Konbu alla veggiana

Riciclare il konbu: ecco un altro modo “all’italiana”. Ormai non ci sono più scuse: l’alga konbu, anche se utilizzata più volte per fare il dashi non si butta mai mai mai 😀
Konbu alla veggiana
Ingredienti:
665 g di ragù di melanzane (kcal 198.70, kcal 47.73/100 g)
133 g di konbu rinvenuta (kcal 48.35, kcal 36.35/100 g)
14 g di lievito di birra fresco (kcal 7.84, kcal 56/100 g)
24 g di veggiano (kcal 102.027, kcal 425.11/100 g)
38 g di Cacio veggrana (kcal 28.87, kcal 75.97/100 g)

Ingredienti per il veggiano:
40 g di gomashio (kcal 202.09 kcal 505.22/100 g)
40 g di lievito alimentare (kcal 138, kcal 345/100 g)

Ingredienti per il ragu di melanzane:
285 g di melanzane (kcal 71.25, kcal 25/100 g)
20 g di funghi shiitake secchi (kcal 32.05, kcal 65.4/100 g)
61 g di concentrato di pomodoro (kcal 44.53, kcal 73/100 g)
497 g di passata di pomodoro (kcal 164.01, kcal 33/100 g)
53 g di cipolle bianche (kcal 13.78, kcal 26/100 g)
58 g di sedano fesco (kcal 11.6, kcal 20/100 g)
50 g di carote (kcal 20.05, kcal 41/100 g)
6 g di aglio (kcal 2.46, kcal 41/100 g)
15 g di pomodori secchi (kcal 38.55, kcal 257/100 g)
7 g di basilico (kcal 1.54, kcal 22/100 g)
6 g di prezzemolo (kcal 1.2, kcal 20/100 g)
36 g di shoyu (kcal 23.76, kcal 66/100 g)
6 gocce di stevia

Procedimento:
Il giorno prima si prepara il dashi con 30 g di konbu e 20 g di funghi shiitake secchi. Poi si prepara il ragù al solito modo utilizzando i 20 g di shiitake (ormai rinvenuti) della produzione del dashi. Con le dosi indicate è risultato  890 g (kcal 47.73/100 g) di ragù. E ora si può preparare la veggiana al solito modo, utilizando l’alga konbu rinvenuta (tot 155 g) come lasagna e alternando ragù, veggiano (tot 80 g kcal 340.09 kcal 425.11/100 g) e fiocchetti di crema veggrana. Quindi in grill/micrronde per 5 minuti e poi grill per altri 3 minuti.

Considerazioni:
Con le dosi indicate è risultato  810 g di konbu alla veggiana cotto (kcal 385.79 , kcal 47.65/100 g).

Nota:
Non ho utilizzato alcun tipo di salsa besciamelle perché secondo me appesantisce solamente: se il ragù è buono basta quello. Ho deciso che da ora in poi utilizzerò la konbu per ogni tipo di veggiana: è più saporita, più sana e meno calorica di qualunque tipo di pasta e ha una consistenza deliziosa (non troppo molle, non troppo dura) sotto i denti. Non riesco a vedere alcuno svantaggio ad utilizzarla!!! Ed ecco Alice, gattina piccolina piccolina, la nuova arrivata.
Alice gattina rossa in adozione
Salvata dalla strada venerdi mattina. Ha un occhio mal messo. Il vet è ottimista, ma io non tanto. È in adozione perché l’ottavo gatto sarà per me insostenibile. Chi vuole saperne di più su Alice può scivermi in PVT o su FB.

  1. Interessante la lasagna… 🙂

    Anche io non getto mai via la kombu dopo averla usata (non lo farei mai… è talmente preziosa…)

    Dolcissimo il tuo cane…
    Povero piccino il micio… così piccolo,ma sono certa che ce la può fare…

  2. Alice sta “bene” ma l’occhio sinistro è perso. Appena possibile sarà da enucleare. Lei però è molto vispa, troppo monella. Dalla sua vivacità si direbbe che sia FIV-FELV negativa ma è troppo piccola ancora i test darebbero risultati incerti.
    La lasagna è venuta con le puntine un po’ bruciacchiate per colpa di Alice!!! Però era buonissima lo stesso.

