Il digiuno terapeutico

54 commenti


Se vorrete dopo aver letto questo scritto avvicinarvi alla piacevole e naturale pratica del digiuno, la prima volta Nnon fatelo mai senza essere seguiti da chi ha esperienze provate in questo campo!!! Restiamo a disposizione per ogni chiarimento…

Perché digiunare
Il digiuno è il mezzo che la natura utilizza per liberare il corpo dai tessuti malati, dagli eccessi alimentari e dagli accumuli di scorie e tossine. Il nostro metabolismo si regge infatti su due attività in equilibrio: l’anabolismo (costruzione) e il catabolismo (distruzione di materia organica), che produce continuamente scorie eliminate attraverso gli organi escretori (reni, fegato, intestini, pelle, vie respiratorie). In ogni organismo vivente il cibo, dopo essere stato digerito, viene assimilato dalle cellule che eliminano in seguito le scorie metaboliche (cataboliti). Molte sono le energie che il nostro corpo impegna per la digestione e l’assimilazione: se si mangia in continuazione il nostro organismo ha poche energie a disposizione per eliminare tutte le scorie prodotte dall’attività catabolica e digestiva ed esse si accumulano e producono tossiemia. Durante il digiuno cessando la digestione e acquietandosi la mente, tutta l’energia dell’organismo viene utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti, le tossine. Non assumendo cibo dall’esterno, il corpo si nutre delle proprie riserve con il processo dell’autolisi (digestione dei propri tessuti). Essa è sempre guidata dalla nostra meravigliosa vis medicatrix naturae: i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, viene metabolizzato il glicogeno epatico, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, ecc…).

Controindicazioni al digiuno
I casi in cui il digiuno è da escludere tassativamente sono molto pochi. Il primo è la carenza nutritiva reale, anche se assai rara nella nostra società; la ‘paura ossessiva’ è controindicazione assoluta; la gravidanza è controindicazione relativa, al massimo si possono praticare digiuni brevi. L’esperto in Igienismo può sempre valutare caso per caso l’utilità e la durata del digiuno secondo la propria esperienza.

Cosa succede durante un digiuno
L’organismo inizia a liberarsi dalle tossine: ciò si traduce in una perdita di peso e un senso di fame si mantiene per i primi giorni per poi sparire quasi completamente. Gli organi sensoriali si affinano: l’odorato è più sensibile, gli occhi diventano più chiari e brillanti, la vista e l’udito possono migliorare e con la rialimentazione ci si accorge di una migliore sensitività gustativa. In genere ci si sente più tranquilli e rilassati, le facoltà mentali – intorpidite nei primi giorni – si potenziano, il desiderio sessuale può diminuire, le mestruazioni generalmente arrivano in anticipo, il sonno migliora e bastano meno ore per sentirsi riposati, le forze possono diminuire ma molti si sentono pieni di energie. La lingua diventa patinosa e si avverte un orribile sapore in bocca, l’alito e il sudore sono fetidi, le urine diventano più abbondanti e si possono colorare di scuro, essere più dense ed emanare sempre un cattivo odore (quelle che vengono chiamate abitualmente tossine sono realmente sostanze tossiche e fetide e molti hanno paura di puzzare, ma questo è uno scotto necessario: quando si pulisce in casa si produce egualmente sporcizia e nessuno si vergogna di buttarla). Durante il digiuno non esistono regole che valgano per tutti: chi si sente forte e chi debole, chi è euforico e chi triste, chi ha fame e chi no, chi ha malesseri o crisi di eliminazione e chi sta bene.

La crisi di dintossicazione
Durante i primi giorni del digiuno e qualche volta a digiuno inoltrato si possono avvertire dei malesseri e dei disturbi interpretati come crisi dovute a eliminazione tossiemica. Queste crisi sono fisiologiche: l’organismo rivive le malattie del passato e disintossica gli organi interessati, vi è una rivisitazione a ritroso delle malattie vissute dal paziente che inizia con le patologie più recenti per arrivare a quelle della prima infanzia. Il mal di testa può essere frequente in persone che abusano di caffè e di sigarette, la debolezza è in genere più marcata nelle persone che consumano poca frutta e verdure crude.

Durata del digiuno
Il digiuno è una pratica semplice e anche piacevole ma prima di intraprenderlo da soli è meglio studiare a fondo l’argomento. E’ meglio infatti che i digiuni autogestiti non durino più di due-tre giorni e solo dopo aver bene studiato sia la preparazione che la rialimentazione. I digiuni igienisti usati come mezzo per recuperare la salute in genere durano dai sette ai quaranta giorni, salvo le diverse valutazioni del singolo caso. Attualmente in Europa si tende a fare dei diguni medi di dieci-quindici giorni, ripetuti e intervallati da periodi di alimentazione fruttariana o crudista. In questo campo, però, non esistono regole prestabilite. H.M. Shelton consigliava di portare avanti il digiuno sino al ritorno della fame e con la totale disintossicazione. Attualmente viene seguita un’altra linea, poiché i tempi sono cambiati e l’umanità è diversa: molte persone sono a tal punto intossicate e povere di energie da esaurire con soli dieci-quindici giorni di digiuno le proprie riserve di vitamine, sali minerali, oligoelementi, ecc…

Preparazione al digiuno
Volendo intraprendere un digiuno autogestito, consigliati e seguiti da un esperto in Igienismo, è fondamentale una preparazione di almeno due settimane da farsi a casa prima di recarsi nel Centro prescelto.

