Dentifricio naturale

La cura del proprio corpo e della propria salute passa anche attraverso un’attenzione particolare ai prodotti cosmetici e anche qui possiamo provare ad autoprodurre tante cose. Sono un po’ di anni che seguo la cosmesi naturale e tra i miei prodotti preferiti c’è proprio il dentifricio. Costa molto comprarlo e spesso sono anche insoddisfatta. Così ho sperimentato tante ricette e versioni diverse, ma questa è una delle mie preferite. Lascia denti pulitissimi e un alito freschissimo!Dentifricio naturale
Ingredienti:
1 manciata di foglie di salvia essiccate (10 circa)
1 manciata di foglie di menta essiccate (10 circa)
5 semi di anice stellato
5 chiodi di garofano
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
4 cucchiaini di argilla verde ventilata
6 cucchiaini di gel di aloe vera
20 gocce di olio essenziale di menta
10 gocce di olio essenziale di limone

Procedimento:
Mettete nel mortaio le foglie essiccate  e iniziate a pestare, poi via via aggiungete il bicarbonato, i semi di anice e i chiodi di garofano.
Dentifricio mortaio
Dovete pestare tutto molto molto bene, fino ad avere quasi una polvere. Poi trasferite tutto in una ciotola, non di metallo. Aggiungete l’argilla. Quella che ho usato stavolta è quella verde della Argital. Ricordate però di non utilizzare nessun contenitore, cucchiaino o mestolo di metallo perché l’argilla è assorbente e quindi quando la lavorate preferite sempre il legno o la plastica. A questo punto mescolate e iniziate a mettere un po’di oli essenziali, poi mettete il gel di aloe e continuate a mescolare. Aggiungete gli oli essenziali che restano. Dovrete raggiungere una consistenza né troppo liquida, ma neppure troppo densa! La pasta resterà un po’ granulosa e questo è normale. Se vi sembra tosto, aggiungete altro gel di aloe. Poi mettete tutto in un barattolino di vetro o plastica pulito. L’alternativa è usare il tubetto vecchio del dentifricio che avrete pulito e poi riempito con questo impasto usando una siringa (ovviamente pulita e senza ago!!). Riguardo all’argilla potete usare quella bianca se preferite, viene anche chiamato caolino. E’ una scelta, vanno bene entrambe. Comunque io uso prevalentemente la verde per le mie cose. Forse per qualcuno questo colore non è invitante, ma fa tanto natura viva! Ma non vi preoccupate, il sapore è buonissimo e naturale!

