Come sostituire le uova

200 commenti

Come adattare le ricette che richiedono l’uso di uova? Navigando su vari siti vegani italiani e internazionali ho trovato parecchi sistemi che si adattano a tutte le esigenze :).
noegg
Nelle ricette al forno:

Le uova sono usate per facilitare la lievitazione e per legare gli ingredienti. Il tipo di sostituto dipende dallo scopo per cui sono usate le uova nella ricetta originale e dal numero di uova usate. Per certi cibi piatti, come ad esempio i pancakes, la lievitazione non sempre dipende dalle uova e quindi spesso si possono semplicemente omettere e aggiungere 1 cucchiaio d’acqua per ogni uovo presente nella ricetta originale o 1 cucchiaio degli ingredienti elencati sotto. Se non siete sicuri se le uova sono usate come aiuto nelle lievitazione potete, per precauzione, aggiungere la punta di 1 cucchiaino di lievito in polvere alla ricetta o usare 3/4 di cucchiaino di bicarbonato e un po’ meno di 1 cucchiaio di aceto di mele (ottimo per le torte al cioccolato). Un altro trucchetto consiste nell’utilizzare farina autolievitante nella preparazione dei dolci. Quando nella ricetta sono previste 3 o più uova, come in molte ricette per dolci, le uova aiutano la lievitazione e bisogna quindi sostituirle con qualcosa che abbia un uguale potere lievitante. In alcuni casi usare un sostituto per le uova, quando ne sono previste più di 3, non dà risultati soddisfacenti. Nella preparazione di torte e biscotti si possono sostituire col “maple syrup”, lo sciroppo d’acero. Si usa nelle preparazioni vegan al posto delle uova per fare la base di torte e persino degli ottimi cookies al cioccolato! Inoltre usando lo sciroppo d’acero, che è già bello zuccheroso, non c’è bisogno di usare zuccheri raffinati.

I seguenti composti sostituiscono un uovo:
Una miscela di semi di lino:
amalgamare 1 cucchiaio di semi di lino macinati finemente (polverizzati) con 3 cucchiai d’acqua. Questo composto agisce come legante. Quando funziona meglio: i semi di lino hanno una sapore ben percepibile e il loro uso è consigliabile in preparazioni come pancakes e prodotti da forno integrali, come i muffins di farina di mais o di farina integrale. L’uovo di semi di lino è perfetto per i biscotti d’avena e la sua consistenza va benissimo per i biscotti in generale, ma è da considerare il sapore che non sempre si sposa con biscotti dall’aroma delicato. Nelle ricette di torte al cioccolato i risultati sono contrastanti, sarebbe meglio usarne solo 1 per non sentirne troppo il sapore.
Una piccola mezza banana schiacciata è un buon legante, intrappola le bolle d’aria nelle preparazioni lievitate, rende l’impasto gradevolmente umido e dà un buon sapore. D’altra parte probabilmente non volete che tutti i vostri piatti sappiano di banana, quindi usatela solo nelle preparazioni che vi si prestano. I cibi contenenti banana acquistano un bel colore marrone dorato quando vengono cotti al forno. Dove funziona al meglio: pani a lievitazione veloce, muffins, torte, pancakes. Consiglio: assicuratevi che le banane siano ben mature e che abbiano cominciato ad imbrunire per avere risultati migliori.
1/4 di tazza di tofu seta frullato con gli ingredienti liquidi della ricetta agisce come legante. Quando funziona meglio: torte dense e umide, brownies e, in quantità minori, per torte e preparazioni lievitate più leggere e “spumose” (se la ricetta richiede 3 uova, usatene solo 2 di tofu). L’uovo di tofu è praticamente privo di sapore, quindi va alla grande in tutte le ricette di torte. Nelle ricette di biscotti, potrebbe renderli più “spumosi” del dovuto, quindi aggiungete 1 cucchiaino di amido di mais o arrowroot per evitarlo. I pancakes potrebbero venire un po’ troppo pesanti, quindi non è un ottimo sostituto d’emergenza per questo tipo di ricette, ma con un po’ di esperienza si possono ottenere dei buoni risultati.
1/4 di tazza di mela grattugiata o purè di prugne sono dei buoni leganti. Questi ingredienti rendono più pesante il cibo quindi è meglio aggiungere 1 punta di un cucchiaino di lievito. Prestare anche una certa attenzione al sapore perché possono lasciare un retrogusto di mela o prugna al cibo.
1/4 di tazza di yogurt di soia. E’ molto simile al tofu frullato e rende le preparazioni umide e appetitose. E’ ottimo per pani a lievitazione breve, muffins e torte.
No Egg o Ener-G per sostituire le uova in cibi che richiedono una cottura al forno: 1 cucchiaino e 1/2 miscelato con 2 cucchiai di acqua. Sono ottimi nei biscotti o nelle preparazioni che devono risultare un po’ croccanti. Un tipo di sostituto per uova simile a No Egg o Ener-G si ottiene miscelando 1 cucchiaino di lievito, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di acqua.
1 cucchiaio colmo (non raso) di farina di soia miscelato ad 1 cucchiaio d’acqua.
2 cucchiai di fecola con 2 cucchiai d’acqua.
1 tazza di fecola di patate, 3/4 di tazza di tapioca, 2 cucchiani di lievito. Miscelarli bene e tenere il composto in un barattolo chiuso.
1 e 1/2 cucchiani di miscela più 1 cucchiaio di acqua è 1 rosso d’uovo
1 e 1/2 cucchiani di miscela più 2 cucchiai di acqua è 1 uovo intero
In ogni ricetta dove le uova sono usate per aiutare la lievitazione usate un po’ più di bicarbonato o lievito di quando le uova sono usate come legante. Usate precauzione nell’aumentare la quantità perché troppo lievito o bicarbonato possono alterare il gusto e la consistenza.

Ricette:
Uovo di semi di lino
Ingredienti:
1/3 di tazza di semi di lino
2/3 di tazza di acqua calda
Procedimento:
E’ preferibile prepararne in grande quantità, è più facile da lavorare. In un frullatore unire 1/3 di tazza di semi di lino con 2/3 di tazza di acqua calda, lasciar riposare 15 minuti e frullare fino a quando il composto sarà gelatinoso e i semi non saranno più visibili. Un cucchiaio di Fax Egg equivale ad 1 uovo. Si conserva in frigo per 2 settimane. Per l’uso è preferibile miscelarlo nei liquidi prima di aggiungere gli ingredienti solidi.

Pastella per pancakes e frittelle
Per pancakes salati o frittelle mescolate farina di soia, farina di grano, olio vegetale, latte di soia, baking powdser (cremor tartaro più bicarbonato) e sale. Per pancakes salati, non mettere il sale e la bakinf powder. Usate come una pastella normale. Si mantiene in frigo per 1-2 giorni.

Sostituti delle uova per polpettoni, polpette e hamburger
Usate patate schiacciate, riso bollito, Marmite o burro di noccioline (o di semi di girasole o tahini… insomma ci siamo capiti) mescolati con poca acqua bollente per rendere l’impasto più umido e malleabile. Per renderlo più secco, aggiungete pangrattato, farina (sperimentate con farina integrale, di riso, di ceci, di mais fino a trovare la vostra preferita) o fiocchi di cereali al naturale (non quelli per la colazione, mi raccomando).

Per rendere lucidi panini e prodotti da forno
Spennellateli con latte di soia o un misto di acqua e malto.

Mousse
Create la vostra mousse personalizzata frullando tofu seta, succo d’agave o sciroppo d’acero e un “insaporitore” come cioccolato in polvere, cocco in scaglie, essenza di limone o di mandorla o di quasiasi cosa che vi ispiri .



  1. Vicky 27 ottobre 2009 alle 14:32
    Vicky

    buono a sapersi!
    In effetti senza uova tante ricette non è che mi vengano benissimo… adesso metto ‘sto post tra i preferiti!


  2. Ila 27 ottobre 2009 alle 14:42
    Ila

    Grazie Cloudy, utilissimo!


  3. Ambrosia 27 ottobre 2009 alle 15:38
    Ambrosia

    grazie grazie grazie!!!!!è quello che mi serviva!!!!


  4. Chicca66 27 ottobre 2009 alle 15:44
    Chicca66

    Ci voleva proprio un post che spiegassi così esaudintemente come sostituire le uova, grazie mille Claudy 🙂


  5. Cisejazz 27 ottobre 2009 alle 15:48
    Cisejazz

    bellissimo resoconto cloudy, grazie.
    Una domanda: hai mai considerato la lecitina di soia? ho una ricetta di biscotti “molecolari” che usano appunto lecitina di soia al posto delle uova.


  6. Evelyne 27 ottobre 2009 alle 15:52
    Evelyne

    Sei stata molto esauriente… grazie davvero!
    ieri sera ho scoperto che la farina di tapioca era un ottimo legante. Tu cosa ne pensi?


  7. Cloudy 27 ottobre 2009 alle 16:37
    Cloudy

    grazie a tutte!
    @Cinzia
    la lecitina di soia mi interessa molto da quando vidi la ricetta per la margarina proprio qui su vegan blog, ho anche letto delle ricette di cucina molecolare che la usano per creare salse, ma non l’ho mai usata al posto dell’uovo. tu come ti sei trovata?
    @Evelyne
    non l’ho mai provata, ho sempre e solo mangiato le perle come dolce col latte di cocco, tu come l’hai utilizzata?


  8. Cisejazz 27 ottobre 2009 alle 17:02
    Cisejazz

    i biscotti sono molto buoni!
    sto studiando come utilizzarla nelle torte.
    Appena li rifaccio, pubblico ricetta e foto.


  9. Francesca 27 ottobre 2009 alle 17:08
    Francesca

    Non so se mi è fuggito ma: gli albumi montati a neve??


