Seitcicce

Ieri cercavo una ricetta per fare delle salsicce vegane, dopo aver cercato un po’ su VeganBlog mi sono quasi arresa perché non avevo a disposizione il preparato istantaneo per il seitan e non avevo tempo per prepararlo… Alla fine ho deciso di provare lo stesso usando una confezione di seitan al naturale già pronto!!

Ingredienti:
1 confezione di seitan al naturale
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
2 cucchiai di maizena
1 cucchiaino di agar-agar
2 spicchi di aglio
2 scalogni
2 bicchieri di vino bianco frizzante
1 peperoncino (meglio se fresco, ma va bene anche quello secco)
1 cucchiaio di olio
aceto (meglio se di mele) qb
2 chiodi di garofano
erbe aromatiche miste (ho usato quelle del mio balcone) qb
sale, pepe qb

Procedimento:
Tritare il seitan con l’aglio, lo scalogno e una parte delle erbe nel mixer. Nel frattempo accendere il forno a 220°. Aggiungere il lievito, la maizena, l’agar-agar e tritare nuovamente il tutto. Versare il primo bicchiere di vino a filo mentre il mixer lavora ed infine anche 1 cucchiaio d’olio (sempre a filo). Impastare finché il composto non diventa una palla e formare delle salsicce con le mani. Avvolgere ogni salsiccia nella carta alluminio per 2 volte (quindi 2 pezzi di alluminio per ogni salsiccia).Versare l’altro bicchiere di vino in una pirofila insieme al secondo scalogno infilzato con i chiodi di garofano, l’aceto, le restanti erbe aromatiche  e il peperoncino intero. Adagiarvi le salsicce e infornare per 40-60 minuti (il tempo varia a seconda del forno e del tipo di cottura scelto). Per capire quando sono cotte, infilzate le salsicce con 1 stuzzicadenti, se non rimangono pezzetti attaccati sono pronte. A cottura ultimata lasciatele raffreddare e mettetele in frigo ancora avvolte nella loro stagnola per almeno 1 oretta. Alla fine potrete usarle come più vi aggrada, io le ho fatte alla trentina con il sugo di pomodoro! Le ho assaggiate metà ieri e metà oggi ed oggi erano decisamente più buone!!

  1. Anche io devo studiarmi qualcosa per le feste … questa sembra buonissima!!!

  2. Sembrano molto invitanti. Posso chiederti però perchè prepari un fondo di cottura se avvolgi le salsicce nella stagnola? In che modo il sapore viene assorbito?

  3. Ciao Anna ti ringrazio 🙂 Quando le chiudi con la stagnola anche se sono ben fisse, rimane sempre una mini-fessura aperta dove ci sono i due lembi arrotolati dell’alluminio. Da lì passano sia gli odori sia l’umidità che in questo modo conferiscono un sapore particolare alle salsiccette 🙂

  4. Mmmmh interessanti ma non hai visto questa ricetta di pizza pie?? è senza glutine e sono F A V O L O S E!!!
    http://www.veganblog.it/2010/08/11/la-vera-salsiccia-vegana/
    proverò cmq questa ricettuzza :Mrgreen:

  5. Si l’avevo vista ma non avevo nè tutte quelle verdure nè la pellicola alimentare :-)) Prima o poi comunque al proverò 😉

  6. Ho appena finito di pranzare ma queste mi stuzzicano l’appetito di nuovo!

  7. Wow bellissima questa “salsiccetta””Con una bella polenta come la tua taragna ,e il suo sughino …. ci starebbe a meraviglia……!!!!!!!!!!!! Brava complimenti.Io vorrei sapere se è proprio indispensabile l’uso del vino bianco ?? Cosa potrei usare al suo posto ??Magari salsa di soia diluita con acqua ??

  8. ciao niki, grazie 🙂 il vino lo puoi sostituire ottenendo lo stesso effetto ( e quasi sapore) mescolando un cucchiaio di brodo vegetale, un cucchiaio di aceto e un cucchiaio di zucchero 😉

  9. Grazie !! Quando le provo ti faccio poi sapere 😉

  10. Devono essere buonissime…
    solo mi chiedo, non sarebbe meglio evitare il contatto diretto della stagnola?
    Io faccio così. Quando la ricetta impone la stagnola, avvolgo prima nella carta forno e solo dopo nella stagnola. Così facendo evitiamo il contatto diretto, pericoloso, con l’alluminio.
    Cmq grazie

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