Semifreddo alla nespola

Questo semifreddo è semplice e di grande effetto! Ormai avrete capito la mia adorazione per erbe e fiori e il loro uso in cucina, ma anche a scopo decorativo perchè mangiare un semifreddo è una delizia, ma mangiarlo accompagnato dalla bellezza della malva è una grazia! 😀 PENTAX DIGITAL CAMERA
Ingredienti (per 2 persone):
10 nespole
100 ml di panna di soia dolce
2 fiori di malva (sono edibili e gustosi)

Procedimento:
Se le nespole non sono trattate, come le mie, lasciate pure la buccia. Togliamo però i noccioli dentro. Io li trovo bellissimi! Frulliamo le nespole e aggiungiamo la panna, che io non ho montato. Se non trovate la panna dolce, usate panna di soia normale con 1 cucchiaio di sciroppo di agave. Ho adagiato i fiori nei bicchieri, mettendoli capovolti PENTAX DIGITAL CAMERA
così poi saranno dritti… ah ah 😀 capito vero? Poi adagiate la crema sui fiori a cucchiaiate così il fiore non si sposta. Mettere nel congelatore e voilà il gioco è fatto! Visto che semplicità?? Bastano 2 ore in frigo, non di più altrimenti diventa una mattonella. Togliere però dal freezer 10-15 minuti prima di servire, così potrete toglierli facilmente dal bicchiere.
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Considerazioni:
Le nespole sono uno dei frutti della mia infanzia, c’erano vari alberi vicino casa mia e andavo sempre a coglierle e gustarle. Quando qualche anno fa cercavamo casa, abbiamo visto la casa dove viviamo ora, dove all’ingresso c’era proprio un nespolo e per me è stato un segno! 😀 Invece davanti casa crescono queste malve selvatiche, stupende! PENTAX DIGITAL CAMERA
😀 “Da quando l’uomo contemplò se stesso si rese conto di possedere una seconda mamma, la terra su cui viviamo, dalla quale veniamo e dove un giorno ritorneremo… accanto alla fisica persona e alle cosmiche genitrici compare la mitica e umile Malva, capace di sollevare la pena del cuore e di sanare l’irritazione che spesso accompagna ogni sorta di delusione. Sedetevi nel mezzo di un prato, lontano dal rumore cittadino e vicino ad una pianta di Malva. Guardatela, toccatela, annusatela… forse avvertirete un tenero e morbido abbraccio materno. Greci e Romani ne decantavano altissime lodi di virtù emollienti, addolcenti e rinfrescanti, antiinfiammatorie, giovevoli sia internamente che esternamente” (tratto dal libro “Proprietà e profilo animico delle piante officinali” di Raffaele Curti). Ed ora un’altra magica amica che ci ha fatto visita davanti casa! 🙂
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Per un attimo sono rimasta impressionata perchè non lo conoscevo e poi era davvero grande, circa 6-7 cm di ragno!!! Poi dalla ricerca abbiamo capito che era una femmina, più grande e coi colori più vivaci. La abbiamo osservata attentamente e sono rimasta catturata nella sua rete di bellezza! Non abbiamo fatto nulla, l’abbiamo lasciata lì dove era e la mattina non c’era più. Poi ho fatto una ricerca. Il suo nome è “argiope bruennichi”, comunemente detto ragno vespa, data la colorazione dell’addome. Viene detto anche ragno-tigre o ragno-zebra. Non sono aggressivi e il loro veleno è blando. Ma la curiosità più interessante è nel loro accoppiamento.Quasi sempre le femmine di questi ragni uccidono i loro pretendenti maschi, a meno che questi ultimi non riescano a fuggire prima; spesso nel tentativo di fuga il pene degli individui maschi si spezza all’interno delle femmine, non permettendo che altri ragni fecondino la stessa, e assicurandosi così il successo riproduttivo. Ma la cosa che mi ha lasciato così 😯 è pensare che i ragni hanno il pene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 😯  Ed ora vi saluto mostrando alcune ricette che ho fatto grazie a Veganblog! Queste, di seguito, le mitiche Polpette di azuki di Ares91… vi consiglio di provarle! 😀
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Ed ecco laClassica mele e cannella di Veronica F accompagnata dalla Nutella paradiso di EnricaAnnalisa… ve l’ho detto che sono golosa!!! 😉 Questo abbinamento è spaziale e io sono una furbacchiona!!! 😀 Un bacio ragazze stupende!!! Grazie per queste super-ricette!
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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Grazie cara per questo bel reportage nel mondo dei ragni. Io avrei avuto quasi paura con un esemplare così grande…..
    La torta alle mele è venuta meglio a te, bravissima! 😀
    Il semifreddo è davvero da provare, così semplice!
    Bacetti

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  2. Piccola Amy… tesoro! 🙂 Con questo tuo post delicato e pieno di poesia mi hai fatto sognare… 😀 !
    I tuoi “malvini” sono stupendi… 🙂 Li farò presto presto – magari stasera stessa eheh 😆 A me un cespuglio di malva, pistaaaaaaa :mrgreen: !!! Adoro la malva… secondo me, come il biancospino, é una pianta che ha in sè qualcosa di magico… 🙂
    Baciotti 😛

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  3. @Veronica F grazie a te….che carina che sei, ma a dire il vero non credo, ho lasciato le mele più in superficie perchè mi piacciono, ma quelle melette chiedevano pietà e grazie a te ho dato loro dignità 😀 il ragnone era tranquillo e non si è mai mosso mentre lo osservavamo! 😀
    @Lalina :)ho anche tanto biancospino, ma ora è tempo di malva che infatti è stupenda. Ne ho parecchia anche ad essiccare per fare le tisane poi questo inverno. 😉 Bacini pelosini

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  4. Una ricetta meravigliosa! Credevo avessi usato l’agar-agar (che difficilmente riesco a trovare) ma dato che non è presente la farò presto! 😀 adoro le nespole! E bellissime le foto! Grazie !

