Bacche di Goji gojiitaliano

Il mio viaggio tra le recensioni mi porta, questa volta in Oriente, in un paese lontano, affascinante e misterioso, in perfetto equilibrio tra mente e corpo, esattamente in Tibet. Questa porzione di Cina ha dato i natali al prodotto che vi parlerò oggi, una bacca ritenuta una fonte naturale di salute e giovinezza da tempi remoti e che nella cultura occidentale sta riscuotendo successo solo da pochi anni.
Il mio viaggio culinario è legato alla sua provenienza perchè “Goji ” il nome di questa bacca di origini cinesi, ma che oggi viene coltivata e confezionata in Italia. Dalla Calabria parte la sfida per il goji tutto italiano grazie a “LYKION” una rete di imprese  che comprende numerose aziende agricole biologiche, distribuite in tutte le regioni del Sud Italia, che coltivano il Lycium barbarum selezionato e producendo cosi le rinomate e preziose Bacche di Goji “made in Italy” di alta qualità che che sono diverse dalle bacche Lycium chinense che invece si ritrovano spesso tra le bacche essiccate e comunemente commercializzate presso i supermercati o le farmacie, coltivate direttamente in Cina (quindi necessariamente con presenza di conservanti: solfiti, sali, probabili aflatossine, ecc.).
La bacca “made in Italy” cresce su un arbusto sempreverde, grazie al caldo sole meridionale che matura le eccezionali bacche fresche o che possono essere poi disidratate, 100% naturali senza conservanti e con le varie certificazioni quella di “VEGANOK”, del “Marchio Unico Nazionale – IT” e “BIO”. La bacca ha una sua caratteristica è quella di avere un colore rosso acceso e assomiglia ad una ciliegia rimpicciolita e allungata, con un gradevole gusto dolce. Sono sincero ed è la prima volta che riesco ad assaggiare queste bacche cosi fresche e ringrazio GOJI ITALIANO per avermi dato questa opportunità, di solito le ho sempre mangiate o utilizzate quelle essiccate. Posso dire che è davvero eccezionale, ma ne parliamo successivamente.
Ho acquistato una confezione di 15 x 10 cm, 80 g in totale, che è composta da soli due pezzi : Una parte in plastica e l’altra di cartone che funge anche da etichetta. La confezione è molto pratica, comoda e soprattutto resistente. Permette di vedere il suo contenuto e ti poterla trasportare senza temere che le bacche possano essere schiacciate nella borsa della spesa; Grazie alle sue dimensioni ridotte la scatolina può essere tenuta senza problemi in una sola mano.
Analizzando la scatola rettangolare è molto semplice da aprire. Il cartoncino, a forma quadrata, che avvolge in tutta la sua interezza la confezione ha un colore beige in due tonalità che crea un effetto righe e lascia i lati più corti scoperti, in modo da poter vedere, tramite la trasparenza della plastica, i frutti al suo interno .
Sulla parte di cartone c’è il nome della filiera GOJIITALIANO la cui scritta è stampata con due colori diversi, la parola goji è dello stesso colore delle bacche, mentre Italiano in verde, dove al posto del puntino sulla I, troviamo la bacca di Goji fresca come se la lettera fosse un ramo dell’albero. Quasi a sottolineare la scritta bicolore si nota la scritta “coltivato in Italia e apprezzato in tutto il mondo” testimonianza che siamo davanti ad un prodotto internazionale, coltivato nel nostro paese.
Leggermente più in basso c’è una grossa scritta Goji di color rosso pompeiano. La scritta Goji quasi si appoggia su un ciotola di legno colmo di bacche bacche fresche, come appena colte.Appena sulla sinistra c’è un tricolore sotto il quale campeggia la scritta garanzia certificata di qualità italiana, ciò indica che questo prodotto riconosciuto nel mondo è un prodotto coltivato e confezionato nel bel paese. Appena piu in basso le tre certificazioni: la foglia a stelle della certificazione Bio, subito dopo il marchio VEGANOK che indica che il prodotto ha superato tutti i vincoli restrittivi del severo disciplinare della certificazione vegan, subito a fianco troviamo il logo del M.U.N. Marchio Unico Nazionale IT.Girando il pacchettino verso l’alto quindi mi trovo sul lato piu corto, dove viene riportato il marchio bicolore Gojiitaliano sul fondo sempre beige, mentre su un fondo rosso cardinale come una sorta di stendardo, ci sono delle scritte di colore beige, che evidenziano le qualità del prodotto “un pieno di salute, benessere ed energia”. Sotto quest’ultima troviamo due codici IQ di diversi colori. Il primo a fondo bianco, ma con codifica di colore nero, dove è raffigurata una bandiera italiana, in cui, al centro c’è un simbolo che rappresenta una bacca; questo codice permette di arrivare direttamente al sito dell’azienda.L’altro a destra è invece di colore blu navy, che permette di essere proiettati alla pagina social di facebook. Per utilizzare al meglio questi codici IQ basta inquadrare con la fotocamera del proprio telefonino, scaricando un applicazione, per poi avere tutte le informazioni sul prodotto e del produttore.
La parte sottostante sempre su fondo beige a righe troviamo con una piccola descrizione delle bacche di Goji dove spiega, la bontà e la naturalezza di queste piccole pepite (può essere mangiato anche il picciolo verde) dal valore nutraceutico altissimo, orgoglio della produzione Italiana.
Indica anche il tipo di bacca e quale rete di Imprese certifica l’originalità del prodotto che non può essere certo imitato, perchè non potrà mai raggiungere tale garanzia in bontà e qualità. Viene indicata la provenienza Villa San Giovanni (Rc) e soprattutto viene indicato il peso che ovviamente, trattandosi di prodotto fresco è soggetto a calo. La cosa che ho notato è che la scritta, del numero di lotto, è Scritta a mano questo vuol dire che il prodotto è confezionato a manualmente e il lotto di produzione segue i tempi della maturazione delle bacche. Sulla destra troviamo il codice a barre e subito sotto l’email del servizio clienti. In basso, ultima fila, ci sono i loghi del certificato HACCP certificato ICEA che ha garantito che il porodotto è BIO, poi il codice aziendale VEGANOK è in questo caso E407 che basta inserirlo sul sito http://www.veganok.com per avere informazioni su tutti i prodotti dell’azienda.

