Konnyhemp alla pizzaiola

Avrei voluto chiamarla konnypizza alla canapa. In realtà non è una vera pizza, la consistenza della base non è di focaccia, ma di konnyaku. Dunque un konnyaku alla pizzaiola. Il gusto però è praticamente identico a una pizza vera!!

Ingredienti:
223 g di konnyaku hemp (kcal 7.36, kcal 3.3/100 g)
3 g di kuzu (kcal 9.9, kcal 330/100 g)
13 g di olive verdi (kcal 21.32, kcal 164/100 g)
15 g di capperi sottoaceto (kcal 3.75, kcal 25/100 g)
10 g di cipolla bianca (kcal 3.2, kcal 32/100 g)
44 g di Tofilette (kcal 13.49, kcal 30.66/100 g)
45 g di Yubagù (kcal 28.00, kcal 62.23/100 g)
20 g di passata di pomodoro (kcal 6, kcal 30/100 g)
3 g di rucola (kcal 0.6, kcal 20/100 g)
20 g di peperoni sottoaceto (kcal 4.2, kcal 21/100 g)
1 pizzico di pepe di Cayenna
1 pizzico di origano

Procedimento:
IL konnyaku hemp si realizza esattamente come il Konnyaku soyaprot semplicemente sostituendo i 10 g di proteine isolate della soia con 10 g di farina di canapa sativa. Una volta preparato il konnyaky, tagliarne una fetta rotonda, cospargerla di kuzu e metterla in una teglia o piatto rotondo delle stesse dimensioni e con bordi alti in modo che il konnyaky non abbia modo di spandersi con il calore. Mettere nel forno con sola funzione grill per 10 minuti fino a che il kuzu non sarà dorato e diventato croccante. Togliere dal forno e farcire con gli ingredienti della pizza. Rimettere in forno con funzione crisp per far dorare e rapprendere la farcitura. Togliere dal forno e lasciare raffreddare alcuni minuti fino a che la base non sia diventata di nuovo soda, ma non fredda.

Considerazioni:
Tot kcal 100.79. La consistenza della base è ben lontana da quella di una pizza. È morbida e cremosa, ma si taglia e si mangia tranquillamente a pezzi con una forchetta. Il sapore è quello della pizza, ma qui ovviamente dipende dagli ingredienti della farcitura. Quelli usati sono i miei preferiti, ok forse una fogliolina di basilico ci sarebbe voluta, ma l’ho dimenticata 🙂 Il kuzu può essere sostituito con fecola di patate o una farina dal gusto neutro non invasivo, serve solo a dare croccantezza. Le tofilette possono essere sostituite con un vegformaggio che fonda. Lo yubagù può essere sostituito con semplice passata di pomodoro, ma, in tal caso, aggiungerei dei funghetti belli saporiti alla farcitura.

  1. considerando anche che la farina di canapa potrebbe anche esser spolverata sopra a crudo come tocco finale 😉

    bless and love!

  2. In realtà la canapa André mangiata cruda visto che il calore degrada gli omega 3 ma anche cotta conserva il suo sapore “di nocciole”

  3. Complimenti, sei bravissima e piena di idee, che vogli di provare questa ricetta gustosissima!

  4. Grazie Antomella, gentilissima. Guarda si prepara molto velocemente una volta che hai pronto il konnyaku. Io me ne preparo uno ogni giorno ed è pronto per mille utilizzi, ci faccio pietanze salate ma anche dolcetti al volo poco calorici e goduriosi … ne pubblicherò qualcuno come esempio e poi finirò la serie “ricette konny”, visto che poi ciascuno può utilizzarlo con le prorie idee e gusti

  5. Le tue ricette mi aprono sempre un mondo nuovo che ho ignorato per tutto questo tempo. Perciò ti ringrazio per tutte le volte!

  6. Ti ringrazio Mariagrazia. Devo dire che anche io provo gli stessi sentimenti !!! Penso e rimugino pietanze che potrei provare e le realizzo. Prendo idee da veganblog, cucina buddhista e giaponese, cucina cinese, cucina indiana e le mescolo un po’ tutte. Molto divertente.

  7. Se la vedesse Dunkan te la ruberebbe subito! :mrgreen:
    Il genio ha colpito ancora! 😆

  8. Meglio che non la veda Lali, non vorrei passare per sostenitrice della sua molto molto malsana dieta … sigh

  9. E’ vero la dieta Dunkan é alquanto squilibrata però quello va alla ricerca di cibi poco o niente calorici e ho visto che ha addirittura i suoi rivenditori dove un pacco di similpasta costa 5,00 Euro 🙁 !

  10. Qui dobbiamo darci da fare a provare qualche tua ricetta perchè questa simil-pizza è troppo invitante. 😉

  11. Bellissima! Ha un aspetto invitante.Comunque qui a Vegan blog si trovano le ricette favolose e autentiche purtroppo di recente ho scoperto anche alcuni che in giro spacciano le ricette onivore per quelle vegan. Tristezza..

  12. Veruska, spiegami come si fa a spacciare per venag le ricette onnivore. Non capisco, non si vede dagli ingredienti? Piuttosto ho visto scopiazzamenti vari da altri blog e persino le stesse immagini riciclate. Ma si sa in INternet il plagio è quasi la norma … Tristezza, si

  13. Io non voglio fare nomi tanto è vero che lei mi ha bloccato su facebook quando mi sono permessa di dimostrare certe cose…E’ semplice: mette la ricetta scrivendo che è la sua e la accompgana con le foto comprate regolarmente sui siti stock. Me ne sono accorta per caso: andavo fare la sua ricetta ma poi il risultato non poteva essere nemmeno lontanamente simile alla foto che la signora ha messo. Alloro ho fatto un giro in rete e ho visto come funzionano queste ricette vegan…quando le ho messo il link della sua ricetta veg – alla ricetta originale dove c’erano le uovo,latte ecc ecc mi ha dato della buggiarda e bloccato così che io non posso più scrivere i commenti. Vedi forse io sono troppo permalosa ma preferisco una foto magari fatta con il cellulare ma che corrisponde alla ricetta. Perchè così so come più o meno deve essere. Ma spacciare le ricette per le proprie acompagnandole con le foto seppur bellissime ma che non hanno nulla a che fare con il piatto a me sembra piuttosto patetico.Quindi sì-io amo questo blog perchè non è finto e falso.

  14. Ah si si anche io ho avuto simili esperienze, di foto riciclate come proprie, come scrivevo prima. Ormai, da che frequento veganblog, sto poco su FB che negli ultimi tempi mi ha disgustato, ma giusto per questo non mi metto a fare polemiche dirette, magari segnalo in generale … sempre che ne valga la fatica

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