Polpette della sopravvivenza

Di questi tempi, quando a volte lo stipendio è agli sgoccioli e la dispensa pure 🙁 … che fare? 💡 ! Ci pensa SuperLali eheh :mrgreen: ! Delle polpette di pane secco, arricchite però  del giusto apporto proteico 😉 !image
Ingredienti:
40 g di pane secco
acqua bollente qb
aglio qb
prezzemolo qb
sale, pepe qb
12 g di proteine pure di soia in polvere (senza edulcoranti o aromi)
1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
farina di mais fioretto qb
olio di semi di arachide per la padella (facoltativo)image
Procedimento:
Ammollate il pane nell’acqua bollente, poi strizzatelo e mettetelo in una terrina. Aggiungete le proteine della soia in polvere, l’aglio triturato, sale e pepe qb, il prezzemolo sminuzzato e tanta farina di mais fioretto quanto basta per ottenere un impasto malleabile, dalla consistenza non appiccicosa (circa 2 cucchiai). Formate col composto delle polpettine appiattite e cuocetele al forno a 200° fino a doratura, oppure in padella antiaderente, o con un filo d’olio come ho fatto io, perché avevo tanta fretta e troppa fame!image
Le ho poi gustate calde, con una bella insalata di lattuga e cipolla e mi sono piaciute un sacco… alla faccia della crisi 😉 !
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Bacibaci anche da Erwin il topide 🙂

  1. Che belle quaste ricette della crisi. Io che ormai lavoro solo come babysitter a chiamata ne so qualosa. Heinstein diceva “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’.
    Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

    (da Il mondo come io lo vedo di Albert Eistein

  2. Ps se fossi un porcellino d’india chiederei la zampa di Erwin…sono segretamente innamorata di lui!

  3. beh dunque, se ripensiamo ai grandi piatti della nostra tradizione vengono tutti dalla “povertà” e dalla sapienza del riciclo dei nonni dei nostri nonni suvvia!! Io ho una piccolissima azienda agricola e i clienti mi portano settimanalmente il loro “vecchio” ovvero pane-biscotti-grissini-farinacei vari e mi chiedo: “ma porca miseria ok che io li uso per gli animaletti e quindi li riciclo senza problemi anzi,ma, se il pane lo si congela o lo si fa al momento, ma se ci fosse un po’ di iniziativa con ricette come questa, e così via tutto il resto, non ci sarebbero sprechi del genere!” alle volte mi ritrovo con montagne di pane “vecchio” che le persone potrebbero comunque riutilizzare benissimo e invece no!!
    Lali detto questo non mi dilungo oltre, hai la mia massima stima per le polpette e per la magia del tuo mondo 🙂

    bless and big big love!

  4. Grazie Soei… 🙂 Queste polpette erano squisite e per niente unte! 😀
    Ho trovato finalmente il modo di utilizzare le proteine della soia che avevo comprato x fare il Croccotorrone a Natale 😆 ! Tra l’altro, oltre che fornire il giusto apporto proteico ad un piatto altrimenti troppo povero di nutrienti, mi é sembrato che abbia aiutato il composto ad aggregarsi, legando fra loro i suoi componenti 😉
    Anch’io sono innamorata di Erwin detto El mocio 😉 !

  5. io non sono fornita di proteine, ma forse potrei usare dei legumi lessati? Si luca, noi il pane lo facciamo in casa, e quando capita che si secca lo grattugiamo, lo tritiamo, impastiamo oppure lo tostiamo e ci facciamo dei crostini…non sprechiamo quasi niente e poi magari come dici tu c’è gente che lo compra e lo butta quasi tutti i giorni. A ognuno la sua idea di felicità…

  6. @LucaCeltics: é vero quel che dite e anch’io credo che in giro ci sia ancora tanta disinformazione sul corretto modo di nutrirsi e soprattutto troppo spreco. Tocca tornare alle cose semplici, ora che con l’austerità del momento non é più possibile mantenere il modo di pensare e di vivere consumistico degli anni ottanta.
    Ci vuole più semplicità. 🙄
    Grazie per il tuo apprezzamento 🙂
    Besos 😀 !

