Torta diplomatica


Questo dolce si divide in tre sezioni da realizzare: 1 confezione di pasta sfoglia già pronta, senza burro pan di Spagna crema pasticcera e panna per la Chantilly. Per prima cosa prepariamo lo strato centrale di questo dolce ovvero un piccolo pan di Spagna.
Ingredienti per il pan di Spagna:

130 g di farina
50 g di fecola
45 ml di olio di semi
60 g di zucchero
115 ml di latte di riso
1/2 bustina di lievito per dolci
succo di arancia
liquore Strega qb

Ingredienti per la crema pasticcera:
550 ml di latte di riso
30 g di farina0
20 g di amido di mais
80 g di zucchero
40 g di burro di soia
1 pizzico di curcuma
scorza di limone

Procedimento:
Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti per il pan di Spagna cuocere in forno preriscaldato in una teglia ricoperta da cartaforno a 180° per 30 min. Unire farina, amido, curcuma, 200 ml di latte e mettere da parte. Intanto in un pentolino sciogliere il burro con lo zucchero e 350 ml di latte con la scorza di un limone; aggiungere il composto delle farine, far sobbollire continuando a mescolare finchè non si addensa tutto, lasciar raffreddare e mettere in frigo per 3 ore; trascorso il tempo montare 200 ml di panna di soia e unire alla crema fredda. Prendere il rotolo di pasta sfoglia già pronta, stenderlo con il mattarello, tagliarlo a metà e cuocerlo a 200° in forno statico preriscaldato per 12 min. Per la bagna al rum, in un pentolino unire 100 g di acqua e 50 g di zucchero, mescolando a fuoco medio, quando lo zucchero sarà sciolto spegnere… e aggiungere 1/2 tazzina di rum; spennellare il pan di Spagna creando, se necessario, dei forellini con uno stuzzicadenti per fare assorbire la bagna anche all’interno della torta.

Su un vassoio adagiare il primo strato di sfoglia, ricoprire di crema lo strato di pan di Spagna (con bagna al rum), aggiungere altra crema (con qualche amarena, se si vuole), altro strato di sfoglia, spolverare con lo zucchero a velo e conservare in frigo; dopo qualche ora, quando il tutto si sarà rappreso dividere a quadrotti come la popolare zuppetta napoletana, dolce immancabile nel “vassoio delle paste” con i tipici dolcini del dopo pranzo della domenica partenopea tra i quali babbà, choux/sciù, frolla, riccia etc.

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  1. Sembra davvero squisita. Sono negata per i dolci … chissà se a provare a farla faccio danni 🙂

  2. Mi permetto di segnalare questo mio piccolo reportage sulle paste sfoglia che per quanto di qualche anno fa, permette di chiarirsi meglio le idee su come acquistare una pasta sfoglia pronta ed avere maggiori probabilità sul fatto che sia effettivamente vegan e non ci siano ingredienti che nascondono origine animale (che ci sono anche in quelle senza burro).
    Buona lettura 🙂
    http://www.promiseland.it/2010/08/25/paste-sfoglia-vegan

  3. Silvia Premoli 9 febbraio 2017, 17:31

    Se mai poteva mancare un dolce ricco e cremoso vegan lo abbiamo trovato! La torta diplomatica così buona, anche un po’ fredda di frigorifero come la preferisco, è una torta goduriosa che nella versione 100% vegetale è sicuramente più leggera e sana! Grazie a Sauro che con il suo completo “dossier sfoglia pronta” ci ha aperto un mondo! Non ci resta che procurarci gli ingredienti e metterci all’opera! Go vegan!

  4. Beh, sarebbe molto carino fare proprio una rassegna di dolci tipici locali, rivisitati tutti in chiave vegan e tu, hai cominciato…ma come hai ricordato, quelli napoletani sono molti !
    @ BascoFrancesco, questo è per te ! Dalla tua bella terra!

  5. mi piace la tua idea R, estimatori del glucosio fatevi avanti, io mi siedo e guardo

    bless and love!

  6. Donatella Buratti 10 febbraio 2017, 17:36

    Questa diplomatica è magnifica. Mi pare di assaporare la sfoglia che si scioglie in bocca… Davvero un colpo basso, per chi è a dieta 🙂 🙂 e siccome le diete sono fatte per non seguirle, colgo l’invito di Renata e mi darò da fare per preparare un dolce tipico della mia zona.

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