Lasagne di cavolfiore

Ciao a tutti! Non che voglia male al cavolo, però almeno a casa mia quando è fatto così si dice “affogato”  :-).  Vi posto questa ricetta, che è anche la variante di lasagne preferita del mio ragazzo. In realtà la teglietta bianca che vedete nella foto è piuttosto piccola e va bene per 2! Il giorno dopo guadagna 100 punti in più, solo che a quel traguardo ci arriva forse una volta su 20. Da brava toscana quando torno a Firenze a trovare la mia famiglia ficco sempre in valigia una bella damigiana d’olio fatto con olive raccolte dall’una o l’altra zia o da vicini di casa e amici e non c’è niente da fare, il sapore di tanti piatti cambia davvero a seconda dell’olio! Un saluto a tutti dall’Olanda!

Ingredienti (per 2 persone):

2 cavolfiori (i miei 2 pesavano in totale 1,4 kg dopo essere stati privati delle foglie e di ciò che non avrei utilizzato. Una volta “affogato” come sapete ne rimane ben poco)
3 grandi spicchi di aglio
olio evo
besciamella vegan (per queste lasagne la faccio con 1 cucchiaio di margarina, 3 di farina di riso, latte di soya al naturale quanto basta affinché raggiunga la consistenza desiderata, pepe, sale, noce moscata)
250 g di tofu al naturale
sfoglie di lasagne secche senza uova (per 4 strati)
peperoncino (in polvere o quello secco o entrambi)
pangrattato
1 bricchetto di acqua calda
sale, pepe qb

Procedimento:
Prima di tutto pulite i cavolfiori e lavateli. Disponeteli su un tagliere e tagliateli in pezzetti non troppo grandi ma neanche troppo piccoli. Preparate una pentola anti-aderente con abbondante olio evo, 3 spicchi d’aglio tagliati in 2 e peperoncino in quantità variabile a seconda dei gusti (in realta può anche essere omesso, ma a quel punto la lasagna risulterà dolce e invece il bello è proprio che è piccantina, ma non troppo). Adagiatevi i pezzetti di cavolfiore mano a mano che li tagliate. Una volta tagliato tutto il cavolfiore accendete il fornello e cuocete a fiamma alta. Mano a mano che cuoce, giratelo con un lungo mestolo di legno, in modo che l’olio si distribuisca su tutti i pezzi e, se necessario, aggiungetevi ancora olio. Fate attenzione che non si attacchi troppo, ma mantenete la fiamma alta e continuate a girare ogni tanto finché il cavolo non sarà dorato e farà delle crosticine in alcuni punti. A quel punto potete abbassare la fiamma e coprire la pentola. Dopo un po’ di tempo scoprire di nuovo, girare, aggiungere sale e pepe a piacere e alzare un po’ la fiamma. Poi di nuovo abbassare e coprire, finché il cavolo non si sarà spappolato un po’.

A quel punto spegnete la fiamma e lasciate coperto. Ora che ci penso non ho la più pallida idea del perché si dica “affogato”, visto che di acqua non ce ne va messa neanche un goccio… Consiglio: abbondate con l’olio, tanto potete sempre iniziare la dieta il giorno seguente, no? 🙂 A questo punto preparate la besciamella. Io ho iniziato a usare la farina di riso per alcune ricette, perché ha un sapore davvero delicato! Mi pare che lessi proprio su questo blog che qualcuno la preparava con quella di riso e così la provai, mi piacque e da quel momento iniziai a usarla in diverse ricette, ma sinceramente non ricordo più chi di voi aveva dato questo suggerimento, ma lo/la ringrazio comunque. A questo punto tenete a portata di mano 1 bricchetto con dell’acqua bella calda, che vi aiuterà a inumidire un po’ le sfoglie di lasagna secca via via che andate a formare gli strati. Il primo con un po’ di cavolo, besciamella versata sopra, sfoglie di lasagne, 1 pochina di acqua calda per inumidire e così per tutti e 4 gli strati, concludendo con 1 di cavolo mescolato alla besciamella e del pangrattato cosparso sopra. Fidatevi… è eccezionale!

