Tofu strapazzato “da Tugnìn” con i cavoli

Tofu strapazzato “da Tugnìn” con i cavoli.Mio marito mi chiama a volte “Tugnìna”, che in dialetto romagnolo vuol dire tedesca. Per me è un complimento, inutile spiegare i motivi per cui vengo chiamata così. Allora oggi mentre preparavo il tofu strapazzato e cavoli in agrodolce mi è saltato fuori il nome per questo piatto. I cavoli in agrodolce per mio marito sono “tedeschi” (e a lui non piacciono tanto da buon romagnolo che è) 🙂 Un bel pezzo di pane che ho fatto stamattina e io mi lecco le dita. Gnam.

Ingredienti:
tofu al naturale
olio di sesamo
curcuma
semi di senape
semi di cumino
peperoncino fresco
curry
porro
sale Kala Namak
Tamari
salsa di arachidi
prezzemolo fresco
lievito alimentare
succo di limone

Procedimento:
Mettete in una padella i semi di senape e cumino e appena iniziano a profumare o scoppietare, aggiungete olio di sesamo.Poi porro tritato, il peperoncino fresco,curcuma,curry e soffrigete per qualche minuto. Ora sbricciolate nel mezzo il tofu, aggiungete crema di arachidi,sfumate con Tamari e acqua e cuocete per una 10 di minuti. Aggiustate con sale Kala Namak, mi raccomando non fate asciugare troppo il tofu, deve essere bavoso. In ultimo a cottura terminata spolverate con lievito alimentare, succo di limone e prezzemolo. Ho accompagnato Tofu strapazzato “da Tugnìn” con i cavoli e pane fatto in casa.

  1. Wow, “ricetta” assolutamente da provare (e personalizzare).
    Complimenti anche per i bellissimi scatti e il corredo fotografico.

  2. Grazie Leonardo, per i complimenti. Hai ragione, tofu strapazzato si può personalizzare praticamente all’infinito. Io ne vado matta!

  3. Stupendo V! Bravissima!!! Dev’essere una goduria!!!

  4. Semplice e buono. Bellissimi colori come sempre. Bello anche il pane.

  5. Questo è uno dei tanti modi che riesco a mangiare il tofu…brvavissima Veruska

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti