Amaro Monterosso

Amaro dal sapore asprigno e un po’ pungente (è lo zenzero), ma ricco di proprietà se bevuto con moderazione.Monterosso
Ingredienti:
350 cc di alcol
15 g di rabarbaro
10 g di rosa canina
30 g di zenzero spezzettato
6 foglie di menta
1 limone buccia
1 arancia buccia
1 stecca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)
3 chiodi di garofano
3 cm di stecca di cannella
500 cc di acqua
350 g  dizucchero (anche di canna)

Procedimento :
Mettere in infusione nell’alcol tutti gli aromi per 15 giorni.
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Togliere l’alcol e tenerlo in vaso ermetico separato. Aggiungere 300 cc dell’acqua agli aromi e tenerli insieme per 48 ore. Spremere le erbe con un torchietto o schiacciapatate (ci vuole un po’ di forza). Filtrare il tutto. Caramellare in modo morbido (non troppo bruciato) la metà dello zucchero e sciogliere il caramello con i rimanenti 200 cc di acqua, aggiungendola dopo che il caramello non è più bollente, ma caldo. A freddo unire il tutto (caramello e acqua aromatizzata) all’alcol. Agitare, far riposare per qualche giorno. Resa l 1 a 31°. Voto personale 7.

Considerazioni:
Proprietà dello zenzero: le proprietà benefiche dello zenzero sono innumerevoli, i suoi principi attivi sono infatti estremamente utili per curare e prevenire molte malattie. Per usufruire di questi benefici e delle sue proprietà nutrizionali si dovrebbe assumerne una quantità compresa tra 10-30 g al giorno, aggiungendolo preferibilmente fresco ai piatti della nostra cucina. Lo zenzero è utilissimo per rendere i cibi più digeribili, stimolandone l’attività gastrica con una maggior secrezione di acidi, diminuire flautulenze intestinali e disintossicare l’organismo, per alleviare nausea e vomito, per stimolare la sudorazione grazie al suo effetto termogenico e per lenire i dolori muscolari dovuti a particolari sforzi. Secondo diversi studi è anche uno dei 10 alimenti con maggiore funzione protettiva anti-cancro, utile soprattutto contro tumori al colon e retto. E’ consigliabile farne uso anche nel caso si segua una dieta dimagrante dato che aiuta a bruciare più velocemente le calorie, in questo caso basta masticare un pezzetto di radice fresca più volte al giorno senza rischio di controindicazioni. Il suo utilizzo è vivamente consigliato per prevenire e curare tosse e raffreddore grazie ai principi attivi del suo rizoma carnoso quali zingiberene, gingeroli, resine e mucillagini. In caso di influenze è sufficiente aggiungerne 1 pizzico alla tisana per contrastare il senso di congestione tipico dello stato febbrile. Sembra anche che abbia una funzione afrodisiaca favorendo la circolazione del sangue. Controindicazioni: per chi soffre di ulcere e gastriti attive e per chi fa uso di anticoagulanti rendendo già il suo il sangue più liquido. Non è certo a queste basse concentrazioni che si possono avere effetti dannosi. Proprietà della cosa canina: è immunomodulante, in grado cioè di equilibrare il funzionamento del sistema immunitario e regolarlo a seconda delle necessità del momento. Ottima quindi in fase preventiva e ai primi sintomi di influenze, raffreddori e tosse così come anche nella fase di guarigione per evitare ricadute e accelerare il ripristino completo dello stato di salute. Opportuna per le allergie delle vie respiratorie comuni a molti bambini. Antinfiammatoria: grazie a questa proprietà la rosa canina viene utilizzata nella prevenzione delle allergie e delle riniti, ma può contribuire anche ad alleviare problematiche di tipo infettivo come possono essere appunto tosse e raffreddore. Queste bacche, poi, hanno azione astringente e dunque sono spesso consigliate anche in caso di diarrea. L’azione vitaminizzante si lega a quella antiossidante dei bioflavonoidi, contenuti nelle polpa e nella buccia, che agiscono sinergicamente alla Vitamina C, ottimizzando la circolazione sanguigna. Questo benefico effetto sulla qualità del sangue è dovuto alla sua capacità di favorire l’assorbimento di calcio e del ferro nell’intestino, equilibrando il livello di colesterolo e contribuendo alla produzione di emoglobina; inoltre rende attiva la vitamina B9 (acido folico) dal leggero effetto antistaminico. Tonica e depurativa: la rosa canina ha un effetto tonico sull’organismo e a volte se ne consiglia l’assunzione nei periodi di particolare stanchezza. Un’altra potenzialità di questa pianta è poi quella di favorire l’eliminazione delle tossine dal corpo tramite l’urina, ma in maniera dolce, senza affaticare i reni. Infine è di aiuto anche per la circolazione sanguigna. Proprietà del rabarbaro: somministrato a piccole dosi, il rabarbaro agisce come amaro e digestivo (stimolo della secrezione dei succhi gastrici); a dosi più alte (4 g), agisce come stimolante della peristalsi intestinale, per cui il rabarbaro è usato nella stitichezza cronica con grandi vantaggi. Fra le piante medicinali contenenti glucosidi antrachinonici il rabarbaro è quella meglio tollerata, grazie alla presenza dei polifenoli. Il rabarbaro ha inoltre attività colagoghe ed è quindi indicato nel trattamento delle malattie croniche del fegato. In campo industriale è utilizzato nel settore farmaceutico per la produzione di farmaci. Nel settore liquoristico è impiegato come ingrediente base per la produzione di amari tonico-digestivi oppure come ingrediente correttore del sapore per aperitivi e amari a base d’erbe. L’uso del rabarbaro come ingrediente secondario è dovuto soprattutto al suo aroma gradevole, che contribuisce a migliorare il bouquet dei preparati.

  1. Meraviglioso, Mago Michele! 😀 Un altro elisir di lunga gioia… 😉
    Sentì, il rabarbaro sono foglie essiccate?

  2. Ehm 😳 ! Volevo dire: radice essiccata? :mrgreen:

  3. Sì, sì Lali, radice essiccata comprata in erboristeria. Col piccantino dello zenzero sembra che abbia più gradi, ma in effetti sono sempre i soliti 30 – 35 gradi, qui 31 . E’ gradevole, Grazie !

  4. mi dà l’idea di essere asprigno amarogno piccantigno come piace a me….

    bless and love!

  5. Sì Luca, fa parte del gruppo degli amari “morbidi” comunque. La dose che ho messo è per 1 litro di prodotto finale e lo zucchero che c’è lo ammorbidisce parecchio. L’ho chiamato Monterosso perché se guardi la foto della preparazione ha tanti riflessi rossi dati dalla Rosa Canina, poi con lo zucchero caramellato il colore si scurisce. Non è di certo l’amaro di Assenzio o l’amaro Viola che sono amari intensi e senza zucchero .

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