  3. E’ proprio la sua vivacità che le darà la forza di farcela… 😉
    Le lasagne “bruciacchiate” sono le più buone… 🙂

  4. Anche a me piaciono quelle puntine brucciacchiate. Interessante utilizzo di kombu. Le lasagne hanno un bel aspetto.Comunque Rita,io ti invidio la tua precisione!!Incredibile,io quando cucino non peso mai nulla (a parte dolci)seguo puramente istinto e gusto ma mi rendo conto che magari per chi muove i primi passi in cucina potrebbe trovarsi in difficoltà leggendo le mie ricette. Invece con la misurazione così precisa come fai tu uno non può sbagliare. Brava.Povero tesoro piccino,speriamo trovi presto qualcuno che lo adotterà definitivamente,bravissima di averlo accolto a casa tua.

  5. Allora, qui urge chiarimento. Il 90% delle volte anche io gli ingredienti li metto ad occhio oppure per finire gli avanzi. Insomma, faccio così: metto un piatto sulla bilancia e peso ingrediente dopo ingrediente segnando ciascuno su un pezzo di carta. oi vado al PC e trasferisco il tutto e a quel punto calcolo le calorie e a volte anche carbo prot e fibre. È tutto semplicissimo. Alla fine ho una stima delle calorie per etto della pietanza finita e mi rendo conto di quanto ne devo mangiare a pasto. Per esempio, questa lasagna l’ho divisa in due. La prima mangiata ieri a pranzo, la seconda la scalderò per colazione domani mattina (ok non inorridite, io la mattina mangio più che a pranzo e con i cibi più calorici 🙂 tanto poi è più facile briciarli durante il giorno )

  6. ciao Rita,vedrai che la piccina ce la farà. ottobre scorso anch’io ho trovato ,e salvato ,dalla strada una gattina(ennesimo randagino/a o abbandonato/a).era scheletrica,con infezione a un un occhio e alle vie aeree (sicuramente domestica e poi abbandonata perchè malata).si è ripresa bene, e dovresti vederla come è vispa.spero che Alice trovi presto una persona che la adotti e la tratti bene (ma tu non puoi proprio tenerla?).psst,ti confido per esperienza che più rimane con te ,più ti ci affezioni e dopo non vuoi più darla a altri!! 😉

  7. suvvia popolo sardo, aiutiamo Alice

    bless and love!

  8. Che goduria questa ricetta! ??
    Rita sei un portento ??!!!

  9. Grazie Lali. Stamattina, riscaldata tre minuti al micrronde era molto più buona: di è compattata un po’ … o forse ero io che la mattina sono famelica e mangerei di tutto 😀

  10. Madda, tutti i miei pelosetti sono stati raccolti dalla strada. Quasi tutti bisognosi di cure. Sono davvero tanti gli stronzi che gettano via i cuccioli solo se hanno qualche piccola malattia che si potrebbe curare benissimo se presa in tempo. Se avessi trovato Alice solo due giorni prima ora il suo occhio sarebbe perfetto.

  11. Molto originali! Dolcissimi i tuoi bimbi pelosi! <3 🙂

  12. Dopo una settimana Alice ha un bellissimo pelo folto e lucido e dei bei baffoni lunghi!!! L’occhio da due giorni sembra molto migliorato. Ovvio che non lo recupererà ma il nuovo collirio antibiotico funziona meglio del primo 🙂

  13. grazie Rita.

  14. Ottimo Rita… tenace la piccola! 🙂 🙂

  15. purtroppo Alice non ce l’ha fatta. Aveva la FIP è si è sviluppata nel modo più terribile: umida, cioè liquido nei polmoni … spressa perché non riusciva a respirare e soffriva troppo. Non dimenticher1o mai il suo sguardo e il suo miagolio implorante mentre me ne andavo prima che la addormentassero

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