Zuccardeli

Sono canederli (o meglio l’idea era quella)  ma poi non hanno pane ecc ecc. quindi sono simili ma non troppo (come al solito nelle mie ricette…)

Ingredienti (per 1 persona):
1 fetta di zucca cotta al forno
1/4 di porro
2  cucchiai scarsi di farina di ceci
timo
semi di girasole
brodo vegetale
radicchio
olio

Procedimento:
Tagliare a pezzettini zucca e porro, metterli in padella senza nè liquidi nè grassi. Far arrostire per pochi minuti ed aggiungere un mestolo di brodo e coprire con coperchio fino a quando diventa il tutto morbido. Passare porro e zucca con il “passapatate” formando un cremina non troppo liquida. Tagliare il radicchio a listarelle e farlo appassire in padella. Aggiungere timo e la farina  fino a formare una pastella lavorabile con le mani. Creare delle palline e tuffarle nel brodo bollente per 5 minuti (più o meno devono sollevarsi o almeno provare a venire a galla). Servire caldissimi con brodo, olio,semi di girasole e radicchio arrostito. Eccovi l’interno di uno zuccardelo:

Nota:
Non ho mai provato la versione originale trentina, ma mi sono piacciuti sia per il loro abbinamento con il brodo caldo che per la loro compattezza anche se abbastanza soffici. Avevo il dubbio che senza pane mi si fosse frantumati nel tutto con il brodo, ma invece hanno retto benissimo!

  1. Ho avuto la fortuna di assaggiare anni fa (quando ero solo vegetariana) i canederli originali, ma non in brodo. Erano nella versione asciutta con una montagna di burro fuso e formaggio. Ora non li mangerei più per ovvie ragioni, ma devo dire che mi erano piaciuti moltissimo.

    Questi sono davvero particolari e li proverò di sicuro visto che ho ancora a disposizione delle lunghissime (circa 1.5 m l’una!!!) zucchinzucche del mio orto.
    In una prossima ricetta svelerò il mistero della zucchinzucca…magari per halloween 😉

    Un salutone Mirtilla e complimenti per le tue innumerevoli e sempre interessanti ricette.

  2. Vedo che anche tu sei un vulcano di idee e sempre con piatti squisiti.Complimenti!! 😀

  3. @ Goodlights: anche se fuori casa non sono vegan, sinceramente i piatti con un quintale di burro non mi piacciono per nulla, preferisco sempre l’olio, buon olio extravergine ma perfetto di lino. Dai svelaci il tuo mistero della zucchinzucca 😉 attendo curiosa! Grazie!
    @ Romina: 😀 mi piace provare sempre ed evitare la routine ecco anche se devo fare tutto di corsa preferisco sempre stuzzicarmi con novità. Grazie! Le tue ricette sono proprio fantastiche complimentoni!

  4. Negli anni ho cambiato gusti anch’io, ma allora, con il palato guastato dai condimenti e dai cibi di origine animale, apprezzavo certe preparazioni pesanti…
    Ora, alla sola idea di mettere il burro in bocca mi viene la nausea…
    Olio buono e spremuto a freddo forever! 🙂
    Per la zucchinzucca un po’ di pazienza 😉

  5. Sono davvero molto belli…..mi sta venendo fame e soprattutto voglia di canederli…… 😀

  6. Evvai con la zucca 😛

    …il tuo rappresenta un altro valido motivo per consumare questo ortaggio dalle mille virtù 😛

    Complimenti ancora 😉

  7. Buonissimi! La dolcezza della zucca con l’amaro del radicchio si sposano senz’altro benissimo 🙂 Brava, proprio una bella ricetta!

  8. @ Goodlights: 😉
    @ Ambrosia: grazie! abbiamo sempre fame e poi la voglia si soddisfa in un attimo 😉
    @ Nello: non ho mai usato così tanto la zucca 🙂
    @ Federica: grazie 🙂
    @ Aliing87: si mi piace l’abbinamento dolce amaro. Grazie 😀

  9. Non li conoscevo…interessantissimi O_O

  10. Che storia..mai sentiti i canederli ma questi sembrano molto invitanti!

  11. Sono davvero molto invitanti!!!morbidosi morbidosi!!!complimenti per le idee culinarie sempre molto originali!!!!

  12. @ CescaQB: 🙂 ora sì!
    @ Serè: 🙂 grazie
    @ Pamela_823: 🙂 grazie!

  13. li hai provati?
    erano troppo buoni, devo rifarli!

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