio e con un chucchiaio di legno “battere” le fave fino a ridurle in purea.
    Tagliare il pane a tocchetti ,versarlo nella purea e impiattare il tutto.
    Servire con contorno di cicorielle lesse.

    N.B.:la purea puo’ essere servita accompagnata da qualsiasi tipo di verdura o insalata, focaccine fritte, cipolle lesse, peperoni fritti…E chi più ne ha più ne metta!!

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