Asparago


Gli asparagi sono un alimento di origine vegetale inquadrabile nel gruppo degli ortaggi o delle verdure.
Gli asparagi “coltivati” appartengono alla famiglia delle Liliaceae, Genere Asparagus specie officinalis, di cui se ne identificano alcune varietà.
In Italia  cresce una specie selvatica di asparagi chiamata “Asparagus acutifolius” indicata col termine asparagina (in primavera).
Gli asparagi sono originari dell’Asia occidentale  ed è una coltivazione che l’uomo padroneggia dai tempi più antichi.
Prima gli Egizi, poi i Romani (citazione di Plinio il Vecchio nella “Naturalis Historia”), raccoglitori e agricoltori, ne hanno perfezionato la coltura.
In Italia  cresce una specie selvatica di asparagi chiamata “Asparagus acutifolius” indicata col termine asparagina (in primavera), ma non solo, il nostro Paese vanta numerose varietà coltivate tra cui: Asparago bianco di Cesena, Asparago bianco di Bassano del Grappa, Asparago Bianco di Cimadolmo I.G.P., Asparago Bianco di Badoere, Nobile Asparago Bianco di Verona,  Asparago Rosa di Mezzago D’argenteuil, Napoletano e Asparago Verde di Altedo I.G.P.
La differenza tra verde e bianco è che quest’ultimo nasce e cresce in assenza di luce e quindi di pigmentazione colorata, mentre il verde cresce a contatto con la luce del sole, il primo presente un sapore più delicato mentre il verde ha un sapore più marcato e deciso.
Gli asparagi vantano ottime proprietà nutrizionali :fibre, vitamine e sali minerali ma a causa dell’elevata concentrazione purinica, gli asparagi costituiscono un alimento da evitare assolutamente in caso di gotta o iperglicemia.
Per l’alta concentrazione di acido asportino e di gruppi solfurei gli asparagi conferiscono fin da subito un odore piuttosto intenso alle urine. Questa caratteristica è stata oggetto di alcuni approfondimenti scientifici rilevando che  una fetta di popolazione, corrispondente al 40% del totale, non è in grado di avvertire il tipico odore dell’urina dopo l’ingestione degli asparagi.
Il colore dell’asparago non influisce sulle proprietà nutrizionali.
Un etto di asparagi contiene 25 kcal e il 90 per cento circa d’acqua, 3,2 per cento di carboidrati, 3-3,5 di proteine, 0,2 di grassi.
Sono presenti vitamina A in quantità rilevanti, vitamina C, vitamine B, acido folico, oltre a calcio, potassio, fosforo. Tra gli aminoacidi, asparagina e rutina, mangiando 100 grammi di asparagi si assume circa il 75% della quantità quotidiana necessaria di acido folico, sostanza molto importante per la moltiplicazione delle cellule dell’organismo e per la sintesi di nuove proteine.
Tra le proprietà attribuite a questo ortaggio c’è quello di tenere a bada la glicemia, avere un effetto diuretico e depurativo sull’organismo,utili  per migliorare digestione e regolarità intestinale (ottimi per chi soffre di stipsi).
Interessante anche l’effetto su cervello, l’acido folico in essi contenuto, infatti, in associazione con la vitamina B12, permette la prevenzione dei disturbi che potrebbero affliggere la sfera cognitiva con l’avanzamento dell’età.
Il consumo di asparagi è indicato poi nella prevenzione delle patologie cardiocircolatorie, oltre che per favorire il buon funzionamento del sistema nervoso.Utili  all’umore perché ricchi di triptofano, un amminoacido che serve per sintetizzare la serotonina, cioè il neurotrasmettitore della felicità.

 

  1. Quella cosa delle urina in passato mi ha spaventato moltissimo. Non sapevo che erano asparagi colpevoli di quel odore. Pensavo a qualche strano disturbo. Invece sì. Sono proprio loro colpevoli 😁 sono comunque buonissimi.

  2. Ottima recensione e utilissime informazioni che proprio non sapevo! Grazie Luca 😘😘

  3. Come sempre interessantissimo. Ne mangio pochi asparagi ma dovrei proprio rivedere questa cosa ed introdurli più spesso nella mia alimentazione.

  4. francesco basco 16 aprile 2018, 22:12

    Luca, ci sorprendi ogni volta nella scelta dell’alimento con informazioni, curiosità !

  5. Grazie Luca di tutte queste informazioni. Reputo l’asparago il re della primavera per quanto riguarda le verdure. Lo mangio il più possibile finché c’è la stagione che, purtroppo, passa troppo velocemente! (Monica)

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