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Ciao Daria e benvenuta qui nel paradiso delle ricette nonviolente…
    La tua megalasagnona è bellissima e sembra di sentirne il profumo…
    Con un inizio così… Non vedo l’ora di vedere le tue prossime ricette!!!
    🙂

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  2. Direi che come prima ricettina di presentazione ti meriti un bel 10 con lode 🙂 Benvenuta Daria, ho letto il tuo profilo non capisco nulla di hardcore, anche se l’ho sentita nominare dalla mia peste, ma di lasagne me ne intendo e questo sono già finite nei preferiti 🙂

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  3. Si Chicca, anch’io con l’hardcore ci sconfinfero poco, ma con le lasagne ho un feelimng particolare e queste di Daria mi fanno proprio gola 🙂

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  4. Ho letto l’età di Daria caro Sauro e noi siamo un po’ fuoritempo per l’hardcore…….meglio dedicarci alle lasagne più rilassanti e distensive 🙂

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  5. Hardche???????????????? meglio le lasagnuccie…..benvenuta Daria!!!!!!!

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  6. Haha, ciao a tutti! Ok, lasciamo perdere l’hardcore e mangiamoci le lasagne, almeno quelle ci mettono d’accordo tutti o quasi 😀 Finalmente condivido le mie ricettine con dei cuochi e cuoche come voi! Grazie per le varie ispirazioni. Mi sono messa in pari e vedo che ultimamente le ricette sono decuplicate! YESSSSS!!

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  7. Ciao Daria,
    quando scrivi un commento inserisci prima il tuo nick e password in modo che il sistema ti riconosca e linki automaticamente la tua pagina personale su Veganblog.it
    🙂

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  8. Buone queste lasagne..Benvenuta Daria..visto che il tuo ragazzo è vegan da tanto tempo ed è Olandese, che ne dici di qualche ricettina olandese per noi? eheh..a proposito..come si vive in olanda? mi hanno raccontato che è fantastica e tutta verde da girare in bici.
    Un abbraccio in attesa di nuove ricette 😀

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  9. @ Sauro: avevo due pagine di veganblog aperte, forse ho scritto da quella sbagliata, non mi ero accorta. In questa risulta che il login l’ho già fatto!
    @Chicca66: la peste SA! Olé! 🙂
    @Luca: guarda, mi piacerebbe accontentarti, ma di ricette proprio olandesi non se ne parla, nel senso che qui più che tonnellate di patate la gente non mangia, haha. Essendo un pase così multietnico, infatti, nei supermetcati si trovano grandi varietà di spezie e salse. Quindi, forse potrei accontentarti con qualche ricetta simil-indonesiana, ecc. L’unica cosa è che ingredienti facilmente reperibili in qualunque normalissimo supermercato olandese, in Italia sono magari più difficili da trovare. Ma ti accontenterò 😉
    In Olanda si vive bene, SOTTO LA PIOGGIA!!!! 🙂 🙂 🙂 I ciclisti sono fuori di testa, dal bambino di 3 anni al vecchietto di 90. Hanno la precedenza su auto, pedoni e passeggini, haha, ma diciamo che è vero al 100%… c’è moltissimo verde e si gira che è un piacere!

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  10. Boh, non so perché non me lo ha preso neanche ora. Io sono già “inloggata” 🙁

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  11. Ciao Daria,
    mi sa tanto che hai due diversi account… Dovresti loggarti usando nick e password che ti ho comunicato per email (in sostanza nick e password che ti fanno anche accedere al pannello di controllo)
    Prova un pò…
    🙂

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  12. Che bella l’Olanda in bicicletta! ho una bici da corsa che cerco di sfruttare per fare un pò di sano movimento (quando non piove, quindi è da un pò che sono ferma! io ci metto tutta la mia forza di volontà, ma che ci posso fare se le intemperie mi danno contro???), ma ho sempre paura che un camion mi porti via! Vorrà dire che mi trasferirò in Olanda anch’io!