Prima settimana (a casa): se non si è igienisti praticare un’alimentazione vegetariana seguendo le combinazioni alimentari.
Seconda settimana (a casa):
mangiare frutta e verdura cruda durante il giorno e consumare un eventuale pasto serale con frutta cotta.
Prima settimana (nel Centro):
mangiare esclusivamente frutta cruda.

Condotta durante il digiuno
Il digiuno si fa in un ambiente calmo, tranquillo e senza tensioni. Durante il digiuno si diventa sensibili a tutte le influenze esterne poiché, non potendosi più nutrire di cibo materiale, ci si nutre di emozioni e di tutto ciò che l’ambiente offre. Le scuole della salute igienista sono i posti migliori per condurre un buon digiuno, con professionisti che aiutano ad intraprendere un viaggio che porta alla salute e ad interpretare ciò che succede durante questo cammino.
Il digiuno aiuta a liberare dai condizionamenti psicologici; questi molte volte riafforano come tensioni ed è importante poterli ben gestire. Il periodo migliore per digiunare è quello caldo, dalla primavera all’autunno. Non si prendono farmaci, non si fuma né si beve caffè. Per digiuno si intende solo una dieta idrica. E’ consentito bere solo ed esclusivamente acqua pura (orientativamente da 0,200 a 2 litri max al giorno). E’ importante seguire attentamente i desideri e bisogni del proprio corpo. Ci si lava usando solo l’acqua ed eliminando qualsiasi tipo di detergente. I denti si puliscono senza usare il dentifricio. E’ fondamentale entrare in uno stato d’animo di amore e di fiducia, vivere l’esperienza come se fossimo degli spettatori di ciò che succede, e cioè della “vis medicatrix naturae”.

Ripresa alimentare
Una buona ripresa alimentare deve avere come minimo la stessa durata del digiuno intrapreso. Una cattiva ripresa alimentare pregiudica i risultati ottenuti e può avere effetti nefasti sulla salute. Il digiuno si interrompe in genere con frutta fresca semiacida – possibilmente biologica – tagliata in piccoli pezzi, masticata e insalivata a lungo.
La ripresa va fatta lentamente per riabituare gradatamente l’organismo al cibo. La rialimentazione è la fase più delicata del digiuno ed è anche quella che viene più sottovalutata. Gandhi diceva che anche gli sciocchi sanno digiunare ma che solo i saggi sanno ricominciare correttamente a mangiare dopo un digiuno. L’appettito ritorna velocemente e specialmente nei primi giorni questa fame deve essere ben gestita per non pregiudicare tutto il lavoro svolto.

Primi tre giorni (meno di 500 gr al giorno):
ore 12
frutta semiacida

ore 17
frutta semiacida

Dal quarto giorno in poi (massimo 1 kg al giorno)

ore 12
frutta semiacida

ore 16
frutta semidolce

ore 19
frutta semidolce

Dopo la prima fase della ripresa consigliamo di seguire la seguente alimentazione fruttariana standard:

ore 12
frutta semiacida o acida

ore 14
frutta semidolce o semiacida

ore 16
frutta semidolce

ore 18
frutta dolce fresca

ore 20
frutta dolce secca o grassa (e, se non se ne può fare a meno, un piatto di verdura cotta)

Classificazione della frutta
Frutti acidi: ananas, arance, cedri, fragole, kiwi, limoni, mandaranci, mapo, mandarini, pompelmi

Frutti semiacidi: amarene, lamponi, mangostin, marasche, mele (renette), melegrane, mirtilli neri, more, ribes nero, ribes rosso, uva spina, uva ursina (o mirtilli rossi)

Frutti semidolci: albicocche, angurie, ciliege, durian, fichi d’India, fichi nostrani, peshe, pesche noci, manghi, mele, meloni, nespole, papaie, pere, rambutan, susine, uva

Frutti dolci: banane, celimonie anone, datteri, kiwi, uva (zibibbo, pizzutella) e la frutta secca (fichi, uvetta, mele, pere, prugne, pesche, albicocche)

Frutto grasso: avocado

Grazie a:
Renè Andreani – www.vegetarian.it
e a Sauro Martella – www.promiseland.it

N.B.:
I suggerimenti contenuti su Veganblog.it sono da considerarsi puramente come divulgativi ed educativi e non costituiscono un invito all’autodiagnosi o di automedicazione. In nessun caso i contenuti pubblicati su Veganblog.it possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.

   
  1. Isabella 23 maggio 2008 alle 10:45

    Salve, stavo guardando il vostro sito, molto accurato e semplice, volevo se possibile fare una domanda. Premesso che uso il digiuno per purificazione da tempo.
    Io sono a tutt’ora al mio 12° giorno di digiuno totale, bevo solo acqua, volevo iniziare a reintegrare, ma su questo punto leggo e sento pareri discordanti sull’iniziare l’alimentazione con la frutta ( richiamante della glicemia) che mal si accosta se una persona ha digiunato per eliminare i grassi? chi ha ragione?
    grazie anticipatamente,
    cordiali saluti
    Isabella


  2. Promiseland.it 23 maggio 2008 alle 19:21

    Ciao Isabella,
    magari avresti potuto informarti meglio prima di cominciare un digiuno, comunque complimenti perchè il digiuno terapeutico è sempre una decisione ragionevole ed efficace.
    Ti suggeriamo di scrivere la tua domanda molto specifica sul forum di http://www.promiseland.it dedicato al crudismo dove la moderatrice Sara (MissVanilla) saprà darti le informazioni che chiedi…
    Un abbraccio.
    :-)


  3. Piero 21 giugno 2008 alle 10:20

    Salve sono giunto oggi per la prima volta nel vostro sito e l’ho trovato molto interessante. Volevo chiedervi alcune informazioni, come posso fare?
    Qui nella zona di commento non mi sembra molto indicato, mi fate sapere?

    grazie e saluti


  4. Promiseland.it 21 giugno 2008 alle 17:40

    Salve Piero,
    puoi contattarci direttamente tramito il modulo contatti di Promiseland.it
    http://www.promiseland.it/contact.php
    Scrivendo nel titolo “Per Veganblog.it”
    :-)


  5. silvy 17 ottobre 2008 alle 08:14

    Scusate ma come mai il kiwi compare sia tre la frutta acida che tra quella dolce? Ci dovrebbe essere un errore.