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  5. Grazie Lullaby!! 🙂 Questa ricetta a dire il vero l’ho fatta almeno 1 mese fa dove ancora le nespole abbondavano….e queste sono proprio quelle del mio albero! Ora non ci sono più 🙁 ma forse in giro si trovano, non so. Se no andiamo per il prossimo anno!!! 😀

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  6. 🙂 e perchè non farlo con le albicocche? Se non sbaglio comunque le ho viste dal mio fruttivendolo… uhm…

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  7. I miei pelosetti vanno pazzi per la malva… 🙂 si mangiano avidamente foglie e fiori 😀 !!! Ed io la uso come verdura sia cotta che cruda 😉 e metto i fiori nelle insalate e nelle farifrittate 🙂
    Hai ragione é proprio una pianta preziosa 😀 !

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  8. @Lullaby bravissima! Infatti si può fare con qualsiasi frutto, anche l’albicocca si presta benissimo e col fiore decorativo ci si può sbizzarrire! 😉
    @Lali infatti la malva ha mille usi e consumi, anche io spesso la metto nelle insalate o sulle bruschette 😉 Golosoni di malva i tuoi pelosetti…che carini!!! Chissà che buffi mentre mangiano con quei musetti!!! 😀

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  9. come rendere poetico un semplice semifreddo e come far passare la paura dei ragni, brava! prima di leggere la spiegazione ho proprio pensato che sembrava incrociato con una vespa… pure io se posso non ammazzo ne ragni ne scorpioni, al massimo li metto fuori casa! gli scorpioni poi…. non so se sia perchè è il mio segno zodiacale ma li trovo di una bellezza totale..

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  10. Darma grazie! Gli scorpioni sono bellissimi e davvero “esoterici” 🙂 e poi ho scoperto che la loro puntura è come quella di una vespa…dai, si sopporta! Io preferisco 1 puntura di vespa a 20 di zanzare!!! Come dicevo tempo fa con Terri, in campagna sto scoprendo un “piccolo” microcosmo che mi lascia rapita 🙂

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  11. Chiamatemizia 22 Luglio 2014, 21:21

    Salve, sono molto interessata ad una collaborazione.
    Anche io ho un blog di cucina ma l’ambito vegano mi è completamente oscuro.
    Vorrei inserire questo blog nei blog suggeriti, fatemi sapere se siete interessati 😀

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  12. Ame questa ricetta è uno splendoreeeee!!! Amiamo le nespole e le ricette fiorate 😛 …purtroppo qui le nespole già non si trovano più 🙁 …però abbiamo in serbo anche noi una ricettina in cui sono le protagoniste, presto la posteremo!! E quel tocco in più che dà la malva è incantevole! Pensavamo che non saremmo mai riuscite a trovarla dalle nostre parti, invece oggi ce n’era un bel praticello pieno…ora è qui su un vassoio a seccare, così quest’inverno infusi a go-go 😀 bacioniiiii :****

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  13. Ah ovviamente ci fa piacerissimo che tu abbia apprezzato la nostra nutellina 😛 anche noi l’abbiamo rifatta più volte…è proprio “trascinante” 😀

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  14. @Chiamatemizia sarebbe stupendo, ma bisogna chiedere ai creatori di Veganblog! 😉 Ci sono i contatti in homepage. A presto e grazie

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  15. @Fiorellini cari grazie di cuore! Siete sempre stupende 😀 Anche voi alle prese con la malva? Evviva!!!! 😉
    La vostra nutella paradiso ormai fa parte delle mie ricette superpreferite!!!!! 😀

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  16. Oh, Ametista, ti chiedo scusa, credevo di aver lasciato un pensiero su questa slurposissima ed elegante ricetta!! La cosa che mi aveva anche colpito tanto, è stata la ragnetta!! Che tenera!! E che furbetta!! Non la conoscevo la sua “storia” eheh..malandrina!! 😀

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  17. Terri, ma scherzi???! 🙂 Non ti preoccupare!! Sei un tesoro sempre e comunque 🙂

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  18. Che carino il fiore come decorazioneeeeee!!! E godurioso il gelatuzzo 😀

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  19. Gio cara, grazie, tutto bene? Come stai? Io benone, l’estate procede tra lavoro e gattini, forse settimana prossima vado qualche giorno a trovare i miei vicino San Benedetto del Tronto. 😉 Un bacio a te, Pepi, Michi e i pelosetti

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  20. Ciao sei simpaticissima e e….di più grazie mille ! un caro saluto
    Sandra

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  21. Grazie di cuore Sandra!!!! A presto, un bacione 😀

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