La senape

Adoro la senape, e dopo aver provato diverse volte a farla in casa ho deciso di pubblicare il mio procedimento in quanto in rete a volte si trovano ricette che danno dei pessimi risultati. Anticipo che userò esclusivamente senape in grani e non farina. Un passo importante e l’attivazione dell’enzima che avvia la produzione dell’olio essenziale, per conferire il sapore tipicamente piccante della senape e per eliminare l’amaro. Perché questo accada occorre amalgamare prima con acqua a temperatura ambiente in quanto aceto sale ed altri ingredienti potrebbero impedire l’attivazione enzimatica e creare un prodotto molto amaro.
Ingredienti:
50 g di semi di senape gialla
50 g di semi di senape scura
80-100 g di acqua
60-80 g di aceto di mele
4 cucchiai d’olio evo
30 g di zucchero di canna grezzo
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di curcuma

Procedimento:
Frullate i semi di senape fino ad ottenere una farina grossolana, se volete potete lasciare indietro qualche chicco intero per ottenere una senape più rustica.
Mettete la farina in un contenitore abbastanza capiente ed aggiungete lentamente acqua  pura a temperatura ambiente, mescolate delicatamente fino ad avere una consistenza  abbastanza densa.
Noterete un fenomeno fantastico lentamente si sprigionerà nell’ambiente un fantastico aroma di senape e la vostra senape prenderà corpo e sapore.
Dopo circa 10 minuti assaggiate per vedere se il grado di piccantezza è di vostro gradimento (più aspettate e più diventa piccante), poi unite anche gli altri ingredienti aceto, zucchero di canna, sale sempre in base al vostro gusto ed un pizzico di curcuma in modo da dare un bel colorito giallo.
A piacere è possibile inserire qualsiasi altro ingrediente dall’aglio secco a qualsiasi altra spezia vi aggrada.
Io la preferisco al naturale. Una volta amalgamata la salsa metterla in piccoli vasetti sterilizzati e tenerla al fresco in frigorifero, si conserva per un periodo abbastanza lungo.
Noterete giorno dopo giorno che la vostra senape maturerà e cambierà lentamente sapore ma questo è il bello di farla in casa in quanto per diversi giorni noterete sfumature di sapori sempre differenti.
Buon appetito

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  1. Ciao Paolo benvenuto tra noi e grazie per la tua ricetta

  2. Ciao Paolo, interessantissimo, non avevo mai pensato di preparare la senape. Ci proverò. Grazie

  3. ben arrivato P

    bless and love!

  4. Benvenutissimo!! Quante utilissime informazioni ed indicazioni per fare la senape!! In effetti quella in commercio in genere è una serie di additivi e ingredienti strani… Grazie mille!!! 🙂 🙂

  5. wow non sapevo si potesse fare in casa 😮 ma si possono usare solo i semi di senape gialla? e si puo’ usare l’aceto bianco?

  6. Un grazie a tutti per il benvenuto.
    Per Roberta puoi usare tutti i tipi di senape che vuoi ognuno a le sue caratteristiche, la gialla è più dolce, la nera più pungente. Stessa cosa per l’aceto, io consiglio sempre aceto di mele in quanto ha caratteristiche migliori di quello di vino e fa meno male. Per chi segue una dieta basica l’aceto di mele lo è quello di vino no.
    Se proverete a farla in casa e siete amanti della senape scoprirete un gusto veramente incredibile.

  7. Scusate l ‘errore ho lasciato un h nella tastiera. “.. ha le sue caratteristiche..”

  8. Uh che bella idea, proverò anche io a farla, non ci ho mai provato.

  9. Benvenuto e grazie della ricetta più che interessante. Anche io amo la senape ma non ho mai osato di pensare di prepararmela. Questa sarà fatta di sicuro!

  10. L’ho appena fatta. Buonissima. Piccante,consistenza giusta. Ho usato solo semi bianchi perchè neri non li ho trovati. Il mio tritatutto non è riuscito a fare una consistenza liscia come quella che si compra ma a me piace così. Grazie per questa ottima ricetta.

  11. Per Veruska
    Prego!
    Per farla liscia come quella comprata dovresti usare la farina di semi di senape, o avere un frullatore potente. Comunque posso assicurarti che è molto meglio un po’ rustica. Con i semi non macinati perfettamente. Se poi aggiungi anche qualche altro seme intero è ancora meglio.

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