  10. Sara 27 ottobre 2009 alle 17:10
    Sara

    Ho stampato tutto e appeso nella mia bacheca in cucina… utilissimo! Grazie!


  11. Cloudy 27 ottobre 2009 alle 17:18
    Cloudy

    @Evelyne: oddio che rinco che sono! nell’articolo parlo di tapioca per fare la miscela di finto uovo che sostituisca o l’uovo intero o solo il rosso e me ne ero dimenticata! perdono, l’ho scritto parecchio tempo fa e la tapioca non l’avevo mai utilizzata per questo.

    @Cinzia: non vedo l’ora 😉

    @Francesca: per quale tipo di preparazione?

    @Sara: prego, e’ un piacere 🙂


  12. virginia 27 ottobre 2009 alle 18:05

    in effetti, da onnivora , mi stavo proprio chiedendo con che cosa sostituivate le uova…una delucidazione necessaria. grazie. virginia


  13. Babi 27 ottobre 2009 alle 18:43
    Babi

    Applauso


  14. Silvia D 27 ottobre 2009 alle 19:32
    Silvia D

    ottima idea un bel riassunto: da qualche parte c’era qualcosa di simile ma si è perso…


  15. BucciadArancia 27 ottobre 2009 alle 20:32

    E’ una guida utilissima!! Grazie mille e complimenti per la pazienza che hai avuto a scriverla tutta!!!


  16. Fairy maila 27 ottobre 2009 alle 21:44
    Fairy maila

    Questo è davvero utilissimo, grazie mille!!


  17. Francesca 28 ottobre 2009 alle 08:04
    Francesca

    Per le mousse…io non metto mai panna e allora l’ho sempore sostiuita con gli albumi montati a neve…


  18. antonia 30 ottobre 2009 alle 15:16

    Ciao Cloudy,
    ho letto con interesse questo post premettendo però che non sono ancora del tutto vegetariana. Copio spesso le ricette pubblicate in questo sito, ma quelle che faccio abitualmente NON so mai come sostituire le uova e gli addensanti in genere.
    Con questo post sei arrivata a “fagiolo”.
    Grazie e buona giornata


  19. Cloudy 31 ottobre 2009 alle 12:31
    Cloudy

    grazie a tutti, e’ un piacere sapersi utile di tanto in tanto 🙂

    @Francesca: per la mousse, c’e’ una ricetta alla fine dell’articolo, serve il tofu seta 😉


  20. Prumiao 3 novembre 2009 alle 12:20

    Bene, bell’ articolo! Io ho usato banana o nulla finora, in sostituzione 😀


  21. italienne 15 novembre 2009 alle 19:48

    grazie !!


  22. Yuki 16 novembre 2009 alle 00:40

    Questo post è fondamentale!!! Grazie mille!


  23. Nello 16 novembre 2009 alle 06:39

    ecco la risoluzione al mio problema. grazie cloudy. Vidi questo post ma non mi ci soffermai. (sono proprio un testone) 😀


  24. Francesca 16 novembre 2009 alle 08:31
    Francesca

    Io non trovo il tofu setaaaaaaaaaaaaa…ho setacciato tutti i negozi di Asti….dove lo trovate voi????


  25. stefania 13 gennaio 2010 alle 16:23

    nelle torte e biscotti dici che si possono sostituire le uova con o sciroppo d’acero, ma in quale quale quantita’? grazie


  26. Costanza 9 febbraio 2010 alle 15:39

    Io vi ringrazio di cuore, mio figlio è allergico all’uovo, ero disperata perché io adoravo l’uovo, in tutte le sue forme soprattutto la maionese 🙁 ma l’ho bandito da casa mia, ora invece grazie a voi sto facendo dei piatti spettacolari buonissimi, sanissimi e mio figlio li può mangiare. Grazieee


  27. ma-yu 5 marzo 2010 alle 09:56

    spettacolare…..alla faccia di chi dice che senza uova non puoi fare niente……puoi far tutto….tranne che sacrificare quei poveri pulcini….


  28. miaol 2 dicembre 2010 alle 15:41

    accidenti, molto interessante! complimenti per questa pubblicazione è davvero utile


  29. Luu 16 dicembre 2010 alle 15:51

    Questo è un post fondamentale…grazie!


  30. Morena ferrari robbiani 17 gennaio 2011 alle 08:44

    io che sono celiaca e che ho farine prive di glutine …quindi che nn hanno la proteina che le rende elastiche utilizzo i semi di PSYLLIUM macinati fini per eveitare che nelle torte o nei biscotti la farina faccia sbriciolare tutto o al posto dell’olio uso delle margarine totalmente vegetali…cmq ora ho delle ottime idee in piu per migliorare le mie ricette…grazieee


  31. Lilia 17 gennaio 2011 alle 09:26

    ottimo articolo, grazie!


  32. luana 20 gennaio 2011 alle 09:43

    bell’articolo, un sacco di belle idee!grazie
    volevo dare il mio piccolo contributo, io nella preparazione di cibi salati,ad es polpette, al posto delle uova uso il miglio cotto a lungo, lasciato bello umido fa da “legante” con gli altri ingredienti.


  33. Acquaviva 25 gennaio 2011 alle 13:51
    Acquaviva

    lo leggero con pazienza, grazie omonima!


  34. lucia 2 marzo 2011 alle 18:41

    mi hai reso una mamma felicissima, da 4 anni mi impegno a fare torte presentabili per mio figlio allergico all’uovo. Adesso e’ tutto piu’ facile. GRAZIE DI CUORE…


  35. Debveg 27 agosto 2011 alle 19:00
    Debveg

    grazie, proprio oggi ho attinto 🙂


  36. rosanna 9 settembre 2011 alle 19:16

    SALVE SIGNORA LUCIA HO UNA FIGLIA CHE E’ ALLERGICA ALL’UOVO,TI PREGO DI AIUTARMI ALCUNE RICETTE DI DOLCI TIPO MUFFIN E ALTRO…. HO FATTO ALCUNI DOLCI MA CON SCARSI RISULTATI…


  37. Aliing87 9 settembre 2011 alle 23:40
    Aliing87

    Ciao rosanna, mi permetto di risponderti…cerca su questo sito le ricette di dolci nelle categorie “Dolci muffins” e “Dolci torte”, sono tutte senza uovo…e tutte buonissime 🙂 I dolci possono riuscire benissimo anche senza uova, prova e vedrai!


  38. Mari87 10 ottobre 2011 alle 10:45
    Mari87

    grazie grazie grazie..questo post è sempre aperto,,moolto utile e soprattutto convinci-onnivoro!!da un po’ di tempo volevo fare i churros ma non so proprio con cosa sostituire l’uovo… Grazie a chiunque mi risponda!!


  39. mika87 15 ottobre 2011 alle 07:53

    ciao a tutti, è la prima volta che scrivo in questo sito anche se lo seguo da tantissimo!! volevo fare una domanda.. ma i semi di lino sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e questi questi irrancidiscono molto facilmente.. è giusto utilizzarli nella cottura?? xkè il calore è uno dei fattori catalizzanti delle reazioni di ossidazione degli acidi grassi..
    io li uso macinati sono a freddo e poi li conservo in congelatore per evitare che dopo la macinatura, irrancidiscano.
    grazie mille 🙂


  40. giangiacomo 31 ottobre 2011 alle 18:36

    ho letto che non adoperando le uova si salvano i poveri pulcini,ma se le uova non sono state fecondate
    non ci sono poveri pulcini da salvare o sbaglio?


  41. Anice e limone 7 novembre 2011 alle 22:19
    Anice e limone

    Grazie Cloudy, questa mini guida è fantastica!!
    🙂


  42. Agatrulla 22 novembre 2011 alle 19:17

    Se volessi provare a sostituire le uova con lo sciroppo d’acero, quali sono le proporzioni da rispettare? Per ogni uovo, quanto sciroppo?
    Grazie.


  43. Iolanda 1 dicembre 2011 alle 13:31

    Non ho trovato la risposta alla domanda di una blogger su come sostituire l’albume qmontato a neve quando è elemento indispensabile della ricetta (meringhe o amaretti, ad esempio).
    Grazie


  44. Sauro Martella 1 dicembre 2011 alle 14:53

    L’argomento su come sostituire le uova, interessa a molti Vegani…
    Oltre a quanto già svcritto nell’articolo e nei vari commenti, ogni caso specifico va valutato a parte e necessità di un approccio diverso…
    🙂


  45. anna 14 dicembre 2011 alle 00:45

    Mika 87, mi permetto di rispondere, una volta che fai un dolce, quindi usi dei dolcificanti sia zucchero o malto, una vcolta che friggi… etc etc comunque sia ogni volta che usi dei grassi e li sottoponi a temperature elevate, stai comunque producendo dei cibi tossici, per cui per una volta non mi prepcuperei tanto di cuocere i semi di lino. solo dovremmo fare in modo che preparare cibi con grassi cotti non sia la norma.
    per il resto chiedo AIUTOOOOOOOOOOOOO orami sono più di due anni che in detterminate occasioni mi cimento nel preparare torte tipo “pan di spagna” vegane, ma non sono mai stata soddisfata del risultato, in genere sono molto pesanti, per niente soffici, per niente leggere, per niente sode, si rompono molto facilmente, si sfaldano, ho provato diverse ricete, diverse farine….. vorrei tanto fare una bella torta di compleanno alla mia nipotina. e vorrei che la ganete non rimpiangesse quella tradizionale con le uova. premetto che ho sempre fatto io le torte a casa e quelle classiche mis ono sempre venute bene.


  46. Sara 14 dicembre 2011 alle 23:15

    Personalmente le uova nella preparazione dei pancake le omettevo ed erano anche più buoni! Ottimi consigli cmq!