  7. Lali, che meraviglia! 😀 Anche a me piange il cuore “buttare via” gli avanzi, cerco quindi id riciclare gli avanzi con creatività! Il pane non avanza mia…ma perchè non lo mangio non sempre ho voglia di farlo in casa!! 😀
    @Luca, hai ragione , esiste il freezer…mah…e poi sgelato (a mia memoria) era più fragrante, scaldato sulla padellina antiaderente! 😀 Ora mi sa che tanti non ti porteranno più il pane avanzato!! 😆

  8. @Soei99: certamente puoi fare anche così, regolandoti poi per la quantità di farina di mais che serve a raggiungere la giusta consistenza x spolpettare. 😉 !

  9. @Terri: grazie tesoro 🙂 !
    Ho sperimentato anche un’altra ricetta di polpette del riciclo, senza pane, completamente gluten free ma era troppo lunga e complicata da spiegare e postare 🙄 !
    In pratica avevo fatto uno sformaggio light a base di gambi di cicoria, agar, acqua e aromi e quello che é avanzato l’ho schiacciato con la forchetta aggiungendo le proteine di soia e la farina di mais fioretto formando le polpette 😉 !

  10. @Soei99…riflettiamo sul fatto che a questo scritto ha fatto seguito di lì a poco, siamo nel 31, la seconda guerra mondiale. Le crisi economiche internazionali (in questo caso 1929) hanno spesso avuto culmine e termine con un regime e/o conflitto bellico…

  11. Lali, vedo con piacere che anche tu stai iniziando ad arricchire i carboidrati con le proteine come me. Per me è diventaatra un abitudine ormai. Uso quelled della soia se devo cuocere, mentre quelle della canapa preferisco utilizzarle senza cottura per non rovinare gli omega3 3 omega 6 di cui è ricca. Credo che il nostro pancreas ci ringrazi per il lavoro in meno che gli facciamo fare 🙂

  12. @Rita: la necessità ha aguzzato l’ingegno 😉 ! Non avevo tofu, nè seitan e i legumi sono troppo calorici per la mia dieta… allora ho visto nello scaffale il barattolone di proteine della soia che avevo comprato per fare il Croccotorrone di Natale e mi son decisa ad usare il prodotto, non senza un po’ di diffidenza. Ho rispettato diligentemente le avvertenza riportate sulla confezione, tenendomi un po’ sotto la dose giornaliera consigliata (1,6 g x Kg di peso corporeo) e son partita! 🙂 Meraviglia! Non ho toccato pane ma mi sono sentita ugualmente sazia, accompagnando le polpette con un’insalata! 😆
    Ripeterò ancora questa ricetta con altre varianti, che mi ha proprio conquistata 😉
    Ciaooo 😀 !

  13. Il papero mi sembra un po’ arrabbiato perché gliele hai poste in capo e non sul becco !

  14. wow, Lali!! 😀 la cicoria fa benissimo!! 😀 E cotta magari perde un po’ di quel suo amaro :mrgreen:

  15. a me “perplime” il fatto che tutti si lamentino della crisi, dei prezzi , della mancanza di soldi ecc…e poi i clienti mi portano borsate di avanzi e alimenti sprecati da dare ai miei animalotti, percarità meglio qui che in un cassonetto però dico “se avanzi e getti allora hai gettato anche i soldi!” e il cliente “ah….sai che hai ragione!” però la volta dopo si ripete la scena….de misteris dem mente umanam 🙂
    Mad verissimo quel che dici di fatto molti sostengono che le “grandi crisi” e le “grandi guerre” siano strettamente connesse, anzi magistralmente studiate per far si che si avverino…

