Fare il tofu in casa

123 commenti

Ecco a voi una ricetta semplice, semplice (con tanto di foto passo, passo) per la preparazione del tofu casalingo.Immagine
Ingredienti:
250 g di soia gialla biologica
2 l di acqua (esclusa quella di ammollo)
1 cucchiaio e 1/2 di nigari (oppure 100 ml di succo di limone fresco)
2 cucchiaini di sale integrale

Procedimento:
Lavare accuratamente la soia sotto l’acqua corrente.
Lavate accuratamente la soia sotto l'acqua corrente
Metterla in ammollo per 1 notte.
Ecco come si presenta dopo una notte di ammollo
Frullarla aggiungendo 500 ml di acqua fresca e gettando quella di ammollo.
Frullatela aggiungendo 500ml di acqua fresca e gettando quella di ammollo
Ecco come si presenta dopo la frullatura.Ecco come si presenta dopo la frullatura
Portate a bollore l’acqua non utilizzata per frullare i semi (1,5 l) e versateci il composto. Cuocete per 10 minuti.Portate a bollore l'acqua non utilizzata per frullare i semi (1,5 litri) e versateci il composto. Cuocete per 10 minuti
Filtrate il composto nello scolapasta più volte.
Filtrate il composto nello scolapasta più volte.
Se l’acqua non uscisse completamente ripulita, ripassatelo ancora una volta in una tela.Se l'acqua non uscisse completamente ripulita, ripassatelo ancora una volta in una tela
Portare a 90° il latte ottenuto aggiungendo il sale.
Portare a 90° il latte ottenuto aggiungendo il sale
Raggiunti i 90° aggiungete il nigari e mescolate per bene.
Raggiunti i 90° aggiungete il Nigari e mescolate per bene
Ecco come si presenta dopo alcuni minuti dall’aggiunta del nigari.Ecco come si presenta dopo alcuni minuti dall'aggiunta del Nigari
Disponete la tela nella forma in legno.Disponete la tela nella forma in legno
Colate quindi il “latte” coaugulato, pressandolo per bene al fine di favorire la fuosiuscita del siero.Colate quindi il "latte" coaugulato
Complimenti!!! Avete ottenuto il vostro tofu. Buon appetito!
Complimenti !!! Avete ottenuto il vostro Tofu. Buon Appetito !



  1. Say 30 luglio 2009 alle 07:40
    Say

    Grazie mille per la spiegazione passo passo con tanto di foto, prima o poi voglio assolutamente provare a farlo!
    Ma ascolta, secondo te se io volessi farlo aromatizzato (es: con paprika o erba cipollina) a che punto della preparazione potrei aggiungere gli aromi?


  2. Francesca 30 luglio 2009 alle 07:59
    Francesca

    Interessantissimo!!!!!!! e se non metto il Nigari?????


  3. Aldo 30 luglio 2009 alle 08:18
    Aldo

    Ciao Say,
    puoi unire gli ingredienti “aromatizzanti” dopo che finito di cedere il siero (se lo schiacci tu, 5 minuti dopo). Poi, decidi tu se farlo stagionare ancora un pò o se vuoi consumarlo così.
    Fresco, fresco assomiglia alla ricotta di latte ed è buonissimo !!!

    Francesca. Il Nigari va molto bene ma il succo di limone non è da meno.


  4. Evelyne 30 luglio 2009 alle 09:20
    Evelyne

    allora l’unica differenza con la ricotta è l’aggiunta del sale?


  5. Paola 30 luglio 2009 alle 09:20

    Ciao Aldo!
    Grazie per il tuo lavoro, sei un grande, lo sai che io ormai ti seguo sempre, da Fysis a facebook, a veganblog!!!! 🙂


  6. Aldo 30 luglio 2009 alle 09:55
    Aldo

    Ciao Evelyne,
    non l’ho mai fatta la ricotta non so come si faccia. Comunque il tofu è facilissimo da fare, ti consiglio solo di controllare bene la temperatura e altrimenti la coaugulazione non avviene come dovrebbe.
    Se ti trovassi in difficoltà fammi sapere che ti aiuto con piacere

    Ciao Paola,
    ho notato che ti sei “intruffolata” come un virus da tutte le parti…. Brava, brava
    ma fammi anche qualche predica sul mio operato altrimenti mi monto la testa 😉
    Comunque sei un’introffulata gradita !

    Se mi cercano altri su Facebook, con piacere condivido l’amicizia 😉
    http://www.facebook.com/profile.php?id=1542382743&hiq=aldo%2Cbongiovanni&ref=search

    Ciau ciau 😉


  7. Chicca66 30 luglio 2009 alle 10:25
    Chicca66

    Bene bene, vedi che hai trovato il sistema di farci vedere anche qui come si fa il tofu in casa 🙂 Ora devo solo ordinare la soia e decidermi a farlo, aspetto che faccia un po’ meno caldo e poi assieme all’ordine delle farine prenderò anche la soia e tutto l’occorrente! Grazie Aldo…………mi intruffolerò anch’io su fb……Paola è contagiosa 🙂


  8. violette 30 luglio 2009 alle 10:33

    Magari ti chiedo una cosa sciocca però in pratica tu all’inizio fai il latte di soia giusto?Se uno lo compra cambia qualcosa?Sai stavo pensando proprio in questi gg a come si faceva il tofu e zac!arrivi tu con la ricetta!!!Ma allora leggi nel pensiero!!!
    Poi ti volevo chiedere cos’è il nigari, mi sto affacciando da poco in questo mondo e non l’ho mai sentito.
    Grazie!


  9. violette 30 luglio 2009 alle 10:34

    Ah complimenti per il passo passo!


  10. Paola 30 luglio 2009 alle 10:39

    Per il momento non ho assolutamente prediche da farti, visto che seguo ormai tutti i tuoi preziosi consigli su farine, lieviti, salute, ricette e chi più ne ha più ne metta e mi sono sempre trovata benissimo, ho imparato grazie a te tante di quelle cose!!!! E poi i prodotti che compro da voi li reputo davvero di ottima qualità, senza parlare della gentilezza e serietà della ditta Bongiovanni! Quindi come si fa a farti delle prediche????? 🙂


  11. Chicca66 30 luglio 2009 alle 10:54
    Chicca66

    Confermo quello che ha detto Paola……………son contenta che anche tu ti sia trovata bene 🙂
    Ciao tesoro se sei al lavoro buon lavoro, vado a fare le terapie 🙂
    Aldo ti ho contattato su fb col mio nome che magari ricorderai come cliente, un salutone!