  47. Daniela 21 marzo 2012 alle 12:05

    Buongiorno, volevo per favore sapere di più sul tofu seta, intendevo sostituire le uova nel classico ciambellone da colazione, e poiché con la ricetta originale (uova, zucchero, acqua, farina, lievito e olio di mais) il risultato è sofficissimo, speravo di non perdere questo piacere soffice. Precisamente che cos’è il tofu seta? Il tofu io lo conosco naturale oppure alla piastra, ma seta non avevo mai sentito. Inoltre le uova si montano con lo zucchero, per il tofu seta si procede allo stesso modo? Grazie in anticipo, Daniela


  48. Angy 26 marzo 2012 alle 14:34

    MITICA!! Argomento indispensabile x chi decide di intraprendere la strada vegana! Volevo chiederti una cosetta sulla preparazione con la tapioca:
    scrivi 1/2 cucchiano di miscela ecc…… x specificare la sostituizione del tuorlo e albume… hai scritto CUCCHIANO… intendi CUCCHIAIO o CUCCHIAINO? Grazie 🙂
    Un abbraccio!!


  49. Sauro Martella 27 marzo 2012 alle 07:54

    Ciao Angy, penso che si riferisca a “cucchiaino”…
    Magari se fai una prova dacci conferma…
    🙂


  50. Laura 7 giugno 2012 alle 14:41

    Ciao, sto cercando di veganizzare alcune ricette e in questo blog ci sono dei consigli davvero preziosi. Grazie


  51. Alvaro Olivares 18 ottobre 2012 alle 22:48

    Ciao io sono dalla Spagna e adoro il vostro blog, e mi piace come si spiega tutto.
      Sento la mia scrittura italiana che non è molto buona. Vorrei fare una domanda:
    Sto lavorando per adattare una ricetta tradizionale panettone per renderla vegan. Nella ricetta necessaria 4 uova e 2 tuorli d’uovo. È un lievito di birra ricetta pasta e un altro lievito madre. Potrebbe indicarci alcune opzioni per continuare a provare. Idealmente, un ingrediente che permette al lievito di agire insieme e unificante in tutti gli ingredienti, e anche per consentire panettone trattenere l’umidità. Si può pensare a qualcosa per te?.

    grazie mille


  52. Lisa 19 ottobre 2012 alle 07:55
    Lisa

    Ciao Alvaro Olivares, se scrivi la parola “Panettone” nella casella Search della home page trovi varie ricette di panettoni vegan ;-).


  53. Alvaro Olivares 19 ottobre 2012 alle 10:31

    La ringrazio molto,

    Ma il problema è che per fare un penettone e mantenere umido e buono per il consumatore, ed evitare il duro panettone finito in pochi giorni. Devi fare una pasta lievitata e lavorare come artigiani italiani, e voleva sapere perché una raccomandazione per questo caso più concreto.
    In ogni caso vi ringrazio molto e ahermos testare le ricette in questo blog.


  54. elena 19 ottobre 2012 alle 13:31

    Io faccio crepe, tagliatelle e frittate usando al posto delle uova la farina di ceci.Lega benissimo!


  55. ketty 8 dicembre 2012 alle 17:56

    Grazie mille mille per l’articolo. Io sto imparando e da sola ho fatto il mio primo panettone vegano ed è venuto buonissimo anche senza tutto quel burro e lòe uova che la ricetta originale prevede. Lo ha sbffato tutto mio padre onnivoro convinto e questo credetemi è garanzia di riuscita perchè se niente niente fosse stato o secco o poco lievitato o avesse avuto un gusto troppo dissimile a quelli tradizionali sarebbe stato immmediatamente rifiutato. ^_^


  56. Azzurra 30 dicembre 2012 alle 09:27

    Articolo meraviglioso e dettagliato, grazie di cuore!!!! Sono mamma di una bambina celiaca e di un bambino altamente allergico all’uovo…ora, dopo averlo letto riletto e stampato, esco e corro a comprare banane mature e preparo un dolce!!!!! Saranno felicissimi!!! Magari poi vi posterò le foto:-) ancora grazie:-)


  57. sissy81 12 gennaio 2013 alle 19:28

    utilissimo, grazie 1000!!


  58. getta testa 17 gennaio 2013 alle 07:55

    io sono intollerante all’uovo completo.amo le frittate ma””””””” ho letto tutto l’articolo molto gentile ma l’unica che non faccia risultare la frittata pesante ,come con la patata,il tofu di seta dove lo trovo? io abito a sanremo.


  59. Callaudia 28 gennaio 2013 alle 00:24
    Callaudia

    Ottimi suggerimenti!!! Grazie mille!!! =) Ho cercato semplicemente su google e il primo risultato è stato questa pagina!! Super! 🙂


  60. Callaudia 28 gennaio 2013 alle 00:29
    Callaudia

    Quella cosa della banana l’avevo già sentita. Se in una ricetta c’è scritto 1 albume montato a neve, io posso usare 1/3 di banana matura quindi?


  61. Rosellina 27 marzo 2013 alle 10:14

    …grande Monica consigli utilissimi ed interessanti!


  62. Teresa 21 ottobre 2013 alle 17:33

    le crep senza uova per il timballo o cannelloni si ammollano alla cottura copme posso fare ? Gradirei un consiglio .


  63. Maria Raffoni 26 novembre 2013 alle 00:36

    Grazie infinite per i molteplici e ottimi consigli!
    In questo periodo in cui devo cercar di evitar determinati cibi per problemi di intolleranze e dolori di stomaco,
    Sono un notevole aiuto per poter continuare a preparare i miei amati biscotti, torte e chissà se riuscirò anche in nuovi sughi e pane.
    L’aiuto maggiore è sicuramente per il morale!!!
    Grazie infinite


  64. Sbiobs 28 dicembre 2013 alle 03:29

    Volevo fare una torta al cocco col pan di spagna: se metto il gel di semi di lino dà fastidio come sapore sopra al coco secondo voi?


  65. Momo 8 marzo 2014 alle 20:31
    Momo

    Come posso sostituire gli albumi a neve quando indispensabili? (nella fattispecie: ricetta di torta senza farina, solo frutta secca sbriciolata e zucchero “tenuti su” dalla consistenza degli albumi montati, e cotto così).


  66. Sapan 28 luglio 2014 alle 18:57

    Ciao Cloudy, volevo fare la pasta frolla senza glutne.
    Con cosa posso sostituire l’uovo?


  67. piccbio 28 luglio 2014 alle 20:21

    Momo,io uso abbondante yogurt vegano dolcificato e molto denso.
    per i miei gusti, mi va bene come soluzione legante.

    🙂


  68. Roby57 29 ottobre 2014 alle 11:30

    Idem grande Monica consigli utilissimi ed interessanti!


  69. concetta 21 gennaio 2015 alle 11:54

    salve… vorrei fare dei muffin con del panettone avanzato ma senza aggiungerci le uova nell’impasto… posso sostituirle con yourt bianco e/o con della mela grattuggiata? attendo risposta e ringrazio in anticipo


  70. LucaCeltics 21 gennaio 2015 alle 15:40
    LucaCeltics

    si certo, le mele han la pectina che tende a legare di più….bless and love!


  71. Daniela 2 aprile 2015 alle 02:33

    fai un aggiornamento a questo post dopo aver fatto un po` di ricerche sulla meringa vegana a base dell’_acqua_ di cottura dei ceci e altri fagioli!
    Viene proprio come la meringa vera!!!!!
    E` una cosa scoperta solo un paio di settimane fa! (e non e` un pesce d’aprile!)


  72. Fabrizio Sacchi 15 maggio 2016 alle 23:55

    Salve. Sono il pizzachef di un’hamburgeria gourmet. Tra i nostri prodotti abbiamo anche un “hamburger vegano” realizzato con un trito a coltello di verure miste ma il fatto di non avere un legante come l’uovo all’interno fa si che una volta servito l’hamburger perde consistenza e cade dal panino. Potreste consigliarmi un legante che vada bene per dare consistenza a questo preparato? Le verdure le ripassiamo in padella e poi prima di servirli li grigliamo sulla piastra. Grazie del vostro aiuto.


  73. Niki 16 maggio 2016 alle 13:07
    Niki

    @Fabrizio Sacchi:

    Io proverei con farina di ceci… è un’ ottimo legante x preparare hamburger vegetali… 😉


  74. Rita 16 maggio 2016 alle 14:08
    Rita

    Ultimamente ho scoperto un veguovo realizzato con il tofu silk, curcuma e salsa di soia. Ne faccio frittatine e hanno davvero sapoer di uovo. Non ho ancora postato la ricetta perché volevo provare se funziona anchecome legante in crochette e vegburgher. In caso positivo vi farò sapere.


  75. Sacchi Fabrizio 16 maggio 2016 alle 14:25

    Grazie! La farina di ceci la utilizziamo per fare la panissa quindi la abbiamo a disposizione. La mescoliamo al composto di verdure? Quella col tofu e soia ho paura sia troppo invadente come sapore. Aspetto comunque u risultati di test. Grazie mille!


  76. Rita 16 maggio 2016 alle 14:49
    Rita

    Fabrizio, tofu, shoyu (solo un gocino) e pizzicchino di curcuma ha sapore ESATTO di uovo sbattuto


  77. Niki 16 maggio 2016 alle 15:07
    Niki

    @Fabrizio: Certo, 🙂 la mescoli al composto di verdure :)tanta quanto serve x compattare il burger e x dare maggiore consistenza puoi aggiungere anche del pangrattato.


  78. Sacchi Fabrizio 16 maggio 2016 alle 18:29

    Grazie mille davvero. Proviamo subito!


