Dolce di Pasqua al cioccolato : Nattura

Il mio “viaggio” tra le recensioni mi porta ad incontrare anche la Pasqua. Già Da un mese o poco più, gli scaffali dei supermercati già espongono dei dolci dedicati a questa festività, devo dire che molti di essi, ogni anno aumentano e per fortuna sono in enorme crescita i prodotti che abbandonano gli ingredienti di origine animale, dando ad un prodotto, a base vegetale, senza perdere in qualità, sofficità, gusto e sapore. Ovviamente, tutto questo, se ci limitiamo a guardare solo l’aspetto culinario; ma non sottovalutiamo quando questo cambiamento possa portare beneficio, non solo a noi stessi, ma anche chi ci circonda: animali e territorio.Ormai deciso di portare a tavola un dolce da far assaggiare anche ai più scettici nei giorni di festività,  mi sono trovato davanti a a un bel dilemma, tre tipologie di dolce…e ora?
Ci penso un pò le prendo e guardole riguardo, le giro, leggo gli ingredienti…alla fine ho deciso
Le prendo tutte e tre 🙂

Mi sono detto, una la tengo per me e le altre due le regalo…si sa, il vegano è altruista e diffonde la cultura e un dolce sicuramente è un bel incentivo al cambiamento. Quindi per me ho scelto il dolce Pasqua con gocce di cioccolata  dell’azienda Milanese Nattura.

Proprio da Milano e dalla Lombardia che vorrei partire per raccontarvi qualche cenno storico di questo dolce a forma di colomba, perché ha questa forma?
Ebbene,  la colomba pasquale è un dolce tipico italiano di pasta lievitata le cui origini sarebbero molto antiche, seppur con il nome colomba pasquale ci si riferisce propriamente all’ idea commerciale risalente agli anni Trenta, quando una famosa azienda pasticciera decise di realizzare una preparazione simile al panettone, modellata a forma di colomba e arricchita con pasta di mandorle e glassa di zucchero, in modo da usare gli stessi macchinari, ma anche gli stessi ingredienti, non solo nel periodo di Natale.. Molti degli ingredienti della colomba e del panettone classici sono infatti gli stessi. La colomba si caratterizzò all’inizio per l’uso del miele e per la sua copertura di mandorle e glassa di zucchero. Oggi le varianti sono molte, con farciture di crema, cioccolato o altro e svariate decorazioni in superficie.
Nattura  azienda lombarda ha nelle sue tradizioni queste conoscenze e tradizioni, rinnovando la  tradizione fino ai giorni  ai nostri, creando un dolce di antiche origini in una chiave moderna con ingredienti sani e di qualità.

Questa è la storia della colomba di Pasqua moderna, con un passo indietro fino all’età medievale possiamo risalire a quelli che sarebbero i natali del dolce, intrisi di elementi leggendari. Una prima storia della colomba pasquale lega il dolce al re dei longobardi (nonché re d’Italia) Alboino il quale dopo tre anni di assedio alla vigilia di Pasqua del 572 conquistò Pavia risparmiando però la città dal saccheggio perché tra i regali ricevuti c’erano degli squisiti pani dolci preparati a forma di colomba, nell’immaginario cristiano-cattolico simbolo universale di pace.
Un’altra storia leggendaria della colomba posticipa le sue origini a diversi secoli dopo, all’epoca della battaglia di Legnano (1176), quando l’imperatore Federico Barbarossa venne sconfitto dalla Lega dei comuni lombardi. Secondo questa versione la colomba pasquale sarebbe nata per volontà di un condottiero della Lega dei comuni lombardi che in onore della vittoria fece preparare dei pani speciali a forma dell’uccello per omaggiare le tre colombe che nel corso della dura battaglia avevano “vegliato” sulle insegne della Lega dei comuni.


Qualche anno fà si poteva acquistare solo in alcuni negozi biologici, mentre oggi grazie alla distribuzione capillare dell’azienda Nattura, è reperibile senza fatica anche nei comuni supermercati, devo dire il costo è ad un prezzo medio/alto sicuramente il tutto giustificato dalla qualità degli ingredienti. Infatti invito a chi mi dice che alcuni prodotti vegani “costano”, di porsi una domanda al contrario: perchè alcuni prodotti costano poco? Confrontiamo gli ingredienti…Pensateci!
Ed ecco quella che ho scelto di tenere per me il dolce pasquale con gocce di cioccolata.