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  13. Sauro: ma quando sei “loggato” il nome dovrebbe essere in verde e quando non lo sei in nero?

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  14. Ben arrivata Daria!!
    .. Ho visitato l’Olanda.. mi e’ piaciuta moltissimo….Effettivamente… magiare..?? e’ proprio un optional…
    Per i vegan.. a parte patate… non credo vi sia molto..
    Ma a parte questo, il contatto con il verde e con l’acqua e’ favoloso..vero?
    Tornando alla cucina… visto che non c’e’ molto da importare di caratteristico direttamente da dove ti trovi…. facci sognatre con ricette ” By Daria”!!!!!
    Tipo…la lasagna!!!
    Un abbraccio a te.. e perchè no anche al tuo vegan lui….!!!!
    🙂

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  15. Si Loira, da loggato il nome appare in verde ed è cliccabile alla pagine dell’utente 🙂

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  16. Ciao Renata, grazie 1000. Si, il verde è fantastico…beh…l’acqua dopo un po’ viene a noia!
    E si, qui di brutto c’è che manca del tutto quel piacere di cucinare che abbiamo noi. I supermercati abbondano di cose già pronte, io però alle golosità fai-da-te non rinuncio! 🙂

    Adesso sono “verde!, me lo sento… abra cadabra! 🙂

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  17. Daria ma cos’hai?… Sei tutta VERDE!!!
    🙂

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  18. figlia delle stelle 13 Febbraio 2009, 23:47

    fantastico tutto, ricetta , foto, spiegazione……….certamente proverò questa delizia…grazie

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  19. Benvenuta Daria,
    ho letto la tua scheda: hai conosciuto il tuo ragazzo a La Spezia? E’ la mia città, ci sono nato e ci vivo!
    Complimenti per la ricetta.

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  20. dai, un’altra drug-free su vegan blog. sono contento 😀
    benvenuta anche da parte mia ^_^

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  21. Ciao Daria, complimenti per la foto ma una domanda…… il tofu lo metti nella ricetta?

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  22. Cara Daria, sei bravissima! Benvenuta!:)

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  23. @ Charlotte: scusa, hai ragione, è che questa l’ho fatta in precedenza anche senza, ma in questa versione è effetticamente con. Il tofu va frullato a crema e semplicemente mescolato al cavolo, ma non frullato insieme mi raccomando, perché il cavolo deve rimanere…come dire… morbido ma “pezzettoso” 🙂 Se non ce l’hai e ti trovi con dei bei cavoli e delle lasagne fallo pure senza, ma diciamo che il tofu lo rende più delicato. Per quanto possa sembrare una ricetta un po’ pesante, per via magari della quantità di cavolo, in realtà quando la si mangia non si ha per niente quella sensazione. Beh, il mio ragazzo ne ha mangiato 3/4 e diciamo che con più di un chilo di cavolo sullo stomaco la pesantezza si è fatta sentire, haha.
    Il tempo di cottura, invece, ho deciso di non metterlo proprio, perché penso che ognuno possa leggerlo sulla propria confezione di lasagne secche o meglio ancora perché le lasagne se le fa in casa..mhhhh 😉 Io personalmente le tengo non più di 20 minuti.

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  24. @ Alessio: XXX 😉
    @ Cucina-vegetariana.blogspot.com: ciao ciao! Si, a La Spezia, ma in uno squat chiamato RDA Mayday o qualcosa del genere. E’ lì che viene organizzato sempre questo festival. Un posto abbastanza orribile, ma comunque… 😀 Fra l’altro se non sbaglio proprio lì a La Spezia o dintorni c’è un’industria in cui si produce seitan. Può essere? Perché per quei festival (ora non ci vado più da quando vivo qui,, ma ad ogni modo) i ragazzi che cucinano lo fanno utilizzando anche gli “scarti” del seitan, in realtà non altro che ritagli forse imperfetti, che si fanno dare proprio da quelle parti.

