Estratto di vaniglia

Come anticipato a Cri, ecco il mio estratto di vaniglia.  E’ giunto il momento che abbia un post tutto suo, aggiornato e ben visibile.

Ingredienti:

vaniglia in stecca

rum scuro (o vodka)

Procedimento:

Tutto è cominciato quest’autunno quando ho deciso di fare in casa l’estratto di vaniglia. Mi ero accorta che pur  mettendo le stecche in infusione nel latte, questo sapeva poco e niente di vaniglia. Allora, guardando un po’ in rete e facendo soprattutto di testa mia, ho preparato l’estratto nel modo che vi descrivo.

Sono partita da mezza stecca di vaniglia e da tanto rum quanto ne entra nella boccetta nella quale sono vendute le stecche. Ho inciso profondamente, tagliandola quasi “a libro”, la stecca nel senso della lunghezza e poi l’ho tagliata a pezzettini con una forbice e ho messo tutto nella boccetta. Ho aggiunto il rum e l’ho richiusa. L’ho fatta riposare e macerare per diversi mesi, agitandola ogni giorno. Più invecchia più intenso è il sapore  di vaniglia.

Il risultato ottenuto è stato quello di uno sciroppo dal forte (e piacevole) odore di vaniglia. Essendo concentrato e alcolico ne basta una piccola quantità.

Quando l’estratto finisce,  si mette altro rum, quanto a basta a coprire i pezzettini di stecca.  Si ripete l’aggiunta di rum ogni volta che finisce.  Dall’autunno (con i vari ripascimenti) l’estratto mi è durato fino a poco fa. Quando ci si accorge che il sapore di vaniglia inizia ad affievolirsi, basterà aggiungere un’altra stecca e rum per ricoprirla. Quest’operazione l’ho fatta qualche settimana fa, usando una stecca intera (sempre aperta e fatta a pezzettini) nel recipiente in cui stava la stecca iniziale. Come scritto prima, il recipiente va agitato spesso durante la fase di riposo.

P.S.: il recipiente è da un po’ di tempo questa boccetta, con tappo dosatore,  perché la “provetta” in cui vengono vendute le stecche è molto fragile.

L’estratto di vaniglia può essere, in alternativa, preparato con vodka (come troverete su internet) perché ha un sapore più neutro rispetto al rum, che però trovo più adatto nella preparazione di dolci a base di cioccolato, cacao e nocciole.  Per una versione più “soft”, al rum può essere aggiunta dell’acqua e dello zucchero di canna.

  1. Ottimo!!! Molto spesso nelle preparazioni dei dolci (che comunque non faccio uasi mai), pappine e pappette varie (che invece ogni tanto faccio :-P) viene richiesto l’estratto di vaniglia e lì mi frego perchè non voglio comprare le boccettine già fatte (tendo sempre più verso una sana autarchia!)…questa “ricetta” cade veramente a fagiolo!!! grazie

  2. Bella idea!! brava!! è veramente una cosa utilissima!!
    lo proverò! io adoro la vaniglia..e nei dolci insieme alla cannella le metterei sempre!! però a volte non ho le stecche e la vanillina proprio non la voglio usare!!!

  3. Fantastico!! ti imiterò sicuramente, è geniale.

  4. Buono il rum!!!
    A no, scusa, volevo dire: che bella trovata farsi l’estratto di vaniglia!
    Consiglio cmq il rum invece della vodka!!! 😉

  5. Proverò anche la tua, bravissima :mrgreen:

  6. Grande Andrada! Sei un genio! Grazie!

  7. Anche se sono astemia mi piace la tua foto dell’estratto seduto comodo comodo sulla sedia di velluto..

  8. Andrada, ma quante ne sai???? 😉 Grandiosa, sei un genietto! 🙂

  9. Ah! Commento come Cri!!!!! 😉

  10. adoro le ampolle!!!!E questa ricetta é veramente preziosa…sembra quasi una pozione magica!!!

  11. bellissima idea andrada! lo proverò con la vodka liscia che ho in casa e non uso mai…
    sei sempre grandiosa!! ^__^

  12. Mitica! Hai provato a metterla nel gelato? Questa è una domanda “interessata”, visto che il gelato è di stagione e io mi ci sto intossicando 😉
    Magari il gelato alla vaniglia viene meglio con questo estratto!

  13. Eleonora: è vero, oltre al costo dell’estratto di vaniglia spesso è anche difficile trovarlo come si deve (non le fialette del supermercato per intenderci).
    Ale: fai bene a non usare la vanillina, che di naturale non ha niente, altrimenti avrebbe prezzi stratosferici!
    Felicia: se poi lo provi fammi sapere.
    Barbara: fai bene a dire w il rum, che fra l’altro uso spesso come “medicina” alternativa. Se hai mal di gola, placche gengive gonfie risolve tutto in pochi giorni 🙂 E comunque anch’io dico di provare col rum (con la vodka ancora non ci ho fatto niente).
    Neo: prova e dimmi. 🙂
    Cri: di niente se ti può essere utile
    Lisa: 😀
    Anto: grazie per il genietto 😉
    Suso: è vero! dalla provetta all’ampolla 😉
    Marta: prova con vodka e dimmi come viene.
    Serena: sì certo che l’ho usato per il gelato (anche se adesso è off limits perché lo tengo in letargo :mrgreen: ) Sicuramente arricchirà il gelato alla vaniglia. Poi se lo provi, mi raccomando, posta la ricetta nella “Gelateria” 😉 Un suggerimento gelatoso: tempo fa ho preparato una stracciatella con yogurt di base, estratto di vaniglia, scorza d’arancia e pezzetti di cioccolato, il tutto dolcificato con malto di riso. Non ricordo se ho usato pure i canditi.

  14. Grande piccolo genio, bravissima e tante grazie!

  15. Tati e di che! 🙂

  16. Bravissima, Andradina !!!

  17. oddio ma cos’è st’ampolla magica???? O___o

  18. Geniale!! Non mi sarebbe mai venuto in mente!! Brava!!!

  19. Questa mattina ho iniziato a macerare la vaniglia, quando la usero ti farò sapere. Nel frattempo la agiterò quotidianamente.

  20. Felicia: ok aspetto tue notizie sull’estratto 😉

  21. Andrada, grazie a Felicia ho ritrovato questa ricetta che farò sicuramente domani, ma con con la grappa, perchè non ho nè rum nè vodka. Sarà buono?

  22. Akentos, sinceramente non lo so. A me non piace proprio la grappa quindi non posso darti un giudizio che non sia di parte.

  23. Gentile Andrada
    secondo te il gin al posto di vodka/alcool potrebbe andar bene?
    Grazie

  24. Stavo pensando di utilizzare questa idea per i regali di natale… però ho difficoltà a reperire le bottigliette! Sapresti dirmi come trovarle? Sarebbero perfette da 100/125ml di vetro trasparente, con il tappo classico nero di plastica oppure con il contagoccie.
    Grazie!

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