Pane con Farina di grano tenero Tipo2 Macinata a Pietra da grani antichi di Romagna

Ecco la ricetta con la farina da me recensita.

Per poter giudicare il sapore e consistenza non ho usato nè i semi, nè spezie,nè malto come di solito faccio. Con soli 4 ingredienti ecco a voi il mio pane. A breve anche la ricetta!

Ingredienti:

500 g di farina BIO’S di grano tenero T2 macinata a pietra
160 g di pasta madre rinfrescata
320 di acqua
10 gr di sale

Procedimento:

0re 12,00 rinfresco pasta madre
Ore 17,15 autolisi di farina a acqua
Ore 18 primo impasto in planetaria: aggiungo il lievito madre e sale. 10 minuti di impastatrice
Ore 18,10: metto impasto ottenuto nella ciotola oleata e copro con canovaccio lasciandolo per 1 ora a riposare
Ore 19,00 prime pieghe nella ciotola, perchè impasto è ancora morbido: Uso la tecnica francese per le pieghe Stretch and Folding
0re 20,00 secondo giro di pieghe, stavolta fuori dalla ciotola, lavoro sul piano pulito senza farina
ore 21,00 terzo giro di pieghe, stavolta impasto fa riposto nel cestino infarinato con la semola rimacinata Senatore Cappelli bio. La pagnotta creata la cospargo con la semola, la copro bene e la lascio lievitare a temperatura ambiente di 19 gradi – in casa durante inverno.
Ore 4,30 circa: preriscaldo il forno al massimo con la teglia già dentro e un pentolino con acqua per generare il vapore. Quando la temperatura è al massimo, rovescio la pagnotta sopra la teglia rovente, faccio i tagli e spruzzo la superficie con poca acqua. Chiudo il forno e lascio la temperatura per 15 minuti al massimo. Poi abbasso a 190 gradi. Proseguo la cottura per altri 20 minuti, apro il forno e tolgo il pentolino con acqua, altri 10 minuti di cottura,altri 5 minuti di cottura con lo sportello del forno leggermente aperto. Infine tolgo il pane e lo lascio raffreddare sulla griglia. Una raccomandazione: resistete, non tagliatelo prima di 1 ora! Lo so che il procedimento sembra lungo e laborioso ma ormai fa parte del mio quotidiano e non mi peso per niente. Con soli 4 ingredienti ecco a voi il mio pane.Eccolo da più vicino:


Che pane ho ottenuto? Profumato, rustico,sano, morbido,genuino,saporito..Nulla a che vedere con le farine industriali e moderne. Naturalmente nulla vi vieta di usare la farina anche per altre preparazioni – pasta,dolci, biscotti..
Chiaramente ognuno si organizza con orari come li rimane più comodo, questi sono indicativi, di come lo faccio io a casa.

  1. Questo pane ha un aspetto fantastico!!!!
    :-))))

  2. Grazie per esserti soffermato Sauro.

  3. Meraviglioso !
    Talmente bello che sentiamo il profumo sin qui !!!
    Fare il pane tutti i giorni è probabilmente molto impegnativo ma crede che il gioco valga la candela .
    Anche noi anni indietro facevano il pane in casa e lo cuocevano nel forno di refrattario a legna … poi abbiamo smesso perché si verificava puntualmente un problema !
    Il problema ? Lo mangiavano tuttooooo e la bilancia me stava davvero risentendo!
    😂
    Compimenti a te sempre bravissima!

  4. Grazie Renata sei gentilissima, sì,all’inizio mi pessava un pò, ma è la questione di abitudine e di organizzazione.Adesso è la routine del giorno 🙂 Poi la qualità è davvero notevole, so cosa ci metto, che materie prime uso e questo mi fa sentire tranquilla.

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