  6. alessia 19 ottobre 2008 alle 08:43

    salve
    il vostro sito e’ molto ben fatto e informativo
    vorrei sapere la vostra opinione su due cose: a) i digiuni attenuati con succhi di frutta e brodi vegetali (2 volte al di’ come ne metodo Buchinger e b) compatibilita’ tra digiuno breve e terpaie ormonali
    grazie
    Alessia


  7. alessandra 30 gennaio 2009 alle 17:51

    Ciao , vorrei iniziare un digiuno parziale disintossicante .
    Come posso alimentarmi alla sera (cena) come unico pasto ?
    grazie ciao
    alessandra


  8. silvia 19 febbraio 2009 alle 12:31

    salve,
    vorrei provare un digiuno autogestito breve, di uno o due giorni. Quanto deve durare la fase di preparazione e la fase di reintrodizione del cibo, quanto il digiuno o di più?
    Quali attività posso svolgere durante il digiuno (studio? scrittura? passeggiate?)
    grazie milile


  9. Sauro Martella 19 febbraio 2009 alle 14:18

    Ciao Silvia,
    durante il digiuno puoi tranquillamente studiare, scrivere, leggere o passeggiare, anzi, durante la fase di digiuno nel caso di lunghe durate, certe cose vengono svolte con maggiore lucidità e tutte le operazioni che comportano l’intelleto e la fantasia risultano enormemente più produttive…
    Ti consiglio di chiedere maggiori informazioni sul forum di http://www.promiseland.it dedicato al crudismo, dove la moderatrice MissVanilla potrà darti informazioni più specifiche…
    :-)


  10. Anonimo 23 marzo 2009 alle 22:00

    Ciao a tutti, qualche anni fa ho provato a digiunare per tre giorni nel periodo dell’esame di maturità, e personalmente ho reso molto molto molto di più. La mente è lucidissima, l’apprendimento e la comprensione sono molto potenziati.
    Ho risolto problemi di mal di testa che non si sono più ripresentati per circa un anno – prima ne soffrivo molto spesso- , e ho definitivamente risolto un problema di cistite cronica che mi portavo dietro da parecchio tempo e che mi costringeva a fare circa un ciclo di antibiotici al mese.
    La serenità mentale che ho provato è stata sbalorditiva, e anche la forza muscolare soprattutto in termini di resistenza era aumentata notevolmente.
    E’ stata per me una esperienza molto bella, che avevo preparato con molte letture sull’argomento.
    Il mio consiglio è quello di informarsi il più possibile prima di provare questa esperienza… andate in una buona libreria e prendete dei testi sull’argomento: a me hanno aiutata ad entrare nell’idea del digiuno. Anche se poi ogni esperienza è a sè.
    Saluti a tutti!


  11. Sauro Martella 23 marzo 2009 alle 22:12

    Ovviamente non posso che confermare ogni punto aggiungendoa anch’io lpinvito a provare serenamente e con fiducia.
    :-)


  12. la profana 3 aprile 2009 alle 17:24

    ciao a tutti. vorrei avvicinarmi al digiuno visto che è bastato saltare la cena di ieri per sentirmi meglio oggi (e già puzzare!!:( ). a quanto apprendo bisogna dare molta attenzione al “pre” ed al “post”. posso azzardare con un digiuno di 2-3 giorni?
    grazie in anticipo.


  13. Sauro Martella 3 aprile 2009 alle 18:14

    Ciao Porfana,
    ti suggerisco di chiedere maggiori informazioni direttamente sul forum crudista di Promiseland.it
    :-)


  14. Sofia 13 aprile 2009 alle 17:54

    Salve vorrei informazioni sul digiuno guidato.Sono da Venezia e vorrei fare questa esperienza ma non da sola x è la prima volta ….se potete aiutarmi con qualche indicazione con spesa economica vi sarei molto grata


  15. cinzia 5 agosto 2009 alle 22:19

    Salve, vorrei affrontare il digiuno terapeutico per ridurre o, magari, risolvere definitivamente il mio fibroma uterino. Ho letto su diversi testi che questa pratica ha dato risultati strabilianti su questo tipo di tumori benigni.
    Cinque anni fa avevo praticato la dieta a zona che mi aveva fatto perdere 4 kg ed anche il mio fibroma era diminuito del 60%, quindi credo si sia ridotto per autolisi. Ora, però, a causa di recenti disordini alimentari, si sta facendo nuovamente sentire. Vorrei sapere se la durata del digiuno è direttamente proporzionale alla perdita di peso. Io, per costituzione, sono abbastanza magra ( 51 kg per 1,67) e dopo due giorni a mangiare esclusivamente vegetali crudi, ho già perso 1 kg ho già la lingua patinata e, nonostante integrazione di vitamina c , tagliata , quindi mi chiedo come e, soprattutto, per quanto affrontare il digiuno totale.
    Grazie
    Cinzia