  79. Daniela 16 maggio 2016 alle 19:20

    Fabrizio, prova l’aquafaba!! Cercala su Facebook, ci sono tantissime persone che la usano per cose salate, e la usano per polpette e hamburger vegani! Io faccio parte di un gruppo chiamato vegan meringue hit and miss e dalle ricette iniziali che si concentravano sulle meringhe, adesso si sono allargati a tutto un po`. Fai una ricerca in quel gruppo e vedi che qualche cosa trovi, magari incorporando la farina di ceci all’aquafaba! C’e` anche un altro gruppo chiamato vegan egg e li` si specializzano in uova vegane. Ci trovi un sacco di informazioni e esperimenti fatti dalla gente che li condivide con gli altri. Auguri!


  80. Niki 16 maggio 2016 alle 19:43
    Niki

    @Fabrizio:
    Prego! Facci sapere se ti va… 🙂 🙂


  81. LucaCeltics 16 maggio 2016 alle 20:51
    LucaCeltics

    F di leganti ce ne sono veramente molti dipende che sapore e consistenza vuoi ottenere, considera che i leganti più “gettonati” sono le patate lesse e i legumi lessi che assorbono acqua e rendono i burger morbidi, le farine di legumi tipo ceci o soia o lenticchie, poi puoi “panare” i burger successivamente per dargli consistenza croccante, la quinoa o l’amaranto che sono anche ricchi di proprietà e infine il pangrattato, dipende da che pane usi e otterrai sfumature diverse di sapore

    bless and love!


  82. Lali_64 16 maggio 2016 alle 21:51
    Lali_64

    Io invece come legante per polpette, crocchette e burgers veg uso la farina di segale diluita con in goccino d’acqua. Vi garantisco che funziona 😜 !
    Rita, aspettiamo le tue belle frittatine no-egg 😉!


  83. Izzy 16 maggio 2016 alle 22:27
    Izzy

    Quoto Daniela, l’acqua di cottura dei ceci al posto sia di uova intere che di albumi fa miracoli! Ci si fanno perfino le meringhe e i marshmallow 😀


  84. Daniela 16 maggio 2016 alle 23:24

    Hahaha! Izzy, io l’ho chiamata aquafaba anche se so che molti non sanno che sia, perche` acqua dei ceci fa impressione e uno si ferma li` con l’interesse! Ma so che se uno cerca su google aquafaba e trova le incredibili cose che ci si possono fare, l’idea che sia “solo” acqua dei ceci passa in secondo piano!!
    E in effetti, amici di veganblog.it , se non la conoscete, fate le ricerche e vedete che e`! Sta cambiando il modo di mangiare di vegani in tutto il mondo!!


  85. Niki 17 maggio 2016 alle 21:35
    Niki

    Ho già sentito di questa acquafaba e ho curiosato qua è la su vari blog… ci sono diverse ricette carine😊 ma mi lascia un po’ perplessa il dover usare l’acqua di conserva dei ceci. Di solito li cuocio io, qualche volta mi capita di dover ricorrere a quelli in lattina. Ma li scolo sempre e li sciacquo con acqua calda.


  86. Daniela 17 maggio 2016 alle 21:57

    L’aquafaba e` l’acqua di cottura dei ceci (non di ammollo iniziale), e quelli fatti in casa vanno bene lo stesso, basta che siano senza bicarbonato. Per quelli in barattolo e` meglio scegliere quelli che sono solo acqua e sale, o anche senza sale. Ma non quelli con il kombu o spezie varie.
    Anche altri legumi funzionano alla stessa maniera, i fagioli bianchi sono i migliori. Se l’acqua e troppo liquida, si consiglia di farla cuocere e addensare fino a che non sia tipo la meta’ della dose originale. Ma io ho usato aquafaba che sembrava proprio acqua e ha funzionato lo stesso!
    Va frullata con le fruste elettriche, per arearla. Quindi il frullatore o il food processor (tritatutto?) non funzionano.
    A mano in teoria si puo` fare ma ci vuole cosi` tanto tempo e lavoro e fatica che alla fine si hanno avambracci alla braccio di ferro. Il frullatore a immersione con le fruste va bene per piccole dosi, e quello con la lama va bene per creme e maionese.
    Ci si fa un gelato buonissimo aggiungendo frutta frullata e congelata, senza bisogno della gelatiera. Insomma, si fa un sacco di roba che fino all’anno scorso era impossibile: io ho visto gente postare ricette per torroni, biscotti tipo amaretti o savoiardi, torte tipo il pan degli angeli, e altre cose incredibili. Vi invito tutti ufficialmente a venire a vedere i gruppi su facebook chiamati “vegan meringue hit and miss” e “aquafaba everything”, e “vegan egg hit or miss” e simili. Rimarrete strabiliati!
    Ah, un paio di avvertenze prima che proviate a usarla: ‘aquafaba si gonfia bene da sola, ma una cosa acida, tipo il cremor tartaro o l’aceto di mela, o il succo di limone o stabilizzano. Cose grasse tipo olii o grassi, e alcol la sgonfiano immediatamente. Ci sono tecniche che aiutano a farla rimanere soda, ma sono elaborate. Certi amidi e gomme aiutano a mantenerla soda. Sono efficaci per cose tipo meringhe, marshmallow, e creme di farcitura varie.


  87. Izzy 17 maggio 2016 alle 22:21
    Izzy

    Io ho fatto una crema di marshmallows usando aquafaba, zucchero a velo e gomma di xanthan per stabilizzarla ed è venuta di consistenza panna montata. Il gusto è proprio uguale ai marshmallows ! L’ho usata anche per fare muffin e sono venuti sofficissimi! Le ricette sono sul mio blog con tag “aquafaba” e quella per i muffin anche qui su veganblog. Adesso a parlarne mi è venuta voglia di provare le meringhe 😀 😀


  88. Niki 18 maggio 2016 alle 05:41
    Niki

    @Daniela…
    quindi quelli in scatola non si devono sciacquare x ottenere l’acquafaba??
    Non sapevo anche i fagioli di spagna… pure i cannellini? :roll:

    Quindi se volessi fare una torta dove la ricetta richiede 2 uova, quanta acquafaba montata metto?
    X sostituire l’uovo nei dolci, io calcolo 50g di acqua x ciascun uovo che non metto. L’acquafaba in che grammatura sosotituisce l’uovo. Scusa la sequela di domande… 😉 🙂
    Ma vorrei capire bene… 🙂 Ho cercato uno dei siti che nomini, ma sono tutti in inglese…

    Grazie Daniela e buona giornata… 🙂 🙂


  89. Niki 18 maggio 2016 alle 06:05
    Niki

    es http://www.veganegg :roll:
    Non c’è nulla altro senza dover ricorrere a facebook?


  90. Izzy 18 maggio 2016 alle 16:25
    Izzy

    @ Niki io uso 3 cucchiai di acqua dei ceci per ogni uovo (45ml?).

    Ho una scatola di Veganegg a casa ma devo ancora provarla 😀 A quanto pare non e’ tanto per i dolci ma per le omelette e le frittate, appena lo provo vi lascio un feedback, qui a Londra ormai si trova dappertutto!


  91. Niki 18 maggio 2016 alle 16:44
    Niki

    @Izzy…
    grazie Izzy… quindi se voglio fare una torta che fa mamma, dove lei mette due uova io aggiungo invece 90ml di acqua dei ceci? Che però se ho ben capito devo prima montare a neve e poi prelevare la “nuvoletta” 😉 lasciando sul fondo il liquido… o sbaglio? :roll:


  92. Izzy 18 maggio 2016 alle 17:17
    Izzy

    @ Niki, esatto, 90ml o 6 cucchiai 🙂 Se le usi per fare una torta, monti solamente l’acqua dei ceci (senza aggiungere zucchero o stabilizzanti, quelli sono per le meringhe ecc), con una frusta elettrica basteranno 5-10 minuti. Ti verra’ un liquido schiumoso che versi nell’impasto con gli altri ingredienti liquidi. E’ solo se opti per creme marshmallows e meringhe, e aggiungi zucchero e company, che ti viene una specie di panna montata (ma anche allora non resta nessun liquido in eccesso). Dopo vogliamo la ricetta della mamma 😀 😀


  93. Daniela 18 maggio 2016 alle 22:14

    Ciao Niki, scusa il ritardo, ma Izzy ha spiegato gia` tutto bene! Si, per sostituire 1 uovo sono 3 cucchiai di liquido, ed e` l’acqua di cottura, o quella nel barattolo che di solito si scarta. Se la ricetta originale use uova solo mischiate, fai lo stesso con l’aquafaba, la sbatti un pochino con la forchetta o una frusta. S la ricetta usa uova montate a neve, allora le monti fino a che sono della consistenza giusta. Per meringhe e simili devono essere montate fino a che hanno le punte e sono ben sode. Di solito si monta fino a che non rimane piu` liquido in fondo, Si usa tutto, non solo la parte montata.
    Se vai sui gruppi facebook c’e` tanto, ma fai anche ricerche su google per aquafaba. Ci sono video e tutorial che fanno vedere come deve essere. Lo so che la maggior parte dei post su facebook sono in inlese, ma facebook ha la funzione traduttore incorporata, ed e` piu` facile leggere i post stranieri.
    Il primo sito che ha info tecniche e` http://www.aquafaba.com che ha la storia, e l’analisi chimica del prodotto eccetera.
    C’e` un sito francese che ha un video perfetto. Se lo ritrovo, posto il link in un altro messaggio.