  12. Paola 30 luglio 2009 alle 10:56

    Ciao Chicca, si sono al lavoro, buona terapia!


  13. Paola 30 luglio 2009 alle 11:00

    Ah io ho il contatto con Bongionatura! Ora mi intrufolo anche in questo che hai linkato! 🙂


  14. Chiara 30 luglio 2009 alle 11:09

    Ma quindi la parte che rimane dal filtraggio (in scolapasta e tela) si butta?

    E, altra domanda, più o meno quanto ne viene fuori? Non riesco a quantificarlo dalla foto!


  15. Maria Pia 30 luglio 2009 alle 11:23

    domanda stupida: come si misurano i 90°? all’incirca?
    comunque, grazie per l’ottima spiegazione! ci voglio proprio provare e speriamo che sia più gustoso di quello comprato!


  16. Aldo 30 luglio 2009 alle 11:42
    Aldo

    Grazie, grazie, grazie !
    – Si può fare benissimo con il latte di soia comprato, eviti tutto il passaggio.

    – Quello che ti rimane dopo il filtraggio è l’okara è va benissimo per farti delle polpette, delle frittate oppure il ripieno per ravioli, torte salate ecc. ecc. Per le frittate e le polpette senza uova trovi delle ricette in Vegan Blog. La quantità che ottieni da questa ricetta è più o meno 300g (morbido).

    – 90° li puoi misurare con un termometro apposta (lo trovi ai consorzi agrari), oppure basta che spegni quando vedi che sta per bollire (appena vedi che inizia a muoversi un pò). Il sapore è molto, molto migliore di quello comprato.


  17. Andrada 30 luglio 2009 alle 12:19
    Andrada

    Concordo che il tofu fatto in casa abbia un sapore diverso rispetto a quello comprato. L’unica scocciatura è lavare pentole, pentolini, colino e frullatore. Ma vedo che la ricetta che hai proposto comporta meno stoviglie da pulire! 😉

    Una curiosità: ho un frullatore con filtro che permette di fare anche il latte di soia. Nel ricettario allegato la ricetta per preparare il latte è questa: 125 g di soia, 1 litro d’acqua. Frullare tutto per 60 secondi e versare in pentola fino a portare ad ebollizione. Si può partire da questo latte per fare il tofu?


  18. violette 30 luglio 2009 alle 12:27

    Scusate già che siamo in tema di latte di soya…Dato che ho visto grazie a voi la facilità nel farlo, mi chiedevo quanto poteva durare il latte fatto in casa.


  19. paola 30 luglio 2009 alle 12:45

    Ciao aldo…tu sei una fonte di informazioni molto utili….ti contatterò su fb ^^


  20. Andrada 30 luglio 2009 alle 13:00
    Andrada

    Per violette: da ricettario (fonte: Il Cucchiaio Verde) il latte di soia fatto in casa si conserva in frigo per 24 ore. Io però una volta l’ho fatto al cacao, l’ho conservato in una bottiglia di vetro e mi è durato 4-5 giorni senza nessuna alterazione di sapore


  21. Babi 30 luglio 2009 alle 15:10
    Babi

    wow. Grazie per la spiegazione dettagliata e per esser stato li a far tutte le foto.. Ottima risorsa. Grazie 🙂


  22. Elettra 30 luglio 2009 alle 21:17
    Elettra

    Aldo, sei fantastico ! Grazie per queste spiegazioni così precise !!!


  23. ChatNoir 31 luglio 2009 alle 11:22

    a vederlo cosìsembra facilissimo, mi sa che ci provo anche io. mi chiedevo, so che esistono delle macchine apposite per fare il latte di soia, cosa cambi da un normale frullatore?


  24. violette 31 luglio 2009 alle 12:37

    Grazie andrada!


  25. Chicca66 20 settembre 2009 alle 11:07
    Chicca66

    Ciao Aldo, questa mattina mi sono cimentata nella produzione del tofu, che non mi è venuto, ho prodotto prima il latte con la veganstar, ho portato quasi a bollore 2 litri di latte, ho aggiunto 2 cucchiaini di sale, ho messo 2 cucchiai di nigari e ho continuato a girare per quasi 5 minuti, ma non si è coaugulato:-( dove ho sbagliato????


  26. bimbafelice 3 marzo 2010 alle 19:08

    Ciao Aldo, fantastico, ti ho trovato per caso, avevo del latte di soia che mi era avanzato, come sai materia prima per fare la maionese vegetale,così volevo fare del tofu e…
    ta ta… magicamente appari tu con la ricetta passo passo per farlo….
    a dir poco FANTASTICO
    grazie


  27. Mimi 3 marzo 2010 alle 20:42

    Grandioso!!! Thanks


  28. Pizza pie 12 marzo 2010 alle 09:20
    Pizza pie

    Buongiorno Aldo, la tua ricetta mi ha definitivamente convinta a provare a fare il tofu in casa. Grazie! Ti scrivo anche per dirti che ormai questa ricetta é anche in francese e puoi vederla qui:

    http://www.veganwiz.fr/2010/03/12/tofu-fait-maison/comment-page-1/#comment-23


  29. Mimi 3 aprile 2010 alle 00:26

    Aldo torna anche tu a postare le tue meraviglie


  30. Aldo 3 aprile 2010 alle 11:31

    Grazie mille Mini per l’incitazione 😉

    … torno a breve tra di voi… contaci 😉

    Ciao
    Aldo


  31. Thomas 17 aprile 2010 alle 02:35

    ciao Aldo,
    ho provato ad eseguire la ricetta,partendo però direttamente dal latte di soia. Nessun risultato….
    Forse partendo dai fagioli,c’è una vera e propria “fermentazione” che aiuta la “missione”?

    Tu il nigari non lo sciogli dentro prima dentro l’acqua vero? lo metti direttamente nel latte a 90 gradi,giusto?

    Hai mai provato a portare il latte a 80 gradi anzichè 90? su molte ricette ho trovato quest’indicazione ed ero curioso di capire quale era la soluzione più facile.

    help. ciao


  32. Aldo 19 aprile 2010 alle 19:20

    Ciao Thomas,
    che tu parta dai fagioli o dal latte già fatto il risultato non dovrebbe cambiare di molto, come non cambia il procedimento.
    Ho scritto 90° ma a dire il vero mi sono limitato a guardare quando il “latte” stava per iniziare a bollire e, in quel momento, ho messo il nigari.
    Può darsi che il latte che hai usato fosse stato trattato termicamente (pastorizzazione o altro) e, a causa di tale processo abbia perso la sua naturale capacità di coaugulare.
    Ti suggerisco di provare con un latte diverso, di un’altra azienda.

