Vera pasticciona

Il suo nome era Veneranda, ma tutti la chiamavano Dina… la mamma di Stellina Picarò sapeva fare un pasticcio eccezionale! 😉 Nasce così, dedicata a loro, questa ricetta del Piatto ricco del Baltico in pasticcio!image
Ingredienti:
Piatto ricco del Baltico (prezzemolo facoltativo)
1 cuore di porro stufato
2 cucchiai scarsi di amido di mais
1/2 l di latte di soia non dolcificato
1 pizzico di noce moscata
2 cm di salsa di cipolla in tubo
sale qb
2 cucchiai di olio evo
pangrattato qb

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo il Piatto ricco del Baltico e teniamolo da parte. In un pentolino sciogliamo l’amido di mais con il latte di soia, aggiustiamo di sale, uniamo l’olio, la salsa di cipolla e profumiamo di noce moscata, prima di mettere il tegame sul fuoco dolce. Facciamo addensare la besciamella al punto giusto e poi allontaniamo il pentolino dal fuoco. Ungiamo il fondo di una teglia con olio e pangrattato (io ho usato la pentola forno), dopodichè componiamo il pasticcio alternando uno strato di Piatto ricco del Baltico, uno strato di porri stufati ed uno strato di besciamella cipollosa. Chiudiamo con uno strato di besciamella, spolveriamo di pangrattato ed inforniamo a 180° per 1/2 ora, finché si sarà formata in superficie una bella crosticina dorata. Per chi, come me, volesse invece usare la pentola-forno su frangifiamma, ci vorrà 1 ora e 1/2 circa di cottura. Lasciamo raffreddare lo sformato prima di tagliarlo. Ecco una foto della fetta.image
Questa è invece una foto dei tetti del mio paese stamattina, dopo la nevicata di ieri…image
Anche la piazzetta con l’albero bianco pareva trasformata!image
Adoro la neve, che tutto imbianca e tutto rinnova…image
Mi affascina l’atmosfera di fiaba che porta con sé. Amo la neve perché sembra della stessa materia di cui sono fatti i sogni più belli…
image
Buon weekend amici 🙂
image

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle (Nessuna valutazione)
Loading...
  1. Magnifico pasticcio!! 🙂
    Dolcissimo da parte tua averlo realizzato x Stellina… 🙂
    Deve essere proprio squisito! 🙂 😉

    Io i pasticci li faccio sempre con la pasta madre… :mrgreen:
    dimmi Lalina… io l’ho rinfrescata oggi e rimessa in frigo. Domani voglio fare la pizza , quindi domattina prelevo la quantità che mi necessita (100g x 500g farina ) la sciolgo in poca acqua tiepida e poi ci mescolo poco alla volta la farina e infine il sale e acqua qb x ottenere un bel panetto morbido.

    Poi farò lievitare in luogo caldo x 6/8 ore.
    Fai cosi pure tu?
    Sono stata senza pm x molto tempo. Questa me l’ha portata mum dalla Sicilia 15 giorni fa. Da parte di una mia cara zia. 🙂 😉

    Grazie… 😉

  2. E…. le foto sono bellissime!
    Le mie mani e il freddo non vanno d’accordo 🙁
    Ma neve… incanta sempre!

  3. Bellissima tu… speciale il berretto 😉

  4. oh che bontà buona!buona!

  5. Lali grazie di cuore. E’ la fetta più invitante e croccantosa che io abbia mai visto! Love & Light!

  6. Con questo freddo un bel sformato croccante e bollente ci sta alla grande!

  7. @Niki: grazie grazie tesorina! 🙂
    La pasta madre che ho io me l’ha regalata Dida 😉 ed é del tipo cremoso, non solido come invece credo sia la tua. Comunque io la nutro con 3 rinfreschi, 3 volte la settimana. La sera prima dell’utilizzo, le do 2 cucchiai di farina, 3 cucchiai di acqua e 1 bustina da bar di zucchero di canna. Mescolò fino ad ottenere la stessa consistenza cremosa e la lascio fuori dal frigo fino al giorno dopo, quando ne prelevo 2 cucchiai x ogni 100 g di farina e aggiungo anche 1 cucchiaio do olio evo e un po’ di sale per fare l’impasto. Lo lascio poi lievitare x circa 6 ore nel forno spento e poi utilizzo la pasta lievitata x fare la pizza. La pasta madre, dopo il prelievo di quanta me ne serve, la nutro con 2 cucchiai di farina e 3 di acqua, mescoko e la ripongo in frigo, dove rimane fino al mercoledì sera, allorquando effettuo un altro rinfresco con 1 cucchiaio di farina e 2 di acqua, prima di rinettetla in ftigo. 🙂
    Baci 🙂

  8. 🙂 lo sformato è bellissimo ma tu di piu! grazie per aver condiviso le foto!! che bello!!!! un abbraccio stretto!

