Crostata ai frutti di bosco

Lamponi sono disponibili freschi da giugno a novembre, si conservono molto bene anche nel congelatore di casa per essere utilizzati successivamente. Il lampone ha buone virtù toniche, diuretiche ed è consentito nelle diete dei diabetici e raccomandato ai reumatici. Dalle sue foglie si ricavano tisane leggermente lassative. È consigliato anche a persone anemiche, fragili e pallide.p8210025.JPG
Con mio grande piacere questa crostata fatta per il compleanno del mio amore è stata letteralmente divorata, a riconferma che la crema pasticcera vegan, che ho leggermente modificato, piace praticamente a tutti tranne naturalmente a chi non piace nemmeno quella normale 🙂 Visto che siamo in piena stagione di frutti di bosco approfittiamone. Che cosa c’è in questo frutto per ogni 100 g di prodotto: 49 calorie, 0.9 g di proteine, 0.6 g di lipidi, 11.6 g di glucidi, 22 mg di calcio, 0.6 mg di ferro, 3 er (equivalente in retinolo) di vitamina A, 25 mg di vitamina C. Nei mirtilli sono presenti sostanze chiamate antocianosidi che pare svolgono un’azione protettiva, come quelli che irrorano la retina. Le bacche sono di colore azzuro-violetto, vellutate, piacevolissime, raccolte da giugno ad ottobre. Sono ricche di vitamina A e C e di sali minerali, sono un gradevole e salubre dessert. I mirtilli sono estremamente preziosi contro i disturbi circolatori ed aumentano l’acutezza visiva soprattutto di notte. Possiede virtù astringenti. Che cosa c’è in questo frutto per ogni 100 g di prodotto: 56 calorie, 0.7 g di proteine, 0.4 g di lipidi, 14.1 g di glucidi, 6 mg di calcio, 10 er (equivalente in retinolo) di vitamina A, 13 mg di vitamina C.

Ingredienti:
150 g di farina integrale
150 g di manitoba
100 g di margarina
la buccia grattaugiata di 1 limone
100 g di zucchero di canna
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
latte di soia qb
frutti che preferite
200 ml di acqua
1/2 cucchiaio di agar agar

Ingredienti per la crema:
6oo ml di latte di soia alla vaniglia
3 cucchiai abbondandi di farina di riso
30 g di margarina
la buccia di 1 limone
2 cucchiai abbondanti di malto di riso o di orzo
1 pizzico di sale
1 pizzico di curcuma

Procedimento:
Preparate l’impasto unendo le 2 farine con il resto degli ingredienti, impastate e formate una palla che metterete a riposare in frigo almeno per mezzora. Preparate la crema che dovrà raffreddarsi, mettete in un pentolino la margarina che farete sciogliere lentamente aggiungete la farina e stemperate con un goccio di latte, io uso il classico frustino, versate tutto il latte, aggiungete la buccia del limone che avrete sbucciato con un pelapatate, mi raccomando solo la parte gialla, il pizzico di curcuma, portate a bollore lentamente e fate cuocere per alcuni minuti, spegnete e aggiungete il malto, togliete la buccia del limone. Portate a 180° il forno, prendete l’impasto e stendete nella teglia, coprite con carta forno e metteteci sopra dei fagioli che eviteranno il sollevamento e la formazione di bolle in cottura, circa 35 minuti. Una volta cotta lasciate raffreddare. Preparate la gelatina con i 200 ml di acqua e l’agar agar, nella mia precedente crostata avevo posto il probblema che la gelatina fosse praticamente passata sotto la crostasta, ho risolto questo probblema dimezzando la quantità e usando semplicemente un pennello per distribuirla bene, anche perchè la gelatina serve solo per mantenere il colore della frutta brillante. A questo punto riempite la crostata con la crema fredda, decorate con la vostra frutta e spennelate con la gelatina anch’essa fredda ma non ancora solidificata. Se avete un’occassione importante e volete fare un po’ di scena ve la consiglio proprio: i miei ospiti hanno fatto tutti il bis 🙂

  1. Bellissima!!! Anche se scrivo poco seguo questo blog e mi fa piacere trovare molte tue ricette! Le trovo gustose e semplici allo stesso tempo! Lasciatelo dire: (per me e non solo) sei proprio una cuoca!! 😀

  2. Grazie Davide sei davvero molto carino 🙂 Un grosso kiss

  3. Certo che il tuo mister è un uomo fortunato guarda quà, questa foto è più bella di un quadro di Raffaello….. in quanto alla sua bontà non ho dubbi…. devo voltare subito pagina se non voglio dare una boccata al computer 😛 Ahhhhh AUGURI al giovanotto 😉

  4. Esagerata Raffaello, dai….. 🙂 Grazie bacione

  5. Si è vero forse ho un po’ esagerato e non me ne vogliano gli amanti di Raffaello….. però tutto quel colore a me ha scatenato una certa emozione forse meno di cuore e più di pancia però sempre una emozione è 😉 I colori nell’alimentazione sono molto importanti !!!!

  6. Brava Chicca. La tua crostata la farò stasera, per l’ultimo dell’anno!!!
    Tanti auguri per un fantastico 2009, e grazie per i suggerimenti. Leti

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