Tartine insalatine

Il 5 gennaio la nostra piccola guerriera ha compiuto un anno! Il tempo è davvero volato da quel giorno in cui Elena è venuta al mondo miagolando come un gattino con gli occhi già dischiusi, sul pavimento, mentre io, genuflessa su di un cuscino come fossi in preghiera, l’accoglievo con lo stesso stupore con cui si accoglie l’arcobaleno. Grazie, dolce bambina dal generoso sorriso, grazie per aver reso la nostra vita più rotonda e il nostro viaggio più consapevole. Queste semplicissime tartine sono parte della merenda che abbiamo offerto ad i nostri amici e parenti per festeggiare… le hanno divorate! Semplicissime, ma di grande effetto per gli occhi e per il palato. Shanti, amici!
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Ingredienti:
pane veg morbido a fette (tipo pan bauletto)
maionese veg (250 ml di latte di soia, olio di mais, succo di limone, curcuma, sale e senape… tutto a occhio!)
insalata riccia
scarola
radicchio
carote

Procedimento:
Preparate la maionese nel modo che preferite. Io metto 250 ml si latte di soia in un recipiente alto e stretto (caraffa), vi immergo il frullatore a immersione, aziono (mi faccio tenere la caraffa dal mio aiutante di fiducia, lo gnomAttila!) alla velocità più bassa e comincio a versare l’olio a filo… circa 1/2 bicchiere. Pausa. Comincio ad aggiungere il succo di limone spremuto fresco e filtrato (circa 1/2 limone) e aziono di nuovo il frullatore a velocità bassa. La maionese si addenserà in un nanosecondo! Pausa. Aggiungo 1 cucchiaino di Senape fatta in casa, anche 2, una punta di curcuma e 2 pizzichi di sale. Aziono a velocità alta, cioè alla seconda, poiché il mio mitico e antico frullatore ha solo due tasti ;). Quando il composto sarà ben amalgamato e giallo assaggio e gongolo! Meglio far riposare la maionese in frigo qualche ora in barattolo chiuso prima di usarla. Intanto si possono stagliuzzare finemente la verdura e grattugiare le carote, unire tutto in una ciotola e condire questa insalatina con la maio senza ritegno alcuno, poiché si tratta di una festa e alle feste bisogna lasciarsi andare! 🙂 Spalmare sulle fette di pane già tagliate come vi pare e il gioco è fatto!!!
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Con la stessa modalità ho preparato anche delle tartine alle olive, che però nella foto sono venute pallide… invece il reale colore della maionese era giallo come appare nelle foto precedenti.
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Per realizzare questa salsina ho semplicemente tritato delle olive taggiasche sott’olio evo (già denocciolate) e le ho mescolate ad un po’ di maionese. Ho spolverato le tartine con paprica piccante. Già che ci sono, mi vanto un po’ per la realizzazione del mio primo formaggio “stagionato” tipo Gouda, altro pezzo forte del buffet della festa, che ha fruttato copiosi complimenti da parte di mio suocero. Capita spesso che mangi le mie creazioni, ma non si sbilancia mai… il massimo che dice è “Eh, una cosa diversa…!”. Con questo, invece, si è entusiasmato e mi ha dato una pacca sulla spalla: “Brava!”. Ha pure tentato di indovinare gli ingredienti! 😀
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Nota:
Fate attenzione alla lista degli ingredienti quando comprate il pan bauletto. Non l’avevo mai comprato prima, perché autoproduco tutti i prodotti da forno che mangiamo, ma stavolta ho dovuto cucinare per 2 giorni di fila ed avevo in lievitazione panettoni, pizza e focaccia, quindi non sono riuscita a fare anche questo. Non mi andava di spendere una fortuna con un pane bio nella bottega in cui mi rifornisco di solito, così sono andata alla Coop. Ho scoperto che  tutti i pani bianchi e morbidi da tramezzino contengono latte e uova (tranne il pane piuma della Arte Bianca) e che tutti i pan bauletto contengono olio di palma. Scartando a priori quello del Mulino Bianco (azienda che boicottiamo severamente) ho trovato solo quello a marchio Coop che contenesse olio evo (o di girasole? non ricordo più…). Ma anche qui fate attenzione: ve ne sono 3 tipi. Quello di grano duro e quello di grano tenero vanno bene, quello ai cereali, chissà perché, contiene olio di palma. Quasi quasi scrivo una lettera alla Coop e chiedo il motivo. Ciao, gente!!

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. A me un secchio! 😯 Urge riempirlo di verzura per realizzare queste tartine sfizioserrime e l’insalata facilitata eheheh :mrgreen:
    Credo che avrò da ruminare per tre quarti d’ora! 😉

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  2. Ideona!! Mi strapiace!! La spalmerò sul pane che faccio io!! 😀

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  3. Sono reduce da una scorpacciata all’agriturismo vegano vicino casa (pranzo benefit per sostenere l’associazione 6VeganX), eppure me ne mangerei un vassoio anche io! Troppo gustose!!

