Insalata d’Autunno: Radicchio, Daikon, Arance, Stellaria, Sesamo e crema di Cachi

Ingredienti per 4 persone:

1 daikon medio
1 ceppo radicchio rosso lungo
2 arance
Sale marino
Aceto di mele
Olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di semi sesamo
1 caco maturo
Una decina di “ciuffetti” di Stellaria

Meravigliosa Natura!

In una parte del mio piccolo orto puntualmente giungono piantine di Stellaria, un’erba spontanea e aggiungo anche infestante, che popola con il suo colore verde brillante tanti nostri orti e prati.

Si confonde  con una simile piante, ma non commestibile, la Mordigallina (anagallis arvensis).

Come faccio a distinguerle?

La Stellaria o Centocchi , sfregando delicatamente le sue piccole foglie, ha l’odore inconfondibile di baccello di piselli mentre quella non commestibile non ha odore anzi direi sgradevole.

In ogni caso per raccogliere le erbe mangerecce bisogna saperle riconoscere un po’ come accade per la raccolta dei funghi. Quindi fate attenzione!

La Stellaria mi è cara perché, frequentando circa venti anni fa i corsi di riconoscimento erbe spontanee, è stata la prima erbetta con ho “conosciuto”.

Delicata si può mangiare anche a ciuffetti crudi in insalate primaverili ed invernali come quella indicata in questa ricetta. Ottima anche nelle zuppe.

Ho giocato con le forme nell’allestimento di questo piatto per esaltare la personalità di ciascun ingrediente.

Procediamo:

Eliminare lo strato più esterno del ceppo di insalata di radicchio rosso. Lavare le foglie  Tagliare a listarelle e condire con sale e olio.

Eliminare le estremità del daikon ed eliminare lo strato esterno. Lavare. Fare delle striscioline  con l’aiuto di un pelapatate   Mettere il daikon così tagliato in marinatura con un po’ di succo di arancia, olio extravergine di oliva, sale e un po’ di aceto di mele.

Eliminare il picciolo del caco e la buccia. Frullare la polpa con un pizzico di sale marino e un pochino di olio extravergine di oliva.

Eliminare la scorza dell’arancia e tagliare a fettine.

Per l’impiattamento:

adagiare il radicchio tagliato. Sopra adagiare le fettine di arancia e cospargere la salsina di cachi.  Sopra ancora i rotolini di striscioline di  daikon e cospargere semi di sesamo e ciuffetti di Stellaria.

Facoltativo aggiungere un pochino di salsa di soia.

Servire freddo.

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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
  1. Complimenti, è una gioia per occhi!!! Bravissima anche per la tua conoscenza delle erbe. Mi piacerebbe cucinare con le erbe spontanee,ma come dici tu ci vuole profonda conoscenza, altrimenti sono guai.

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  2. Spettacolo!
    Non si mangia solo con la bocca e qui questo concetto è stato afferrato mooolto bene!
    Compimenti!

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  3. Bascofrancesco 2 Dicembre 2018, 08:58

    Resterei per ore a guardarlo per poi decidere se iniziare a mangiare….bello per gli occhi e per la salute.

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  4. Un vero e proprio quadro!!!
    🙂

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  5. bel piatto colorato!!! fa venir voglia di mangiarlo

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  6. Grazie Mille!!! potete comprendere quanto sto per scrivere: Quando diciamo che siamo vegani tutti ci guardano come a dire:”Ma come fai a mangiare sempre le verdure ??”!! e dunque scatta la sfida 🙂 hahahaha grazie ancora a tutti, sono preziosi i vostri commenti per me!

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