  16. Sauro Martella 6 agosto 2009 alle 09:30

    Ciao Cinzia e complimenti per la tua saggia scelta di intraprendere la strada del digiuno terapeutico.
    vviamnete trattandosi di un digiuno finalizzato ad un obiettivo medico così specifico ed importante, mi smebra cosa altrettanto saggia (e quasi obbligatoria) rivolgersi e farsi seguire e consigliare direttamente da un esperto di digiuni terapeutici affinchè possa consigliarti al meglio.
    .-)


  17. Fabrizio 18 agosto 2009 alle 16:31

    Ciao Cinzia.volevo chiederti,volevo intraprendere un digiuno di 7-10 giorni per vedere se riesco a rimarginare una vecchia ernia muscolare al bicipite femorale della coscia.
    10 giorni saranno sufficenti per chè abbia inizio il processo di riparazione (ammesso chè si ripari)?.Magari potresti dirmi a chi rivolgermi per un consulto.Grazie mille.


  18. sabrina 6 ottobre 2009 alle 17:39

    da un po sono affascinata dal diugiuno terapeutico. in circa 4 mesi ho perso circa 13 kg ma mi sento un po “intossicata” è una sensazione stranissima e poi e da quando sono piccola che ho problemi di stipsi e ho letto che il diugiuno terapeutico proprio perche aiuta a disintossicare il corpo potrebbe essermi d’aiuto in questo problema che mi assilla da circa 30 anni


  19. elena 19 febbraio 2010 alle 21:46

    salve, ho fatto un digiuno di 14 giorni, è stato il primo ma segue diversi periodi di disintossicazione, forse per questo è stato molto facile, sono stata molto bene mi sentivo sazia, dormivo moltissimo è come se il mio corpo e la mia mente siano stati resettati, da quando ho finito il mio rapporto con il cibo è migliorato, mi sento più sicura e più serena. vorrei farne un paio all’anno, il prossimo vorrei farlo durare finché non avrò fame. l’unica cosa che mi ha infastidito è che gli ultimi giorni dovevo bere continuamente, anche la notte mi svegliavo in continuazione per bere.
    devo dire che ho avuto solo benefici, un dolore che avevo da due anni mi è passato, la mia pelle è diventata più luminosa, i denti più bianchi, gli occhi più intensi, insomma un’esperienza meravigliosa e oserei dire mistica! lo consiglio a tutti


  20. Viviana 25 febbraio 2010 alle 13:53

    Come è interessante questo argomento! Non avevo mai sentito parlare del digiuno terapeutico. Ho intolernze alimentari, pancia gonfia, mal di testa ricorrente. Quando salto qualche pasto mi sento meglio e di buon umore!
    Vorrei informarmi per poter iniziare anch’io con questa esperienza. Da dove inizio? cosa leggo? a chi chiedo?


  21. orietta 6 marzo 2010 alle 22:52

    Salve, sono molto interessata alla pratica del digiuno, ma mi piacerebbe sperimentarlo per più giorni con l’assistenza di un centro specializzato o di un medico, in caso di difficoltà e per personalizzare i tempi e la ripresa della dieta. Mi potreste indicare un riferimento a cui rivolgermi in Veneto o in Friuli?
    grazie!


  22. Marisa 14 marzo 2010 alle 23:20

    Salve, anche io sono interessata a praticare un lungo digiuno, ma non so dove andare perché da sola, essendo la prima volta, non voglio farlo. Avrei bisogno di conoscere un centro specialistico, fidato, dove poter digiunare. Me ne sapreste indicare qualcuno?
    Grazie.


  23. Fede 16 settembre 2010 alle 13:25

    Salve a tutti,
    volevo segnalare un libro fatto molto bene sul digiuno terapeutico che ho preso alla Feltrinelli.
    Si chiama “Il manuale del digiuno” (Ulrike Borovnyak e Eduard Pesina) Ed. Tecniche Nuove € 19,90.
    Ci sono un sacco di consigli e dritte per un digiuno terapeutico di una settimana fai da te con i suggerimenti su quali tisane,infusi e brodini bere e soprattutto tanti metodi per coccolarsi e prendersi cura di sè stessi per far sì che questa settimana di purificazione sia un’esperienza indimenticabile. L’unica cosa che ho notato è che nei giorni di ripresa consigliano i latticini, ma penso che si possano tranquillamente sostituire con tofu e latte di soia.
    Ciao
    Federica


  24. Serena 31 ottobre 2010 alle 18:36

    Salve, vorrei intraprendere un periodo di digiuno terapeutico, ma non so a chi rivolgermi.
    Ho scritto al centro medico Broussais di Roma, ma dalle informazioni ricevute non c’è un trasferimento del paziente presso la struttura, bensì delle indicazioni (seppur precise e approfondite) da seguire da casa.
    C’è qualcuno che sa indicarmi dove potrei praticare una settimana, va bene qualsiasi centro sul territorio nazionale.
    Grazie a tutti,
    Serena


  25. fabio 23 novembre 2010 alle 11:47

    Ciao,
    ho avuto di recente una trombosi all’occhio destro.
    Sono stato curato ma ancora non si è asciugato del tutto il sangue nell’occhio.
    Attualmente prendo solamente 1 cardio aspirina al giorno visto che alla fine non si è trovato il motivo di questa trombosi.

