Ravioli al vapore ripieni

Sono buoni e belli da presentare… da fare solo se si ha tempo e pazienza  🙂
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Ingredienti per la pasta (per 2 persone):
100 g di farina 00
3 cucchiai di mix di lecitina di soia
1 pizzico di sale
acqua qb

Ingredienti per il ripieno:
3 mazzetti di erbette
5 cucchiai di granulare di soia (quello tipo tritatino)
2 cucchiai di fiocchi d’avena mignon
1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
2 cucchiai di panna di soia
3 cucchiai di latte di soia
1 cucchiaino di tamari
1-2 cucchiai di olio evo
1 pezzettino di dado vegetale
salvia
1 pizzico di noce moscata
1 pizzico di garam masala
erba cipollina
alloro
sale, pepe

Ingredienti per il condimento:
1 cucchiaino di burro di soia
salvia
parmigiano vegano (mix di lievito in fiocchi, mandorle e germe di grano)

Procedimento:
Fate reidratare il granulare di soia per 5 minuti in acqua bollente con 1 pezzettino di dado vegetale. Scolatelo,  strizzatelo e mettetelo da parte. Mettete i fiocchi d’avena mignon in una tazza in ammollo con il latte di soia. Mondate e lavate le erbette. Tagliatele grossolanamente, trasferitele senza asciugarle in una pentola e fatele appassire aggiungendo 1 pizzico (ma proprio 1 pizzico) di sale. Quando saranno un pò asciutte aggiungete il tritatino di soia, l’olio, la salvia, la noce moscata, l’erba cipollina, l’alloro, il pepe e il cucchiaino di tamari. Lasciate soffriggere e poi aggiungete i fiocchi d’avena ormai morbidi e la panna di soia. Amalgamate il tutto, spegnete e mettete da parte. Mettete la farina in una ciotola, aggiungete il mix di lecitina (1 cucchiaio di lecitina più 3 cucchiai di acqua più 1 cucchiaio di olio di girasole: uso questo mix al posto dell’uovo,  perchè  rende la pasta più elastica  infatti  si stende  meglio, e poi perchè quando la pasta sarà cotta si legherà meglio al condimento. Lo preparo in anticipo, affinchè la lecitina si sciolga bene,  frustando il mix con una forchetta o con il mini frullino per il cappuccino) e acqua qb per ottenere la consistenza di una pasta morbida, elastica ma non appiccicosa. Fatela riposare almeno 1/2 ora. Trascorso il tempo, spianate la pasta con il mattarello, cospargetela di farina in modo che non si attacchi nè al piano, nè al mattarello. Tirate una sfoglia sottilissima e tagliatela a  dischi con l’aiuto di un coppapasta o bicchiere. Su ogni disco di pasta ottenuto, mettete al centro un pò di erbette e soia e chiudete i ravioli alla cinese, cioè con la pasta raccolta ai lati e il ripieno scoperto al centro. Riponeteli sul cestello per la cottura al vapore (che io ho unto con un pò di olio per paura che la pasta fresca vi si attaccasse) e cuocete a vapore per 5-6 minuti. A parte scaldate un pò di burro di soia (o olio evo se vi piace di più) e aromatizzatelo con un pò di salvia. Versatelo poi sui ravioli cotti e spolverate con parmigiano vegano.raviolo.jpg
Buon appetito!

  1. Che belli Concita. Sei bravissima …. e molto paziente!
    Ti rubo l’idea del ripieno per fare dei ravioli “classici”.
    Ciao

  2. Ormai i tuoi post posso riconoscerli solo dal titolo o da una fotografia, con il tuo stile ci stai facendo impazzire! Sbaaaaavvvv
    Brava Concita, grazie per le tue prelibatezze!
    Ps: non è che vorresti adottarmi?

  3. Sono veramente molto belli da presentare, non ho mai fatto i ravioli al vapore devo provarci….come sempre brava Conci 🙂

  4. Che belli! non so se avrò mai la pazienza di farli ma mi piacerebbe tanto…

  5. … che meraviglia !!!!!!!!

  6. IIIIIH, belli proprio! Chissà quanto sono buoni!

  7. Concita io voglio venire a pranzo da teeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Ciao, che buoni!!!
    Ma ho una domanda: con cottura al vapore, intendi chiudere i ravioli nella pentola a pressione, o usarla scoperchiata, appoggiando i ravioli nel cestello?

  9. Ma che bellissimi e sicuramente anche buonissimi!!!

    ecco da dove viene la forma che ho dato ai miei fiori di campo, devo aver inconsciamente assimilato questa bellezza e poi quando mi sono trovata davanti alla sfoglia di pane avanzata l’ho riprodotta in automatico credendo che si trattasse di qualcosa di nuovo… nuovo come la tradizione cinese a cui ti sei ispirata per creare queste magnificenze!!!

    Appena ho un po’ di tempo provo a rifarli anche in versione raviolo! Il massimo sarebbe antipasto fiore di campo seguiti da questi!

    Concita, non ho parole, che piacere che è andarsi a riguardare il tuo ricettario, è proprio una di quelle cose piacevoli che ci si può concedere nei rari momenti liberi!

    So che ora sei in una condizione di estremo stress, ma tieni duro senza arrivare a sacrifici troppo estremi, mi raccomando! Non vediamo l’ora che superi questa prova e torni qui a deliziarci!

    😉

    p.s. ieri ho rifatto anche il tuo formaggio piccante, ma la consistenza, ahimé, è rimasta quella della robiola… ma che sapore!

  10. Grazie mille MariaGrazia, un abbraccio forte!

  11. Grazie mille a te carissima Concita! ora vado a guardarmi la tua nuova ricettina.
    😉

  12. naturalmente non era Stefano, ero io che avevo dimenticato di loggarmi!
    😉

  13. E queste meraviglie… Ma come si fa a non amarti..

  14. Che strano… non ti avevo fatto i complimenti per questa ricetta… mi era sfuggita 🙁
    Questi ravioli sono bellissimi, ottima l’idea di chiuderli a “cestino” cinese, e per una volta credo anche di aver capito come si fà!!! Qualche giorno fa ho proprio comprato un cestino di bambù per fare la cottura al vapore, ho preso anche dei dischi di carta forata simil carta-forno da mettere sul fondo per evitare che i ravioli si appiccichino (non avevo pensato di ungerlo!), e sono molto belli esteticamente!!! Grazie per questo doni che ci fai: le tue ricette sono una miniera di informazioni, idee, consigli, buoni propositi!!! 🙂

  15. °___° non ho parole, solo meraviglia!

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