  16. si si le proteine saziano molto e bene. continua ad usarle. io mi sono fatta un mix pronto da mettere a cucchiai nei miei porridges mattutini e sto bene senza fame fino a pranzo e non appesantiscono. Le metto anche nei dolci, ma ho notato che se voglio la croccantezza, non devo metterne perché rendono dolci e crackers morbidi, non diventano croccanti, un po’come se mettessi tanti oli o grassi, stesso effetto, naturalmente senza sensazione di unto e con 1/3 delle calorie. … oltre a mitigare l’effetto “schizza glicemia” dei carboidrati e zuccheri

  17. @Luca: sono OT, purtroppo non vedo nessun buon segnale da quanto accade attualmente in Europa e nei paesi vicini.
    Qui a Genova è frequente, anche in quartieri ben abitati, l’assalto ai cassonetti disposti vicino ai supermercati.

  18. @Rita: grazie i tuoi consigli sono per me molto preziosi 🙂 ! L’effetto saziante é fenomenale: pensache da oggi alle 14.00 non mangio e non ho ancora fame, né mi sento svenire per ipoglicemia come ssolitamente mi accade quando non faccio merenda 😆 !!! Però sono un po’ spaventata dalle avvertenze sulla confezione, che dicono in pratica che per proseguirne l’assunzione oltre i 30 gg bisogna sentire il parere del medico e tenere sotto controllo il fegato 🙁 !

  19. @Michele Allochis: ahahah allora é rimasto a becco asciutto poverino :mrgreen: !!!

  20. @Terri: si proprio così… erano dei gambi di cicoria avanzati dal pranzetto dei miei pelosini 🙂 ! Li ho tagliati a circa 7 cm di lunghezza, lessati e frullati con 1/2 spicchio d’aglio, sale, pepe e ho aggiunto anche una mistura di agar (1 cucchiaio scarso) e 150 ml di brodo vegetale e ho messo tutto sul fuoco. Dal bollore ho atteso i soliti 2 minuti per fare agire l’agar e poi ho versato l’intruglio nello stampo oliato. Per fare le polpette ho poi usato metà della forma 🙂 !
    Se vuoi cimentati prova… effettivamente l’amaro della cicoria si attenua di molto con la cottura, specie se butti via l’acqua 😉 Potresti anche ripassare i gambi con aglio e olio prima di frullatli… forse così é ancora meglio 😀 !
    Bacioni 🙂 !

  21. Ciao Lali, che belle queste polpette, scommetto che sono anche buonissime! Per qunto riguarda il resto, sono perfettamente d’accordo con tutti voi. Al di la del fattore crisi, trovo eticamente sbagliato che tanto cibo venga acquistato per poi essere buttato, senza pensare che in altre parti del mondo il cibo manca e che la produzione di tutto quello che noi gettiamo ha in ogni caso un impatto ambientale. Proprio oggi, leggevo, è la giornata nazionale contro gli sprechi alimentari (in Italia, non in Francia), quindi cara Lali con questa ricetta capiti proprio “a soia” 😛 Brava! Un grande abbraccio a tutti, è bello sapere che siamo in tanti (anche pelosetti) a condividere l’amore per questo mondo bello e delicato.

  22. @Greenmushroom: grazie 😳 … vorrei che nel mondo ci fosse una sola fame: quella di costruire anziché distruggere, dare la vita anziché toglierla, ricevere in dono anziché depredare. Sono atterrita dalle notizie che arrivano dai giornali… uomini donne e bambini trucidati, violati, uccisi. L’ultima mostruosità: pulcini calpestati. 😥 ! Cosa c’é si più dolce di un bambino? E più tenero di un batuffolo di pulcino? Ti giurò che vorrei andare a vivere su Marte 😕 … Tutto questo mi sembra un incubo e basta. Come possono certi uomini essere così malvagi? 🙁

  23. io sono dell’opinione che la malvagità non sia insita nell’essere umano essendo comunque anche noi animali, ma, essendo la specie più debole del creato, ci lasciamo cullare dalle “comodità”. Essere indifferenti , cattivi, malvagi, negativi, neri in fondo è più “comodo” che seguire la natura e essere curiosi, buoni, positivi, bianchi e solari, questo per quel che riguarda l’esser umano occidentalis evolutis intelligentis sapientis. personalissima opinione è!

    bless and love!