  9. @madda: oh si maddina… l’é bono l’é bono l’é bonoooo 😀 !
    Smack 🙂

  10. @Stellina Picarò: oh grazie cara… son contenta che ti piaccia 🙂 … ma quello della tua mamma era sicuramente più buono 😉 !
    La cristicina fuori é croccante, mentre l’interno é morbido e compatto. 😛

  11. @Veruska: grazie tessora 🙂 !
    La svolta é data dalla besciamella cipollosa, che in cottura si solidifica e fa da compattante 😉 !

  12. Ah… la pelliccetta sul cappuccio della giacca, nella foto, é sinteticaaaaaaaaa :mrgreen: !

  13. E l’orso innevato… 🙂 l’ho visto solo ora… 😉 Carinissimo!

    Grazie Lali…
    infatti ho quella di tipo solida…
    Non mi ci raccapezzo… mumblemumblina!
    Adesso ho tolto dal frigo solo quella che userò domani. Tanto è già stata rinfrescata, (l’ho fatto oggi) 🙂 L’ho messa in un contenitore con coperchio. Domattina procedo con l’impasto… ok? 🙂

    Ho letto da qualche parte che quella liquida si chiama licoli. E che volendo si può trasformare la solida in licoli, la quale ha come vantaggio quello di essere rinfrescata una volta al mese. Chissà cosa combinerò! :mrgreen: Spero tanto di riuscire a farla sopravvivere questa che mi è stata regalata. L’altra ha tenuto duro qualche anno… poi ahimè l’ho perduta 🙁
    Questa si vedrà…
    Buona serata anima… bacio!

  14. La besciamella cipollosa devo provarla! 🙂

  15. Niki mi dispiace non piterti essere d’aiuto percgé non conosco bene la pasta madre solida 😕 … comunque sui canali di cucina 224 oppure 221 (Alice TV) tutti i pomeriggi alle 16.30 c’é una rubrica dedicata a pani pizze e focacce dove la chef, che usa sempre la pasta madre solida, spiega alla perfezione il procedimento… 🙄 Da quello che ho capito la pasta madre va usata entro 36 ore dal rinfresco. Di solito la chef usa 100 g di pasta madre per 500 g di farina, mi sembra…
    Dici che la pasta madre li.co.li si potrebbe rinfrescare una volta al mese? 😯
    La mia Pasta Madrina invece magna…magna…magna !!! 😆 😆 !!!

  16. solo a me più vedo la neve e il ghiaccio più mi viene voglia di mare e caldo soffocante?

    bless and love!

  17. Si conosco quella rubrica… la bravissima Sara Papa… certo lei fa sembrare tutto faclissimo☺comunque si 100g x 500 farina. Poi ti dirò come è venuta??? cerca li oli in Internet. Vedrai che si rinfresca una volta al mese. Così è più pratica da gestire secondo me. Il prodotto cotto esce più dorato e ben alveolato. Grazie Lali ??buona notte e dolci sogni… ??????

  18. Lali!! Che meraviglia!! Anche la presentazione è bellissima!! 😀
    @Luca: guarda condivido!! Odio visceralmente il freddo!! Brrrr

  19. Luca: Tranquillo Luca… anche io non vedo l’ora che finisca questo inverno… andrei a vivere in un luogo caldo! ????

  20. Luca io non tollero il forte caldo estivo 😕 … Mi uccide purtroppo 🙁 … E’ per questo che da Roma sono venuta a stabilirmi qui in montagna, a 1.170 metri 😉 Comunque il mare mi piace 😀 !

    La stagione che preferisco é la primavera: la rinascita… 🙂

  21. @Terri: grazie dolce Terri… 🙂
    Penso che al posto delle patate potresti cucinare il sedano rapa alla maniera di BascoFrancesco e poi preparare lo sformato 🙄 … le olive dovrebbero starci bene 😉 e la besciamella sta bene con tutto! 😀
    Bacioni 🙂

  22. Niki mi informo su Internet, anche se non mi dispiace affatto dar da mangiare a Pasta Madrina tre volte a settimana E’ un modo di coccolarla … 🙂
    Buonanotte tessora 🙂 e bacini tanti 😀

  23. Mamma mia Lali!! Che coccole infinite!! Davvero il sedano rapa non l’avevo pensato…ma ultimamente me ne sono innamorata quindi la tua è un’idea ottima!!! Grazie 😀 😀

  24. @El-ahrairah: grazie carissima, troppo buona 🙂 !
    Un abbraccio 🙂

  25. Terri in questo momento non ricordo il nome della ricetta, ma se vai nella raccolta di ricette di Basco lo vedi il piatto: dalle foto sembrano patatine!!! 😉

  26. commento al post n.12 :non ne dubitavo Lalina.

  27. tranquilla LLL non ci si è nemmeno posti il problema sul pellicciotto perché già sapevamo la sua vera natura sintetica conoscendoti

    bless and love!

  28. Grazie Luca 🙂 … Le pellicce sintetiche sono belle, calde e allegre, invece quelle vere, in fondo, sono quanto di più tristemente inutile esista in commercio … 😕

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Vai alla barra degli strumenti