    Ho praticato in passato il digiuno per 15 giorni e devo dire che stavo veramente bene dopo…
    Ora però ho paura di rifarlo!
    Ho paura perchè non so cosa mi puo succedere se non prendo la cardio aspirina.Ho paura perchè non so se posso farlo con tutto che ho ancora il sangue nell’occhio.
    Ho bisogno di contatare un esperto e/o una clinica dove poter essere seguito…

    Grazie ciao fabio


  26. Gaya 14 dicembre 2010 alle 11:30

    Salve mi chiamo Gaya vorrei fare un digiuno di 28 giorni ma vorrei fare tutto ciò presso un ente ospedaliero o altro, il problema sta nel fatto che non so dove trovare tale ente finora ho trovato solo enti in Germania, Bulgaria, Svizzera America; domanda dove posso fare tale digiuno??? aiutatemi vi prego…
    P.S. ho già fatto un digiuno di 10 giorni ma ho fatto quello con la frutta, in più ho fatto una preparazione di 2 anni, e si lo so lunga ma ho seguito il consiglio del mio medico omeopatico…


  27. gloria 11 febbraio 2011 alle 20:42

    ciao, il vostro sito è molto interessante.
    io vorrei porre una domanda:io vorrei fare un digiuno di tre giorni con succhi di frutta ed acqua.Si può definire digiuno o no ??
    grzie in anticipo per le info


  28. Kiara 16 maggio 2011 alle 18:35

    Salve,
    Volevo chiedere se il digiuno può essere intrapreso da persone che hanno problemi di anoressia/bulimia. Credo personalmente che un digiuno rappresenti quasi la salvezza,sia per motivi di purificazione mentale che di peso,ma potrebbe essere rischioso poichè induce il malato ad “abusarne”?
    Cosa succede se il digiuno si protrae per più tempo del necessario?
    So che è un argomento molto delicato,ma ho visto che nessuno lo menziona. Eppure spesso gli anoressici e bulimici (tipici e atipici) sono molto attratti dalla prospettiva di un digiuno curativo e capitano spesso in siti che elogiano i benefici di tali prestazioni.

    Grazie mille
    K.


  29. Ada 18 maggio 2011 alle 16:22

    Buongiorno!
    Sono interessata a praticare un digiuno terapeutico, ma vorrei trovare un centro per essere seguita.
    Sapete indicarmi dove posso rivolgermi? Abito a Torino.
    Grazie!


  30. EMA 19 luglio 2011 alle 13:48

    ciao
    volevo raccontarvi che io ho gia fatto un paio di diguni “ben assestati” ghghg (nel senso di non un “solo un alimento” -riso nel mio caso- che avevo gia seguito spesso negli anni-) di parecchi gg.
    da quando mi sono ammalata di una malattia auto immune sistemica e mi hanno dato a go go’ farmaci e cure e integratori e quant’altro ed io ho tenuto botta fino al possibile; ora ho anche la cfs -sembrerebbe-.
    dopo quasi 2 anni di tutto ho provato anche con un digiuno (senza parlarne ad un medico altrimenti mi avrebbero scorticata viva – anche se li ho poi avvertiti a cose fatte-); oggettiviamente dopo poche sett dalla fine del digiuno mi hanno cambiato farmaci (nonche io ho cambiato medico) e tutto si è evoluto UN POCO verso il meglio
    ma devo dire che i dolori, la stanchezza e tanti sintomi sono DECISAMENTE MIGLIORATI!!
    ora sto per iniziarne un altro!
    per cercare di “ripulire” il mio fisichino un poco provato da tutte le “porcheriole” chimiche che introduco.
    volevo solo testimoniare quello che mi è accaduto e che spero mi accada anche questa volta!
    e, a voler ancora aggiungere, il secondo lo ho fatto lavorando!
    e sono sembrata piu vigile ed attiva -a partire da qualche gg dopo l’inizio: i primi gg sembravo un poco “rallentata”-
    e anche questo sarà durante il lavoro che, ovviamente, non è in fonderia!!!

    grazie
    ema


  31. Ilaria 27 agosto 2011 alle 20:15

    Ciao a tutti. Io vorrei intraprendere un digiuno di 15 giorni perché l’argomento mi interessa molto. Mi sento intossicata e vorrei trarre vantaggi da questa pratica. Ma a qualcuno è capitato di svenire?


  32. antman 8 ottobre 2011 alle 14:15

    Ciao a tutti,
    sono vegano da due anni. Con grande gioia!
    Da un mese pratico il digiuno settimanale.
    24 h dal pomeriggio-sera di venerdì fino al giorno dopo.
    Bevo solo acqua e mi trovo bene.
    Lo faccio essenzialmente per motivi spirituali, anche se devo dire che il corpo ne beneficia. Soffro infatti di intestino gonfio, per
    cui il riposo settimanale aiuta notevolemte a sgonfiarsi.

    Continuerei pure, oltre le 24 h, tuttavia mi coglie un forte mal di testa. Questo infatti non solo mi rende nervoso, ma mi impedisce di fare qualsiasi cosa. Che consigliate? Interrompo con piccole dosi di cibo e continuo? Oppure ci sono dei prodotti specifici? Qualche sito riporta che il mal di testa è uno dei segnali della disintossicazione in atto, superata una certa fase passa. Ma dopo quanto tempo? Avete esperienze in tal senso? Grazie a tutti!