La scatola di cartone morbido è molto comoda nel trasporto ed è ben stabile su qualsiasi lato la si appoggi. Ha una dimensione di 15x 10x 30. Oltre a fare da custodia, la scatola è una vera e propria carta d’identità, con tutte le informazioni che un consumatore dovrebbe avere prima di comprare un prodotto.
Le immagini sulla scatola rendono la confezione luminosa, chiara in ogni suo punto. In basso sulla sinistra troviamo una sorta di tabella su cui campeggia la scritta “senza latte” su un fondo azzurro, subito a seguire, le indicazioni del “senza” uova e olio di palma, trovo molto utile che ci siano queste indicazioni perchè rendono l’acquisto più immediato e in tutta tranquillità di non assumere ingredienti non desiderati. Il logo VEGANOK è a garanzia di questi “senza” che sono i pilastri del suo disciplinare etico. La lievitazione naturale, l’uso dell’olio di oliva e della farina di tipo1, rendo questo dolce davvero di ottima qualità.


L’immagine che si vede sulla confezione dell’interno dopo il taglio, del dolce corrisponde, come vedremo più avanti, alla realtà. Le fette e il cioccolato a pezzi invogliano all’acquisto.


La scritta fatto in Italia sostituisce la famosa scritta “Made”e questo mi rende molto contento. La scritta BIO sembra fatta a mano libera di un colore verde che richiama sia le lettere accentate nella scritta NATTURA che il colore del logo VEGANOK.


Girando la scatola troviamo una foto come se fosse disegnata a carboncino, una fetta di dolce su cui delle frecce indicano tutte le caratteristiche del prodotto, come una bozza di un progetto che direi ben riuscito.


La Farina di Tipo 1, che ha una percentuale del 42% come tutte le farine appartenenti a questo TIPO, contiene un maggiore quantitativo di fibra e di germe di grano, le parti più ricche e nutritive con un alto contenuto di fibre, di vitamine e sali minerali rispetto alle farine raffinate utilizzate indicato con il doppio “00”. Il resto degli ingredienti tutti BIO hanno ricevuto la certificazione della foglia a stelle.


Il valore che spicca di più a mio avviso tra le informazioni nutrizionali sono i grassi saturi che sono solo 5g


Nattura fa parte del gruppo Eurofood ed ha aderito allo standard VEGANOK con il numero aziendale 0264


In basso sulla destra troviamo tutti i  social dove Nattura pubblica le sue comunicazioni aziendali su prodotti e novità. Appena sotto, c’è l’indicazione di come va smaltito l’incarto che è composto da due elementi : la scatola descritta prima e una busta per preservarne freschezza e fragranza anche dopo l’apertura.


Apro la scatola e la busta di cellophane che contiene il dolce e questa è la meraviglia che si presenta davanti ai miei occhi.


510 g di bontà…inizio a tagliare delle fette e subito mi rendo conto che l’impasto è soffice e molto profumato. Farei fatica ad occhi bendati a distinguere questo dolce vegan da uno con ingredienti animali. Il suo profumo e al tatto ricordano quelle classiche.


A conclusione posso dire : davanti a me ho un dolce super morbido con ingredienti da agricoltura biologica,  l’impasto è preparato con olio extravergine di oliva e il sapore molto delicato reso più speciale proprio grazie all’aggiunta di gocce di cioccolato fondente. Davvero molto buono e consigliato.

Posso dire che questa “colomba” è buona come una Pasqua!

Link all’azienda:
https://www.veganok.com/it/company/nattura/

Link al prodotto:
https://www.veganok.com/it/product/dolce-pasqua-gocce-cioccolato/

Link ai prodotti:
https://www.veganok.com/it/products/nattura/

  1. Le hai prese tutte tre 🙂 Beh, quando si è indecisi, è la soluzione migliore. Hanno ottimo aspetto non c’è che dire. Ottimo test!

  2. Francesco sono ammiratissima per quello che hai scritto❣❣ Grazie per tutte le utili informazioni. Una recensione fatta col 💖💖💖💖 Sei davvero insuperbile 😀😀

  3. Concordo dobbiamo proprio farci la domanda al contrario, come mai certi prodotti costano poco. Anche a me la scritta fatto in italia piace di più del “made”. Bella recensione, proprio un dolce da provare.

  4. @Veruska non potevo lasciarle li sullo scaffale…meglio avere l’ imbarazzo della scelta che non averne e quindi ho approfittato 🙂

  5. @Terri grazie mille sei davvero gentile, ogni volta che testo un prodotto è perchè mi ispira e me lo sento “mio” 🙂

  6. @different Grazie davvero sono felice che ti sia piaciuta…

  7. ottima ed utile recensione! Finalmente posso mangiarmi un dolce buono anche io, a Pasqua!!! Finora ero costretto a guardare gli altri. Ora festeggerò.

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