    Una nota per Izzy, il veganegg e` quello di Follow your heart? Se si, quella roba e` fantastica1 come frittata e uova strapazzate e` eccellente, pure troppo simile all’originale! Ma funziona anche con cose dolci! io lo frullo con l’aquafaba e lo uso come uovo nei dolci (cucino senza grani, e quasi tutte le ricette paleo hanno un sacco di uova…) e funziona benissimo… Se ci aggiungi dolcificanti, ci puoi fare pure il zabaione! e ho detto tutto!!
    Buona sperimentazione a tutti e due!


  94. Daniela 18 maggio 2016 alle 22:32

    Ecco il link del video perfetto dal sito francese.
    https://youtu.be/A_0-qMkfCYs


  95. Izzy 19 maggio 2016 alle 10:20
    Izzy

    Daniela se mi dici cosi mi si apre un mondo!!! Quindi 1 porzione di veganegg sbattuta equivale a un uovo?
    !!! ZABAIONE VEGAN :O
    P.s. per curiosita’, quindi veganegg si trova anche in Italia? La marca di quello che ho io e’ Follow your heart si 🙂


  96. Izzy 19 maggio 2016 alle 10:22
    Izzy

    All’inizio ero un po’ scettica riguardo veganegg perche’ mi sembrava una di quelle cose super chimiche che assomigliano tanto al corrispettivo ‘reale’ ma piene di schifezze, invece guardando gli ingredienti non sembra cosi velenoso 😛


  97. Niki 19 maggio 2016 alle 13:01
    Niki

    @Izzy…
    🙂 Grazie piccina… 😉 Ho trascritto subito i tuoi consigli… Non vedo l’ora di provare… alla prima scatola di ceci sperimento!
    Un bacio e buon pomeriggio… 🙂 🙂

    @Daniela…
    🙂 Grazie anche a te Daniela… 🙂
    Copio anche le tue chicche 😉 Infatti a me interessava sapere bene come fare x incorporarla alla torta… sotto forma di original egg 😉

    Appena ho tempo sbircio il link.

    Vi terrò aggiornate…

    Felice giornata anche a te…! SmacK… 😉 🙂


  98. Niki 19 maggio 2016 alle 13:08
    Niki

    Toc! Dimenticavo… :roll:
    Ma come la calcolate l’acquafaba in una ricetta di torte o muffin vegane? Voglio dire, va sostituita a qualcosa che è nella ricetta? O funziona in base a una certa quantità di farina? Come mi regolo??
    Grazie… 🙂


  99. Rita 19 maggio 2016 alle 15:52
    Rita

    Lali, per le frittatine no-egg cerca “tofu wraps” appena sarà pubblicato.


  100. Niki 19 maggio 2016 alle 15:55
    Niki

    Tofu-wraps… aspetto anch’io… 🙂 🙂


  101. Izzy 19 maggio 2016 alle 18:52
    Izzy

    Niki se hai già una ricetta vegana bisognerebbe “capire” cosa sostituisce le uova e metterci il quantitativo giusto di aquafaba. Per esempio di solito 1 cucchiaio di semi di lino con 3 di acqua è equivalente a un uovo e useresti 3 cucchiai di acqua dei ceci. In altre ricette è lo yogurt di soia o il tofu. È tutto un’esperimento ma non mi sono successi disastri finora … 😁 anzi a parità di ricetta, usare l’aquafaba rende tutto più soffice e fa lievitare meglio a mio parere!!


  102. Daniela 19 maggio 2016 alle 20:39

    Izzy, riguardo al veganegg di follow your heart, si, e` decisamente quello, e non credo si trovi in italia. Ho contattato Ivegan a Roma qualche settimana fa per vedere se lo vendevano, ma non lo avevano mai sentito nominare. Io vivo in America, e qui si trova abbastanza facilmente.
    Anche io ero un po` scettica sugli ingredienti, ma li ho contattati riguardo all’algal, per sapere che era, ed e` solo una alga che da quelle proprieta` addensanti. il resto e` abbastanza tradizionale, lievito nutrizionale, sale nero eccetera. Il zabaione, si, ci si puo` fare. La consistenza va aggiustata perche` cotto diventa duro tipo frittata, e crudo e` cremoso, ma con un po` di esperimenti penso si puo` fare. Prova e poi posta i risultati!!
    Io lo mischio con l’aquafaba fredda di frigo e funziona bene. Non so se lo migliora, ma funziona…

    Niki, riguardo alle dosi di aquafaba e come usarlo in ricette vegane che non hanno uova, io la uso anche al posto dell’acqua, non tutta ma una parte. Vado a occhio, qualche cucchiaio. Lega e ammorbidisce abbastanza.
    Purtroppo non e` una scienza perfetta, perche` e` una scoperta recente e la gente che la prova va avanti a esperimenti. Per quello io ho consigliato il gruppo di facebook, perche` li` si trovano i tentativi fatti da tutti e i consigli dati quando vengono fuori problemi, tipo la meringa che si sgonfia nel forno. Ma la cosa principale e` sperimentare. Magari in piccole dosi, e vedere i risultati. Io per un po` facevo i muffin singoli in una tazza nel microonde, per vedere come funzionava… Poi si e` rotto il microonde, e abbiamo smesso di mangiare grani, e quel tipo di esperimenti e` finito li`… Ma ne faccio altri.
    Ciao, auguri con i vostri esperimenti!


  103. Niki 19 maggio 2016 alle 21:23
    Niki

    @Izzy… 😊 @Daniela😊 … ragazze… grazie dei vostri preziosi consigli… ho segnato tutto… ora ho le idee più chiare… Domenica ci provo… 😉e poi se è passabile posto la ricetta… 😋buona serata! 🌟🌟🌟🌟🌟🌟😚😚


  104. Niki 20 maggio 2016 alle 07:29
    Niki

    @Izzy: @Daniela: Toc!
    E lo stesso vale x acqua dei cannellini o bianchi di spagna?? Avete provato?
    Acquafaba non altera il gusto del dolce? Magari prende sapore fagioloso?
    Prometto… :mrgreen: queste erano le ultime domande, poi sparisco 😉 Scusate… ma sono molto curiosa… 😉
    Grazie e felice giornata…! 🙂 🙂


  105. Daniela 20 maggio 2016 alle 14:10

    Niki, non c’è problema! Chiedi quello che vuoi! Altri fagioli vanno bene. Quelli bianchi soprattutto. L’acqua più è viscosa e meglio è. C’è chi la fa cuocere da sola per ridurla di un terzo o giù di lì. C’è chi lascia I legumi cotti a mollo bell’aquafaba una notte per farla più intensa. C’è chi usa altri legumi come I piselli lessati. Chi usa l’acqua delle confezioni di tofu e chi fa coagulare il latte di soia e usa il liquido che rimane. (Dicono che sia il migliore di tutti). Il sapore da solo non è granché ma una volta aggiunti gli altri ingredienti come vaniglia o zucchero, viene ben camuffato e non si sente. Tieni presente che I grassi e l’alcool sgonfiano immediatamente la schiuma e se fai meringhe vanno cotte a temp bassissima per ore e ore… buona fortuna con gli esperimenti!


  106. Niki 20 maggio 2016 alle 14:22
    Niki

    @Daniela:
    Grazie carissima! 🙂 Sei molto gentile… 😉

    Domani legumi… e Domenica si pasticcia…

    In settimana posto il dolce… 😉

    Bye bye…


  107. Rita 21 maggio 2016 alle 09:58
    Rita

    Grazie Daniela. Fin’ira non avevo mai provato con l’acqua dei ceci perché pur piacendomi molto, ogni volta che li mangio ho degli strani fenomeni nel mio organismo. Però non ho problemi con i fagioli. Ogni volta che penso a un sostituto per uova o solo albume il mio dubbio è sempre: come di comporta in cottura? Si rapprende e lega come l’albume e l’uovo? Il tofu lo fa ma in maniera minore e bisogna stare attenti perché rilascia molta acqua. Con le acque di conserva dei legumi cosa succede?


  108. Izzy 22 maggio 2016 alle 12:37
    Izzy

    Niki buoni esperimenti!!! Sono curiosa di vedere se usi fagioli & co, io ho sempre usato l’acqua dei ceci, e non l’ho mai ridotta in cottura. Si impara una cosa nuova ogni giorno 😛

    @ Rita, almeno per l’acqua dei ceci, ma da quello che ho capito con i fagioli e’ lo stesso, l’effetto e’ quello più’ simile alle uova che io abbia mai provato. Lega e aiuta tantissimo la lievitazione, mentre il tofu rende i dolci abbastanza densi secondo me. Con l’aquafaba vengono leggerissimi! Anche come ‘liquidita” e’ secondo me identica alle uova quindi e’ molto più facile rispetto ad altri sostituti da usare per una ricetta che le prevede!


  109. Izzy 22 maggio 2016 alle 12:41
    Izzy

    @ Rita dimenticavo, io pero’ ho sempre usato l’aquafaba in quantità abbastanza basse (3 cucchiai, equivalente di un uovo) oppure per la crema di marshmallow dove si unisce allo zucchero, quindi non so bene come si comporta in ricette per dolci in cui le uova da sostituire sono di più!


  110. Carlo 24 maggio 2016 alle 21:32

    Buonasera essendo intollerante a latte e uova giorni fa ho provato a fare questa torta ma con esito negativissimo.

    200 g farina di riso sottilissima certificata senza glutine
    100 g di Amido di Mais certificata senza glutine
    200 zucchero di canna
    130 g olio semi
    170 g acqua
    Scorza e succo di 2 limoni non trattati
    1 bustina di lievito
    Semi di ½ bacca di 1 vaniglia / 1 busta di vanillina
    5 prugne
    1 cucchiaino di cannella in polvere
    2 cucchiai di rum/grappa

    Secondo voi dov’è il problema ? Grazie


  111. Rita 25 maggio 2016 alle 13:55
    Rita

    Carlo che ci metti a fare il lievito se non utilizzi né farine senza glutine né gomma di xantano?