  33. Sauro Martella 11 ottobre 2011 alle 16:54

    Complimenti antman per la tua scelta…
    Non sono un medico, quindi prendi le mie parole come sempoce testimonianza e non come indicazione terapeutica…
    Da parte mia eviterei di prendere medicinali di qualsiasi tipo durante il digiuno ed anche la riabilitazione al cibo deve essere fatta secondo le procedure corrette…
    Qualche disturbo dovuto principalmente alla crisi di disintossicazione (bene, vuol dire che il digiuno sta facendo il suo lavoro di disintossicazione), è normale…
    :-)


  34. der Himmel 9 gennaio 2012 alle 22:09
    der Himmel

    Sauro, certe informazioni le stavo giusto cercando, quando ci siamo sentiti ho fatto il mio primo giorno di digiuno. Il tema mi interessa, ma vedo diverse difficoltà nel digiunare collegate alla vita sociale..Mettersi in ferie per digiunare non è veramente quello che cerco. Mi riprometto di intraprendere novi digiuni, per ora di un giorno, quando il tempo sarà maturo, aumenterà il digiuno.
    Ritornando alla cura del digiuano, volevo quasi inserirlo io su veganblog, un bel piatto vuoto. Dopo così tante leccornie un po’ di digiuano ci sta proprio bene. Anzi, questo cura terapeutica in mezzo alle tante ricette, dovrebbe apparire sul blog in periodi regolari …
    anche perchè, chissà quanti tipi diversi di digiuno esistono!!!


  35. lo 29 febbraio 2012 alle 15:06

    il mal di testa fa parte del processo di disintossicazione
    per esperienza personale non ho mai seguito un periodo di digiuno volontario, ma arrivato ad un certo punto il mio corpo periodicamente mi fa uno stop e costringendomi a digiunare
    mi è capitato due volte, dopo periodi di intensa alimentazione scorretta, una settimana circa senza poter mangiare niente o quasi a causa di “rigetto” intestinale o nausea
    debolezza tanta, ma dopo quel periodo la rinascita e gli effetti perduravano nel tempo
    ero molto molto debole, per cui mangiavo liquirizia purissima, per tenere sotto controllo la pressione, tanta acqua oligominerale e per contrastare la nausea dello zenzero cristallizzato biologico


  36. Mariposa 1 giugno 2012 alle 16:18

    Buon pomeriggio a tutti! Vorrei fare il mio primo digiuno domani e seguirlo solo fino a Domenica.. Essendo il primo penso che 2 giorni siano sufficienti, anche perché sono un’insegnante di thaifit e il Lunedì ho lezione……Non vorrei sentirmi “male” in palestra ;) Dunque, ho letto tutto l’articolo, non ho mangiato solo frutta in questi ultimi giorni, anche perché ho letto in un altro sito che in non è necessario seguire una specifica dieta prima di digiunare. O sbagliavano? Dopo il digiuno mi vedo ovviamente costretta a riprendere lentamente a mangiare “normalmente”! Spero vada bene questa mia prima esperienza…. Vi farò sapere se resisterò, sono molto golosa!


  37. maurizio alessandrino 11 giugno 2012 alle 12:54

    Buongiorno,
    leggo con molto interesse le informazioni e i consigli che date,
    desidero porre alcune domande in merito a mia madre ( 74 anni) che soffre da tantissimi anni di mal di testa e anch’io, è stata operata 10 anni fa di colecisti, ha l’osteoporosi e problemi con la tiroide, ne consegue l’utilizzo di una miriade di farmaci.
    Quello che mi pesa di più è vederla soffrire giorno dopo giorno per dei terribili mal di testa;
    cosa mi suggerite a proposito ?
    Grazie e spero a una risposta o qualche indicazione,
    Grazie
    Maurizio


  38. eugenia 15 giugno 2012 alle 14:38

    Ciao a tutti,
    che bello vedere che ci sono persone simili a noi e che ci precedono, a volte di molto, nel darci spiegazioni a problemi che stavamo per affrontare.
    Vi scrivo per chiedervi consigli per intraprendere un digiuno per “pulirmi” dopo una stagione un po’ stancante sia a livello climatico esterno sia per quanto rigaurda tensioni e piccoli acciacchi.
    Vivo a Vercelli, ci sono dei centr vicini o persone/medici ch epotrebbero seguirmi? NOn pensavo a un digiunio lungo, essendo a) golosa b) vivendo con un compagno che non è esattamente come me c) avendo moltissimi momenti di vita sociale e d) essendo cuoca a domicilio nel tempo libero…Sembrano scuse ma vi assicuro che non lo sono e che cercherò di intraprendere questo cammino con estrema serietà.
    Vi ringrazio di cuore un abbraccio sereno
    Eugi


  39. marcella 24 giugno 2012 alle 09:34

    vi sarei grata se mi mandaste degli indirizzi x il digiuno
    cordiali saluti


  40. cinzia 1 luglio 2012 alle 21:42

    vorrei essere seguita a distanza
    Sono interessata a praticare un digiuno terapeutico, ma vorrei trovare un centro per essere seguita.
    Sapete indicarmi dove posso rivolgermi?