  24. @LucaCeltics: eh già… 🙂
    Quello che ci frega secondo me é il libero arbitrio. L’essere umano se vuole può essere angelo o demonio. E quando ci si mette d’impegno, l’animale superiore homo sapiens sapiens diventa così cattivo che non ci sono paragoni con gli altri esseri viventi. Vedi, per me gli animali sono “puri”. Una tigre azzanna e divora per fame e resta pura e innocente in quello che fa. Solo l’essere umano sa uccidere per divertimento e sadismo. E dunque diventare indegno di essere chiamato animale poiché il suo nome sarebbe “mostro”.

  25. Caspita, Lali mi hai dedicato una ricetta tutta per me! Sono felicissima, grazie 🙂 e allora viva Erwin! 😀

  26. Lali, arrivare alla fine del mese è un sogno!!! Le tue polpette sono una salvezza per “mettere insieme il pranzo con la cena” come si dice dalle nostre parti. Sei una fatina davvero buona.

  27. @Terri: grazie tesora 😀
    W ERWIN EL MOCIO!!! :mrgreen: !!!

  28. @Donatella: grazie… 😳
    Sono anch’io molto soddisfatta di queste polpettuzze! 🙂 Non dovrò più conservare il pane secco per troppo tempo (detesto buttarlo 😥 !) e le mangerò talvolta come companatico e talvolta al posto del pane, oltre che come spezzafame tipo polpobarretta proteica :mrgreen: !!!
    Ciaoooo 😀

  29. beh ma il barbatrucco è congelare il pane fresco appena fatto, dura un sacco e all’occorrenza scongeli quel che ti serve, zero sprechi tanta praticità 🙂

  30. Luca, vuoi mettere il pane decongelato con le lalipolpette???
    Lali, ho la tazza con Gatto Silvestro 🙂

  31. Anche io faccio come Luca. Surgelo. Ho surgelato del cous cous avanzato, in singole porzioni. Scaldato appena al microonde, oppure passato in padella per farci una leggera crosticina, alla fine era molto più buono di quello appena fatto. Io nemmeno le foglie di te butto, come ormai credo sappiate 😀

  32. Si ragazze/i é un’ottima idea quella di congelare il pane 🙂 solo che prima avevo un frigo senza freezer e ora che il frigo lo ha mi dimentico sempre di congelare il pane :mrgreen: e quando lo faccio mi scordo di scongelarlo :mrgreen: :mrgreen: !!! Così lo conservo in sacchetti di carta e lo grattugio oppure spolpetto o lo mangio col caffellatte di soia (mi piace tanto!) Certe volte invece ci faccio cederli o gnocchi 😉
    Cercherò di congelarlo da ora in poi 😀
    Bacini a tutto e tre 🙂 🙂 🙂

  33. Sgrunt 👿 ! Avevo scritto canederli e la mal nata tastiera ha scritto altro 🙁

  34. Lali, sono un sogno queste polpette del riciclo!! ** uno dei miei piatti preferiti è la pappa al pomodoro toscana (il mio babbo è toscano 🙂 ) che è il riciclo perfetto! Pane raffermo, pomodoro e basilico…cosa si vuole di più? Baciiiii e ode alle tue polpette 😀

  35. @Proinseas: Grazie Principessina 🙂 !
    Adoro la pappa al pomodoro 😆 !

  36. Io conservo sempre il pane secco e questa ricetta sfiziosa mi servirá moltissimo. Hai avuto un’ottima idea:)

  37. Grazie Amleta bloom 🙂 ! In effetti anch’io le faccio spesso queste polpette e sono sempre buone!

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