Considerazioni:
Magari in futuro vi proporrò un’altra versione con argilla bianca. Comprate l’argilla ventilata in erboristeria o negozi specializzati specificando l’uso che volete farne. E’ perfetta per il dentifricio perché è antinfiammatoria del cavo orale. Il bicarbonato di sodio è un sale, molto fine, e viene comunemente utilizzato in cucina e utilissimo anche per la pulizia domestica. Il bicarbonato di sodio vanta molte proprietà e sempre più studi stanno dimostrando il suo impiego soprattutto per l’igiene personale (dentro e fuori) e non solo. Io lo uso per tantissime cose, tra cui per lavare i panni in lavatrice, magari in altre occasioni vi dirò più nel dettaglio, comunque su internet ci sono tanti spunti e usi. Molti si chiedono se faccia bene o meno per i denti, ma è una questione da sperimentare. Io lo uso da anni e trovo che sia fantastico. Poi sfregando i denti per qualche minuto al giorno non succede nulla, non è uno sfregamento continuo. Certo è che denti molto sensibili devono stare più attenti. Comunque purifica perfettamente il cavo orale in comunione con argilla e oli essenziali. La piccola quantità che si ingerisce lavandosi i denti fa benissimo! Il gel di aloe potete anche farvelo da voi se siete così pazienti e vi piace autoprodurvi tutto. Io l’ho comprato stavolta. Importante: non mettete lo spazzolino bagnato nell’impasto per evitare contaminazioni batteriche, servitevi di un cucchiaino o meglio ancora di una spatolina di legno asciutta per prelevarne una piccola quantità e stenderla sullo spazzolino. Lavate come da consuetudine i denti e poi risciacquate bene. Fate 2-3 risciacqui perché le polveri delle foglie molto pulenti potrebbero invece restare fra i denti. Abbiate pazienza, sciacquate bene, ne vale la pena. Quello che posso dirvi è che dovete pestare nel mortaio molto bene le foglie e soprattutto i semi. Bisogna ridurle in una polvere. Questo dentifricio non è indicato a chi ha l’apparecchio per i denti. Con questa dose non viene tanto dentifricio, magari la prima volta provate. Altrimenti raddoppiate e addirittura triplicate le dosi! Tenete conto che potete giocare con gli ingredienti. Se non vi piace il gusto dell’anice o dei chiodi di garofano ometteteli. Io li adoro e rendono questo dentifricio ancora più fresco. Inoltre i chiodi di garofano sono un antibatterico naturale che permetterà inoltre la conservazione più a lungo. Se non vi piace la menta, mettete più limone e viceversa. Vanno bene anche gli oli essenziali di arancio, salvia, rosmarino, timo. Anche tra le foglie essiccate potete mettere il timo o addirittura la melissa. Io le metto spesso. Vi può sembrare faticoso, ma in realtà è semplicissimo e non ci vuole molto tempo. Qualsiasi fatica possiamo fare ripaga pienamente la soddisfazione di produrre il dentifricio da sé! Evviva!

  1. Bravissima, e che pazienza!!

  2. Straordinaria ricetta frutto dell’ingegno e della cura di una persona speciale! 😀
    Magica Amy sei troppo forte! 😉

  3. Geniale!!! 😀 Ma, come dice Momo, quanta pazienza!

  4. bravissimissima!!!

  5. Accipicchia ! Sei proprio brava 😉

  6. Grazie Momo
    Grazie Lali_64
    Grazie Callaudia
    Grazie Nica
    Grazie Giopepi
    Grazie ragazze care! Confesso che la mia vera passione è la cosmesi naturale di cui conduco anche dei corsi base. Tutto è partito anni fa, quando ci iniziavamo a muovere concretamente verso uno stile di vita più etico e soprattutto più vicino alla natura e alla vita. Io e il mio compagno siamo molto esigenti sulla cura e la salute personale e un giorno abbiamo avuto un INSIGHT su alcuni prodotti che usavamo per l’igiene personale e abbiamo iniziato a ricercare. Ricordo un giorno che abbiamo presto tutti, ma dico tutti, i prodotti che avevamo in casa e abbiamo fatto degli scatoloni e poi buttatto tutto, dicendo addio per sempre alle cose “finte verdi”, “finte naturali”…quante ditte ci marciano e quanti prodotti per i bambini poi….”Comprate questo per il culetto sano dei vostri bimbi..”..e poi dentro derivati del petrolio, parabeni e siliconi! Comunque avremo modo di condividere tanto altro. Scusate se mi dilungo, ma ogni goccia può servire per aprire gli occhi…come a me su alcune cose me li ha fatti aprire Veganblog e tutte voi compagne di viaggio!!! Non si finisce mai di imparare…. 😀 😀 😀

  7. Bella ricetta, grazie dei consigli, ho tanto da imparare da te! Spero tu condivida tanti altri syggerimenti.
    Ah! Benvenuta in ritardissimo!

