Carramba che sorpresa!

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Ciao a tutti! Perdonate la mia assenza, ma ormai da tempo, con grande dispiacere, non cucino più!
Il fatto è che ormai a lavoro mi sono abituata a mangiare in mensa (l’alternativa è mangiare davanti al pc o fare le corse per tornare a casa) e vivendo ancora con i miei quando la sera arrivo a casa c’è già qualcosa che bolle in pentola. Nulla di cui lamentarmi, certo… solo che orami ho perso la mano e il tempo per sperimentare è sempre meno. Ma arriverà presto il momento in cui dovrò arrangiarmi e, infatti, in vista di ciò, voglio tornare attiva sul gruppo! Spero di farlo davvero perchè mi siete mancati…
Ma non sono mica solo chiacchiere! Ci sono anche i fatti e la ricettina sotto lo dimostrerà (scusate per la foto, è nebbiosa per i vapori della pasta appena cotta!):

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Ingredienti:

orecchiette
broccolo (io uso sia cimette che gambo dopo averlo mondato, ovviamente regolo la cottura di entrambi)
crema di mandorle Almondino (solo per me ho usato 1C raso)
qualche cucchiano di caffè
semi di chia

Procedimento:
Tutti, a modo nostro, sappiamo fare la pasta con i broccoli e in questa ricetta non è necessaria chissà quale tecnica. Io personalmente lesso tutto insieme (se riesco faccio pezzi piccoli del gambo), quando le cimette mi sembrano quasi del tutto cotte le trasferisco in una padella con dell’olio e le faccio saltare prima di aggiungere la pasta e il resto del broccolo. Ma la figata arriva ora: visto che tanto la mangiavo solo io ho osato mescolare la pasta con un po’ di Almondino (crema di mandorle) allugata con acqua di cottura, qualche goccia di caffè (alla fine sarà stata mezza tazzina) e una spolverata di semi di chia… Beh, una bomba! E non quella cosa che dici “strana, ma può funzionare”, quanto più un “ma perchè non ci ho pensato prima!”. Provare per credere!

Buona settimana a tutti! E copritevi! Questi sono i giorni della Merla 😉

  1. Wow, decisamente intrigante la crema di mandorle e cafè. Mi piaciono le cose strane.

  2. Grazie Veruska! 😀 Prova prova! ^_^ vedrai che poi non sembrerà un gusto così strano…

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