Pandolce senza glutine

Questa ricetta ha la particolarità di non contenere glutine, zuccheri e grassi aggiunti, si rende indicata per tutti coloro che devono seguire un regime controllato, particolarmente gustosa e leggera, ideale per la colazione ed uno spuntino eccezionalmente a termine di qualsiasi attività fisica, può essere modificata a piacimento mantenendo le proporzioni delle farine e della frutta sia fresca che secca,  ad esempio si possono utilizzare al posto delle mele le pere, al posto dei datteri dei fichi secchi, al posto di 4 farine solo 2 facendo attenzione di mettere sempre come quantità maggiore la farina di grano saraceno e considerando che la farina di mais richiede di essere idratata (io utilizzo quella per polenta istantanea), se non piace il cocco è consigliato aggiungere la farina di mandorle (entrambe contengo dei grassi, quella di mandorle è più salutare), oppure delle noci triturate, insomma basta provare, buon divertimento!

Ingredienti:

100 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di mais
100 g di farina di riso
100 g di farina di cocco
4 mele
100 g di uvetta
200 g di datteri
1 bicchiere di latte di soia (valutare la consistenza al momento)
semi di anice
lievito

Procedimento:
Frullare le mele ed i datteri snocciolati con il latte, mescolare le farine con il lievito ed incorporare al frullato, aggiungere l’uvetta ed i semi di anice, la consistenza dell’impasto deve risultare come quella di un dolce tradizionale, né troppo secca, né troppo liquida, valutare al momento in base alla quantità della frutta quanto latte aggiungere, mettere il composto in uno stampo da plum cake ed infornare a 180° per 45 minuti.

  1. Interessante, ma cosa significa che la farina di mais deve essere idratata?

  2. Come sempre i miei complimenti anche questa è una delizia 🙂 E il fatto che sia senza glutine non è cosa da poco….ho un cara amica con un figlio celiaco e diabetico e purtroppo pare che queste due malattie siano in aumento, quindi ben vengano ricette che possano soddisfare tutti 🙂 Bacio!

  3. Ciao Ricky!
    Devi pensare che, da quando seguo le tue ricette, ho nella dispensa vari tipi di farine che di solito non usavo mai! Quindi potrò fare al più presto anche questo dolce! Ti farò sapere!
    Un bacio
    P.S. Hai provato a fare i taralli?
    🙂

  4. si, ho fatto i taralli, ma ho voluto bollirli e credo di aver rovinato tutto, nel senso che erano buoni, ma non erano come quelli che si comprano, li rifarò in settimana senza fare modifiche alla tua ricetta, grazie ed alla prossima!

  5. Riccardo, ieri ho fatto il tuo dolce, è stato davvero un successo! All’inizio temevo venisse una specie di mattone, invece una volta cotto e raffreddato è davvero buono. Non tanto dolce e dal sapore particolare. Molto buono con il tè della merenda! Le mie figlie ci hanno spalmato sopra la mia “vegella”….ma loro sono fortunate perchè non hanno problemi di linea! 🙂

    Steffyna

  6. Riccardognolo dove sei finito ???? Ci mancano le tue ricette!!!! 🙂

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