Gnocchi di patate

Gli gnocchi sono un piatto diffuso un pò in tutto i mondo con tante e diversissime varianti negli ingredienti, ma è verso la fine del 1800 che da noi, la ricetta classica viene riconosciuta come “di patate” distinguendosi così dall’altra variante romana (di semolino gratinato al forno ) altrettanto conosciuta ed apprezzata. Dalla semplicissima preparazione, gli gnocchi di patate sono un piatto naturalmente vegan e buonissimo. Ancora oggi, in alcune trattorie tipiche romane, non è difficile trovare il giovedì gli gnocchi nel menù.

Ingredienti (per 4 persone):

300 g di farina (variabile)
1 kg di patate a pasta gialla

Procedimento :
Fate bollire in abbondante acqua salata le patate fino a quando non saranno cotte. E’ possibile far bollire le patate intere o tagliate a pezzi… In entrambi i casi ci sono vantaggi e svantaggi. La patata bollita intera manterrà all’interno la maggior parte dei propri sali (quindi del proprio sapore), ovviamente sarà necessario un tempo assai maggiore di cottura), viceversa, la patata tagliata a pezzi avrà un tempo di cottura tanto più breve quanto i pezzi saranno piccoli, per contro, ovviamente, la maggior parte dei sali contenuti, andranno dispersi nell’acqua. Come sempre succede in cucina, l’equilibrio è la strada maestra, e tagliare a metà le patate di dimensioni maggiori per poi pelarle successivamente alla cottura è la procedura che consigliamo. Scolate le patate e dopo qualche minuto di raffreddatura, schiacciatele facendo bene attenzione che non rimangano pezzi neanche piccoli. Aggiungete un pò di farina e continuate a lavorare l’impasto aggiungendo lentamente l’altra farina. Va detto che la quantità che abbiamo indicato come “variabile” andrà necessariamente valutata al momento in quanto il tipo di patata usata influisce notevolmente sulla quantità di farina richiesta. Vale l’imperativo di ridurre il quantitativo di farina alla quantità minima necessaria a formare un impasto lavorabile a mano. Ricordate che quanto più il vostro impasto avrà patata, tanto più sarà pregiato lo gnocco…

Con l’impasto ottenuto formate dei rotolini grossi come un pollice quindi tagliateli a pezzi di circa 2 cm. Passata poi ogni pezzo con il dorso di una forchetta per dargli la classica righettatura che li rende più gustosi al palato ed in grado di raccogliere più sugo. (questo è solo la forma più utilizzata, ma tenete presente che potete dare ai vostri gnocchi veramente ogni forma voluta, con l’unico limite della vostra fantasia). Cuocete i vostri gnocchi in acqua salata e bollente ed appena vengono a galla raccoglieteli con una schiumarola e conditeli a piacere…

  1. Buonissimi… sono la mia pasta preferita

  2. ho le patate quasi cotte.. ma.. se non li mangio subito.. dove l emtto?? come li conservo? grazie! 🙂

  3. Ciao Federico gli gnocchi puoi tranquillamente surgelarli, quando li cucini basta buttarli nell’acqua che bolle senza scongelarli 🙂 By by

  4. Caspiterina questi gnocchi mi son sfuggiti!!! Bellissimi! Complimenti Saurino, io li preparo ma non mi vengono così belli! 🙂

  5. Ciao Paoletta, hai proprio ragione anch’io li faccio ma non così belli e decorati con i rebbi della forchetta………proprio bravo Sauro eh!!!! Buona serata dolcezza 🙂

  6. impastati…tra un’ora li magero’ conditi con pesto alla genovese e pomodoro e vi faro’ sapere 🙂

  7. grazie domani li provo

  8. oh me li ero persi.
    Sauro scusa se mi permetto: le patate migliori per i gnocchi sono le rosse ed è meglio cuocerle intere altrimenti diventono troppo acquose e ci vuole poi troppa farina. Anche io li congelo però sarebbe meglio prepararli e mangiarli, le patate si ossidano ed è meglio non conservare troppo una volta cotte (sono una rompi palle lo so!!!)

  9. He he… Grazie Roberta dei consigli…
    🙂

  10. Ogni consiglio saggio è sempre ben accetto 🙂 Vedi io credevo fossero quelle gialle le migliori per gli gnocchi 🙂

  11. le patate rosse sono più farinose, le gialle più acquose0, se in casa ho quelle anche io le uso, non sono così tassativa (ho avuto un negozio di frutta e verdura con mia madre!!!)

  12. gli gnocchi sono davero squisiti grazie per la ricetta

  13. stiamo lavorando l’impasto dei gnocchi con farina di miglio!!!sembrano appetitosi..grazie di tutti questi squisiti segreti!!quando riusciremo a creare il villaggio vegan dei nostri sogni in liguria o in toscana, utilizzeremo tutte le vostre ricette per la cucina estiva in comune!!!e magari sarete tutti invitati per una grande festa!!grazie ancora

  14. Mara non vediamo l’ora d’esser invitati, bellissimo un villaggio vegan 😛

  15. Se questa non è telepatia… sto facendo proprio questa ricetta!! Incredibile

  16. Se c’èuna festa… Vengo anch’io!!!
    🙂

  17. Che perfezione geometrica questi gnocchi! Bravo Sauro!
    Gli gnocchi rientrano tra i piatti buoni che non cucino mai, al massimo una volta l’anno… non so perché… ma se potessi scegliere vorrei questi!

  18. Ciao, qualche tempo addietro mi ero cimentato nella preparazione degli gnocchi. Devo dire che sono andato completamente a caso, basandomi su vaghi ricordi di come li fa mia madre, ma comunque il procedimento è stato simile a quello che hai descritto tu, ma dopo averli messi a bollire si sono un po’ spappolati. Cosa può essere andato storto? Forse li ho anche fatti cuocere un po’ troppo devo ammettere, ma non so se può essere stato quello da solo…

  19. una ricetta veg per gnocchi di verdura senza patate( sono allergica) è possibile? tipo con bietole o zucca…grazie^^

  20. Ciao Sara, se clicchi sulla voce “gnocchi” tra le categorie a destra della home page, troverai quello che cerchi 😉

  21. Gnam! Appena finito di mangiare gli gnocchi fatti con questa ricetta…buonissimi!!!^_^

  22. bellissima ricetta, si accettano consigli per i sughi! 🙂

  23. Ciao ragazzi a me sono venuti un po duri, da cosa dipende? Ho utilizzato la farina di semola di grano duro

  24. Salve io volevo chiedere ma se faccio cuocere imparare x fare gli gnocchi e poi li cuoci ancora x poterli mangiare nn rischio ke lampataya si disfi??? Immagino ke sia una domanda un Po stupida 😊

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