  8. Ciao Dida grazie! Un bentrovata a te! 😀 a presto

  9. quando vincerò la pigrizia voglio assolutamente provarlo! io ho eliminato il dentifricio da un paio d’anni e a parte a passare il filo con molta attenzione, mi lavo i denti intingendo lo spazzolino in mezzo bicchier d’acqua dove ho sciolto 1 cucchiaino di bicarbonato. avevo letto che sciogliendolo bene non c’era da temere x lo smalto nemmeno se lo si aveva molto delicato e in effetti devo dire che mi trovo benissimo! ed è incredibile come anche solo acqua e bicarbonato (faccio anche degli sciacqui) lascino la bocca fresca! come colluttorio ogni tanto uso acqua e sale (bollo acqua e sale in proporzioni di 1 a 100 tipo 5 gr sale ovvero 1 cucchiaino in 500 di acqua) e il bicarbonato lo uso anche come deodorante strofinando semplicemente un po’ di polvere sotto le ascelle dopo essermi lavata e asciugata. mai + avuto irritazioni alle ascelle e mai + macchiato i vestiti! mi mancherebbe uno shampoo! avevo provato con la farina di ceci, ma è un po’ laborioso, se hai qualche ricetta shampoosa mi raccomando pubblicala! 🙂

  10. Brava DarmaSin..mi sembrano ottimi e ancora più naturali i tuoi rimedi! Io al dentifricio tengo particolarmente e mi piace il sapore buono buono (non dolce però!). Infatti ho dimenticato di dire che chi ama il dentifricio dolce può mettere e pestare nel mortaio anche qualche foglia di stevia essiccata.Io il deodorante non lo uso più da anni, ma c’è da dire che non sudo molto! Con gli shampoo non mi sono cimentata molto perchè è una di quelle cose che compro e che mi conviene, nel senso che compro shampoo super-naturali, ma che non mi costano un occhio. Se invece li dovessi fare (buoni) allora già tra il materiale e il lavoro richiesto..non so quanto mi converrebbe. Ma….mai dire mai, se dovessi mettermi all’opera te lo dirò!! 🙂

  11. Grazie per lo spunto davvero interessante!
    solo una domanda: ma il bicarbonato non è troppo aggressivo per i denti? Anche in piccole dosi?
    Io amo tantissimo l’auto-produzione e mi diletto parecchio, ma non ho mai provato a fare il dentifricio…
    grazie!

  12. Uno spunto per lo shampoo!
    Da un po’ di tempo uso il sapone di Aleppo. Esiste sia in saponetta che in gel e si compra in erboristeria. E’ completamente naturale, vegetale, non testato sugli animali ed è fantastico!
    Lascia i capelli lucenti e vaporosi e sul corpo non secca la pelle!
    Va bene anche per i bambini e per chi ha dermatiti o pelle sensibile!
    Ha un odore che ricorda l’incenso.. io lo amo davvero! Per me è stata una bella scoperta 😉

  13. Cara Noah di nuovo grazie! Mi fa piacere che anche tu autoproduci, è una storia bellissima anche questa, eh? 🙂 Su internet riguardo al bicarbonato per i denti c’è scritto tutto e il contrario di tutto…metto la mano sul fuoco sulle proprietà del bicarbonato, sia da ingerire sia per le pulizie varie. Per i denti, come ho scritto nel post e come dicevamo con DarmaSin, mi sento ugualmente tranquilla, ma ho detto che magari denti sensibili devono provare. Il punto è non metterne grandi quantità e non esagerare. Molti mettono direttamente il sale nell’impasto del dentifricio, ma quello non riesco proprio a sentirlo in bocca. Io lo uso da tanto tempo e mi trovo benissimo. Oppure si può ogni tanto usare questo e ogni tanto un dentifricio “normale”. Ma bisogna stare sempre attenti agli acquisti. In realtà il mio dentifricio è proprio buono e quando lo faccio provare a qualcuno, o a chi fa i corsi con me, all’inizio sono un pò titubanti, visto il colore e visto il “fogliame” vario 😀 ma poi si ricredono alla grande!
    Il sapone di Aleppo lo conosco benissimo e lo uso, ma per me è tutto un pò difficile perchè ho capelli molto lunghi e sottili come quelli dei bimbi!! 😀 😀 eh eh eh…ho provato milioni di shampoo e prima o poi mi deciderò a farne uno fatto ben bene e giusto per me. Con la cosmesi naturale è tutta una sperimentazione perchè ognuno può aggiustarsi i prodotti in base alle esigenze e al tipo di pelle. Ad esempio mi faccio una bella lozione rinforzante capelli, che nel periodo delle castagne è super, ma lo uso un pò tutto l’anno. Ecco, quella mi ha purificato tanto il cuoio capelluto che tendeva al grasso. Comunque avremo modo di condividere tanto altro. Resto a disposizione per qualsiasi cosa…e anche per saluti quando passi da queste parti! Stay tuned 🙂