  41. Sandra 20 luglio 2012 alle 00:34

    L’idea di sottopormi ad un digiuno, dapprima per pochi giorni, 2, 3 al massimo, in seguito per un periodo di tempo più lungo, mi stuzzicava già da tempo, e quest’articolo è stato piuttosto esaustivo rispetto ad altri letti in passato su altri siti web (italiani e non solo…)
    Sebbene so di dover raccogliere più informazioni prima di intraprendere un digiuno terapeutico, volevo una risposta a due domande che mi sono venute proprio ora, pensando e ripensando a quanto letto sopra ( e nei commenti).
    1) Se si è sottoposti ad una terapia ormonale, come ad esempio la pillola anticoncezionale, come ci si deve comportare?
    2) Nell’articolo si consiglia di evitare lo stress e la frequentazione di ambienti o lo svolgimento di attività che possono provocarlo…bene, sono una studentessa universitaria e tra corsi da seguire, esami da preparare (studio quasi esclusivamente in facoltà, a casa non riesco a concentrarmi!) e lavoro estivo, non ho MAI una settimana da concedermi, per fare un ‘esperimento’ del genere…sarebbe troppo azzardato fare la vita di sempre, con gli stessi impegni di sempre ma con “la pancia vuota”? Non vorrei ci fossero controindicazione e fare dei danni, piuttosto che del bene…
    Grazie in Anticipo
    -S-


  42. Sauro Martella 20 luglio 2012 alle 12:00

    Che bello vedere tanto interesse intorno al tema del digiuno…
    Da persona che l’ha praticato non posso che essere lieto nel vedere tante persone decidere di conoscere meglio questa pratica così salutare…
    Invito ognuno ad informarsi correttamente prima sui vantaggi ed anche sulle modalità di digiuno più adatte al proprio corpo…
    Un abbraccio…
    :-)


  43. FlowerPower 20 luglio 2012 alle 14:01
    FlowerPower

    Non sono certo un’esperta nel campo ma, visto che se ne parla, vi riporto anche la mia esperienza personale :-) Io ho recentemente praticato un breve periodo di digiuno (solo acqua) della durata di 3 giorni, facendolo precedere e seguire da altrettanti giorni di alimentazione crudista (3 gg crudismo + 3 gg digiuno + 3 gg crudismo). Durante questo digiuno sono rimasta a casa in tranquillità, riposandomi o comunque evitando gli sforzi. Diversamente da quanto ho letto riguardo l’esperienza di molte persone che lo hanno sperimentato, io non ho assistito a nessuno dei “sintomi” che generalmente vengono riportati (es. mal di testa, nausea, febbre ecc.) e che dovrebbero essere il segnale della disintossicazione in atto. Ammetto invece di aver sentito notevolmente i “morsi della fame” ed un po’ di debolezza generale (forse anche dovuta al fatto di aver compiuto il digiuno durante il ciclo…), ma comunque nulla di importante o insopportabile.
    Al termine del digiuno ho ripreso a mangiare gradualmente, cominciando – come già detto – con un’alimentazione crudista (principalmente frutta e verdura) ed evitando ovviamente qualsiasi sostanza eccitante (caffè, alcool, ma anche il semplice sale). In seguito ho reintrodotto gli alimenti abituali.
    Posso dire di essermi sentita notevolmente sgonfia e depurata (e di aver anche perso qualche kg…), sebbene per ottenere dei benefici a lungo termine sarebbe opportuno prolungare il digiuno per qualche giorno in più, oppure ripeterlo a distanza di poco tempo.
    E’ innegabile, ad ogni modo, che un periodo anche breve di digiuno praticato di tanto intanto ed in maniera coscienziosa non può che giovare alla salute!
    Per chi domanda recapiti di specialisti del settore a cui rivolgersi, su un libro che tratta l’argomento sono indicati questi: Dr.ssa Sara Bringa, Roma. Tel. 06 348144; Dr. Sebastiano Magnano, via Ricci Oddi 21, Piacenza. Tel. 0523 23558. Oppure potete provare a cercare su Internet “Digiuno terapeutico professionisti”.
    Spero di esservi stata utile :-)


  44. Valentina 20 dicembre 2012 alle 18:25

    Ciao a tutti,
    stavo leggendo il vostro belliissimo post sul digiuno.
    Ho letto molto sull’argomento e da quasi due mesi sono vegana tendenzialmente crudista.
    Leggo con interesse il vostro sito e da tempo anche quello di Valdo Vaccaro.
    Sono entusiasta di tutte queste consapevolezze che stanno prendendo forma nellla mia vita.
    Voglio provare il digiuno terapeutico (ho una cisti ovarica di 4mm) perchè non voglio assolutamente prendere la pillola.
    Sento pero’ che la paura mi “blocca”
    Ho paura delle crisi eliminative, ho paura di sopaventarmi durante il digiuno e di correre a mangiare una mela per non svenire.
    Sono molto magra 1.70 per 54kg e non so’ se è il caso di fare 3 gg di digiuno.
    Potete aiutarmi a prendere coraggio??

    Grazie e buone feste
    p.s.
    Forrei farlo dal 2 al 5 gennaio che ho le ferie…va bene farlo dopo anìver mangiato un po’ di piu??

    Valentina


  45. andrea de ambrogio 9 febbraio 2013 alle 12:56

    buongiorno vorrei qualcuno che potesse darmi delle indicazione per iniziare un digiuno (professionista, centro, persona che l’ha gia fatto). Io abito vicino a torino. Grazie


  46. piccolabionda 9 febbraio 2013 alle 14:22

    il digiuno prolungato è una cosa seria, da farsi dietro consiglio del proprio medico,non di UN medico.
    io digiuno un giorno a settimana,dopo la merenda del pomeriggio fino alle 24 ore successive…,bevendo acqua ,tisane , succhi di frutta preparati in casa.mi trovo bene.


  47. Giuseppe 4 giugno 2013 alle 09:22

    Salve, qualcuno sa chiarirmi cosa si intende, tra le controindicazioni, per paura ossessiva?


