Camille di kamut

Queste camilline sono semplicemente la rivisitazione di una ricetta dove sono state tolte semplicemente le uova per renderle naturalmente vegan e anche più sane: visto il risultato le uova sono solo uno spreco inutile 🙂

Ingredienti:

300 g di farina di kamut (o altra)
180 g di zucchero di canna (o altro dolcificante)
100 g di olio di semi
100 g di latte veg (io ho usato quello di avena)
200 g di carote grattugiate finemente
2 cucchiaini di noegg o 1 po’ di latte in più
1 bustina di lievito per dolci
50 g di mandorle tritate
1 pizzico di sale

Procedimento:
Se lo usate sbattete il noegg con una tazzina di latte e lo zucchero, aggiungete le carote grattugiate, l’olio, il latte, le mandorle e la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale; setacciare la farina è importante per far incorporare aria, facendo rimanere i dolci più soffici. Deve risultare un impasto cremoso e abbastanza fluido. Riempite i pirottini per 3/4 ed infornate a 180° per 30 minuti, devono essere belli dorati. Una volta freddi, se lo gradite, spolverizzate con zucchero a velo; semplici ma veramente gustosi, il giorno dopo a colazione erano ancor più buoni 🙂 Buone camille 🙂

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. ciao,queste camille risultano morbide ? le proverò al più presto
    🙂

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  2. Morbidissime cara Marta, e il giorno dopo ancor di più 🙂 Buona domenica

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  3. Ciao Chicca!
    Ho sempre adorato le camille e naturalmente, in questo meraviglioso blog dove non ci facciamo mancare nulla, trovo questa favolosa ricetta! Grazie mille!
    E buon week end a tutti!

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  4. Grazie a te Paola, fammi sapere se le fai, mi credi se ti dico che non ho mai mangiato quelle confezionate quindi non posso fare paragoni 🙂 Dinuovo buona domenica a tutti!

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  5. figlia delle stelle 6 Dicembre 2008, 18:04

    Mi hai fatto venire una fame…………
    sembrano deliziose devo provare al più presto………delle specialità ……………………..
    Grazie anche per le foto molto belle e chiariscono ulteriormente la ricetta

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  6. Ricetta interessante e facile da eseguire, non mancherò di collauadarla quanto prima, questo genere di dolci sono tra i miei preferiti, come l’utilizzo della zucca, una volta ho mangiato un dolce fatto con i fagioli bianchi passati al posto della farina, non ho la ricetta, ma credo che si possa sperimentare lo stesso, adattando qualche dolce che conosciamo, buona domenica.

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  7. scusami, con queste dosi quante ne escono?

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  8. Ciao maysa, ne vengono esattamente 24 quelle che vedi sulla placca del forno, se non ho sbagliato a contare,by by 🙂

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  9. Ciao, come olio di semi quale consigli? Arachidi, girasole o è indifferente?

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  10. Ciao Luca, come olio di semi secondo me non fa nessuna differenza io di solito peò uso quello di arachidi spremuto a freddo, in teoria bio 🙂 Fammi sapere se ti piacciono….salutone 🙂

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  11. si..in realtà io le faccio spesso con queste stesse dosi ma con farina 0 e senza noegg, di solito uso l’olio di semi di arachidi. Non sono piaciute quasi a nessuno e in effetti hanno un sapore strano e credevo fosse per l’olio. Devo provare a farle con la farina di Kamut come le tue e forse aggiungere più carote..Ti farò sapere

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  12. Strano che non siano piaciute, io uso anche altre farine, e di solito non uso il noegg, ma come già detto c’è quindi lo uso, qui sono andate a ruba! Fammi sapere se le rifari….bacio 🙂

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  13. A me sono piaciute..ho trovato un sapore strano solo quando ne hanno accennato gli altri..secondo me è solo un problema di pregiudizi..mi dicono spesso che questi senza uova e latte di mucca non sono dolci..quindi ce la sto mettendo tutta per fargli cambiare idea. Non sono un tipo che si arrende facilmente, quindi proverò altre alternative e ti farò sapere..tra un pò magari pubblicherò anche mie ricette. Grazie a presto

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  14. Io mi trovo bene con l’olio di mais spremuto a freddo e rigorosamente bio.