  14. Certo!
    Magari!
    Prima o poi mi deciderò a postare le mie ricette e i miei intrugli: cremine, oli, maschere e così via.. 😉
    Intanto, comunque, vi seguo appassionatamente, curiosando tra nuove e vecchie ricette…
    Brava Ametista e bravi tutti!

  15. Ciao Ametista, benvenuta. Vedo solo adesso le tue ricette!
    Davvero molto interessante leggerti. Anche io sto cercando di avvicinarmi alla natura e ai rimedi naturali. Questo dentifricio sarebbe davvero da provare.
    Grazie infinite per i tuoi consigli. 🙂

  16. Ciao Veronica F!!! Grazie mille. Con calma metterò altre ricette, anche di cosmesi naturale. Un abbraccio grande grande 🙂

  17. L’aloa deve essere pura. Dove si compra?

  18. Ciao tina! L’aloe deve essere in gel, cioè aloe vera in gel. Non il succo insomma. E certamente pura. Ovviamente se uno ha la pianta si può prendere il gel direttamente dalle foglie. Si trova su internet tutto il procedimento. Non è troppo difficile. Altrimenti si trova tranquillamente nelle erboristerie e vari negozi. Mi sento di raccomandarti vista la qualità/prezzo il gel di aloe dell’Equilibra che costa sui 9-10 euro e lo trovi in vari posti. Poi c’è quello della Zuccari in erboristeria o negozi bio, è ottimo, ma costa un pò di più. Ciao 😉

  19. Per togliere qualche dubbio vi racconto che, tanti anni fa, anni ’80, prima di vendere e rappresentare libri scolastici, vendevo dentifrici di una nota marca. Facevamo i corsi di istruzione e ci dicevano che la pasta base, quella detergente e abrasiva era fatta a base di carbonato di Calcio (pietra) tritata finissima. Quindi assolutamente nessuna paura per il bicarbonato di Sodio che è perfettamente solubile in acqua e antiacido. Sono gli acidi della fermentazione del cibo che rimane tra i denti che attaccano lo smalto. A tal riguardo vi invito a lavarvi i denti entro i dieci minuti dalla fine del pasto per evitare l’inizio di tali fermentazioni (esame di odontoiatria alla facoltà di medicina). La salvia poi è uno sbiancante naturale usato dai nostri nonni per rendere i denti più brillanti.

  20. Michele46 grazie infinite per il tuo contributo, eccezionale!!!!!! 😉

  21. Chissà quando lo farò 🙁

  22. Dai Michele, vedrai dopo che soddisfazione! Ti voglio dire questo: puoi fare anche un dentifricio in polvere che sarà più semplice. Non mettere l’aloe. Puoi omettere l’anice stellato e i chiodi di garofano. Anche gli oli essenziali puoi ometterli. Servono per purificare maggiormente il cavo orale e soprattutto dare una fantastica profumazione. Vedi tu. Certo, la polvere così è un’altra cosa, ma a me piace lo stesso. E se osservi le norme igieniche che ho scritto ti durerà per parecchio tempo. Ciao 🙂

  23. Grazie mille davvero. Sono vegan solo da un anno e qualcosa e queste parole mi servono per andare avanti nella mia scelta. Spero di farlo al più presto. Le farò sapere.

    M.

  24. Michele, dammi del TU!!!! 😀 😀 😀 Comprendo quello che dici molto bene. Ciao caro, a presto! Resto a disposizione! 😉

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