  48. Gian Paolo Bertani 22 dicembre 2013 alle 16:10

    sono ammalato di sciatica , feroce che non mi lascia da quattro mesi e mi impedisce di muovermi . Mi trascino per poche decine di metri poi il dolore diventa insopportabile . Qualche giorno , senza motivo apparente , posso camminare agevolmente per un chilometro , ma poi inizia il dolore che sopporta anche trattamenti di freddo e medicine (Brufen )e non vuole regredire . Credo che un digiuno possa guarirmi . Ho solo questa speranza. Copme debbo iniziare ?


  49. Gian Paolo Bertani 6/7/29 22 dicembre 2013 alle 16:51

    Non vi ho mai scritto prima di oggi.
    Sono torturato da una sciatica feroce che non mi da tregua da almeno 9 mesi.
    Sono alto 1.80
    peso 88 chili
    età 84
    molto atletico : camminatore instancabile , corridore , scalatore
    Da mesi sono costretto a fare poche decine di metri e quindi mi sono ingrassato vergognosamente. Il dolore mi fa stare sdraiato o a sedere. Le medicine non mi curano più . Devo sperare nel digiuno e ci credo. Comincerò con un digiuno umido di 36 ore.


  50. EnricaAnnalisa 7 febbraio 2014 alle 15:39
    EnricaAnnalisa

    Ciao a tutti!! :) volevamo chiedere se qualcuno conosce qualche struttura dove poter soggiornare per fare digiuni di più giorni, sotto controllo medico o comunque con esperti del settore che possono aiutarti e consigliarti! Magari aperti anche nel mese di agosto :) Grazie mille a tutti


  51. daniele 11 aprile 2014 alle 15:10

    Per motivi di salute seri ho fatto un digiuno di 19 giorni .
    Volevo affidarmi a qualcuno ma e stato impossibile.
    Malgrado abito a Milano non c’e nessuno che ti segue.
    Se ti rivolgi ad un medico non solo te l’ho sconsiglia ma non si prende nessuna responsabilita.
    Dalla mia esperianza personale posso dirvi che bisogna stare attenti a due cose ( testa e cuore ).
    La testa perche se un giorno all’improvviso siete presi dalla paura pensando che potreste morire all’improvviso per collasso si puo avere crisi di panico e fare strane cose tra cui chiamare l’ambulanza e allora si che mettete in serio pericolo la vostra vita .
    I medici ti praticano i protocolli e per chi sa qualcosa di digiuno lungo sa anche bene che piu si protrae e piu il corpo diventata sensibile ad ogni cosa che assorbe arrivando a moltiplicare per tre l’effetto di ogni farmaco.
    Altro pericolo e il cuore o meglio la pressione arteriosa.
    Si puo andare incontro a crisi ipotensive perche il cuore perde forza ma non dovete spaventarvi perche altrimenti siete nello stesso problema sopra descritto .
    Io sono andato al pronto soccorso non mi sono fatto toccare ma solo idratare con due flebo di fisiologica e poi a casa ho cominciato a nutrirmi con solo liquidi .
    Finche fare digiuni equivale ad essere massoni carbonari malati mentali sovversivi e quant’altro non c’e altro da fare.
    Vorrei che ci fossero cliniche reparti ospedalieri e strutture statali che potessero seguirci ma per ora comandano le multinazionali dei farmaci.
    Quando al telegiornale sentite parlare di l’hobby nel parlamento e nei partiti parlano anche di noi digiunisti …..


  52. Momo 21 aprile 2014 alle 22:36
    Momo

    Sarò una voce fuori dal coro: invidio tutti coloro che riescono in questa pratica, ma … come fateeeeeee?!??!!?!?!?
    :-))


  53. Annalisa 21 aprile 2014 alle 23:24

    Mi associo a Momo! Rispetto chi decide di fare digiuni per qualsiasi motivo, ma non li invidio, se non per il tempo che hanno a disposizione! Una persona che sede lavorare o ha mille impegni come fa a star senza mangiare?


  54. EnricaAnnalisa 23 aprile 2014 alle 13:43
    EnricaAnnalisa

    Ciao momo :) e ciao Annalisa :) allora secondo noi la componente fondamentale per portare avanti un digiuno, anche solo di 36 ore, è mentale. Se non si è pronti per farlo è inutile anche iniziare perché tanto si arriverà ad interromperlo! In più noi ( non so se fortunatamente o meno) abbiamo una buona dose di forza di volontà che ci aiuta ad andare avanti in tutti, digiuno compreso..anche se comunque nel digiuno di sole 36 ore (per ora di più non ne abbiamo provati) non abbiamo mai sentito il “richiamo della fame” nè abbiamo mai avuto altre sensazioni spiacevoli di cui altri parlano (mal di testa, nervosismo, sonno ecc. ) per quanto riguarda il tempo a disposizione non c’è necessità di tempo ulteriore, per tutti i nostri digiuni noi abbiamo continuato a stare fuori casa dalle 7.30 alle 19.00 per poi andare in palestra dalle 20.00 alle 21.00. Però ovviamente se si vuole trovare il tempo per fare una cosa che si vuole fare lo si trova…e quindi torniamo alla componente mentale che spinge a fare il digiuno :) Ed è anche a causa di questa componente che ultimamente abbiamo abbandonato il digiuno settimanale, proprio perché ritenendo “più importante” fare palestra 6 giorni a settimana, e dedicando ci ad attività non proprio soft, non riusciamo a portare avanti sia sport che digiuno. Questo ovviamente è solo il nostro punto di vista, ed è ovvio che è fondamentale indormarsi e leggere più testi possibili sull’argomento e, aiutati dalla propria esperienza personale, farsi un’idea a riguardo. Per noi comunque è un’esperienza davvero positiva e consigliabile a tutti, basta solo essere davvero pronti per affrontarla :)



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