    Ciao


  33. Silvia 25 aprile 2010 alle 12:23

    Ciao Aldo! complimenti per l’ottima spiegazione della ricetta! La migliore che ho trovato in rete. Partendo dai fagioli di soia, sono riuscita a produrre il tofu esattamente uguale a quello della tua fotografia, un solo problema, è un po’ amaro! risulta così anche a te? che fare? si può mangiare comunque?


  34. Aldo 26 aprile 2010 alle 15:03

    Ciao Silvia,
    il fatto che sia amaro può dipendere da molti fattori, tra cui l’ammollo precedente alla cottura, la varietà di soia, l’eventuali impurità e le temperature di cottura.
    Ti suggerisco di sostituire l’acqua almeno tre volte durante l’ammollo, di verificare che non ci siano impurità e di prolungare un pò di più la cottura, prova 12-15 minuti.

    Ciao
    Aldo


  35. Bennynet 10 maggio 2010 alle 11:12
    Bennynet

    Ciao Aldo, ho seguito la tua ricetta alla lettera ma non sono riuscito ad ottenere il tofu. 🙁
    Dopo aver messo il nigari ho ottenuto solo della schiuma di tofu. Ho i seguenti quesiti: raggiunti i 90° e aggiunto il nigari bisogna spegnere la fiamma? Dopo quanto tempo inizia a fioccare il tofu? Il nigari bisogna scioglierlo prima di aggiungerlo al latte? Dove sbaglio? Grazie a chiunque mi possa aiutare!


  36. RaniaFaihmaWafa 2 settembre 2010 alle 14:16

    il mio è giallo enon uscito cosi amalgamato. nonsi capiscono bene i tempi comunque..uan volta messo il nigari quanto si lascia cuocere, non si capisce coem conservarlo una volta pronto, se deve riposare o no…


  37. sabrina 13 settembre 2010 alle 18:09

    ciaooo! una domanda…ho mezzo litrodi late di soia…quanto limone cidevomettere x coagulare? grazieee


  38. edward 5 ottobre 2010 alle 14:55

    Ciao… oltre che con la soya è possibile fare preparazioni analoghe al tofu anche con altri legumi, ad esempio i fagioli o i ceci?
    Grazie.


  39. Aldo 6 ottobre 2010 alle 06:56

    Ciao a tutti,
    rispondo alle domande.

    – La resa e la buona riuscita dipende dalla soia impiegata, ci sono tipologie che non funzionano (provate la soia di un produttore diverso).

    – Il tofu, messo in frigo ammollo, si conserva almeno una settimana (meglio se si cambia l’acqua a metà della settimana).

    – In un litro di latte io ci impiego il suocco di un limone grande o il succo di due limoni piccoli.

    – Il tofu viene bene con la soia mentre con gli altri legumi non ho mai provato ma non credo che funzioni.

    – Una volta raggiunti i 90° è bene spegnere, non va proseguita la cottura.

    Ciao
    Aldo


  40. Pizza pie 6 ottobre 2010 alle 08:29
    Pizza pie

    Ho comprato il termometro :mrgreen:
    e ho visto che sul sito della tua ditta tibiona.it vendi anche lo stampino in legno per scolarlo… 🙂 tra l’altro a un prezzo che é circa la metà di quello che trovo qui in Francia!!!
    Ho contattato la tua ditta per delle info: la signora gentilissima mi ha risposto subito, avete dei prodotti fantastici! Sento già il profumo delle farine! Ciao! 🙂


  41. Lorenzo e Melania 5 novembre 2010 alle 10:04

    Ciao. Anche noi siamo vegetariani e speriamo di imparare presto perché il primo esperimento è stato un mezzo fallimento. Ci riproviamo domani. Aldo, tu fai anche il Seitan? Possiede ancora più proteine ed è buonissimo.
    ciao


  42. Patrizia 23 novembre 2010 alle 14:00

    Ho provato a fare il tofu seguendo scrupolosamente le informazioni ma, sob sob, il risultato è un fiocco molto moltp piccolo… cosa ho sbagliato?????
    Grazie per i suggerimenti e saluti


  43. Gianni Stival 25 novembre 2010 alle 21:00

    Credo che l’amaro sia il sapore del magnesio contenuto nel nigari. Si elimina facilmente tenendo il tofu appena fatto a mollo in acqua fresca. Si cambia l’acqua ogni due ore e dopo sei-otto ore l’amaro è andato via. Volendo si può usare acqua salata (non troppo) in modo che il tofu prenda sapore.


  44. Aldo 29 novembre 2010 alle 07:05

    Ciao Pizza Pie,
    mi fa piacere che ti sia piaciuto il nostro lavoro e che hai trovato prezzi interessati dei prodotti 🙂 Grazie mille !!
    Ciao Lorenzo e Melania,
    il seitan lo faccio molto frequentemente ma con il glutine essiccato, ci vuole un attimo a farlo e rende il 100% !
    Ciao Patrizia,
    potrebbe dipendere dalla qualità della soia, ci sono varietà più indicate e altre meno, ad esempio la più indicata è quella con il “germe” bianco.
    Ciao Gianni,
    ottimo procedimento, concordo pienamente !

    Ciao a tutti


  45. Doriano 25 gennaio 2011 alle 18:53
    Doriano

    Sei un grande! Sono alle prime armi ma lo farò di sicuro!!!


  46. Aldo 27 gennaio 2011 alle 06:57

    Grazie Doriano,
    se viene buono, puoi mandarmelo: lo mangio e poi ti dico se è davvero buono 😉 insieme mettici anche qualche biscotto, una torta, così valuto anche quelli :))))))))))))


  47. Pizza pie 27 gennaio 2011 alle 15:19
    Pizza pie

    Non male come tecnica Aldo… 😆


  48. Acquaviva 27 gennaio 2011 alle 15:50
    Acquaviva

    wow! Ma che bella presentazione, tutta in verticale, ottimo metodo… da provare!


