Il tè,  dal nome scientifico di Camellia sinensis è una pianta della famiglia delle Theaceae, originario della Cina.
Principalmente è composto da alcaloidi xantinici (caffeina o teina dir si voglia, teobromina, teofillina),vitamina B, derivati dell’acido caffeico, tannini catechistici, flavonoidi , polifenoli, minerali e saponine.
Questa bevanda è conosciuta per le sue proprietà antiossidanti, antivirali, per le  interessanti attività astringenti e come stimolante a livello del SNC (in misura inferiore al caffè, una tazza di tè contiene al massimo 50 mg di caffeina, circa un terzo di quella contenuta in una tazzina di caffè).
Al tè sono associate attività astringenti, antidiarroiche, antibatteriche, antivirali, antiossidanti, (l’azione antivirale, antiossidante e di prevenzione dei tumori è associatasoprattutto al tè verde) mentre l’azione astringente e stimolante del SNC è imputata soprattutto al tè nero.
Le principali differenze tra tè nero e verde riguardano sia il luogo di origine e coltivazione della pianta, sia la raccolta e i processi di lavorazione delle foglie e infine le sostanze che rimangono nelle foglie che vengono poi successivamente estratte durante l’infusione, cambiando così anche le proprietà e i benefici che apportano all’organismo.

Per quel che riguarda le varietà farne un elenco sarebbe pressoché impossibile ma possiamo elencare delle “macrocategorie” distinguendo in tè nero, verde, bianco, giallo, matcha, pur-eh, oolong, e pressati.
Differenziano tra loro sia dal tipo di lavorazione che dal Paese di origine.
A differenziarsi di conseguenza sono anche le proprietà nutrizionali, generalizzando possiamo dire che le foglie di tè verde contengono : caffeina (Teina) , tannini (flavonoli) , theofilina , teobromina, grassi, cera, saponine, sli essenziali, catechizza, carotina, vitamina C, vitamine A, B, B1, B2, B12, E, P, fluoruri, ferro, magnesio, calcio, stronzio, rame,  nichel, zinco, molibdeno, fosforo e circa altri 300 principi attivi tra cui sostanze aromatiche.
Come già antecedentemente detto il contenuto in principi attivi varia a seconda della località di coltivazione e dello stadio di crescita della foglia, in genere nelle gemme e nelle foglie giovani c’ è il maggior apporto di caffeina, nelle foglie vecchie sono contenuti più tannini.

  1. Luca, bentornato!! Grazie , mancano i tuoi articoli, questo poi è speciale in quanto io adoro il tè!

    Reply
  2. Grazie Luca, le tue schede sono sempre utili e interessanti
    🙂

    Reply
  3. Ma ciao Luca che piacere rileggerti!!! Grazie dell’interessante articolo

    Reply
  4. Bello leggere questo Articolo sorseggiando una bella tazza di tè

    Reply
  5. Ciao Luca!!!
    Che bello ritrovarti !
    Sempre interessantissimi i tuoi articoli di approfondimento!

    Come stai?

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti