Spaghetti al piennolo

Il pomodorino del “piennolo” è il tipo di pomodoro che cresce sulla terra vulcanica fertile e produttiva. Può essere coltivato, infatti, solo a 300 metri sopra il livello del mare, fra la terra ricca di sali minerali del Parco Nazionale del Vesuvio. Non a caso l’UE, nel 2009 lo ha dichiarato DOP. Il colore rosso intenso, la buccia dura che conserva tutte le sostanze nutritive anche a lungo termine, il sapore fresco e acre, rendono i nostri pomodorini unici al mondo e impossibili da coltivare altrove. Il nome universale “pomodorino del piennolo”(pendolo) è dovuto al modo in cui i pomodorini vengono conservati e coltivati, “appesi” intrecciati tra loro con una corda centrale, come se fosse un “pendolo”.
2Ingredienti:
spaghetti di Gragnano
pomodorino del “piennolo”
olio
aglio (e/o cipolla)
sale
basilico
1Procedimento:
In una pentola capiente facciamo bollire l’acqua e aggiungiamo il sale, dove successivamente andremo a cuocere i nostri spaghetti trafilati a bronzo. In una padella facciamo soffriggere l’olio evo con l’aglio in camicia e un pò di cipolla. Dopo aver lavato e tagliato in 2 i pomodori li facciamo appassire nell’olio, aggiungendo il sale e coprendo per 10 minuti; a cottura ultimata aggiungiamo del basilico tagliato con le mani. Appena pronti gli spaghetti (togliamo l’aglio) li facciamo saltare qualche minuto nella salsa e impiattiamo con qualche foglia di basilico e olio a crudo.5y 53

  1. Elogio della semplicità! A me, a me questi spettacolari spaghetti!

  2. Ne approfitto per lanciare un appello accorato: giovedì sarò a Napoli per lavoro. Dove posso trovare un ristorante vegano o mangiare una pizza verace vegana?

  3. La pasta così è sempre vincente! Bellissimo piatto,

  4. hanno una dolcezza idilliaca questi pomidori

    bless and love!

  5. Mamma mia 😯 !!!
    Ho l’acquolina in boccaaaaaa !!!!! 😛 😛 😛
    (Basco sei pericoloso) 😆 !

  6. x donatella: ho sentiti parlare molto bene del ristorante “il sorriso integrale” , dintorni piazza Dante

  7. in via Mezzocannone (davanti alla Federico II) c’è un take away vegano, ma non fanno pizza.
    …buonissima la ricetta! viva il piennolo!

  8. Ah ah ah..fortissimo, anche a me avevano parlato dell’ O’Grin a Napoli (dire bene la pronuncia please). Prima o poi sarà da andare! Quella tela di pomodorini è commovente 😉

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