  49. Doriano 29 gennaio 2011 alle 15:23
    Doriano

    Ciao Aldo.. ho eseguito la tua ricetta in maniera precisissima.
    Ammollo 12 ore (anche di più)
    ho lavato la soya gialla
    l’ho messa nel bimby con la quantità d’acqua indicata che bolliva già
    ho aggiunto la poltiglia di soya
    ho cotto e infine scolato varie volte.
    ho rimesso in pentolino, raggiunto i 90 gradi (col termometro) e aggiunto 2 cucchiaini di sale e 1 cucchiaino e mezzo di nigari (in entrambi i casi cucchiaini da caffè per intenderci)
    Il siero si è diviso pochissimo dal contesto e quella fine quello che ho ottenuto somigliava di più ad uno yogurt per la consistenza…
    Dove ho sbagliato?
    Grazie per l’aiuto


  50. Chicca66 29 gennaio 2011 alle 15:27
    Chicca66

    Ciao Doriano, io faccio il tofu con questo sistema e il tofu viene che è una meraviglia qui vedi il mio panetto http://www.veganblog.it/2010/12/23/involtini-shiitake/
    forse dipende dalla qualità della soia che hai usato, ma non ho capito tu frulli la soia con acqua che bolle??? Prova a fare tutto a freddo e poi fare bollire come dice Aldo 😛


  51. Doriano 29 gennaio 2011 alle 15:28
    Doriano

    Scusa Aldo ho commesso un’errore di battitura e ripeto tutto(purtroppo avevo già inviato).

    Ammollo 12 ore (anche di più)
    ho lavato la soya gialla
    l’ho messa nel bimby con la quantità d’acqua indicata e l’ho frullata finemente
    ho messo la rimanente acqua a bollire e quando bolliva ho aggiunto la poltiglia di soya precedentemente frullata
    ho cotto e infine scolato varie volte.
    ho rimesso in pentolino, raggiunto i 90 gradi (col termometro) e aggiunto 2 cucchiaini di sale e 1 cucchiaino e mezzo di nigari (in entrambi i casi cucchiaini da caffè per intenderci)
    Il siero si è diviso pochissimo dal contesto e alla fine quello che ho ottenuto somigliava di più ad uno yogurt per la consistenza…
    Dove ho sbagliato?
    Grazie per l’aiuto


  52. Chicca66 29 gennaio 2011 alle 15:33
    Chicca66

    Doriano la poltiglia la devi mettere subito a bollire con l’acqua, tra un po’ vedrai un altro mio commento che è in moderazione perchè ti ho messo il link di dove vedere il tofu come viene a me 😉


  53. Chicca66 29 gennaio 2011 alle 15:35
    Chicca66

    Ps: se vuoi essere preciso per questo quantitativo devi usare circa 15g di nigari, 4/5g per litro di latte!


  54. Doriano 29 gennaio 2011 alle 15:38
    Doriano

    Ok chicca… grazie per l’aiuto… appena vedo mi appare il link lo guardo subito


  55. Chicca66 29 gennaio 2011 alle 15:46
    Chicca66

    Di nulla figurati, siam qui apposta 😛


  56. Aldo 31 gennaio 2011 alle 19:12

    Grazie Chicca !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    mi hai salvato, questa ricetta l’ho copiata da Cucina Moderna e non sapervo propirio come aiutarlo ehheheh scherzo ovviamente ;)))
    Ultimamente non ne ho più fatto perchè mangio quello che è prossimo alla scandeza che non vendiamo più. Comunque quello autoprodotto è un’altra cosa, il gusto vince 100 a 0.
    Complimenti per il tuo tofu, quello che si vende nella ricetta degli involtini, mai visto un tofu così bello. Non riuscirei nemmeno a farlo così con il silicone 😉
    Spero che stai bene cmq, non ti ho più sentita…. spero anche che tutti gli “acciacchi” ti siano passati.

    Ciao
    Aldo


  57. Marco 4 giugno 2011 alle 20:41

    Ciao Aldo e complimenti per la ricetta del Tofu. Ho provato a rifarla tale e quale ed il risultato è stato abbastanza buono. Diciamo che il sapore è esattamente come dev’essere ma purtroppo il limone si sente in maniera particolare. Sicuramente utilizzando il Nigari il problema si risolve da se. Magari la versione con il limone aggiungendo dello zucchero ed evitando di pressarlo troppo potrebbe diventare un ottimo dessert. 🙂

    ciao


  58. Mari87 20 novembre 2011 alle 17:12
    Mari87

    ho seguito pari pari la tua ricetta, tranne che per il nigari, ho fatto come per la ricotta di concita, ho usato l’aceto di mele e poi quando ho scolato i fiocchi l’ho sciaquata..è una soddisfazione perchè col latte comprato non mi venva!! però me n’è venuto proprio poco non so perchè..da cosa può dipendere?? complimentoni e grazie per questa dettagliata spiegazione!!


  59. aldo 20 novembre 2011 alle 18:31

    Ciao, il nigari fa la stessa cosa del limone ma e’ neutro, l’unico problema e’ legato alla quantità’: se si esagera diventa acidissimo ! Quando non coaugula bene si puo’ tuttavia avere una resa elevata servendosi di un telo, anziché’ un colino. L’acqua si separa più’ piano ma esce cmq trasparente e pertanto la resa e’ 100 x 100 🙂


  60. Mari87 20 novembre 2011 alle 21:53
    Mari87

    io ho usato una garza,e l’acqua che è rimasta era giallina..semnbrava davvero solo siero..cmq grazie, la prossima volta userò il nigari!!


  61. emanuele 8 gennaio 2012 alle 18:00

    Ciao, ma il telo dove si puo` acquistare? Il contenitore in legno e` necessario? Complimenti per la ricetta.


  62. Aldo 9 gennaio 2012 alle 10:55

    Ciao Emanuele,
    va bene un telo pulito bianco e possibilmente non lavato in lavatrice con detersivo.
    Il contenitore in legno non è necessario, va anche bene uno scolapasta, ciao 😉


  63. emanuele 15 gennaio 2012 alle 11:11

    ok, Grazie mille


  64. emanuele 15 gennaio 2012 alle 17:46

    Ciao, oggi ho tentato di fare il tofu.. Ha cagliato, ma dopo averlo lasciato per circa 1 ora “a colare”, il risultato ha una consistenza granulosa, non compatta come quella della foto.. possibili cause (sono partito da un latte di soia acquistato al supermercato).


  65. margherita 2 marzo 2012 alle 13:05

    ciao, innanzi tutto grazie mille per la spiegazione che ci hai fornito..
    questa mattina (dopo una notte di ammollo della soia) ho iniziato a fare il tofu. è la prima volta per me e scioccamente all’inozio della ricetta avevo letto 1cucchiaINO e mezzo di nigari,e così ne ho messo, ma pochi minuti dopo mi sono accorta dell’errore e ho messo la quantità adeguata …
    ora il latte coagulato è davvero pochissimo. può dipendere da questo fatto????? 🙁


  66. Nancy 7 marzo 2012 alle 23:07

    Qualcuno sa dirmi perchè dopo aver messo il succo di limone il tofu si separa dal siero non in fiocchi ma in una micro poltiglia. La prima volta che l’ho fatto sono venuti i fiocchi mentre le successive no. Cosa è successo?
    Grazie in anticipo per la risposta


  67. Margherita F. 15 marzo 2012 alle 11:19

    Ciao , proprio oggi ho provato la tua ricetta e che dire…sono pienamente soddisfatta del capolavoro che ne è venuto fuori ahahahah…buonissimo 🙂 Grazie!!!


  68. ros 15 aprile 2012 alle 09:08

    Ciao 🙂 io ci ho provato : ho messo il latte a riscaldare quando stava per bollire ho messo il succo del limone xchè il nigari non sò dove comprarlo ma non è successo niente di niente, non ha cagliato è rimasto liquido!!! ora ti chiedo ma se uso il latte il sale l’ho devo mettere???? Dopo messo il limone lo devo lasciare ancora nel fuoco??? IL latte lo devo far bollire prima?? ma!!! avrei tanto voluto riuscirci perchè il tofù costa tanto, spero che quando riuscirò a reperire sia il nigari che la soia mi verrà bene perchè non demordo e ci riprovo:):):) ciao ciao e grazie


  69. ros 17 aprile 2012 alle 18:01

    Siiiii ci sono riuscita e ho usato il limone perchè il nigari qui non si trova e ha funzionato …sono molto molto soddisfatta…..ciao ciao


  70. Mahin 13 maggio 2012 alle 11:32

    A me qualche volta viene bene e altre non si coagula bene e riesco a ottenere una specie di yogurt concentrato che frullando con delle erbe aromatiche e sale e pepe non è per niente male!!


  71. Cristina 13 maggio 2012 alle 12:46

    Anche a me a volte il tofu non viene,ma ho capito che in parte dipende dal latte che se non ha almeno 44 kcal/ogni 100 gr non è abbastanza grasso,e in parte da me, che pur usando lo stesso tipo di latte non ha intenzione di essere trasformato in tofu


  72. Guglielmo 17 maggio 2012 alle 14:37

    Ciao Aldo, inutile dirti ed esprimerti i miei complimenti x tutto,homprovato a fare il seitan con i tuoi preziosi consigli,ed al primo tentativo , è riuscito perfettamente,poi il tofu, sempre al primo tentativo ok, solo la consistenza simile alla ricotta,ho usato succo di limone,dipende da questo?,se no cosa mi consigli?
    Ho letto poi in una tua risposta, che per il seitan, usi il glutine essiccato? A cosa serve ed eventualmente il vantaggio.
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Guglielmo


  73. Aldo 18 maggio 2012 alle 09:04

    ciao,
    la consistenza tipo ricotta è normale, asciugando con un peso sopra lo stesso diventa solido.
    In ogni caso se usi il nigari, il succo di limone o altra sostanza (è se cambi anche le temperature del latte) il risultato finale è differente ma, comunque, la compattezza è legata alla % di acqua che riesci ad allontanare.

    Per il seitan il glutine essiccato ti semplifica la procedura e ti permette tra l’altro di aggiungere farine di legumi, come soia e ceci, per renderlo più gustosto, meno gommoso e con un profilo nutritivo migliore.
    Cambia il procedimento per la preparazione, devi fare attenzione.


  74. Mahin 21 maggio 2012 alle 15:48

    Ciao Aldo, come si fa a misurare la temperatura a 90°? Bisogna dotarsi di un termometro sofisticato a immersione? C’è un modo intuitivo per determinare la temperatura giusta ?
    A me ultimamente viene un tofu che assomiglia più a yogurt, non siformano i coaguli ne con Nigari né con limone. Sai dirmi se è commestibile o no.
    Buona giornata!


  75. Aldo 22 maggio 2012 alle 08:46

    Ciao,
    più o meno quando inizi a vedere qualche bolla piccolina, poi se è 85 o 93 va bene lo stesso.
    La coagulazione mancata è dovuta a volte a una % di limone / nigari non sufficiente. Hai provato ad aumentarlo ? senza esagerare….
    Dipende anche dal tipo di latte, dal tipo di soia. Quali usi ?
    Se usi la soia, per quanto tempo la cuoci ?


  76. mahin 29 maggio 2012 alle 10:07

    Ciao Aldo,
    chiedo scusa per il ritardo, io parto da chicchi di soia gialla biologica (negozio dove mi fornisco normalmente tiene solo il marchio Ecor ) comunque se ci sono altre marche più adatte non ho problemi a procurare.
    Normalmente procedo mettendo in ammollo per un giorno e cambiando acqua e risciacquo periodico della soja, ho provato anche a alternare l’aggiunta dell’alga giapponse di cui mi sfugge il nome in questo momento.
    2° frullo soja con un frullatore e poi la diluisco con acqua calda come da istruzioni.
    3° metto sul fuoco tutto il composto e cercando di fare assorbire la schiuma lascio sobbollire per 10 minuti tutto,
    4° filtro tutto e rimetto il latte sul fuoco per altri 10 minuti, sobbolle di nuovo e lo spengo e attendo per più o meno 10 minuti e poi aggiungo Nigari (diluito o no nella quantità superiore o in aggiunta anche di succo di limone ma sempre il risultato è uguale, i coaguli microscopici ).
    Comunque con Nigari ho provato in tutte i modi, il risultato è che diventa leggermente amaro, proverò a cambiare il marchio di soia.
    Cosa dici delle macchine per estrarre il latte di soia? Magari qualcuno ha già utilizzato una di queste macchine e sa dirmi qualcosa.
    Ringraziando ti auguro buona giornata!


  77. Aldo 31 maggio 2012 alle 07:41

    Ciao,
    ma lo fai sobbollire nuovamente il latte, quindi raggiunti 100°C,
    non so se sia quello ma la temperatura da raggiungere sono 90°C,
    cmq il tuo problema è sicuramente la soia, perchè per il resto è tutto giusto.
    La macchina del latte la uso e la vendo (www.tibiona.it), va molto bene e ti evita tutti questi passaggi.


  78. cla' 31 maggio 2012 alle 12:35

    interessante! Ma una volta filtrato il composto nello scola pasta usi la parte liquida che poi si addensa in un 2° passaggio vero?? E con quel che rimane?


  79. Mahin 31 maggio 2012 alle 21:59

    Ciao Aldo,
    oggi ho provato di nuovo, questa volta ho usato un’altro tipo di soJa e ho eseguito la stessa procedura utilizzando acqua fredda sia per la frantumazione sia quella di diluizione.
    Ecco il risultato è stato un tofu degno di rispetto. Ringrazio tutti per i suggerimenti utili, darò un’occhiata al sito.
    Buon proseguimento!


