Cous cous di Farro Bio con Verdure colorate

Il   cous cous è un alimento tipico del Nordafrica, della Sicilia occidentale e della Sardegna sudoccidentale a base di farina di semola di grano duro.

Oggi con questo nome ci si riferisce anche ad alimenti preparati con cereali diversi, come orzo, miglio, sorgo, riso, farro o mais.

Ho pensato di colorare questo piatto con verdure che troviamo facilmente in questo periodo dell’anno, compreso il cavolo cappuccio viola che dona un tocco di colore in più e consistenza. A proposito del cavolo cappuccio viola preferisco aggiungerlo a crudo alla fine per evitare che, in fase di cottura, rilasci il tuo tipico colore viola sprigionato dall’acqua di cottura.

Ingredienti per 4 persone:

150 g di Cous cous di farro
180 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Un po’ di sale
½ peperone rosso
1 zucchina piccola
1 carota media
¼ di cavolo cappuccio viola
Possiamo aggiungere anche qualche voglia di basilico fresco ed erba cipollina!

Procedimento:
Laviamo bene le verdure. Tagliamo a dadini il peperone rosso, carote e zucchina. Mettiamo a cuocere velocemente a fiamma media in una padellina con olio extravergine e un po’ di sale.
Tagliamo a listarelle sottili il cavolo cappuccio e lo condiamo a crudo con un po’ di olio e sale.
Mettiamo a scaldare l’acqua, con un po’ di olio e sale. In una ciotola versiamo l’acqua calda e la quantità di Cous cous di Farro. Con una forchetta girare per evitare che si formino grumi. Lasciamo in acqua calda per 5-6 muniti e poi scoliamo e trasferiamo in una ciotola più ampia aggiungendo le verdure a dadini appena saltati e il cavolo cappuccio viola a crudo.

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Così mi piace a mangiare. A colori. Bellissimo e sarà senza dubbi anche buonissimo. Mi piacciono queste verdure tagliate con la precisione. Anche occhio vuole la sua parte.

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  2. Grazie Francesco e Veruska!! I colori sono importanti non solo per una questione di estetica ma di nutrimento. E cucinare è anche Gioia e Divertimento , naturalmente 🙂

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  3. questa è proprio… cucina Arcobaleno! Bellissima presentazione per un piatto semplice (che è sempre la cosa migliore) brava!

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  4. Sembra molto appetitoso! Posso chiederti una cosa? Come fanno a rimanere così vividi i colori delle verdure? Sembrano quasi crude. Quanto le cuoci? C’ un trucco particolare?

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  5. Grazie Vegallegri !!! Penso che la cucina debba essere buona, bella e pratica 🙂 grazie ancora!

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  6. Ciao Elvira, come ho indicato nella ricetta le verdure, tranne il cavolo cappuccio viola, sono velocemente sbollentate per non perdere consistenza e colore. Il cavolo cappuccio ho preferito lasciarlo a crudo proprio per non “sporcare” con il il suo caratteristico colore viola gli altri ingredienti… e poi per la masticazione: mangiare cibo croccante per far lavorare la mandibola..basta con cibo pappine!??!?! ahahaha Un caro saluto!

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