Variazione su un tema…

Siamo nel bel mezzo di un tentativo di trasloco, nel più totale caos, senza gas e acqua calda… e ieri avevo voglia di preparare qualcosa di dolce, visti gli eroici sforzi da noi compiuti per montare, invano, un divano dell’Ikea senza istruzioni… La famigerata crema al limone di Chicca in Torta Anna alla crema ha ispirato questo dolcetto di “sopravvivenza”… delizioso e semplicissimo da preparare, anche se si dispone di una cucina inutilizzabile e di un frigorifero immenso e vuoto!

Ingredienti per la base:

150 g circa di corn flakes
2 cucchiai di malto di mais (quello mi era rimasto!)
1/2 bottiglietta di succo limpido di mela

Ingredienti per la crema:
125 g di zucchero di canna
30 g di amido di mais
acqua qb
buccia grattata di 1 limone
succo di 1 limone

Ingredienti per la decorazione:
frutta a volontà (io avevo delle fragole e 1/2 banana… devo decidermi a fare un po’ di spesa!)

Procedimento:
Schiacciare grossolanamente i corn flakes con un pestello (io li ho schiacciati con le mani, riversando sui corn flakes tutta la rabbia repressa e indirizzata al genio che ha progettato la mia cucina improbabile), aggiungere il succo di mela e i 2 cucchiai di malto fino ad ottenere una pasta friabile ma che resti abbastanza compatta. Stendere il risultato in una teglia, con uno spessore di  circa 1 centimetro (altrimenti immagino che si dovrà tagliare con un’accetta…) e mettere a riposare nell’immenso frigo vuoto. Preparare la crema di Chicca, mescolando prima gli ingredienti secchi e aggiungendo poco a poco l’acqua, lasciando da parte il succo di limone. Con una frusta amalgamare bene il tutto e mettere su un fornello (possibilmente su un vero fornello!) fino a quando avrà raggiunto la consistenza perfetta; di solito ci vogliono 5-6 minuti. Lasciare intiepidire e aggiungere, sempre amalgamando con le fruste, il succo di limone. Quando è fredda, stenderla sulla base, ormai compattata e mettere a riposare in frigorifero. Procedere con la scelta della frutta. Lavarla, asciugarla, tagliarla e disporla come più vi piace… io non avevo molto: 1/2 banana e 5 fragole, 1 delle quali è finita accidentalmente tra le fauci del mio assaggiatore ufficiale. Buon appetito!

P.S.:

Sullo sfondo si nota il vinile di Henri Mancini, “La pantera rosa”, che ha ispirato il titolo musicale della ricetta… Sono o non sono una pianista???

  1. Caro Sauro, questo è un tentativo autarchico di pubblicazione non revisionata! Spero sia andato tutto bene… che dici, me la dai la patente??? un abbraccio!
    sara

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  2. Grande Sara questa variazione merita un bel 10 con lode 🙂 Sono sempre contenta quando le mie ricette creano altre ricette………..un abbraccio 🙂

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  3. Mi piace……….molto “japan style”!!!!

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  4. Salve. Ieri sera ho avuto il privilegio di assaggiare questa delizia…si lo so…sono di parte perché sono la cav…cioè il marito di Sara, ma devo confessare che finora è il dolce che mi è piaciuto di più fra quelli preparati dalla mia cuoca artista…Che dire di più…immagino che fare da assaggiatore abbia indubbiamente dei vantaggi!!!

    P.s. per Chicca66. Ovviamente una parte dei complimenti va alla creatrice della ricetta!

    Per Sara: se riempiamo il frigo, cos’altro mi farai provare??? Ho già l’acquolina…

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  5. ciao Salvatore grazie dei complimenti ma io sono solo stata l’ispiratrice la bravura per farla è stata tutta di Sara 🙂 Un salutone e buon trasloco 🙂

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  6. Cari Sara e Salvatore siete stati davvero simpaticissimi!
    🙂

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  7. Per mio marito: riempiremo il frigo solo e soltanto quando avremo finito di montare i mobili. La pratica del “bastone e della carota” è molto vegan… soprattutto per quel che riguarda la carota… 🙂 ps. quando verrai domani, ti faccio trovare una sorpresina! se non se la fa fuori prima il cane… 😉
    per chicca: oggi ho spiegato a un mio alunno un canto della divina commedia… una terzina mi ha fatto pensare a te e te la dedico!
    “Tu se’ lo mio maestro e ‘l mio autore
    tu se’ solo colui da cui io tolsi
    lo bello stilo che m’ha fatto onore”
    così omaggiamo pure i toscani tutti, che qui abbondano, nevvero?
    un abbraccio a tutti!

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  8. I Toscani sono grandi appassionati del mangiar bene infatti!!!
    🙂

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  9. … ma che bella tortina !!!

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  10. Cara Sara son diventa così 😳
    Aspettiamo anche noi la sorpresina……..un salutone………anche ai pelosoni 🙂

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  11. Ciao Sara come stai? Spero sia tutto okay! Mancano le tue ricette, dai forza…….un abbraccione

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  12. Sto un po’ meglio. Me la sono vista davvero brutta, ma sta passando. Tornerò presto, non vedo l’ora di riprendere a cucinare qualcosa che non sia riso al vapore… che peraltro è molto buono, ma dopo 3 mesi un po’ stufa… Ho raccolto molte idee qui, come sempre. E sto recuperando energie. Quindi a molto, molto presto. Un abbraccio forte. e grazie del pensiero.

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