  80. Tony 13 giugno 2012 alle 15:32

    Ma che voi sappiate è possibile procedere a freddo 32° C come per la caseificazione del latte?


  81. guglielmo 13 giugno 2012 alle 20:30

    Ciao Aldo,
    scusami x il disturbo,ho seguito e seguo i tuoi consigli sia x tofù che seitan, grazie ai tuoi consigli,vengono stupendamente,l’unica curiosità che volevo chiederti è questa:
    hai mai provato a fare il mopur,dovrebbe essere simile il procedimento a quello del seitan,o sbaglio?
    Ultima cosa x far si che il seitan venga più diciamo spugnoso cosa dovrei fare?,di solito mi viene bene,ma forse un pò troppo compatto,ho provato a cucinare una genovese vegana, solo con cipolle e seitan, sia intero che macinato……il risultato lo lascio immaginare..ottimo.
    Ti ringrazio ancora x l’ospitalità su queste pagine,augurandoti una buona serata,
    Grazie ancora
    Guglielmo


  82. Aldo 15 giugno 2012 alle 07:06

    Cla, esatto.

    Mahin, meraviglioso 🙂

    Tony, tutti i cagli previsti per il tofu sono da impiegare a caldo. L’unico che si usa da freddo (ma in ogni caso bisogna poi scalare cmq il latte) è il Glucone Delta Lattone che si disperde a freddo e poi si scalda il latte.

    Guglielmo, faccio il seitan usando il glutine puro e la farina di piselli e quello che si ottiene è simile al mopur, anche se in quest’ultimo c’è anche dell’olio di cocco, del lievito madre e molte spezie (compreso l’estratto di lievito che è, niente meno, glutammato monosodico).
    Il seitan è gommoso per diversi motivi:

    – Non hai aspettato tempo a deguato a cuocerlo (prova a bollirlo in brodo solo il giorno dopo).
    – Prima di cuocerlo tienilo in ammollo, in acqua calda (40°C per 1 ora).
    – Cuocilo in brodo usando una rete da arrosto o un telo ben stretto.


  83. Fernando Boccia 4 luglio 2012 alle 07:32

    Ciao Aldo, bella prova, non ho ancora provato ma sono sicuro al 100% che mi viene (su questo sono abbastanza “fortunato”) dato che prima facevo il formaggio e sono un tecnico di laboratorio chimico-biologico come studi. Per il seitan io metto una patata lessa (da 100gr) con 3 cucchiai di olio di oliva evo (uso quello di mio suocero che è SuperEVO)per 250 gr di farina di glutine (anche io uso la farina ovviamente presa da bongiovanni) pero’ non aggiungo la farina di piselli ma quella di lupino (con ottime proprietà e gusto !!!) e non uso la salsa di soia ma solo acqua, per le spezie uso un misto di dragoncello, salvia, rosmarino, paprika dolce e un pizzico di curry. Il tutto cotto in brodo con alga kombu (qui uso la salsa di soya la tamari di solito), il seitan cosi’ fatto l’ho anche affumicato con foglie di alloro e fatto a fette (sembra un affettato !!!). Ora voglio provare il tuo tofu ma lo aromatizzero sicuramente e vorrei provare anche qui a metterci dentro della farina di lupino !!!! Ti faccio sapere !!!


  84. Aldo 5 luglio 2012 alle 08:51

    Ciao Fernando,
    la farina di lupino puoi farla coaugulare come il latte di soia, facendo un latte di lupino. Se la usi tal quale ti potrebbe dare una consistenza pastosa al tofu che poi si attacca al palato.


  85. Annarella 7 agosto 2012 alle 10:58
    Annarella

    Geniale!!!!! Lo proverò senz’altro, anche perchè il gusto dei vari tofu in commercio non mi piace affatto e sono sempre costretta a “nascondere” il sapore aggiungendoci una marea di altri ingredienti! Complimentissimi!


  86. Luca 2 settembre 2012 alle 12:33

    Ciao,
    ho provato stamattina
    come prima volta non è andata molto bene;
    la cagliata non si è formata
    penso che il limone non habbia sortito l’effetto voluto
    (non ho trovato il nigari)
    riproverò.(hai consigli/suggerimenti in merito?)
    Ti chiedo per la prossima: la temperatura a cui aggiungere il nigari è tassativa?
    Grazie, saluti
    Luca


  87. Aldo 5 settembre 2012 alle 07:31

    Ciao Luca,
    l’ideale per il succo di limone è queste condizioni:

    – Temperatura del latte 85°C
    – Quantità 2,1% del peso del latte di soia

    Se non ti esce bene potrebbe essere un problema di soia troppo vecchia, una varietà non adeguata. Ti consiglio inoltre di usare acqua molto calda durante la macinazione della soia: aumenta la resa.

    Le condizioni sopra indicate sono ideali ma se non le rispetti il tofu ti viene lo stesso: diminuisce solo un pò la resa.


  88. Mara 3 novembre 2012 alle 23:04

    Ciao Aldo ho appena fatto in caso il tofu e il seitan, ho bisogno di qualche consiglio.
    Per rendere meno gommoso il seitan suggerisci la farina di ceci ma la ricetta dove la trovo? Se cambia qualche cosa nel procedimento.
    Per il tofu sono abbastanza soddisfatta del risultato… Ma come lo posso rendere più saporito ripsetto a come e’ venuto al naturale? Quando aggiungo gli ingredienti per aromatizzare?
    E poi…. Come si fa a diventare amici di veganblog? Ho provato ma non riesco…. Mi clicca solo mi piace.
    Grazie mille…
    Mara di Noia ( su Fb con la foto di Pepita il mio cane, west Higland bianco su prato verde:-)


  89. Aldo 5 novembre 2012 alle 07:43

    Ciao Mara,
    oltre ad aggiungere la farina di ceci (o altro legume), devi cuocere il seitan chiuso in un telo (o rete per arrosto) in modo che non si gonfi, altrimenti divetna una spugna e gommoso.
    Se impieghie una farina di legumi, ecco una ricetta

    Ingredienti. 500g di glutine, 200g di farina di legumi, 1000ml di acqua.

    Preparazione
    Miscelare accuratamente (usare la frusta) il glutine con la farina di legumi, aggiungere l’acqua ed impastare fino ad ottenere un impasto simile a quello del pane (ma più morbido). Riposto per 30 min. (meglio 1 ora) e cottura, avvolto nel canovacio o rete, nel brodo per il medesimo tempo: se si usa la pentola a pressione 25 min, se si usa invece la pentola normale 1 ora.