Provo a togliere la parte in cartone e ho davanti un blister di plastica composto da due parti. Una piu profonda l’altra che fa da tappo bucherellata che si incastra alla perfezione con la parte sottostante. La prima cosa che mi è venuta in mente è quella di agitare per muovere le bacche al suo interno e ho potuto apprezzare come la confezione risultasse davvero molto rigida e sicura. Sul fondo della scatola c’è un tappetino di tessuto non tessuto traforato che permette di creare quel giusto spessore ideale, che evita di far deperire facilmente le bacche all’interno.Una volta aperta la confezione di circa 80 grammi che conteneva 110-120 bacche (media su due confezioni) il numero varia a seconda della grandezza delle bacche per raggiungere il peso indicato. Tutte le bacche sono di un colore bello rosso acceso, tutte molto fresche, prova effettuata subito appena aperta la confezione in plastica ho iniziato ad assaggiarne una e poi ancora un altra…si esatto proprio come le ciliegie, così senza nemmeno lavarle, ma mangiate direttamente dalla confezione.Il frutto è molto profumato, al tatto è liscio e ho provato a stringerlo tra due dita ed è risultato molto compatto e sodo. L’ho addentato separandolo a metà, il sapore davvero ricco e gustoso, ha un retrogusto di melograno, una bacca molto sfiziosa e molto nutriente.  È proprio qui, nel frutto, che sono racchiuse tutte le interessanti proprietà benefiche, considerata come integratore naturale: soprattutto considerando le proprietà a difesa del sistema immunitario. Tutti questi benefici derivano dai nutrienti presenti all’interno delle bacche. Le quali in particolare contengono:
18 amminoacidi, 11 minerali fondamentali , 6 vitamine essenziali, 8 polisaccaridi e 6 monosaccaridi (alcuni dei quali sono specifici di questa bacca e non sono presenti altrove), 5 acidi grassi, acido linoleico e acido linolenico, diversi fitosteroli, beta-carotene, insieme ad altri 4 carotenoidi. “Insomma” una piccola grande risorsa di energia e benessere tascabile.

Io, visto il loro buon sapore, che si adattano ad ogni tipo di ricetta, le ho sia mangiate aggiunte ad in un’insalata, che cotte in un risotto (riso venere) o semplicemente l’ho usate come decorazione su un tiramisù, quindi posso dire che sono veramente buone. Oltre che un alimento molto gradevole, parlo anche per esperienza diretta:  le bacche sono molto sazianti, spengono rapidamente la fame più di tutti gli altri alimenti che ho finora provato a parità di volume (Provare per credere…). Questo effetto è ricollegabile al basso indice glicemico del frutto e forse ad altri elementi nutrizionali non ancora identificati.

Link all’azienda :
https://www.veganok.com/it/company/goji-italiano/

Link al prodotto:
https://www.veganok.com/it/product/bacche-di-goji-italiane/

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  1. Spettacolo… così fresche. In le ho mai assaggiate… sono davvero invitanti!
    🙂

  2. non vedo l’ora di poterle provare

    bless and love!

  3. Francesco solo tu potevi trovare questa delizia 😀😀 Sei unico!!! Un vero veg detective🔎🔎

  4. @Terri curiso è il mio nick name 🙂 scherzi a parte sono davvero ottime e faccio fatica ora consumare quelle disidratate…
    @Luca @sauro te le consiglio come snack pre e post allenamento

  5. Franca Reitano 27 luglio 2017, 20:31

    E’ vero ! una volta provate le bacche fresche e bio di GOJI ITALIANO è difficile tornare alle “secche” cinesi alle quali siamo stati abituati in questi anni. E dal MAGAZINE del GOJI ITALIANO on line o dalla loro pagina FB è possibile trarre una infinità di informazioni utili e tante ricette. Bravi !

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