Strangolapreti alternativi

Sapore grato, giusta consistenza e buona resa col sugo, questi strangolapreti realizzati senza ricotta, senza formaggio e senza uova, sono praticamente indistinguibili da quelli tradizionali. Assaggiate… assaggiate pure! 😉
Ingredienti:
131 g di pasta di grano duro (già cotta in acqua salata)
138 g di spinaci freddi, lessati e scolati
1 cucchiaio colmo di lievito alimentare in fiocchi
1 pizzico di sale rosa
pepe qb
1 pizzico di noce moscata
2 cucchiai di pangrattato Vegan ok

Ingredienti per il sugo:
5 cucchiai di piselli lessati
1/2 cipolla gialla tritata
olio evo qb
sale rosa qb
1 pizzico di pepe
1 cucchiaio di panna di soia

Procedimento:
Mettiamo nel boccale del robot da cucina la pasta cotta e fredda, gli spinaci, il lievito alimentare, la noce moscata e frulliamo il tutto. Aggiustiamo di sale e pepe e aggiungiamo per ultimo il pangrattato, formando con l’impasto delle palline grandi come ciliege, che lasceremo riposare in frigo per 1 ora.
Trascorso questo tempo, mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua poco salata e, mentre aspettiamo che raggiunga l’ebollizione, facciamo imbiondire in una padella la cipolla tritata in 1 cucchiaio di olio evo. Aggiungiamo i piselli lessati e 1 cucchiaio d’acqua, insaporiamo con sale e pepe e li lasciamo stufare per 5 minuti. Da ultimo uniamo la panna di soia e mescoliamo per legare il sughetto. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, tuffiamoci gli strangolapreti e scoliamoli dopo 1 minuto con una schiumarola; dopodiché condiamoli col sugo di piselli. Volendo, gli strangolapreti si possono mettere direttamente nella padella col sugo, facendoli insaporire per qualche minuto e girando spesso col cucchiaio di legno, perché non si attacchino al fondo della padella.

Considerazioni:
Come avrete potuto constatare, in questa ricetta ho usato la pasta di semola di grano duro già cotta nell’impasto ed ha funzionato come sostituto dell’uovo. Non  c’é stato nemmeno  bisogno di aggiungere tofu o ricotta di soia. Ed ora, come promesso, vi mostro la nuova gabbia aperta di Robin e Johnny Piccolo…

Qui sotto si vede meglio lo scivolo basso basso, che ho sistemato in corrispondenza della porticina frontale.

I piccini sono contenti e possono uscire quando vogliono…
Eccoli mentre gozzovigliano con le erbe commestibili del prato…

Ciao e alla prossima ricetta! 😀

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  1. Lali,bontà e gioia insieme,bellissimi gli occupanti del topario.

  2. Ciao madda! 🙂 🙂 🙂
    Hai visto come ho sistemato i piccini? 😉 Per me é una gioia stare a guardarli dal divano di fronte, sul lato opposto della stanza. Sembra di vedere un teatrino! Sono così buffi mentre si muovono velocissimi e fanno i loro versetti… 😀 !!!

    P.S. Vale proprio la pena di rifare questi strangolapreti. Con questi ingredienti ne viene una porzione bella abbondante e sono strabuoni! 😉

    Grazie. Un bacio 🙂

  3. QuestA ricettiva mi ispira proprio dici che se uso una pasta senza glutine il risultato è lo stesso?

  4. La ricetta è interessante e molto bella – quelle palline verdi con le palline gialle dei ceci sono davvero carinie sicuarmente buonissimi!!! E cosa dire dei tui piccolini – sono carinissimi musetti pelosi. Una casa extra lusso!

  5. Lali, che ricetta super!!! 😀 😀 E che fortunati i tuoi piccini…ma chi avrebbe voglia di “scappare” da un nido accogliente come quello che hai preparato per loro? 😉

  6. @Yu: ho intenzione di provare con pasta di mais e di riso, così poi ti faccio sapere 😉
    Grazie… Ciaooo 😀 !

  7. @Veruska: grazie cara 🙂 🙂 🙂
    La differenza con gli strozzapreti classici é praticamente inesistente 😀 ! Confermato da onnivori!!! 😆
    I topidi sono contenti e si vede… allora sono contenta anch’io 😉 !

  8. @Terri: grazie tesora 🙂 ! Il prossimo esperimento sarà con pasta senza glutine… speriamo che riesca così mi dirai se ti piacciono 😉 !

    In effetti i topini non escono mai dalla gabbia se non sono io a prenderli di peso e a farli uscire, nonostante la porta sia aperta 😆 !

  9. LLL non sapevo che i tuoi coinquilini mangiassero gli agrumi, un’altra nozione messa in archivio

    bless and love!

  10. @LucaCeltics: oh si, ne hanno bisogno perché, come noi, devono assumere la vitamina C dall’esterno e allora lascio sempre a loro disposizione arancia, pompelmo o mandarino 🙂 !
    Bless and love 🙂

  11. Chiedo scusa, Lisa, ma dopo l’ultimo aggiornamento, WordPress mi da sempre la stessa interlinea – più distanziata rispetto a prima – anche per la lista ingredienti e non c’é modo di cambiatla 😳 ! Grazie tesora… 🙂

  12. che idea geniale 🙂 prima o poi li provo sicuramente 🙂

  13. quella dose di pasta è per due persone ? io uso pasta integrale dici che va bene anche quella?

  14. Ciao Lali,
    la mezza interlinea dovresti riuscire a farla tenendo premuta la freccia in alto e contemporaneamente enter 🙂

  15. I tuoi piccini sono adorabili!!! 🙂 Bella ricetta Lali! 😉 🙂

  16. L’amore e la cura che doni ai tuoi compagni di viaggio, traspare dolcemente da queste belle immagini… sei un’anima bella Lali… 🙂 🙂

    Verde come la speranza… i tuoi strangolapreti sono davvero belli… 😉
    Fatti con ingredienti semplici, vanno inseriti subito nel mio Recipe-notebook… 🙂
    Il fatto che si possono mettere subito in padella con il sugo mi piace assai… 🙂

  17. Grazie FataLisa… Proverò a vedere se la cosa riesce anche dallo smartphone, con WordPress per Android: io non ho il computer… 🙂

  18. @Catmat: grazie cara! 🙂
    Penso proprio che si possano preparare anche con pasta integrale 🙂
    Con queste dosi vengono fuori 40 strangolapreti: 2 piccole porzioni oppure 1 bella abbondante 😉 !

  19. Grazie Raffaella… 🙂
    Un baciotto! 😀

  20. @Niki: grazie tesorina! 🙂 Così mi commuovo… 😳 (notare che la tastiera malefica aveva scritto “con uovo” 👿 ma l’ho sgamata) 😉
    Besosss 🙂 🙂 🙂

  21. nooooo,con uovo nooo,ahahahahahah,troppo troppa Tasty.

  22. Madda, ho il sospetto che sia onnivora :mrgreen: … o forse é solo dispettosa! 😆

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