    CIAO A TUTTI QUANTI DI NUOVO E GRAZIE DI CUORE PER QUESTO CALOROSO BEVENUTO 🙂

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  25. ma quanti liguri siamo.. lol

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  26. Mi sto mettendo a preparare le tue bellissime lasagne che mangeremo domani, rileggendo la ricetta ho visto che parli dellabesciamella fatta con la farina di riso, forse l’hai letto in una delle mie ricette in più di una ho detto appunto che la faccio così proprio per il fatto che rimane delicata e secondo me anche più digeribile 🙂 Ti dirò domani come son venute….

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  27. Ohhhhh, che bello! 🙂 Charlotte mi ha chiesto del tofu, perché effettivamente è fra gli ingredienti, ma nella ricetta ho dimeticato di inserirlo nel procedimento della ricetta. Se hai anche il tofu metticelo, che sono molto più buone! Niente di complicato, haha, comunque trovi l’aggiunta nel commento in risposta a Charlotte!
    Bacissimi e buona giornata!

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  28. E grazie mille per il suggerimento della farina di riso… avevi proprio ragione! Adesso so chi ringraziare 🙂 🙂

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  29. Ben venuta Daria!! Il nostro gruppo sta’ crescendo sempre di più. Que bello!
    Dove posso trovare la pasta secca per lasagna senza uova?

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  30. Ho messo il tofu praticamente a fine cottura del cavolfiore cuocendo ancora per 5 minuti…..ora vado a fare la besciamella, non ho il latte di soia normale, spero non venga troppo dolciastra con quello al calcio……domani ti dico 🙂

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  31. @ Marcia: Ciao e grazie! Senti, non so dove abiti, perché in alcune città i supermercati che c’erano quando abitavo a Firenze non si trovano, ma se non sbaglio all’Esselunga dovresti trovarle. Ad ogni modo, basta che vai alla sezione pasta del tuo supermercato più vicino, o prova anche da un alimentari. Le lasagne senza uova non sono altro che pasta fatta a sfoglia (di solito ondulata) quindi se guardi fra gli scaffali dovresti trovarla. Forse una delle marche senza uova era la Del Verde, anche se è molto più spessa di quella che ho usato qui. La verità è che da quando sono vegana e non è molto tempo, ho vissuto prima a San Diego e poi dovo un breve intervallo sono venuta as abitare in Olanda, quindi la reperibilità dei prodotti in Italia me la sono un po’ dimenticata. Magari se qualcuno in questa board vive nella tua regione può consigliarti meglio in proposito!
    Un abbraccione! 🙂

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  32. Io sto sentendo il profumo di questa lasagna.. sarà che ho fame… ma ti giuro che più guardo la foto e più ne sento il profumino..
    basta…
    vado a pranzo.. per oggi a stomaco vuoto.. tra le visioni di violette sulla ricetta di Giuseppe.. ed il profume che sento delle tue òlasagne per non scordare il morsacchiotto che credo di aver dato alla focaccia di Roberta… sto a posto…
    Un abbraccio carissimi vado a mangiarrrrrrrrreeeeeeeeeeee..!!!
    🙂

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  33. Ciao Daria, benvenuta!
    Mi piace questa tua ricetta, un’ ottima variante della lasgna classica (clasica veg intendo ovviamente), a volte mi chiedo: “ma perché non ci ho penato io?” questa è una di quelle volte, fortuna che ci hai pensato tu!

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  34. Fatte e magnate, vedrai la mia versione tra un po’…..grazie ancora 🙂

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  35. Stiamo aspettando di vedere la versione di Chicca… !!!
    🙂
    A lei non sfugge nulla…
    Cara Daria, come vedi già con la tua prima ricetta hai ispirato e portato la tua lasagna sulle tavole di altri amici..
    Bravissima!!!
    🙂

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  36. Olé… già, aspettiamo la tua versione Chicca, con latte dolce e chissà quali altre varianti 😀

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  37. Oh mamma potrei svenire…… Solo questa ricetta libidinsa hai pubblicato??? Che peccato!!!!!

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