    Totale prodotto finito. 1,5kg


    Il tofu non è mai molto saporito perchè è una sua caratteristica, cmq il miglior modo per mantenerlo saporito a lungo è quello di conservarlo sottovuoto, ammollo perde velocemente gusto (l’acqua estrae il suo sapore e quanto la cambia, butti via anch’esso).
    Cmq puoi aggiungere delle spezie quanto è ancora cremoso (pepe, prezzemolo, “sale integrale”, timo ecc. ecc) e continuare a compattarlo.


  90. Mara 5 novembre 2012 alle 10:53

    Ti ringrazio davvero!


  91. Aldo 7 novembre 2012 alle 22:54

    Grazie per la ricetta e la chiarezza…

    Ho fatto il tofu seguendo le tue indicazioni caro omnimo… ed è venuto davvero bene senza alcuna difficoltà

    Ho utilizzato il limone e posso dire che anche 50 ml bastano per cagliare… così c’è un po’ meno retrogusto.

    L’ho aromatizzato una volta con rosmarino, pepe e noce moscata… una delizia! e una volta con le foglie di basilico.

    Uso una panno in cotone per gocciolarlo e la prima volta l’ho strizzato molto ed è venuto un po’ secco… la seconda volta l’ho stretto poco ed è venuto meglio…

    Avete mai provato a frullarlo dopo averlo fatto per farlo venire tipo crema da spalmare?


  92. Mara 28 dicembre 2012 alle 22:59

    Ciao Aldo il latte di soia mi viene amaro. Lo faccio con il Vegastar. Quanto devo lasciare in ammollo la soia? Ho cambiato l’acqua diverse volte, ho eliminato le bucce, forse il problema e’ l’ammollo breve ( 4- 5 ore ), forse devo prolungare la cottura … Con il Vegastar c’e’ anche il programma con i semi secchi…
    Grazie dei suggerimenti, non vorrei demordere!


  93. aldo 29 dicembre 2012 alle 08:21

    Mara,
    il tuo problema può dipendere da

    – Soia vecchia
    – Acqua di ammollo non cambiata (cambiala almeno 1 volta, meglio 2 durante l’ammollo)
    – Fermentazione (l’hai tenuta al caldo)
    – Vegan star che non scalda durante la macinazione (è molto importante che macini con la temp. elevata)
    – Ammollo troppo breve (il top sono 16 ore a 22°C)
    – Usa 0,5% di bicarbonato sul peso della soia secca durante l’ammollo.

    Ciao


  94. Mara 29 dicembre 2012 alle 23:38

    Grazie!
    Provo domani, ho in ammollo la mia soia. Allora il programma con soia secca non lo provo nemmeno…


  95. Soyazone 17 gennaio 2013 alle 16:04

    Buongiorno….
    fa piacere leggere quanta interesse e poi passione ci siano dietro ad un prodotto e derivati come la soia…

    qui trovate alcuni suggerimenti e strumenti comodi , utili e veloci..
    un po di parte ma dopo anni e litri di bevande e tofu sono autorevole in ciò che “dico”..

    http://www.soyazone.com/it


  96. Mao 26 febbraio 2013 alle 21:45

    grazie per le illustrazioni e i consigli sul tofu voglio provare a farlo grazie ancora


  97. Misspongo 27 febbraio 2013 alle 22:05
    Misspongo

    Ciao, voglio fare il tofu e ho preso il nigari. paro dal latte di soya pronto. Ho il bimby. Vorrei inserire nel bimby il latte, farlo bollire a 90° e poi unire il nigari (non sciolto prima vero?). Poi devo passarlo in un colino con un telo? quello che resta nel telo è il tofu?Devo metterlo con un peso in un colino (la scatola non ce l’ho) e poi lasciarlo in frigo col suo siero?o con acqua?


  98. Callaudia 27 febbraio 2013 alle 23:00

    Wow! Che spettacolo! Ho comprato mesi fa la solia gialla Al NaturaSì proprio x fare il tofu ma non ho il coraggio di farlo! Intanto mi iscrivo alla newsletter così mi arrivano le notifiche dei prossimi commenti e non perdo di vista la ricetta! 😉


  99. Callaudia 27 febbraio 2013 alle 23:02

    Ah Aldo! Adesso che è inverno la mia cucina di notte è piuttosto fredda, quante ore mi suggerisci di tenere la soia in ammollo?


  100. Mara 17 marzo 2013 alle 19:57

    Ciao hai dei suggerimenti per fare il tofu vellutato? Grazie mille


  101. stefania 6 maggio 2013 alle 20:15

    Vorrei sapere quanto si può e come conservare il tofu ottenuto? Grazie mille!


  102. Danila 9 luglio 2013 alle 19:49

    Ciao Aldo
    appena fatto il tuo tofu! consistenza perfetta ma è amaro. La soia era fresca, ho cambiato l’acqua di ammollo e ho cotto per 15 minuti. Sarà mica stata eccessiva la dose di nigari? secondo te se la diminuisco non caglio nulla?

    Proverò anche con il solfato, che mi sembra di capire non sia amaro.

    Ah una cosa sul seitan. Un mio amico mi ha insegnato a farlo senza bollitura. Ma dopo averlo marinato, farne delle “bistecchine” e cuocerlo in padella per 10 minuti a lato. E’ buonissimo! provaci!
    ciao Danila


  103. Aldo 10 luglio 2013 alle 08:34

    Ciao Danila,
    probabilmente troppo nigari, devi usarne il 3% sul peso della soia secca (3g ogni 100g di soia secca). Sicuramente ne hai usato troppo.
    Per il seitan ? come sarebbe ? non diventa gommoso ?


  104. Mad 10 luglio 2013 alle 09:48

    Aldo, semplicemente un mito!!


  105. Danila 10 luglio 2013 alle 12:56

    Ciao Aldo,
    più che gommoso il seitan risulta più morbido e saporito. A me non piace bollito nel brodo, mi sembra cartone al vago odore di brodo mentre mi piace molto quello comprato alla piastra. Fatto come ti dicevo è diverso sia da quello autoprodotto che da quello comprato.
    Secondo me nel brodo si disperde tutta la marinatura, quindi ho letto che si può cuocere anche al vapore dopo averlo arrotolato in carta forno e carta stagnola. Proverò anche così, ma il metodo che ti dicevo è davvero rapido (io faccio l’impasto, metto in ammollo un paio d’ore, sciacquo e cuocio) e molto buono. Provaci la prossima volta che lo fai, invece di cuocerlo tutto ne lasci un pezzetto e lo metti in padella…
    Ciao Danila


  106. Aldo 12 luglio 2013 alle 08:08

    GRazie Mad :O
    Danila,
    ottima idea, proverà sicuramente, il mancato sapore del seitan bollito è dovuto al fatto che probabilente non fai assorbire il brodo.
    Prova ridurlo fino quando ne rimane un dito sul fondo vedi che diventa gustosissimo.


