Muffin all’amasake

Molto prevedibilmente, dopo una settimana immersa nella bellezza indescrivibile dell’Islanda, il mio ritorno nella Terra d’Albione si è dimostrato grigio; mi tiro su con dei muffin semplici, morbidi e delicati.
muffin_amasake
Ingredienti (per 6 muffin grandi):
100 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
260 g di amasake di riso integrale
1 cucchiaino di vaniglia
3 cucchiai di acqua da un vasetto di ceci (o acqua di cottura dei ceci)
3 cucchiai di zucchero

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 175° e preparare una teglia per muffin. Mescolare farina, lievito e sale in una ciotola e amasake e vaniglia in un’altra. Montare l’acqua dei ceci e lo zucchero con una frusta elettrica fino a ottenere un liquido spumoso. Mescolare ora tutti gli ingredienti e versare negli stampini. Infornare e cuocere per circa 20 minuti. Per extra dolcezza, spennellare i muffin con un altro po’ di amasake o un mix di amasake e sciroppo d’agave finchè ancora caldi e ricoprire di zuccherini.

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Indimenticabile l’Islanda in primavera… 🙂
    Ma non ho dubbi che questi dolcini buoni buoni ti abbiano risollevato il morale 😉 !
    Triplo slurp 😛 ??

    Reply
  2. bentornata I

    bless and love!

    Reply
  3. Grazie 🙂 🙂
    I muffin hanno migliorato la situazione, ma penso sia in parte dovuto alla mia dieta islandese a base di pancarre’, barrette di sesamo e caramelle alla liquirizia ???

    Reply
  4. Izzy , ti volevo appunto chiedere com’è stato vivere in Islanda per una settimana da vegana , non c’era proprio nulla di “commestibile”??

    Reply
  5. Ciao Andrea, in realta’ penso che dipenda molto da che tipo di viaggio/vacanza fai. Il mio e’ stato per tre quarti un road trip, abbiamo noleggiato una macchina e gia’ il primo giorno siamo partiti e abbiamo fatto la costa sud rientrando a Reykjavik tre giorni dopo. Siccome non c’e’ assolutamente niente sulla Ring Road, la strada principale, tranne distributori di benzina con annessi autogrill (in versione negozio, non caffe’/ristorante) noi abbiamo fatto rifornimento al supermercato prima di partire. Si trova un po’ di tutto incluse cose come yogurt e latte di soia, ma la mia scelta era piu’ limitata per via del viaggio on the road. Ci siamo fermati in un paio di Bed & Breakfast, rigorosamente in mezzo al nulla, e alcuni offrivano pane & marmellata, cereali ecc per colazione. Tornati a Reykjavik la scelta penso sia piu’ varia in ristoranti e simili, ma noi avevamo un appartamento quindi ci siamo limitati a cucinare le nostre cose. Ho optato per zuppe di verdure, pane di segale, qualche frutto (mooolto acquoso) e cose del genere. In generale comunque Reykjavik mi e’ sembrato un posto molto ‘aperto’ quindi penso che nonostante non ci siano piatti strettamente vegani nei menu’ (che abbia visto), penso che sappiano per lo meno cos’e’ la dieta vegana e possano prepararti qualcosa appositamente! Se ti va male, il pane di segale e’ cosi buono che non mi e’ neanche dispiaciuto mangiarlo a ogni pasto 😀

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  6. Un ritorno delizioso! 🙂
    Che sapore ha l’amasake??

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  7. Grazie Niki!! Domanda da un milione di dollari 😛 E’ veramente particolare, e’ dolce ma non troppo con un vago, vaghissimo retrogusto che mi ricorda il lievito (forse dovuto alla fermentazione?). Ha fatto meraviglie nei muffin che sono venuti super soffici ma mi sono ritrovata a spazzolare il resto del vasetto a cucchiaiate hah! A quanto pare in Giappone lo uniscono ad acqua e zenzero e ne fanno una bevanda calda, la prossima volta provero’!

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  8. Ummmmm… interessante… 🙂
    Potrebbe piacermi… 😉
    Prima devo trovarlo… :mrgreen:

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  9. In effetti la mia spiegazione lascia abbastanza a desiderare uahha 😛 Io l’ho trovato in un negozio biologico, la marca e’ La finestra sul cielo.
    L’ho preso di riso integrale ma c’e’ anche di miglio, avena, ecc 🙂

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  10. N qui da noi lo vendono sia al giardino biodinamico in via mazzini 33 che al negozio che fa angolo tra via cesare battisti e via cavour (non ricordo il nome)

    bless and love!

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  11. @Luca:
    A Biella?
    Forse al Natursì?

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  12. no N al naturasì non lo trovi, lo trovi negli altri due posti che ti ho segnalato

    bless and love!

    Reply
  13. @Luca: Conosco poco le vie di Biella… ?ci vado poco. So che c’è un bio in una traversa all’inizio di via Italia. È un negozietto piccolino. Ma posso sempre provare da Roberto qui nella mia città… anche se mai visto… grazie! ??

    Reply
  14. @Izzy:
    Qui ad es ne hai usati 45ml… 🙂
    Come sai che non ne occorrono di più o di meno??

    Scusa l’invadenza… 🙄

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  15. Niki, ottima domanda uhaha 😀 Io sono andata con 3 cucchiai che corrispondono a 45ml, pensando ad occhio di rimpiazzare un uovo. E’ andato tutto bene ma c’e’ sempre modo di sperimentare!!

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  16. Be direi che ti è andato ottimamente.. ? quindi non mi resta che sperimentare… ti ho lasciato un commento sul post x sost uova… byebye ??????

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