  112. Carlo 25 maggio 2016 alle 13:57

    Ciao Rita perdonami ma non ho capito. La farina di riso è senza glutine.


  113. Rita 25 maggio 2016 alle 16:55
    Rita

    Appunto. Difficile fare lievitare gli impasti se non c’è il glutine che forma i reticoli con l’aria intrappolata dentro con le fibre delle farine. Per lievitare ci vuole o farina con glitine oppure qualcosa che in grado di intrappolare l’aria come la gomma di Xantano


  114. Carlo 25 maggio 2016 alle 17:03

    Perdonami ma se ci sono parecchie ricette in rete, evidentemente ci sono ricette con combinazioni che fanno lievitare anche se meno. Attendo altre risposte, Grazie cmq


  115. Rita 25 maggio 2016 alle 17:22
    Rita

    Carlo, le ricette di cui parli le hai solo lette o le hai anche provate? Perché di fesserie se ne leggono parecchie, e di solito servono per attirare l’attenzione e poter vendere pubblicità sui siti. Provale di persona e poi ne riparliamo ok?


  116. Rita 25 maggio 2016 alle 17:25
    Rita

    Un altra cosa Carlo. Negli ingredienti che hai elencato non vedo NESSUN sostituto delle uova. Che cosa hai utilizzato?


  117. Carlo 25 maggio 2016 alle 18:11

    Ciao Rita di solito so che le uova si sostituiscono con Latte, fecola di patate o Maizena.. è corretto ?
    alcune volte leggevo che basta mettere l’acqua..
    In passato ho provato una ricetta senza uova burro ma a suo tempo lo feci con farina normale. è venne bene.


  118. Rita 25 maggio 2016 alle 18:24
    Rita

    Ecco !!! Secondo me ti è venuto una schifezza perch;e, come dicevo sopra, non c’era glutine (o qualcusa che ne simulasse l’effetto) nell’impasto.


  119. Rita 25 maggio 2016 alle 18:36

    C’era cmq la maizena.. può essere che c’è uno sbilanciamento fra solidi e liquidi.. boh


  120. Carlo 30 maggio 2016 alle 11:10

    Ragazzi uma cosa non mi è chiara. Andando a sostituire le uova, quando nella ricette si trova montare gli albumi come dovrei procedere ? Che monto la fecola o la maizena ? 😆😆😅


  121. Niki 30 maggio 2016 alle 11:57
    Niki

    @Carlo:

    Se nella tua ricetta sono presenti liquidi, esempio latte o acqua, ci mescoli a freddo fecola o maizena. E poi unisci gli altri ingredienti 🙂

    Io ti consiglio se vuoi, di provare acquafaba. 😉
    …l’ho testata in una torta di mele… è venuta perfetta e buonissima! Se hai piacere dai un’occhiata alla mia ricetta “Dolce mele dorata” 🙂 🙂


  122. Carlo 30 maggio 2016 alle 12:20

    Grazie. Spero lievitano ugualmente le torte. Perché ho provato 2 ricette e sono andato male. Questa acquafaba dove si trova ? Non ne ho mai sentito parlare


  123. Niki 30 maggio 2016 alle 12:26
    Niki

    @Carlo:
    Leggi la mia ricetta 😉
    Acqufaba la prepari tu montando a frusta l’acqua di cottura dei ceci 🙂


  124. Carlo 30 maggio 2016 alle 12:43

    Ciao Niki ho dato un’occhiata. Ma se utilizzassi l’acquafaba secondo te il risultato è migliore rispetto alla fecola o mais ? Inoltre per l’acua di cottura dei ceci se volessi farla in casa quanti ceci basterebbero e quanta acqua ? Poi l’acqua dovrei solo salarla ? Perché dalla mie parti i ceci si fanno con soffritto e spezie varie


  125. Niki 30 maggio 2016 alle 13:36
    Niki

    @Carlo: dunque… cuoci i ceci in acqua non salata… se il sale .non cucinando. io. Tieni conto che x fare un uovo ti occorrono 45ml di acquafaba. Penso che con una dose di 100gr di ceci secchi che metterai in cottura, otterrai alla fine il liquido che ti serve. Dipende da quante uova andrai a sostituire. .
    Mi raccomando non aggiungere spezie o soffritto a questi ceci che stai cucinando.
    Per fare prima, se vuoi, prova con una latta di ceci che fai prima
    ti pesi quella che ti occorre. Fammi sapere com’è andata😊😊


  126. Carlo 30 maggio 2016 alle 13:42

    Proverò… anche se utilizzando farina di riso essendo intollerante non so cosa ne uscirà fuori. Farò dei test.. grazie cmq


  127. piccbio 30 maggio 2016 alle 16:02

    @Rita,relativam al comm113.
    Apprezzo molto la tue competenze per questo mi spingo a chiederti. ci sono su veganblog parecchi pani di sola farina di riso con uso di lievito. cosa pensare? che si può avere una lievitazione minore o che èra impossibile che siano lievitati?grazie
    🙂


  128. Niki 30 maggio 2016 alle 16:32
    Niki

    @Carlo:

    Ciao Carlo… 🙂
    Scusa gli errori nel messaggio sopra… ero con il cellulare e tastiera malandrina ha scritto come voleva 😉

    Penso che tu possa avere un buon risultato anche usando farina di riso…
    L’acquafaba non la senti nemmeno nel dolce… ho fatto un’altra torta, sempre con acqua dei ceci e il risultato è sempre ottimo… morbida e anche ben lievitata 🙂


  129. Rita 30 maggio 2016 alle 17:22
    Rita

    piccbio secondo me è impossibile far lievitare impasti senza glutine e senza gomma di xantano (che simula il glutine). Vai in un negozio di alimenti per celiaci e leggi bene le etichette degli ingredienti dei prodotti lievitati: guarda un po’che ci mettono!!


  130. Carlo 30 maggio 2016 alle 17:51

    Ciao Niki ascolta, non è che hai qualche ricetta di un buon tortino ?
    in una teglia da 18cm ?
    cmq grazie per i tuoi consigli preziosi..


  131. Niki 30 maggio 2016 alle 21:01
    Niki

    @Carlo:
    Potresti provare questa… la faccio quando ho banane mature da consumare… è la preferita di mio marito poiché resta bella soffice e umida… ed è perfetta per la tua teglia 😉

    90 gr di farina (io uso integrale e semintegrale farro assieme) tu puoi mettere farina riso semplice o integrale e magari una piccola parte maizena

    2 cucchiai di zucchero di canna (se ami il dolce mettine un po in più, ma tieni conto che la banana è già dolce di suo)

    1 banana e 1/2 schiacciata a cui aggiungi un pò di succo di limone

    2 cucchiai di olio mais o girasole

    2 gr di bicarbonato

    🙂 🙂


  132. Carlo 30 maggio 2016 alle 21:13

    Ciao Niki è l’acquafaba ? Forse non serve in questa ricetta ? Poi la procedura corretta qual’è ?


  133. Niki 31 maggio 2016 alle 13:44
    Niki

    @Carlo:

    Sisi… dimenticavo! 🙂 …anche acquafaba… 45ml 😉
    Di ottima riuscita anche senza… ho già provato 😉

    Se vuoi un altro dolce delizioso che io faccio spesso in mini formato, leggi la ricetta del bravissimo Sauro Martella… :

    Fiocco di neve
    E’ un dolce semplice ma buonissimo! 😉

    E se dai un’occhiata nella sezione Dolci torte, incontrerai ricette stupende… 🙂 🙂

    Buona giornata 🙂 🙂


  134. Carlo 31 maggio 2016 alle 13:48

    Ciao Niki e grazie ancora della risposta. Saresti così gentile di spiegarmi lo svolgimento corretto di questa ricetta. Poi dove trovo questa ricetta di sauro ? Grazie ancora


  135. Niki 31 maggio 2016 alle 14:55
    Niki

    @Carlo.
    Dunque x la ricetta di Sauro, a destra di questa pagina vedi una cornicetta bianca sopra i commenti. Appena sopra vedi la scritta Cerca… in quello spazio scrivi : Fiocco di neve ti esce in automatico la ricetta… 😉

    X il tortino banana.
    alla banana schiacciata amalgami delicatamente l’acquafaba
    aggiungi poi lo zucchero, l’olio e la farina. In ultimo il bicarbonato.
    Mescola bene e poi versa l’impasto
    nella tortiera che prima avrai unto leggermente d’olio e spolverato con farina di mais o di riso.
    Inforna e cuoci a 150/ 160° x 15 minuti.

    Questo per quanto riguarda il mio forno. A temperatura più alta mi svampa la torta :roll:
    Ma tu sicuramente conoscerai bene il tuo 😉

    Deve dorare in superficie… non diventare troppo scura…

    Buon torteggiamento allora…! 🙂


  136. Carlo 31 maggio 2016 alle 17:14

    Grazie ancora Niki, proverò e speriamo che questa volta non esca una torta gommosa e cruda dentro. Ti faccio sapere cosa ne esce fuori..


  137. Carlo 31 maggio 2016 alle 18:21

    Ciao Niki, curiosità ma al dolce di Sauro che misura di teglia ci vuole ?? perchè quelle dosi non credo siano solo per un fiocco di neve..


  138. Niki 31 maggio 2016 alle 18:53
    Niki

    @Carlo:
    Secondo me una teglia di 26cm di diametro può andare bene… se la fai come la sua. 🙂
    Io la faccio sempre più piccola dimezzando dosi della ricetta

    Comunque si dai, speriamo ti venga bene. Se controlli la torta in cottura e vedi che inizia a fare le crepe sopra, allora è pronta 😉


  139. Carlo 31 maggio 2016 alle 18:59

    Allora dimezzero anche io le dosi.. 😛
    anche le altre torte che feci si formarono le crepi sopra, ma dentro rimasero massose, mi auguro che la colpa sia stata della ricetta..
    cmq entro dopodomani max mi metto all’opera, vediamo che ne esce fuori.. LOL
    grazie ancora Niki.