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  4. Il Ritegno?…chi è questo sconosciuto?!!

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  5. Non potete farmi questo alle nove di sera, mi è venuta famissima solo a vederle! Mi mancano le tartine che si facevano sempre come antipasto per qualunque festa, sapore di casa, di focolare domestico… mi sa che le faccio proprio, magari con del pane fatto in casa – con la macchina del pane mi viene simile a quello in cassetta.

    Si può avere anche la ricetta del formaggio? Grazie.

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  6. Vale bella innanzitutto è doveroso fare auguri alla bella bimba e auguri di buon anno a te 🙂 le tartine..si commentano da sole!! ps esigo le ricette degli altri pezzi forti del pomeriggio (panettone compreso!!!) 😀 bacioni cara 🙂

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  7. auguri alla tua elena! e complimenti per queste tartine davvero sfiziose! ma la ricetta del gouda?????ora ti tocca eh!!!!!

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  8. ragazze, buongiorno!! La ricetta del Gouda l’ho trovata nel meraviglioso libro di Grazia Cacciola “Formaggi Veg”, edizioni Sonda. E’ qualcosa di straordinario, un ricettario veramente perfetto! Per i panettoni, invece ho seguito la ricetta di Dealma Franceschetti. la trovate nel suo blog di cucina macrobiotica http://blog.laviamacrobiotica.it/panettoncino-di-natale/. Grazie a tutte per gli apprezzamenti…non vedo l’ora di darvi una bella notizia, fremo, ma è ancora presto. Stay tuned!! 😉

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  9. Vale!! Anche io sono sprofondata nei ricordi dei mitici pranzi delle feste di mia nonna (purtroppo crudeli, ma non posso rinfacciarle nulla né svelarle qualche trucchetto perché non è più tra noi..). Anche mia mamma è una mitica sfornatrice di tartine… io ne prendo un vassoio alle olive!!!! 😛 😛 Aspettiamo la bella notizia uuuuuhhh che emozione!!! 🙂

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  10. Evviva le tartine!!!!!! Baci, ragazza!!

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  11. urca elena ha già un anno? accidenti.. è proprio vero che sono i bambini che crescono a marcare il tempo, mi sembrava passato pochissimo tempo da che avevi pubblicato quella ricetta in cui eravate a un mercatino di baratto e tu eri incinta!
    grazie x le info sui pani, io sono impazzita nello stesso modo a cercare dei crackers senza latte o olio di palma, è praticamente impossibile!
    tartine slurposissssime!

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  12. Non parlarmi del tempo che vola, perchè quest’ultimo anno mi è letteralmente passato sotto il naso. Aiutoooooo!!!!

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  13. oh mamma!!! fremiamo per la super notizia…chissà se sarà un cucciolo in arrivo?????

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  14. Splendide e veramente golose le tue tartine! 🙂
    Ne prenderei volentieri una…! 😉
    Anche lo sformaggio! E la ricettina? Speriamo di vederla presto… 😆
    Augurissimi alla tua piccola guerriera! 🙂
    E la notizia “bomba” ?
    Mumble… mumble… chissà?? 🙂 🙂
    Baciotti…

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  15. Il formaggio l’ho realizzato seguendo una ricetta nel fastico libro di Grazia Cacciola “Formaggi Vegan”, della Sond. La notizia…non fatevi grosse apsettative, sono io che gongolo di entusiasmo per poco! La suspance continua… 😛

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  16. CuriosaVegamente 13 Gennaio 2014, 16:36

    Ciao Valentina, sono daccordo con te sull’attenzione agli ingredienti del pan bauletto (sempre meglio usare il pane del forno o autoprodotto!). Ma una domanda: cos’ha che non va l’olio di palma?!
    Grazie!

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  17. Ciao!! Oltre ad essere molto dannoso per la salute, è assolutamente non etico poiché l’abbattimento massiccio delle palme per la produzione dell’olio causa la morte degli orango che vengono privati del loro habitat naturale. Ci sono molte info e campagne in rete a riguardo!! Shanti. Ti segnalo questo post qui sul blog http://www.veganblog.it/2013/09/08/lotta-allolio-di-palma/

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  18. Per chi fosse interessato: nei supermercati io compro sempre i crackers Galbusera: ce n’é un tipo senza olio, a base di sola acqua e farina e un tipo con i fiocchi di riso, sempre senza olio di palma! 😀 Ciaooooo

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  19. grazie della dritta lali!

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  20. mi sembrano giuste e sfiziose per stasera .. e quando saranno pronte e mangiate saprò dirvi come ha risposto il mio palato 😉 grazie

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  21. @Babi, aspetto tuo feed back!!! 😉

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