Primosale vegetale

Faccio spesso il formaggio vegetale, ha un gusto diverso da quelli acquistati e con pochissimi ingredienti e un pò di pazienza il latte di soia con aggiunta di limone si trasforma in formaggio… vegetale ovviamente. La preparazione base è semplice poi per insaporirlo e creare gusti diversi si può spaziare con la fantasia aggiungendo zenzero, curcuma, erba cipollina, paprika, origano, timo, menta, aglio secco…insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le fantasie.
Ingredienti per il formaggio vegetale:
1/2 litro di latte di soia non zuccherato
succo di limone
Ingredienti per il condimento:
sale rosa dell’Himalaya
semi di lino
qualche foglia di rucola
Utensili per la preparazione:
stampino da tofu o fuscella per formaggi
garza/tovagliolo di cotone (meglio se bianco)
Procedimento:
Mettere il latte di soia in un pentolino sul fuoco, quando inizia a bollire spegnere la fiamma e versare un cucchiaio di succo di limone, le dosi del limone sono indicative ci si regola sulla quantità quando si incomincia a vedere che il latte crea la cagliata, inizia cioè a rapprendersi…è più difficile a dirsi che a farsi in realtà. A me è riuscito subito dalla prima volta, credetemi è davvero semplice.
A questo punto lasciare riposare per circa un’ora a temperatura ambiente per permettere alla cagliata di concludersi. Terminati i tempi procurarsi una garza di cotone o di canapa o qualsiasi tessuto purchè di fibre naturali e non colorate a meno che non vogliate un formaggio color arcobaleno 🙂 e con un mestolino ed un colino fare sgocciolare la cagliata sopra la garza. Io tempo fa ho acquistato lo stampino per il tofu già provvisto di fori sulla base, ma va bene anche un colino e uno stampo di plastica. La consistenza finale del formaggio sarà proporzionale ai tempi di sgocciolamento e a quanta pressione farete con il dorso del cucchiaio per far si che il liquido fuoriesca del tutto. Più sgocciola e più premete e più otterrete una consistenza compatta.
A questo punto potete riporre il vostro formaggio vegetale in frigorifero e al momento di gustarlo conditelo a piacere. Consiglio il condimento perchè ha un gusto abbastanza neutro (come il tofu del resto), io l’ho gustato con sale olio semi di lino rucola e qualche pomodorino.

  1. Silvia Premoli 11 marzo 2017, 19:39

    Con Veganblog mi si apre un mondo! Dopo le ricottine di soia ecco il primosale vegetale! Ricetta ideale per chi ama i sapori freschi e neutri e da reinventare in modo gustoso e creativo.. Immagino questo primosale su pane tostato e insaporito con paté saporiti o con gelatina e frutti freschi di ribes. Se ci aggiungiamo una ricca insalata mista diventa un pasto completo! Go vegan!

  2. Una fetta di pane fatto in casa e io sono felice! Bella ricetta!

  3. ricetta semplice da provare ,grazie

  4. il bello di questo procedimento è poi il poter aromatizzare il prodotto in mille e più modi

    bless and love!

  5. Gnappa ho tutto😁😁 Con le tue istruzoni ben dettagliate spero di riuscire a farla anch’io!! Purtroppo l’ultima volta quando ho versato la cagliata ..non mi è rimasto niente!!! Ma avevo usato il nigari…secondo te cosa può essere successo? 😅😅 Grazie

  6. semplice potrei riuscirci 🙂

  7. @Terri guarda se segui alla lettera ci riesci, è davvero semplice. Il niagari non l’ho mai usato. Diciamo che l’unica difficoltà è far sì che il latte coaguli e questo dipende dal tipo di latte di soia (con alcune marche non caglia), io uso il Cèrèal e il risultato è assicurato. Però tu se non ho capito male ci sei riuscita. Quanto latte hai utilizzato? Tieni presente che con mezzo litro di latte non ottieni mezzo kg di formaggio ma molto meno. Il telo che hai utilizzato per versare la cagliata aveva le maglie abbastanza fitte? L’unico dubbio che mi viene è che magari hai usato poco latte e quindi la resa è stata minima, o che il telo era a maglie larghe e la cagliata è scivolate via insieme al siero. Riprova vedrai che riesci e fammi sapere 😉

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