  140. Niki 31 maggio 2016 alle 20:14
    Niki

    @Carlo
    … speriamo…!
    A me è sempre riuscita…
    aspettiamo allora… 🙂
    Byebye


  141. Carlo 2 giugno 2016 alle 11:12

    Ciao Niki sOno stato oggi in un iper ma i ceci in scatola sono tutti con il sale.. dove la trovo quelli senza ? Mi sa che conviene fare tutto in casa con i ceci secchi


  142. Niki 2 giugno 2016 alle 13:05
    Niki

    @Carlo.
    Nooo… usali comunque … l’ho fatto pure io e non compromette il risultato finale…
    Scolaali e usa il liquido che ti serve… ricorda 45ml di liquido sostituiscono un uovo…
    vai tranquillo…
    Buona festa! 🙂 🙂


  143. Niki 2 giugno 2016 alle 13:06
    Niki

    Nemmeno io ho usato quelli senza sale…
    Non ne ho mai visti e uso sempre quelli bio in latta


  144. Carlo 2 giugno 2016 alle 13:08

    Ciao Niki ma 45ml di acquafaba o di acqua di ceci ?
    Cioè i 45ml li conti già montata o di solo liquido ?


  145. Niki 2 giugno 2016 alle 13:48
    Niki

    Di acqua di ceci che poi frulli a frusta elettrica o a mano, e diventa una spuma tipo bianco dell’uovo montato a neve 🙂


  146. Niki 2 giugno 2016 alle 13:50
    Niki

    Questi 45 ml di acqua ceci diventa acquafaba… e sostituiscono un uovo… 😉


  147. Carlo 2 giugno 2016 alle 13:52

    No perché 45ml di acqua di ceci una volta montata sviluppano il doppio.
    Ecco perché chiedevo. 😅


  148. Niki 2 giugno 2016 alle 13:54
    Niki

    Si è così… e diventa spumosa… 🙂


  149. piccBio 2 giugno 2016 alle 18:17

    @Rita .
    comm129.
    grazie.mi hai dato la conferma.nemmeno io son riuscita mai a far lievitare la farina di riso.per cui mi stupivo di altre ricette .
    🙂


  150. Carlo 3 giugno 2016 alle 18:48

    Niki. Help me. Il composto una volta mescolato risulta molto cremoso tendente al massoso. È normale ? Poi di liquidi in questo Tortino non c’è n3 sono ??


  151. Carlo 3 giugno 2016 alle 20:59

    Niki sono triste e disperato. Un altro dolce andato a male. Peccato che non posso postare una foto. Ho versato il composto in una tortiera da 20cm risultato è rimasto basso quanto un dito. Poi è pure insapore. Non da di niente. mi sa che ritornerò a fare dolci classici. Questi dolci alternativi non riescono.


  152. Niki 5 giugno 2016 alle 20:52
    Niki

    @Carlo:
    Mi rincresce davvero… 🙁
    Ma hai messo la quantità di zucchero della ricetta di Sauro?
    Io che non amo il dolce la dimezzo di molto e viene sempre ottima…

    Non capisco… mumble… mumble… :roll:
    E come liquidi ci sono 250 g di latte… li hai messi?

    Alla fine hai usato acquafaba??

    Che farina hai usato?
    Scusa ma sto cercando di capire… 😉


  153. Niki 5 giugno 2016 alle 20:54
    Niki

    Comunque non essere pessimista… sapessi quante ne sono venute male a me in passato… 😉


  154. Carlo 5 giugno 2016 alle 20:59

    Ciao Niki parlavo della tua ricetta. Li il latte non l’hai scritto.


  155. Carlo 5 giugno 2016 alle 21:01

    Come farina sempre una senza glutine. Un mix del molino rossetto


  156. Niki 5 giugno 2016 alle 21:03
    Niki

    Poi mi dici che avresti dimezzando le dosi… commento tuo n.139
    Però qui sopra dici che era una tortiera da 20cm

    Dimezzando era x una tortiera da 13cm
    Lo dico perché io la faccio in una pirofila di 14cm di diametro e viene bene… più grossa ti viene altro che bassina…


  157. Carlo 5 giugno 2016 alle 21:08

    Il dimezzare le dosi era riferito ad una ricetta standard. La tua era già piccola.. cmq mi confermi che nella tua ricetta latte non cè ?
    Perché andando ad aggiungere la farina diventa una massa


  158. Niki 5 giugno 2016 alle 21:11
    Niki

    Scusa ma avevo inteso che avresti fatto Fiocco di neve
    Questo perché mi avevi chiesto secondo me che tortriera poteva andare bene.

    Io x la mia di banana uso la profila di 15cm. 2ocm è troppo grande si 🙁

    E come liquidi nulla… la banana, più mezza, schiacciata e mescolata al limone e l’olio la rendono già cremosa.

    L’ho fatta l’altro giorno con acquafaba e anche questa si amalgama bene alla banana donandole cremosità

    Che sia la farina senza glutine? :roll:


  159. Niki 5 giugno 2016 alle 21:14
    Niki

    Certo… niente latte…


  160. Carlo 5 giugno 2016 alle 21:15

    Niki quello che so è che le farine alternative tendono ad assorbire più liquidi. Ecco perché non si può fare una sostituzione 1 a 1 da una ricetta con farina 0.


  161. Niki 5 giugno 2016 alle 21:19
    Niki

    Le farine senza glutine hanno bisogno di essere idratate di più per dare loro morbidezza.

    Forse acquafaba e banana non sono state sufficienti… certo io, scusami Carlo 🙁 non ricordavo tu usassi solo farine glutenfree…


  162. Niki 5 giugno 2016 alle 21:21
    Niki

    Potresti rifarla in una pirofila di 14/15cm se ce l’hai, e aggiungere gradatamente del latte di riso tiepido fino ad ottenere un composto morbido e cremoso
    Se hai voglia di ritentare…


  163. Carlo 5 giugno 2016 alle 21:25

    Be Niki ti scrissi che avrei utilizzato farina di Riso. È ovviamente il riso è senza glutine. Cmq a parte questo ho assaggiato un pezzo e causa farine insipide era senza gusto. Andrebbe aromatizzata. Purtroppo da 13 14 cm non ho nulla. Potrei provare a mettete il composto in un cestino dei muffin.


  164. Niki 5 giugno 2016 alle 21:27
    Niki

    E aumenterei l’olio e porterei l’acquafaba a 90ml
    Mi sa che appena ho banane mature la testo io x te 😉 🙂
    Con farina di riso e amido di mais


  165. Niki 5 giugno 2016 alle 21:28
    Niki

    Buona idea Carlo…
    Distribuire il composto negli stampi x muffin 🙂


  166. Carlo 5 giugno 2016 alle 21:31

    Magari Niki. Con ste maledette farine trovare i giusti livelli fra solidi è liquidi è un casino. Una volta trovato il giusto equilibrio il gioco è fatto. Poi mi sta venendo anche un dubbio ancora il forno lo imposto male o se ha qualche problema. È un forno Bosch


  167. Niki 6 giugno 2016 alle 06:24
    Niki

    @Carlo:

    …E’ lo stesso problema che avevo io, specie usando farina integrale le torte mi venivano spesso mattonate o crude dentro e troppo cotte esternamente… :roll: Non è sempre facile trovare la quadra x integrare uova che non ci sono…

    Allora in settimana provo io con farine senza glutine, e ti faccio sapere…
    Buona giornata… 🙂


  168. Carlo 6 giugno 2016 alle 07:44

    Grazie mille Niki..


  169. Carlo 8 giugno 2016 alle 15:23

    Ciao Niki. Curiosità.. oggi ho fatto un dolce do prova inizia a venire meglio. Però ho adoperato farina normale. Ad ogni modo ho trovato il giusto equilibrio x il forno. Ora vorrei sapere se faccio la frolla senza glutine le uova secondo te le posso sostituire sempre con acquafaba ?
    Altra domanda. Tu i dolci una volta cotti quanto tempo li tieni in forno spento prima di tirarli fuori ?


  170. Niki 8 giugno 2016 alle 20:38
    Niki

    @Carlo.
    Ciao… sono davvero contenta di sentire che hai riprovato 🙂 🙂 🙂
    Conoscere il proprio forno, è fondamentale per una buona riuscita finale del nostro dolce… 😉

    Io stessa ho capito da poco il mio… fino a tre mesi fa cuocevo tutto in un forno Delonghi, quelli tipo fornetto, ma
    ha deciso di passare a miglior vita :roll: così ora adopero quello annesso al piano cottura, quello grande. Nel Delonghi cuocevo le torte a max 170° in questo invece a 150° 😉

    Quindi un punto a te! 🙂

    Per quanto riguarda se usare o meno aquafaba, puoi decidere tu di inserirla o meno. Anche lì bisogna provare. Io la feci con le mele e tutto bene, ma con farine senza glutine bisogna provare 😉

    Domani farò il dolce banana con farine senza glutine… le banane sono super mature ora.

    E poi vorrei anche fare una torta sempre senza glutine ma con aquafaba.

