Salviettine Baby “Natha”

Ancora estasiata dall’arrivo della VeganOKBox, mi dedico al primo test dei prodotti che ho ricevuto, in cui vi parlerò delle salviettine umidificate Baby-maxi formato della Natha.
Cercando il nome dell’azienda online non si trova un granchè, infatti ho scoperto che “Natha” è il nome della linea bio di un’azienda molto più grande la Cip4 specializzata in salviette umidificate (per il corpo, per la casa, per le superfici ecc).
In generale l’azienza non sembra proprio dedita a prodotti naturali e delicati, infatti la maggior parte delle salviettine contengono detersivi o comunque microemulsioni non particolarmente “naturali”. Questa linea corpo, con varie salviettine baby, salviettine struccanti, salviette multiuso e salviette intime,  costituisce un po’ l’eccezione all’interno della loro produzione.
Il packaging a fondo verde è molto carino ed efficace, con una bella grafica e le informazioni organizzate in modo da essere lineari e ben visibili: sul fronte troviaamo il marchio VEGANOK che fa quasi ad aureola ad un disegno di un bambino; sulla parte desta troviamo come se fossero oblò delle informazioni sul prodotto e sulla sua composizione.
Viene specificata la natura eco della micremulsione con cui sono bagnate le salviettine: no parabeni, no alcol, no polietilenglicoli e no saponi. Contengono avena e olio di argan e sono Bio, ipoallergeniche ed “ecologiche”, dal punto di vista degli ingredienti.

Sul retro altre indicazioni legate alla modalità di utilizzo, alla produzione made in Italy e alla smaltibilità: non sono biodegradabili quindi non possono essere gettate nel WC. Personalmente, proprio per via del difficile smaltimento, tenderei ad evitare l’abuso di questo tipo di prodotti: non prendetemi per integralista, ma è importante secondo me limitare le salviettine usa e getta a casi di emergenza, viaggio, ingiene fuori casa, mentre l’uso domestico e quotidiano può benissimo essere ridotto. Non so dire se siano meglio quelle da non gettare nel WC, e quindi non riciclabili, o quelle biodegradabili che però rischiano di creare grossi malloppi come del resto fa la carta igienica. Scusate la specifica legata ad un punto di vista personale, ma credo che sia importante avere un occhio di riguardo per la questione dello smaltimento, che fa parte anch’essa della scelta del consumo responsabile.
Sul retro troviamo alcune righe dedicate alle caratteristiche del prodotto, alla qualità del tessuto utilizzato e della delicatezza degli ingredienti. Ma vediamo cosa ci dice di loro il biodizionario: su dodici ingredienti, senza contare l’acqua, tutti tranne due hanno il bollino verde o doppio bollino verde (evviva!) e quindi sono tutti naturali, delicati e rispettosi. Il “peggio” che possiamo trovare sono i due emulsionanti Polyglyceryl, entrambi con un bollino giallo, ma non collocati in cima alla lista ingredienti, quindi si può tranquillamente chiudere un occhio vista anche la loro discreta qualità. Diciamo che l’aspetto lenitivo e di delicatezza dichiarato nella descrizione trova riscontro nella composizione, già questo è segno di un buon prodotto.
Il pacchetto contiene 72 salviette formato maxi (ho misurato circa 20×13 cm), forse una dimensione un po’ eccessiva, tanto che io per usarle le sto sempre tagliando in due, in modo che durino di più e per evitare di sprecarle. Io mi riferisco ad uso rinfrescante o per igiene intima.. non avendo esperienza con bambini non so dire se effettivamente nel caso del cambio pannolino questa dimensione possa essere ideale! Comunque sono molto morbide e soffici, la texture del tessuto è accentuata come spero si possa intuire dalla foto, il profumo è molto piacevole e delicato, dolce al punto giusto e non rimane troppo a lungo sulla pelle. L’utilizzo lascia rinfrescati e non unti o appiccicosi, come talvolta capita con le salviettine umidificate.
L’apertura è quella classica con linguetta in plastica dura richiudibile: non so come sia piegata la prima salviettina del pacchetto ma posso garantire che insieme alla prima ne vengono fuori almeno altre tre.. che poi ho dovuto rificcare all’interno del pacchetto con la forza. A parte questo primo incidente, le altre escono in modo abbastanza preciso senza tirarsi dietro una catena di salviette.

Vista la qualità degli ingredienti e la delicatezza delle salviettine, direi che ho ottime speranze nei confronti di quelle struccanti Natha che testerò a breve. Stay tuned! 🙂

Link all’azienda: https://www.veganok.com/it/company/natha
Link al prodotto: https://www.veganok.com/it/product/20-salviettine-baby-maxi-formato/

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  1. per me ogni volta con questo tipo di prodotto è un piccolo dramma, vuoi prendere una salvietta e te ne escono almeno sedici

    bless and love!

  2. @Luca ti posso dire che queste invece fino alla 70esima una salvietta è ben separata dalla succesiva…ma anche a me in quasi tutti i casi, tirata una sembravo il mago Silvan con il suo cappello a cilindro 😀

  3. Anch’io ho avuto occasione di provarle… Confermo tutto… Ottimo prodotto con ingredienti rispettosi dell’ambiente e rispetto a molti prodotti concorrenti, le salviette si separano benissimo una dall’altra evitando sprechi (e arrabbiature).
    🙂

  4. ciao. Non riesco a trovare le salviettine natha. è da molto tempo che sono in commercio?

  5. Ciao Roberta, scusa il ritardo ma sono via e senza computer mail ecc! Le salviettine natha sono tra i prodotti che ho ricevuto da testare quindi non le ho acquistate.. effettivamente non sono facili da trovare! Mi è capitato di vederle solo a Piacere Terra (non so se c’è dove abiti tu)

  6. Ciao! Io le ho trovate ieri qui a Bologna nella catena di supermercati Tigotà (ex Acqua&Sapone). Le ho usate per sbaglio come salviette struccanti e posso assicurare (incredibilmente) che mi hanno lasciato una pelle splendida e morbida neanche fossero le rilastil che uso quotidianamente (hanno vinto 5-0 queste!).

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