  107. claudia 25 luglio 2013 alle 12:51

    ti piacerebbe?


  108. Lidia 23 gennaio 2014 alle 16:38

    Ho fatto la prima esperienza : fallita 🙁 ma dopo aver letto tutti i vostri commenti riproverò grazie 🙂


  109. Enrico 19 marzo 2014 alle 10:48

    Io non sono un vegetariano o un vegano, ma sono un curioso della cucina. Quindi mi piace scoprire e provare gusti diversi. Attirato da questo link sono andato a guardarmi la procedura ma, mi sembra che per un ristretto quantitativo di Tofù, l’acqua necessaria sia impressionante. Quanti litri, calcolando lavaggio e tutto il resto vengono usati per produrrre questa quantità di Tofù? Sa dirmelo? A occhio mi sembra un esagerazione. Chiarisco che non è in tono polemico ma prettamente conoscitivo. La ringrazio anticipatamente. Enrico


  110. aldo 20 marzo 2014 alle 10:27

    ciao,
    non ci avevo mai pensato, effettivamente hai ragione, diciamo cmq che si può ottimizzare il processo impiegandone meno, ad esempio producendo un latte molto denso.


  111. piccbio 20 marzo 2014 alle 15:48

    anche per me il tofu è un’impresa mezzo fallimentare. Non spreco acqua poichè si ricicla in vari modi,anche non culinari. ma è la resa che ha una enorme sproporzione. Leggo su altre ricette nel web che addirittura da 500 gr di legume si ottiene 350 gr di tofu. Magaaari! a me viene a malapena un 100 gr.
    Non riesco però a capire come migliorare la …..performance del legume 🙂
    🙂 🙂


  112. Giopepi 20 marzo 2014 alle 16:09

    Mi intrometto 😉 esistono più tipi di soia gialla con valori nutrizionali diversissimi; purtroppo non sono a casa in questo periodo per riferire quelli di cui uso io; comunque ad es su Tibiona esiste soia gialla e soia gialla per tofu. Poi a seconda se si voglia far latte da bere, per yogurt o per tofu la dose io la vario. Su un litro di acqua di cottura uso a secco (poi giustamente ammollo) 80/100g per bere ;130/150 per yogurt ;200 per tofu e in questo ultimo caso ne viene molto. Vale molto anche il tipo di frullata e cottura e fase di strizzatura


  113. Lali_64 21 marzo 2014 alle 00:24
    Lali_64

    Quando faccio il tofu in casa sevuo sempre questa ricetta e mi viene benissimo! 😀
    Grazie caro Aldo 😉 !


  114. Chiara 26 aprile 2014 alle 12:23

    Bellissima ricetta complimenti….peccato che al secondo tentativo con 500gr di soia gialla ancora io non riesca ad ottenere più di un misero panetto da150 gr scarsi!!!
    Perché???vi prego urge un consiglio….
    Grazie chef
    Chiara


  115. Aldo 27 aprile 2014 alle 08:40

    Ciao molto probabilmente macini la soia troppo grossolana, cerca di farla finissima


  116. ambra 5 giugno 2014 alle 17:59

    aiutoooo non riesco a fare il tofu sembra semplicissimo…l’ho fatto con il bimby senza bimby con il video con il latte di soia autoprodotto..(che è l’unica cosa che sono riuscita a fare visto che deve rimanere allo stato liquido..) con il latte di soia comprato…devo rinunciare’?????.


  117. Simila 16 novembre 2014 alle 13:34

    Ciao, grazie per la ricetta ma….se diminuissi o eliminassi il sale?!!
    Simila


  118. piccbio 16 novembre 2014 alle 14:44

    Giopepi,solo ora leggo la tua gradita risposta.gasp 🙁
    grazie mille.
    io sto progettando-visto che i magri risultati perdurano- di fare il tofu dalla farina di fagioli cannellini. ennesimo esperimento. ma riproverò
    🙂


  119. Lali_64 16 novembre 2014 alle 16:40
    Lali_64

    Ho in casa una confezione di nigari. Restando in dispensa, i cristalli sono diventati molto minuti, simili al sale grosso. Posso ancora utilizzarlo oppure é meglio buttarlo perché non é più attivo? 😕


  120. Kurt il Lupo 10 febbraio 2015 alle 10:41

    Ciao Aldo,
    Grazie della ricoEta!
    Aggiungo un consiglio: I fiocchi che si ottengono dalla filtratura del composto non li buttate (è l’okara). Io li uso soprattutto come ripieno per torte salate.

    Un’altra cosa: avevo letto in un altro sito che se si usa il limone come cagliante la temperatura per aggiungerlo è più bassa rispetto al nigari ( non 90 gradi bensi 50 circa ).
    Io lo faccio col limone. Viene buonissimo.
    Ciao!


  121. Giulia ciaccia 26 ottobre 2015 alle 13:25

    Buonasera,
    Vorrei provare a fare il tofu da me, purtroppo non posso mangiare la soia per via di un intolleranza. È possibile farlo con qualche altro seme? Vi ringrazio anticipatamente
    Giulia ciaccia


  122. LucaCeltics 26 ottobre 2015 alle 19:53
    LucaCeltics

    Giulia il tofu è semplicemente, detta in soldoni, la cagliata del latte di soia, non sarebbe tofu fatto in modo diverso….ti consiglio però di guardare tra le ricette di Lali_64 lei fa moltissimi sformaggi (come li chiama Lei) che per sapori, fantasia, varietà e quant’altro hanno molti spunti che potrebbero esserti utile

    non esitare a porle domande è gentilissima , è un Angelo davvero

    bless and love|


  123. Giuly85 27 ottobre 2015 alle 08:12
    Giuly85

    Fatto!complimenti facilissimo velocissimo e super buono!Solo una domanda:suggerimenti di utilizzo del siero restante????Grazie!



Aggiungi un commento

Vai alla barra degli strumenti

Veganblog.it


VEGANOK S.R.L.
P.IVA 13693571005
tel. +39 063291366
fax +39 0692912710

Info

chi siamo
contattaci
privacy e cookie policy
feed RSS feed rss

VeganOK Network

promiseland.it
veganblog.it
veganok.com
biodizionario.it

 

veganwiz.com
veganwiz.es
veganwiz.fr