    Così saprò dirti. 🙂 🙂


  171. Niki 8 giugno 2016 alle 20:43
    Niki

    Se fai una torta con amido di mais il risultato sarà un dolce leggero e soffice ma rimarrà un po’ pastoso…
    Usando la fecola avrai sempre un dolce soffice ma un po’ più friabile…


  172. Carlo 8 giugno 2016 alle 23:00

    Ciao Niki non mi hai risposto alla cosa più importante. “Tu i dolci una volta cotti quanto tempo li tieni in forno spento prima di tirarli fuori ?”
    Poi volevo sapere anche a te l’acuafaba si smonta parecchio durante l’inserimento degli ingredienti solidi ??


  173. Niki 8 giugno 2016 alle 23:27
    Niki

    @Carlo.
    E’ vero! Scusa…
    In verità una volta pronta la levo subito, anche perché il calore del forno è ancora alto e rischierei di seccarla troppo.

    Per quanto riguarda l’aquafaba, no.
    Mentre amalgamo il tutto, mescolando sempre dal basso verso l’alto, non torna allo stato liquido, resta spumosa.
    Forse non la frusti abbastanza.
    Quando è ben montata, la mescolo per prima cosa all’olio e poi incorporo lo zucchero. Il resto degli ingredienti poi…


  174. Niki 9 giugno 2016 alle 08:08
    Niki

    @Carlo:

    In questo momento sto “torteggiango” 🙂
    Mi è venuta in mente una cosa… quando frulli l’aquafaba, il liquido è a temperatura ambiente? O è stato in frigo?
    A temperatura ambiente non si scompone e monta in un’attimo.
    Ho appena scolato i ceci, presa la quantità che mi occorreva, frullata e… magia… una soffice spuma bianca 😉

    La uso subito, ma penso che se va riposta in frigo e usata in un secondo momento potrebbe scomporsi…

    Byebye e buona giornata! 🙂


  175. Carlo 9 giugno 2016 alle 09:28

    Ciao Niki ma togliendo subito immediatamente la torta non si sgonfia ? Tipo effetto pan di Spagna ?
    Per l’acquafaba non si sgonfia volevo dire che si dimezza di volume.. cosa che con le uova non succede. Volevo sapere se era normale.
    L’acquafaba la monto a temperatura ambiente con una planetaria kenwood. Viene super spumosa. Quindi tu incorpori prima l’olio poi lo zucchero ?


  176. Niki 9 giugno 2016 alle 11:07
    Niki

    @Carlo:
    No si sgonfia.. la poso in un luogo lontano da correnti d’aria, e la sformo dalla tortiera quando si è raffreddata

    Be’ sicuramente la parte liquida che si trasforma in spuma cala in volume

    Si olio, mescolo,e poi aggiungo lo zucchero o malto che sia sempre mescolando dolcemente dal basso verso l’alto così il composto acquista aria


  177. Carlo 9 giugno 2016 alle 12:04

    E per non farla sgonfiare come si fa ?


  178. Terri 9 giugno 2016 alle 12:23
    Terri

    @Piccibio: sono riuscita a fare pizza e pane senza glutine e senza xantano. Certo, non è la stessa resa con gli alveoli del pane con glutine, ma si avvicina molto…soprattutto se fai del pane tipo arabo…a me riescono anche i dolci, ma credo sia merito dello zucchero…la pizza invece è talmente un successo che le mie amiche anche non celiache me la chiedono….dicono sia più leggera e non mette mai sete!! E quella ti assicuro viene con le “bolle” 😀 😀 Baci


  179. carlo 9 giugno 2016 alle 12:35

    Ciao Terry dove posso trovare le tue ricette ?


  180. Niki 9 giugno 2016 alle 12:46
    Niki

    @Carlo
    Non si sgonfia infatti… mannaggina mancava una N!


  181. Terri 9 giugno 2016 alle 12:49
    Terri

    @Carlo:ciao😁😁 sono qui su veganblog. Tutte senza glutine👍👍


  182. carlo 9 giugno 2016 alle 12:51

    Ok Terry ora visiono. Se ho dubbi ti chiedo. Grazie mille


  183. carlo 9 giugno 2016 alle 12:59

    Ciao Terry ci sono 3 ricette della pizza. Quale dovrei provare a fare ?
    Piccola altra curiosità. Hai qualche ricetta di una buona pasta frolla senza glutine ?
    Grazie


  184. Terri 9 giugno 2016 alle 13:05
    Terri

    Carlo, importante!! Due cose: se non avessi la giornata di sole ecalda puoi provaremettendo l
    a pizza con pellicola in forno con la luce accesa (spento, of course 😆)
    La seconda: la pellicola per coprire NON a contatto della base pizza!!
    Ah,in più non salare l’impasto. Salerai, se desideri, solo sopra agli ingredienti della farcitura.
    E…sorry,ultimo se sei un po’ abile puoi stendere l’impasto lasciandolo un po’più morbido e anche appiccicoso con le spatole tipo leccarda (quelle i silicone per intendere). Lasciare la padta anche un pochino appiccicosa la fa più sofficiosa…ho voglia di pubblicare un tutorial passo passo…devo solo trovare il tempo 😉


  185. carlo 9 giugno 2016 alle 13:38

    Terry ora sono andato in confusione su quale ricetta scegliere.
    🙁


  186. carlo 9 giugno 2016 alle 13:38

    Ah dimenticavo.. e sulla frolla non mi sai aiutare ?


  187. Rita 9 giugno 2016 alle 14:58
    Rita

    Carlo, nelle frolle io ormai uso sempre ed escusivamente purea di banana matura: 1 uovo da 60g=60 g di purea di banana. MEtodo ultracollaudato, nelle frolle è stupenda la banana


  188. carlo 9 giugno 2016 alle 15:02

    Ciao Rita .. ma usi la banana con la farina 00 io invece dovrei utilizzare farina di riso.


  189. Rita 9 giugno 2016 alle 19:56
    Rita

    Non uso MAI farine raffinate. La mia esperienza è che la banana per legare gli impasti è fantastica. Se poi sono impasti semplici che non prevedono grandi lievitazioni e se restano appena appena umide (come le frolle) è meglio, la banana è il migliore sostitto delle uova in assoluto. Il problema con la farina di riso è, forse che resta un po’gommosa oppure tende a sfaldarsi. Cmq prova e facci sapere


  190. carlo 9 giugno 2016 alle 21:39

    Ciao RIta proverò.


  191. Terri 9 giugno 2016 alle 23:27
    Terri

    @Carlo: ho fatto crostate, dolci crèpe e galette, pasta e perfino ravioli…è molto difficile le prime volte e in alcune ricette ho fotografato i passaggi per chi è alle prime armi con le farine senza glutine. Un metodo facile, se sei alle prime armi, è quello di usare un mix di farine gluten free che però abbia ingredienti sani e non celati dietro a sigle e acronimi. A volte uso le farine della marca “Ecor – Più bene” per preparare la pizza ma le “taglio” cioè ne metto un terzo e poi i rimanenti 2/3 uso riso, saraceno e miglio che macino io fino ad ottenere farina,quello che mi va in quel momento!! 😀 Non la faccio mai uguale 😉 Questa marca non usa la fecola di patate (non posso mangiarla) e non ha troppi ingredienti sospetti!! E ottengo sempre pizze favolose.
    Se avessi dubbi, chiedi!! 😀


  192. piccBio 10 giugno 2016 alle 14:05

    comm178.Terry,mi fa molto piacere.
    forse la gomma di z. rende meglio nelle farine glutenfree rispetto al normale lievito di birra?
    io non ho mai fatto pratica.uso la fqarina di riso per spolverare la base di lavoro,la teglia, rassodare gli impasti ,ecc. Mi pare di avvertire una maggiore croccantezza con queste piccole aggiunte. ma ancora non ho usato la farina di riso da sola e col lievito o altro. quindi,provare provare!!!
    🙂


  193. carlo 12 giugno 2016 alle 17:12

    Ciao Niki Buona domenica. Be poi non mi hai fatto sapere più nulla sugli esperimenti con farine senza glutine ??


  194. Niki 12 giugno 2016 alle 20:22
    Niki

    @Carlo:
    Ciao! 🙂
    Ho pubblicato la ricetta… è Torta banana… 😉
    E’ venuta buonissima… 🙂 🙂
    Se ti va dai un’occhiata…


  195. carlo 12 giugno 2016 alle 20:26

    Ok.. Niki ora la cerco


  196. Niki 13 giugno 2016 alle 15:58
    Niki

    @Carlo:
    Hai dato un’occhiata? 🙂 Che ne pensi?


  197. carlo 13 giugno 2016 alle 16:07

    Ciao Niki ho visto. Sembra perfetta.. cmq 0ra posso dirlo.. il problema che non riuscivano i dolci erano 2.
    Il primo è che non mescolavo bene e lentamente gli ingredienti e la seconda il forno. Ora tutti i dolci mi vengono perfetti.. oggi ho fatto un tortino cacao è pere con acquafaba. Una delizia.. ora dovrei riprovare con farine alternative.


  198. Niki 13 giugno 2016 alle 18:12
    Niki

    @Carlo:

    Come sono contenta!! 🙂

    A me il problema principale era la cottura al forno…
    …quante torte basse, bruciate, crude dentro… 😉

    Chissà che buono il tuo dolce…
    …certo, “gioca” e sperimenta con le farina… io lo faccio sempre. 🙂

    Chissà che tu decida ti entrare a fare parte di questo mondo creativo e colorato che è Veganblog.
    Mi piacerebbe vedere la tua torta di pere… 🙂


  199. Carlo 13 giugno 2016 alle 18:32

    Ciao Niki io la ricetta potrei pure metterla però l’autore non sono io.. ho solo fatto qualche modifica..


  200. Niki 13 giugno 2016 alle 20:33
    Niki

    @Carlo.
    Secondo me se citi la fonte dalla quale hai preso spunto, questo x correttezza nei confronti dell’autore della ricetta, non dovrebbero esserci problemi…



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