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  15. A volte i pregiudizi sono più forti della realtà e cioè che non è assolutamente vero che un dolce è buono solo se ci sono uova, latte e burro………ma ti capisco spesso mi son sentita dire come faccio a fare dolci senza uova e burro, e sai cosa ti dico ho imparato a dire di che cosa sono fatti i miei dolci e le mie pietanze solo quando vedo che sono stati graditi e se mi viene chiesto altrimenti preferisco evitare discussioni con persone che comunque sono limitate a recepire il nostro messaggio 🙂 Un bacio Luca, e un bacio anche a te Marta 🙂

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  16. li ho fatti ieri sera e mangiati oggi….sono buonissimi…non ho usato la farina di kamut perchè non l’avevo…comunque ho fatto farina semi-bianca e farina di mais.
    Magari stasera li rifaccio…perchè sono troppo buoni e morbidissimi…ehehhe
    ho fatto le fotografie…appena posso le posto sul mio blog 🙂

    PS l’unica cosa un po’ antipatica da fare…è grattugiare le carote

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  17. Ciao Marta, buona l’idea della mischia con la farina di mais la proverò, hai proprio ragione la rottura son le carote grattuggiate ma ne vale la bene, volendo si possono anche frullare ma secondo me cambia la consistenza, salutone 🙂

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  18. Bellissime Marta, le mie non erano cosi belle gonfie, forse hai messo un po’ più di lievito, bacione 🙂

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  19. queste camille le faccio e rifaccio….ai bimbi piacciono mooolto…e pure a me 🙂 volevo chiederti ma per bustina di lievito quanto intendi in grammi…?? grazie…
    ora li ri-ri-faccio….

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  20. Con la farina di riso vengono bene, secondo voi??? e l’olio non posso ometterlo, a pro di un po’ di latte in più??? scusate la raffica di domande..

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  21. @Marta: le bustine di cremor tartaro che uso io sono da 17gr, ne puoi usare anche un po’ meno 🙂 Che bimbi fortunati che hai! Tutti i bimbi dovrebbero avere delle mamme così attente alla loro alimentazione 🙂
    Franci io ti sconsiglio la farina di riso, è senza glutine quindi non lievita, oppure la puoi miscelare con una proporzione del 20% riso 80% altra farina con glutine….dai un pochino di olio ci vuole anche se aumenti il latte 🙂 Fammi sapere se le fai !

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  22. Ciao Chicca66.
    Vorrei mettere in pratica al più presto la tua ricetta, magari sostituendo il noegg che non ho con 2 cucchiai di fecola di patate e soprattutto l’olio di semi poichè ho avuto una brutta esperienza usandolo nei dolci. Ho fatto 2 torte e 1 infornata di biscotti con quest’olio rigorosamente bio, ma… le 2 torte le ho dovute buttare perchè erano immangiabili e i biscotti erano così così ma predominava il gusto dell’olio nonostante la sua poca quantità.

    Ehm… non sarebbe possibile eliminarlo rimpiazzandolo con qualcos’altro tenendo in equilibrio la ricetta?
    Oppure mi consiglieresti un olio ancora più leggero?

    uhm… mi sa che sono diventato oliodigirasefobico huauhahua, ma sai io odio assolutamente fallire!!! forse perchè da una parte è una fortuna, dall’altra no, quando testo una ricetta mi riesce bene al primo colpo.

    Ps. non ho mai comprato il NoEgg. E’ un buon prodotto dal punto di vista della salute?

    Grazie e buon week-end.
    Simone

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  23. Buonissimissime, provate ieri!!!!!!!!!!! Brava Chicca!

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  24. Grazie Emanuela 🙂
    Simonetto scusa il ritardo nel risponderti, ultimamente uso olio di oliva anche per i dolci e devo dire che lo preferisco a tutti i vari oli di semi vari 🙂 Il noegg è praticamente un amido non credo che sia nulla di nocivo per la salute, ma comunque si pùo farne a meno…..fammi sapere se le fai 🙂

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  25. cercavo questa ricetta…domani compro l’olio di semi e le carote e inforno!

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  26. Queste camille sono favolose *-* davvero morbide poi..una delizia per il palato!

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